Pasta alla norma

Quest’estate mi sono data alla cucina siciliana. Più o meno.
Vicino a dove lavoravo c’era una trattoria di piatti siculi, così ogni tanto mi ci sono presa degli arancini (enormi) alla norma. Di quelli normali ne avevo già mangiati, così ho provato questa versione e mi è piaciuta molto.
Innanzitutto non sono fatti con il riso, ma con la pasta, per lo specifico spaghetti. E poi sono cotti come gli arancini classici, con l’aggiunta di un po’ di ricotta salata a fine cottura.
Purtroppo non ho una foto 😦
Andando a pranzo con i colleghi mi sono imbattuta in un altro ristorante dove cucinavano la pasta alla norma e l’ho presa (anche perché, sinceramente, era l’unica cosa di mio gusto).
Neanche di questo piatto ho una foto 😦
Però erano delle orecchiette nel classico sugo alla norma, ossia con le melanzane, e del porro fritto come guarnizione oltre che ad una montagna di ricotta salata grattuggiata. Davvero molto buono.
Siccome mi è finito il contratto e casa mia non è affatto vicino al luogo dove lavoravo, ho deciso di cucinarmi da me questa buonissima pasta.
Non è molto difficile.
Innanzitutto gli ingredienti:
Melanzane
Pasta (qualsiasi tipo vi piaccia, io ho scelto le trofie che avevo in casa)
Passata di pomodoro
Sale
Aglio
Ricotta salata
Olio
Procedura:
Ho tagliato a fette le melanzane e lo ho lasciate spurgare per una notte intera sotto sale.
Poi le ho tagliate a cubetti e le ho fritte nell’olio.
Ho fatto il sugo con olio, aglio, pomodoro ed un pizzico di sale.
Ho fatto bollire la pasta per il tempo necessario.
Poco prima di scolare la pasta ho aggiunto le melanzane fritte al sugo, ho condito la pasta e l’ho servita in tavola spolverandola con la ricotta salata grattuggiata.
pastallanorma
Mchan

Annunci

Cori

Cori è un borgo in provincia di Latina, alle pendici dei Monti Lepini.
I primi insediamenti umani risalgono all’Età del Bronzo.
Ho provato a visitare il borgo seguendo un percorso trovato su internet, ma non ci sono riuscita granché poiché non ho trovato il luogo di partenza.
Alla fine sono partita dal Tempio d’Ercole, un tempio dorico del primo secolo a.C. con le colonne intatte che si trovava nell’antica acropoli.

cori-tempiod'ercole

Da qui ho raggiunto le mura ciclopiche, lunghe circa 2 km.
Poi sono scesa lungo una scalinata che portava al complesso di S. Oliva, una chiesa in stile romanico edificata nella prima metà del XII secolo che però era chiusa.

cori-soliva
Ho proseguito fino all’antico foro dove si trovano il tempio dei Dioscuri e la chiesa di SS. Salvatore che però non ho potuto visitare perché c’erano delle persone all’interno che non ho capito cosa stessero facendo, ma era una cosa lunga dato che ho aspettato un bel po’ ma non uscivano.

Poi mi sono persa tra i vicoletti. Sono solamente riuscita a tornare indietro, per fortuna poco prima che scoppiasse un temporale. A mia discolpa posso dire che non ci sono granché informazioni riguardo alle vie od ai monumenti presenti. Spesso e volentieri andavo a caso perché non c’erano nemmeno i nomi dei vicoli.
Mchan

Ristorante Greco

Ho un ristorante greco vicinissimo casa ed è una vita che volevo andarci, ma poi si sceglieva sempre un altro locale per cene di compleanno e similari. Quest’anno sono finalmente riuscita ad andarci.

Il ristorante si chiama Egeo ed è molto semplice e carino.

L’interno è bianco con rifiniture blu e mobili di legno. Alle pareti sono appesi oggetti di mare.

La prima volta che ci siamo state abbiamo preso un solo antipasto: un’insalata greca con fresella.

ristorantegreco

Molto buona e molto tanta. Davvero un piatto enorme, anzi una scodella. Meno male che lo abbiamo diviso in due!

Per piatto principale abbiamo optato per due piatti a base di carne: gyros con pita, salsa tzatziki, insalata e patatine fritte.

ristorantegreco3

E polpettine con patatine fritte, insalata e salsa tzatziki.

ristorantegreco2

Buoni entrambi. La carne del gyros era croccante al punto giusto e le polpette speziate.

Appena arrivate ci hanno accolto con un aperitivo a base di ouzo e aranciata e qualche oliva.

Poi noi abbiamo ordinato la birra, davvero buona.

Mchan