Spagna del Nord parte 9

Oviedo è il capoluogo della regione del Principato delle Asturie e città natale della regina Letitia, ma anche di Fernando Alonso, pilota di Formula 1.
Sede universitaria e di numerose chiese medievali ed edifici barocchi.
La nostra visita è stata sotto una pioggerellina costante e molto fastidiosa. Per cui sinceramente mi è rimasto impresso poco o niente.
La cattedrale romanico/gotica è intitolata al Santo Salvatore.
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Essa conserva il sudario di Oviedo.
Poi ci sono varie statue di bronzo che rappresentano i mestieri tipici dei cittadini della città, quali pescatore, contadina, pescivendola, lattaia, venditrici di ceste, etc…
In particolare le statue della lattaia, del pescatore e della pescivendola sono poste nella stessa piazza e le ultime due una di fronte all’altra e la leggenda vuole che i primi due siano marito e moglie, mentre la terza sarebbe l’amante. Comunque la lattaia sarà cornuta, ma è molto intelligente dato che con sé ha un ombrello ;-P


Altro posto in cui ci hanno portato in città è questo centro commerciale/centro congressi molto nuovo, ma sinceramente un pugno in un occhio.
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Ed anche abbastanza bruttino a vedersi, dato che già aveva le colature di ruggine dalla struttura.
Dentro un comunissimo centro commerciale, però ho trovato Primark!!! I miei acquisti si sono limitati ad una borsetta ed un pacchetto di Polo perché il tempo era limitato e pure lo spazio nella valigia 😦
Mchan

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Spagna del Nord parte 8

Rieccomi!!!
Ricomincia il tour della Spagna del Nord.
Dove eravamo rimasti?
https://mylovelytrips.wordpress.com/2018/05/19/spagna-del-nord-parte-7/
Nel pomeriggio arriviamo a Comillas dove visitiamo El Capricho, una costruzione ad opera del maestro Gaudì.
Questa abitazione privata, oggi museo, gli era stata commissionata da un rampollo di una ricca famiglia tornata dall’America. Lo stile è quello unico ed inconfondibile del maestro, purtroppo il proprietario non ne ha potuto giovare se non per un paio di mesi dato che è morto poco dopo la fine dei lavori.
Il progetto era imponente ed articolato. La casa è piccola, ma dotata di tutti i comfort del tempo (fine 1800) e piena di dettagli.
Semplicemente spettacolare!!! <3<3<3
elcaprichogaudì
La visita guidata è stata piacevole e fondamentale per carpire i segreti del genio nascosti nei più piccoli dettagli.
Mchan

Ristorante Greco

Ho un ristorante greco vicinissimo casa ed è una vita che volevo andarci, ma poi si sceglieva sempre un altro locale per cene di compleanno e similari. Quest’anno sono finalmente riuscita ad andarci.

Il ristorante si chiama Egeo ed è molto semplice e carino.

L’interno è bianco con rifiniture blu e mobili di legno. Alle pareti sono appesi oggetti di mare.

La prima volta che ci siamo state abbiamo preso un solo antipasto: un’insalata greca con fresella.

ristorantegreco

Molto buona e molto tanta. Davvero un piatto enorme, anzi una scodella. Meno male che lo abbiamo diviso in due!

Per piatto principale abbiamo optato per due piatti a base di carne: gyros con pita, salsa tzatziki, insalata e patatine fritte.

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E polpettine con patatine fritte, insalata e salsa tzatziki.

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Buoni entrambi. La carne del gyros era croccante al punto giusto e le polpette speziate.

Appena arrivate ci hanno accolto con un aperitivo a base di ouzo e aranciata e qualche oliva.

Poi noi abbiamo ordinato la birra, davvero buona.

Mchan

 

Spagna del Nord parte 7

Dopo arriviamo in un paesino che si chiama Santillana del Mar dove pranziamo.

Qui ci sono edifici medievali, rinascimentali e barocchi tutti sviluppati attorno alla calle Santo Domingo, centro storico completamente pedonale.

santillanadelmar

E poi vi si trova la Collegiata di Santa Julia, il monumento religioso più importante del periodo romanico qui in Cantabria.

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Interessanti le botteghe ai lati della via dove potrete acquistare o solamente curiosare tra barattoli di verdure varie sott’olio, filetti di acciughe sotto sale sia sotto vetro che in latta, sidro, borse ed accessori in cuoio.

A 2km da qui si trovano le Grotte di Altamira, scoperte nel 1879 e dichiarate Patrimonio dell’Unità dall’Unesco poichè racchiudono incisioni di bisonti realizzate nel paleolitico. Qui le visite alle grotte originali sono limitate, ma ne hanno fatta una riproduzione visibile regolarmente.

Mchan

 

Spagna del Nord parte 6

Si riparte, destinazione Santander nella regione della Cantabria.

Questa cittadina marittima è famosa soprattutto per essere la prima sede della banca omonima e per le fantastiche spiagge, la più famosa è quella chiamata El Sardinero.

Visitiamo una specie di parco, su di una penisola, che prima era residenza estiva reale, il Real Sitio de la Magdalena. Al momento, nella villa, c’è la sede dell’università.

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Curiosità: è il set della serie televisiva spagnola Gran Hotel.

Passeggiando per il parco, oltre allo splendido panorama, si possono vedere le riproduzioni delle tre barche che fecero parte della spedizioni del navigatore santanderino Vital Alsar Ramìrez.

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I tre galeoni si chiamano: Ana de Ayala, Cantabria e Quintus Amazonas.

Una parte dell’aria invece è adibita a riserva naturale con due vasche per le foche ed una per i pinguini.

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Da qui si può avere un bel panorama di tutto il litorale.

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Mchan

 

 

Weirdness Bilbao

Quest’opera d’arte era collocata sul belvedere della città.

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Rappresenta una gigantesca impronta digitale. Non potevamo non fargli una foto da appassionate di CSI quali siamo ;-P

Questa mucca invece è trattata meglio delle mucche sacre in India. Quando piove le danno addirittura un ombrello ;-P

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Questa invece era la nostra camera d’albergo:weirdnessbilbaohotel

Con il bagno a vista. Poi, tra l’altro, appena si apre la porta. Fortunatamente solo il lavandino, ma lo stesso improponibile.

Mchan

 

Spagna del Nord parte 5

Nel pomeriggio torniamo a Bilbao dove ci aspetta la guida che ci porta prima fuori città, verso il mare, in un paesino che si chiama Getxo (o Guecho).

Qui l’attrattiva principale è un ponte percorribile a piedi, in cima, e con una passerella mobile. Ogni giorno migliaia di persone lo percorrono per attraversare il fiume Nerviòn. Si chiama Puente de Vizcaya, ma la gente lo chiama comunemente Puente Colgante, che in realtà significa Ponte sospeso quando invece è più un Ponte trasportatore ed è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 2006.

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E’ il più antico ponte trasportatore del mondo e venne costruito nel 1893 da un discepolo di Gustave Eiffel. La sua funzione era, ed è tutt’ora, quella di collegare le due città alle due rive del fiume, Getxo e Portugalete.

E’ lungo ben 164m e la parte basculante può trasportare 6 auto e decine di persone in poco meno di due minuti.

La guida ci ha dato la possibilità di attraversarlo (pagando un biglietto), ma io sono rimasta ancorata a terra che già sulla piattaforma panoramica avevo delle leggere vertigini.

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Se volete affrontare quest’avventura raggiungere Getxo da Bilbao non è difficile dato che sono collegate tramite la linea della metropolitana. E comunque in piena estate non dev’essere male dato che è un paesino sulla costa, dove la maggior parte degli abitanti di Bilbao e dell’entroterra ha la casa per le vacanze, delle villette davvero molto carine.

Poi torniamo nel centro di Bilbao e lo percorriamo a piedi scoprendo il passaggio del cammino di Santiago.

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Quando torniamo in hotel è ora di cena.

La sera precedente ci hanno dato una specie di caprese con del merluzzo su una ratatouille.

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Questa sera zuppa di patate e tonno e spezzatino con piselli, patate e carote.

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Con gli abbinamenti non è che ci sappiano fare granché (pesce e poi carne nello stesso pasto) però quella sera ci voleva proprio un po’ di pietanza calda dato che ha piovigginato tutto il giorno. Naturalmente la sera siamo rimaste in camera.

Mchan