Spinning out

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Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: drama, sportivo

Ideatore: Samantha Stratton

Stagioni: 1, 10 episodi, in corso forse

Cast: Kaya Scodelario, Willow Shields, Evan Roderick, David James Elliott, Sarah Wright Olsen, Svetlana Efremova, Amanda Zhou, Mitchell Edwards, January Jones, Will Kemp, Kaitlyn Leeb, Johnny Weir

Sono stata attratta da questa serie targata Netflix a causa dell’ambientazione perché il pattinaggio artistico mi è sempre piaciuto moltissimo, anche se non ho mai avuto la possibilità di praticarlo.

Avviso che commenterò episodio per episodio per cui ci saranno spoiler.

Ruoli e nomi (mi e vi semplicheranno la lettura):

Protagonista femminile: Kat

Madre protagonista femminile: Carol

Sorella protagonista femminile: Serena

Migliore amica protagonista femminile: Jenny

Amico protagonista femminile: Marcus

Protagonista maschile: Justin

Allenatrice protagonista maschile: Dasha

Allenatore sorella protagonista femminile: Mitch

Matrigna protagonista maschile: Mandy

Padre protagonista maschile: James

 

Il primo episodio è bello intrigante. Oltre al mondo del pattinaggio agonistico c’è’ anche la tematica del bipolarismo che è abbastanza inusuale. In più c’è tutto il conflitto tra madre e figlia che hanno la stessa malattia ma che la affrontano in modi differenti. E vengono presentati tutti i personaggi in maniera bilanciata.

Nel secondo la trama prosegue bene, anche se il fatto di svelare che i due protagonisti sono stati a letto insieme lo avrei lasciato ad un pochino più avanti perché viene già delineata la loro trama. Oddio, che i due siano destinati a finire insieme lo avevo intuito già dalla fine del primo episodio, però così è proprio scontato.

Il terzo ci svela un po’ del passato di lui. Che poi, sinceramente bastava la situazione di lei a creare drama, il fatto che la madre di Justin sia morta quando lui era un adolescente rende il tutto un po’ troppo pesante.

Perché di drammi ne abbiamo a iosa. La protagonista è bipolare come la madre e da promettente pattinatrice singola, dopo un incidente in pista ora è costretta a gareggiare in duo. In più la sua famiglia è povera, la madre è single ed ha avuto le figlie da due padri diversi che si sono eclissati e spesso e volentieri non prende le medicine. La migliore amica di lei, anch’essa pattinatrice, ha avuto una brutta lesione dalla quale fatica a guarire e che tiene nascosta a tutti. Il nuovo allenatore della sorella è ambiguo e lei, la sorella, è un’adolescente stupidina e messa su di un piedistallo dalla madre. Poi ci si mette anche il protagonista maschile con la madre morta e la sua propensione al suicidio. Preferivo rimanesse un ragazzo viziato dal padre ricco con una matrigna decente per una volta.

Quarto episodio ed ennesimo modus operandi: i due protagonisti hanno una discussione all’inizio e fanno pace alla fine. E’ successo per due episodi di fila. Ho paura che non ce ne libereremo fino alla fine. Unica nota positiva è che finalmente ci fanno vedere che i pattinatori non si allenano solamente sul ghiaccio, ma anche in palestra, alla sbarra ed a scuola di recitazione per l’interpretazione. E poi… Io adoro Marcus dalla primissima inquadratura praticamente, però detesto quando gli autori creano questi finti rivali per il protagonista maschile. Era meglio far rimanere il vecchio fidanzato che non creare questa possibile nuova fiamma solo per mezzo episodio.

Quinto e sesto: ho già detto che adoro la matrigna di Justin? La adoro! E lui invece la tratta sempre così male, poverina. Mitch alla fine non è poi così male, sembrava davvero pessimo all’inizio, speriamo non si riveli come di primo impatto nel finale. Finalmente Carol prende in mano la sua vita e ci fanno vedere un qualcosina del padre di Serena. In realtà ci fanno solamente vedere la sua fuga, che devo dire è stata pessima. Lasci una bimba (non contando Kat che comunque non era sua figlia) con una persona così instabile? E non ti fai più vivo per una decina di anni? E poi torni come se non fosse accaduto nulla? Mah… Mi è piaciuto anche il padre di Justin, il figlio un bel po’ meno. Caspita, dovrebbe avere più di una ventina d’anni e si comporta come se ne avesse 12. Che male c’è se il padre e la matrigna mettono al mondo un altro bambino? La madre è morta da anni e Mandy è giovane, ha tutto il diritto di volere un figlio suo dopo che comunque sta crescendo tre figli non suoi. Perché anche se lui cerca di tenerla a distanza lei si preoccupa per lui e cerca sempre di aiutarlo nel rapporto con il padre. Non appena ho visto la ragazza di colore ho subito capito che sarebbe stata il nuovo interesse amoroso di Marcus. Ma quanto è scontato? E poi quella sua battuta su Kat perché bianca è di un razzismo assurdo. Perché sì: anche le persone di colore possono essere razziste e lei lo è stata. Perché  Marcus non avrebbe potuto avere una ragazza bianca? E lui che si giustifica pure. Io l’avrei mandata a quel paese. Il litigio tra Kat e Jenny è leggermente tirato. Avrei capito se Jenny si fosse palesemente dichiarata innamorata o cotta per Justin con l’amica, ma non mi pare lo abbia mai fatto, quindi avercela con lei perché lo ha “conquistato” mi sembra esagerato. Che poi dicono di essere tanto amiche, ma le cose importanti non è che se le confessino molto.

Settimo: quanto non sopporto il padre di Serena. Sei stato via per dieci anni, ora torni e oltre a voler portare via la figlia dalla madre, si è ricordato alla buon’ora che Carol è mentalmente instabile, pretende di decidere cosa sia meglio per lei a livello sportivo. La battuta sul “Sono io suo padre e decido io cosa può mangiare o meno” è stata pessima. Mitch non è solo il nuovo ragazzo di Carol, ma anche l’allenatore di Serena e se dice che non può mangiare un determinato alimento così va fatto. Soprattutto se il giorno dopo ha una gara. Altrimenti nessun atleta avrebbe bisogno di un allenatore. La storia di Dasha è stata triste, ma avrei preferito l’avesse raccontata a Justin, non a Serena. Ok, che per la ragazza è stato un insegnamento molto profondo, ma mi sarebbe piaciuto di più che il suo rapporto con il ragazzo fosse più intimo che non semplice allenatrice/atleta. Anche il finale non mi è molto piaciuto. Lei si è sottoposta ad un intervento ed invece di raggiungerla in ospedale lui si limita ad un semplice messaggio in segreteria. Passando a Kat: che diamine le passa per la testa? Buttare le medicine nel water, perché??? A parte lo spreco, che bastava non prenderle punto, tanto non c’è nessuno che la controlla e deve far finta di averle ingerite, ma è prassi per film e telefilm un gesto del genere. Ma vogliamo parlare dell’incoerenza? Ha rotto le scatole alla madre per anni, hanno sempre litigato proprio per questo e fa la stessa identica cosa. No, non ci siamo. Infine Jenny: povera Jenny, certo che ha tirato un bel po’ la corda con il trascurare l’anca malconcia, ma cadere così è stato davvero tristissimo.

Ottavo: va bene che la serie è di genere drama, però qui ce ne è davvero troppo! Soprattutto in questo episodio. Che Jenny non sarebbe potuta tornare a pattinare lo avevamo capito e ci sta anche tutto il suo risentimento e la sua rabbia, però il discorso che ha fatto anche no. Lei dice che ha rinunciato al college e non ha prospettive di lavoro. Però ha solamente vent’anni quindi potrebbe benissimo iscriversi all’università e comunque la famiglia ha il negozio di articoli sportivi quindi non è propriamente senza alcuna prospettiva. Nel tutto si aggiunge il fratello che è gay e sicuramente non lo ha ancora detto alla famiglia poiché profondamente religiosa.

Per la quota LGBT+ c’erano già il migliore amico di Justin e quello di Marcus, un altro mi sembra eccessivo, oltrettutto un altro ragazzo, fosse stata una ragazza lo avrei pure capito di più. Il padre di Serena si dimostra per quello che è sempre stato: un tipo inaffidabile e la abbandona di nuovo. A Mandy si rompono le acque prematuramente e le viene praticato un parto cesareo, la piccola è viva, ma naturalmente necessita di molte cure neonatali. I flashback di Marcus sono tremendi. Ma come può una persona pensare di chiamare la polizia solo perché vede una coppia di colore con bimbo al seguito davanti ad una casa? Dolcis in fundus: Kat è completamente impazzita perché non prende le medicine. E l’unica che si è accorta che c’era qualcosa che non andava è stata Alana, la nuova ragazza di Marcus. Ok, che ha detto di avere un cugino bipolare, però mi sembra assurdo che sia Marcus che Justin che la conoscono da tempo non si siano minimamente accorti che qualcosa non andava. Magari non arrivare alla conclusione che sia bipolare, ma che avesse assunto qualche droga sì. Dasha ha salvato l’episodio con il suo “rapimento” del fattorino.

Nono: posso non capire perché Kat non può dire alle persone a lei più vicine che ha il bipolarismo? Soprattutto dopo il crollo dell’episodio precedente? E posso non capire perché Marcus, poverino, non poteva inventarsi una bugia con il coach? Non serviva dirgli della malattia di Kat bastava inventarsi che la ragazza aveva bevuto o si era drogata e lui per aiutarla era finito nei pasticci. Tanto semplice. Invece, no. Bisogna essere super orgogliosi e venire espulsi dalla squadra di sci e così veder svanire tutto. Certo… Meno male che alla fine è rinsavito. E pure Kat, meno male che ha aggiustato tutto dato che aveva creato un bel casino. Il dottore pervertito… Che dire? Ne avremmo fatto volentieri a meno, aggiungiamo altro drama dato che ce ne è così poco, no? Tra l’altro è una cosa campata in aria dato che fino alla settimana prima Serena usciva con Drew, il fratello di Justin, mah… Continuo ad adorare Mandy! 💕

Decimo ed ultimo: le trame di tutti si risolvono più o meno bene, per cui anche se non dovesse essere rinnovata per una seconda stagione non c’è poi molto in sospeso. Avrei fatto a meno dell’ulteriore aggravamento della salute della neonata, di cui si preoccupa solo Mandy tra l’altro. Gli altri familiari sono tutti alla pista di pattinaggio. Mi dispiace moltissimo per Mitch che alla fine si è rivelato una brava persona. Kat poteva fare a meno di incolparlo per nulla, tra l’altro senza prove, avrebbe dovuto aspettare la risposta all’altro lato del numero sconosciuto e non partire in quarta contro quel poveretto. Jenny, non ho capito la reazione finale. Si erano chiarite con Kat, aveva compreso la situazione e poi non le crede e le rinfaccia di essere malata. Mah… Finale happy ending per i due protagonisti, ma lo avevo predetto dal primo episodio per cui niente di eclatante per quanto mi riguarda. Quei flash sul futuro (di Carol e Dasha) dell’ultima scena non li ho capiti. E ne avrei fatto volentieri a meno.

 

Varie:

La sigla è troppo lunga, sfiora i 2minuti, ed è tremendamente lenta e noiosa. Sempre le stesse immagini. Se uno volesse vedere gli episodi uno dopo l’altro è quasi un’agonia. Io non la reggo per due episodi alla volta, figuriamoci.

Le mamme sulle tribune mi hanno ricordato quelle di quella serie pseudo reality Dance’s Moms, pettegole e senza un tubo da fare. Oltre a delle vere vipere.

Mi piacciono i flashback, riescono a spiegare meglio i caratteri dei personaggi senza lunghi discorsi tirati fuori dal nulla.

Finalmente un prodotto ambientato in montagna, in pieno inverno, dove i personaggi indossano abiti pesanti, cappotti imbottiti, guanti, sciarpe e cappelli. Che di questi tempi non è poi così scontato. Ho visto film ambientati negli stessi posti in cui i protagonisti se ne andavano in giro senza giaccone o con abiti scollati mentre intorno c’era la neve. Ho avuto i brividi solo a guardarli.

Ed a proposito di abiti: il costume bordeaux di Kat (quello del tango) non è male, anche se è la copia spudorata di quello di una coppia reale di pattinatori sul ghiaccio (i canadesi Tessa Virtue & Scott Moir), quello blu invece non mi è piaciuto affatto, soprattutto lo scollo, mentre ho adorato entrambi i costumi che Jenny ha usato per le sue performances.

La cosa che mi ha fatto storcere il naso è stato il fatto che la famiglia della protagonista non avesse nessun controllo da parte dei servizi sociali, per esempio. La madre spesso e volentieri non prendeva le medicine, cambiava di continuo lavoro, sempre per la questione che non si curava e le hanno lasciato comunque l’affido della figlia minorenne. Mah…

Dasha, o meglio il nome che ha dato al suo gatto è stato mitico.

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Che poi quel gatto è davvero un piccolo bastardello dato che vuole il letto tutto per sé.

Ogni tanto si perdono nei dettagli, come con la scelta dell’attrice per quando Kat è piccola. Possibile che nessuno si sia accorto che la ragazzina ha gli occhi marroni mentre Kaya Scodelario li ha celesti???

Alcune trame sono state introdotte e poi lasciate nel nulla, come quella del fratello di Jenny o della madre del miglior amico di Marcus.

In molti si sono lamentati del fatto che non ci hanno fatto vedere l’esibizione finale, ma a me non è che sia importato più di tanto. Anche perché sarebbe stata la stessa che avevano eseguito un paio di episodi prima come lo è stata quella del programma breve che invece hanno fatto vedere.  

Il mio personaggio preferito è Dasha, perché ha avuto sia momenti drama che battute adorabilmente simpatiche, ma mi è piaciuta moltissimo anche Mandy, una matrigna dolce e premurosa che non si vede spesso sullo schermo.

Mchan

La trilogia delle gemme movies

I film sono tratti dall’omonima saga letteraria della scrittrice tedesca Kerstin Gier.

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Vi avviso che non sono riuscita ad evitare gli spoiler.

Ruby Red

Anno: 2013

Regia: Felix Fuchssteiner

Paese: Germania

Genere: sentimentale, fantasy

Cast: Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg,Justine del Corte, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman

 

L’incipit è abbastanza intrigante: una sedicenne che ha appena scoperto di avere il potere di poter viaggiare nel tempo.

Ed il primo film non è malaccio anche se ha decine di cliché. Il problema sono i seguiti. Per non parlare dei loro titoli.

L’intera saga inizia con una coppia che fugge portando con sè uno strano marchingegno. E poi si passa a sedici anni dopo, al compleanno della cugina della protagonista durante il quale ci vengono presentati tutti i personaggi principali a cominciare dalla famiglia bislacca.

Sì, perché la protagonista, Gwendolyn, vive in una casa agiata a Londra con la madre, il fratello, la nonna, la prozia, la zia e la cugina che è nata solamente un giorno prima di lei, ma che è la cocca della famiglia poiché  pensano tutti che abbia il gene che porta a viaggiare nel tempo.

E qui arriva il primo cliché: Gwendolyn è la classica ragazzina sciatta, goffa e particolarmente sfigata. Mentre la cugina, Charlotte, è bellissima, aggraziata e popolarissima a scuola. E le due non si sopportano affatto.

Però ben presto si accorgono di aver sbagliato cugina, dato che in realtà è  proprio Gwen ad avere il gene del viaggiatore e deve essere addestrata il più presto possibile perché la Loggia, una losca specie di setta che controlla i viaggiatori, ha un’importante missione da affidare a lei ed al suo partner Gedeon, che è il secondo cliché ossia un ragazzo più grande e molto affascinante che si è preparato a tutto ciò con Charlotte e quindi, terzo cliché, non sopporta Gwen a prescindere. E poi c’è un continuo discutere su quanto lei sia inadeguata ed inferiore intellettualmente alla cugina, ma che colpa ha lei? Si tratta di un gene mica di un amuleto. Mah…

Comunque questa missione è talmente urgente che non c’è tempo per preparare la poverina che viene immediatamente catapultata nel passato. Ecco, parliamone. A parte il fatto che questa missione è importantissima e tutti seguono gli ordini senza porre alcuna domanda, a parte Gwen, ma questo viaggiare nel tempo è stupido. Non si va più indietro del 1700 e quando ci si reca in un’epoca passata ci si ritrova nello stesso luogo del presente. Quindi non si spostano da Londra. Secondo me un grande spreco di potenziale.

La trama va avanti con i due protagonisti che naturalmente, quarto cliché, sono attratti l’uno dall’altra ed iniziano a flirtare nel mentre che continuano a viaggiare nel tempo controllati dalla Loggia. Infatti c’è un congegno chiamato cronografo con cui possono mandarli dove vogliono loro altrimenti i viaggiatori non potrebbero controllare questo potere.

Il film finisce con Gwen che va al ballo della scuola in un abito fantastico, viene ammirata da tutti e conquista anche il bel Gedeon che la raggiunge e balla con lei, quinto cliché.

Il significato del titolo viene svelato nel film: ogni viaggiatore è associato ad una pietra preziosa e Gwen è il rubino rosso (Ruby Red).

A parte la marea di cliché il film è guardabile e scorrevole e stavo anche per dare una chance ai libri se non avessi visto il seguito.

Ruby Red II – Il segreto di Zaffiro

Anno: 2014

Regia: Felix Fuchssteiner e Katharina Schode

Paese: Germania

Genere: sentimentale, fantasy

Cast: Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg,Justine del Corte, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman

 

Iniziamo dal titolo che spero sia solo frutto della fantasia malata dei traduttori italiani dato che di segreto non c’è un bel nulla.

Zaffiro è Lucy, la ragazza della coppia vista nella prima scena del primo film, che altri non è che la madre naturale di Gwen. E questo è il segreto (di pulcinella, aggiungo io) che è centro della trama di questo film. Film inutile a mio avviso. La trama va avanti e poi ritorna indietro, un po’ come i viaggiatori. Gwen continua a fare tutto ciò che le dicono i tizi della Loggia e con Gedeon la situazione è assurda. Io capisco che il pubblico a cui è indirizzata questa saga sia Young Adult quindi adolescente, ma anche loro hanno un cervello. A parte che hanno aggiunto questa scena del sesso tra i due protagonisti che, guarda caso, vengono interrotti e subito dopo c’è un qui pro quo per cui nessuno dei due prende l’iniziativa di chiamare l’altro. Quindi arrivano i dubbi e tutte quelle pippe mentali che nella seconda decade degli anni 2000 risultano un po’ ridicoli. Ma comunque continuano a fare un passo avanti e due indietro per quanto riguarda la loro relazione.

L’arrivo del fratellino di Gedeon è completamente inutile. Pensavo mettesse i bastioni tra le ruote alla loro relazione ed invece nulla. Ci riescono benissimo da soli.

Finalmente Lucy e Paul riescono a dire a Gwen la verità: ossia che sono i suoi genitori biologici ed il tutto è gestito davvero in modo mediocre. Si poteva fare decisamente meglio.

Ruby Red III – Verde Smeraldo

Anno: 2016

Regia: Felix Fuchssteiner e Katharina Schode

Paese: Germania

Genere: sentimentale, fantasy

Cast: Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg,Justine del Corte, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman

 

Stavolta il titolo non l’ho capito manco in originale. In realtà ci sarebbe un cavaliere di smeraldo all’inizio che però muore praticamente subito e la cosa non ha molto senso od affinità con quanto succede dopo. Mah…

E poi c’è questo grande problema dei viaggi. Lucy e Paul viaggiano grazie ad un secondo cronografo che hanno rubato (la famosa prima scena del primo film), ma poi lo danno a Gwen e comunque continuano a viaggiare. Come possano farlo non ci è dato saperlo. Le linee temporali sono peggio di quelle di The Flash, Gwen addirittura infrange la prima e più importante regola di ogni viaggiatore del tempo ossia di non interferire con la vita o la morte di qualcuno dando addirittura il vaccino per il vaiolo ad un tizio che vedeva come fantasma nella sua scuola. Ah! C’è anche questa cosa che Gwen vede i fantasmi, ma non chiede a nessuno delucidazioni a riguardo. Diciamo che questo “potere” è un po’ messo tanto per farle avere degli aiuti extra. E la sua migliore amica che sa tutto e pure lei tratta la cosa come se fosse normale.

Nel frattempo la relazione tra lei e Gedeon è sempre altalenante per via di problemi immaginari che però si risolvono tutti nel finale.

Arriva l’ennesimo cliché con la cugina che da antipatica e bastarda diventa tutto ad un tratto complice. Tra l’altro Gwen le ruba pure l’interesse amoroso, che comunque sembra non avere una preferenza, basta che sia la sua partner nei viaggi nel tempo, od almeno l’impressione è quella.

Il cattivone della storia è un uomo che ha solamente il potere di leggere nella mente e manipolare gli altri, ma nulla di eccessivo, eppure non riescono a fermarlo. Gedeon gli punta contro una spada quando lui è di spalle, ma indugia talmente tanto che quello si accorge della sua presenza e riesce a salvarsi. Ed io lì davanti alla televisione che mi sono cadute le braccia.

Ancora un altro cliché con Gwen che impara a combattere nel giro di un paio di incontri con il padre biologico. E da ragazzina goffa mi diventa tutto di un botto Lara Croft di Tomb Raider con tanto di tutina di pelle nera attillata. E naturalmente il finale è scontatissimo. Caso strano, dopo essere stata deufradata del cronografo, scopre che riesce a viaggiare nel tempo anche senza il suo aiuto ed arriva proprio in tempo per fermare il cattivone, salvare l’amato e tutta l’umanità. Wow, che fortuna! (ironia modeon)

E poi le scene finali dei due ultimi film non le ho capite. Perché ambientarle negli anni ’20? Con tanto di siparietto di balletto dell’epoca tremendamente imbarazzante. Mah…

Ultimo appunto: la copia spudorata dei titoli di coda della Twilight saga con le immagini in bianco e nero dei personaggi corredate dei nomi veri e fittizi, perfino di quelli che si sono visti in una sola scena nel primo film.

 

Il bello è che la trilogia ha decine di problemi, ma ho letto solo di fan che si lamentano perché il finale non è lo stesso dei libri. Ed il finale non è che cambi moltissimo, si tratta solamente di uno scambio di azioni. Ossia invece che di Gedeon che beve il filtro per diventare eterno è Gwen che lo beve per ritornare vulnerabile. Comunque il nocciolo rimane lo stesso: decidono di rimanere insieme per sempre.

Forse sarò io che sono troppo vecchia per questi Young Adult, però durante queste vacanze natalizie ho rivisto tutta la saga di Narnia e ne sono rimasta affascinata come la prima volta.

Oppure di recente ho riletto la saga dei Lupi di Mercy Falls di Maggie Stiefvater e non l’ho trovata così piena di luoghi comuni ed incongruenze.

Mchan

Auguri!!!

Buona Befana così:

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Mchan

Ps: i gusti sono: normale glassata rosa, normale glassata al caramello con pezzi di kitkat, krapfen ripieno di marmellata alla ciliegia glassato e con polvere di nocciole, altro caramello, normale glassata gialla con caramella fritz, ripiena alla crema di nocciole glassata al cioccolato fondente con mini mashmellow.

Centrale Montemartini

Questo museo è molto particolare.

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E’ una riqualificazione del primo impianto pubblico di Roma per la produzione di energia elettrica che risale ai primi del 1900 e che venne dismessa a metà degli anni ’60.

Oggi vi sono esposti numerosi capolavori emersi durante gli scavi per le trasformazioni urbanistiche della capitale negli anni del ventennio fascista.

Le sale dove sono esposte per lo più statue sono 3: la Sala Colonne, la Sala Macchine e la Sala Caldaie. Hanno conservato i nomi originali anche perché in esse ci sono ancora le macchine industriali.

Ma la prima scultura che incontriamo è questa:

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Si tratta del ritratto funereo di Eurisace il fornaio e sua moglie ritrovato a Piazza Maggiore vicino alla loro tomba appena fuori le mura. Tomba che è possibile vedere nella piazza dove è rimasta e che è molto particolare dato che le decorazioni ricordano molto i forni che si usavano all’epoca, proprio per ricordare il mestiere del defunto.

Nella Sala Colonne ci sono resti dell’epoca repubblicana.

Nella Sala Macchine ci sono sculture provenienti prevalentemente dal centro di Roma.

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Nella Sala Caldaie sono posizionati apparati decorativi di ricche dimore e nel centro è stato ricostruito un grande mosaico con scene di caccia proveniente da una ricca residenza di età imperiale.

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C’è anche una quarta sala chiamata in origine Sala Caldaie 2 che è stata aperta al pubblico solamente nel 2016 e che ospita le vetture del treno di Pio IX del 1858 e da esso ora prende il nome.

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Info: si trova in via Ostiense, 106

http://www.centralemontemartini.org

Questo museo è possibile visitarlo gratuitamente la prima domenica del mese.

Mchan

Movies Time 2019

Anche quest’anno ecco la lista dei film che sono riuscita a vedere, molti non sono recenti, il metro di giudizio è conciso: da 1 a 5 stelle.

Legenda delle parentesi: anno, regista, genere, cast.

Torno indietro e cambio vita *

(2015; Carlo Vanzina; commedia, fantastico; Raoul Bova, Ricky Memphis, Giulia Michelini, Max Tortora, Michela Andreozzi)

 

Noah ***

(2014; Darren Aronofsky; fantastico, azione, avventura, drammatico, storico; Russel Crowe, Jennifer Connelly, Anthony Hopkins, Emma Watson, Douglas Booth, Logan Lerman)

 

Batman V Superman: Dawn of Justice *

(2016; Zack Snyder; azione, fantascienza, thriller, avventura; Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Jeremy Irons, Laurence Fishburne, Gal Gadot)

 

Come ti divento bella! *

(2018; Abby Kohn e Marc Silverstein; commedia; Amy Schumer, Michelle Williams, Rory Scovel, Busy Phillipps, Emily Ratajkowski, Naomi Campbell, Lauren Hutton, Tom Hopper)

 

The space between us ****

(2017; Peter Chelsom; drammatico, fantascienza, sentimentale; Asa Butterfield, Britt Robertson, Gary Oldman, Carla Gugino, B. D. Wong, Janet Montgomery)

 

Beautiful Creatures – La sedicesima luna *

(2013; Richard LaGravenese; fantasy, sentimentale, drammatico; Alden Ehrenreich, Alice Englert, Emma Thompson, Jeremy Irons, Viola Davis, Emmy Rossum, Thomas Mann, Kyle Gallner, Zoey Deutch)

 

Forever My Girl ***

(2018; Bethany Ashton Wolf; commedia, sentimentale; Alex Roe, Jessica Rothe, Abby Ryder Fortson, Travis Tritt, Peter Cambor, John Benjamin Hickey)

 

X-Men – Apocalypse *****

(2016; Bryan Singer; fantascienza, azione; James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Oscar Isaac, Rose Byrne, Tye Sheridan, Sophie Turner, Olivia Munn, Lucas Till, Ben Hardy, Evan Peters, Kodi Smith-McPhee, Alexandra Shipp, Lana Condor, Josh Helman, Hugh Jackman)

 

It’snt romantic  ***

(2019; Todd Strauss-Schulson; commedia, sentimentale; Rebel Wilson, Liam Hemsworth, Adam DeVine, Priyanka Chopra)

 

C’era una volta il Principe Azzurro  *

(2018; Ross Venokur; animazione; Demi Lovato, Wilmer Valderrama, Avril Lavigne, Ashley Tisdale, Nia Vardalos, G.E.M.)

 

The perfect date  **

(2019; Chris Nelson; commedia; Noah Centineo, Laura Marano, Camila Mendes, Odiseas Gerorgiadis, Matt Walsh)

 

A quien te llevaria a una isla desierta?    **

(2019; Jota Linares; drammatico; Pol Monen, Jaime Lorente, Maria Pedraza, Andrea Ros)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2019/06/03/chi-porteresti-su-di-unisola-deserta/

 

Now you see  me 2  **

(2016; John M. Chu; azione, commedia, thriller; Mark Ruffalo, Jesse Eisenberg, Dave Franco, Woody Harrelson, Daniel Radcliffe, Lizzy Caplan, Michael Caine, Morgan FreemanJay Chou, Sanaa Lathan)

 

Instant Family  ****

(2018; Sean Anders; commedia, sentimentale; Mark Wahlberg, Rose Byrne, Isabela Moner, Octavia Spencer, Tig Notaro, Margo Martindale)

Recensione a breve

 

10 giorni senza mamma  *

(2019; Alessandro Genovesi; commedia; Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Diana Del Bufalo)

 

Book Club  *

(2018; Bill Holderman; commedia; Jane Fonda, Diane Keaton, Candice Bergen, Mary Steenburgen, Andy Garcia, Don Johnson, Craig T. Nelson, Alicia Silverstone)

 

The Last Summer **

(2019; William Bindley; sentimentale, commedia; KJ Apa, Maia Mitchell, Jacob Latimore, Halston Sage, Tyler Posey, Sosie Bacon, Mario Revolori, Wolfgang Novogratz, Jacob McCarthy, Prendi Golightly, Audrey Grace Marshall, Greer Grammer, Ed Quinn, Gabrielle Anwar, Jackie Sandler)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2019/05/20/the-last-summer/

 

Someone Great  *

(2019; Jennifer Kaytin Robinson; commedia; Gina Rodriguez, Brittany Snow, DeWanda Wise, Lakeith Stanfield, Peter Vack, Rebecca Naomi Jones)

 

Nemiche per la pelle  **

(2016; Luca Lucini; commedia; Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Paolo Calabresi)

 

La casa di famiglia  **

(2017; Augusto Fornari; commedia; Lino Guanciale, Stefano Fresi, Matilde Gioli, Libero De Rienzo, Luigi Diberti, Nicoletta Romanoff, Michele Venitucci, Valentina Chico, Marco Conidi)

 

La luce sugli oceani   ***

(2016; Derek Cianfrance; drammatico, sentimentale; Michael Fassbender, Alicia Vikander, Rachel Weisz, Bryan Brown, Jack Thompson)

Recensione a breve

 

Smetto quando voglio – Masterclass  *

(2017; Sydney Sibilia; commedia, azione; Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Valerio Aprea, Stefano Fresi, Libero De Rienzo, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Marco Bonini, Valeria Solarino, Luigi Lo Cascio, Neri Marcor, Greta Scarano)

 

Smetto quando voglio – Ad Honorem  **

(2017; Sydney Sibilia; commedia, azione; Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Valerio Aprea, Stefano Fresi, Libero De Rienzo, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Marco Bonini, Valeria Solarino, Luigi Lo Cascio, Neri Marcor, Greta Scarano)

 

You get me  **

(2017; Brent Bonacorso; thriller; Taylor John Smith, Bella Thorne, Halston Sage, Brigid Brannagh, Anna Akana, Nash Grier)

 

Open Road – La strada per ricominciare  *

(2009; Michael Meredith; commedia, drammatico; Justin Timberlake, Jeff Bridges, Mary Steenburgen, Kate Mara)

 

Swiped *

(2018; Ann Deborah Fishman; commedia; Noah Centineo, Kendall Ryan Sanders, Nathan Gamble, Kalani Hilliker, Leigh-Allyn Baker, Kristen Johnston, George Hamilton, Alana Stewart, Maddy Curley, Shelby Wulfert, Christian Hutcherson, Steve Daron)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2019/07/08/swiped/

 

Victoria ed Abdul  *

(2017; Stephen Frears; biografico, drammatico, storico; Judi Dench, Ali Fazal, Eddie Izzard, Tim Pigott-Smith, Olivia Williams, Michael Gambon, Julian Wadham, Fenella Woolgar, Simon Paisley Day)

 

The Circle  *

(2017; James Ponsoldt; thriller, fantascienza, drammatico; Emma Watson, Tom Hanks, John Boyega, Karen Gillan, Ellar Coltrane, Judy Reyes, Bill Paxton, Glenne Headly)
Bad Moms  **

(2016; Jon Lucas e Scott Moore; commedia; Mila Kunis, Kristen Bell, Kathryn Hahn, Christina Applegate, Jada Pinkett Smith, Jay Hernandez, Martha Stewart)

 

New York Academy  *

(2016; Michael Damian; drammatico, sentimentale, musicale; Keenan Kampa, Nicholas Galitzine, Jane Seymour, Sonoya Mizuno, Ian Eastwood, Paul Freeman, Anabel Kutay, Richard Southgate)

 

3 generations  ****

(2015; Gaby Dellal; drammatico; Elle Fanning, Naomi Watts, Susan Sarandon, Linda Emond, Tate Donovan, Sam Trammel)

 

I Segreti di Osage County   ***

(2013; John Wells; drammatico; Meryl Streep, Julia Roberts, Ewan McGregor, Chris Cooper, Abigail Breslin, Benedict Cumberbatch, Juliette Lewis, Margo Martindale, Julianne Nicholson, Dermot Mulroney, Sam Shepard, Misty Upham)

 

Lupin III – The Movie   **

(2014; Ryuhei Kitamura; azione, avventura, commedia; Shun Oguri, Tetsuji Tamayama, Go Ayano, Meisa Kuroki, Tadanobu Asano, Jerry Yan, Nick Tate)

 

L’estate del mio primo bacio   **

(2006; Carlo Virz; commedia; Laura Morante, Gabriela Belisario, Neri Marcor, Andrea Renzi, Gigio Alberti, Jacopo Petrini, Daniela Carrozzi, Martina Taschetta)

 

Love and Honor  ***

(2013; Danny Mooney; sentimentale, drammatico, guerra; Liam Hemsworth, Austin Stowell, Aimee Teegarden, Teresa Palmer, Chris Lowell, Delvon Roe, Wyatt Russell)

 

Bright Stars  **

(2009; Jane Campion; biografico, sentimentale, drammatico; Ben Whishaw, Abbie Cornish, Kerry Fox, Paul Schneider, Thomas Sangster)

 

A United Kingdom ***

(2016; Amma Asante; drammatico, storico, biografico, sentimentale; David Oyelowo, Rosamund Pike, Terry Pheto, Vusi Kunene, Abena Ayivor, Jack Davenport, Jack Lowden, Tom Felton, Charlotte Hope, Laura Carmichael)

 

Sing Street  ***

(2016; John Carney; musicale, commedia, drammatico, sentimentale; Ferdia Walsh-Peelo, Lucy Boynton, Jack Reynor, Aidan Gillen, Maria Doyle Kennedy, Mark McKenna, Ben Carolan, Percy Chamburuka, Conor Hamilton, Karl Rice, Ian Kenny, Don Wycherley)

 

Un bacio  ***

(2016; Ivan Cotroneo; commedia, drammatico; Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Rimau Grillo Ritzberger, Susy Laude, Thomas Trabacchi, Laura Mazzi, Sergio Romano, Simonetta Solder, Giorgio Marchesi)

 

Mother’s Day  **

(2016; Garry Marshall; commedia; Julia Roberts, Jennifer Aniston, Kate Hudson, Jason Sudeikis, Timothy Olyphant, Britt Robertson, Hctor Elizondo, Sarah Chalke, Jack Whitehall, Shay Mitchell, Aasif Mandvi, Jennifer Garner)

 

Grandi Speranze  *

(2012; Mike Newell; drammatico; Jeremy Irvine, Holliday Grainger, Helena Bonham Carter, Ralph Fiennes, Jason Flemyng, Robbie Coltrane, Olly Alexander, Ewen Bremmer)

 

Tutto l’amore del mondo **

(2010; Riccardo Grandi; commedia, sentimentale; Nicolas Vaporidis, Alessandro Roja, Ana Caterina Morariu, Myriam Catania, Sergio Rubini, Enrico Montesano, Sara Tommasi, Monica Scattini, Riccardo Rossi)

 

La rivincita delle sfigate  *

(2019; Olivia Wilde; commedia; Beanie Feldstein, Kaitlyn Dever, Jessica Williams, Lisa Kudrow, Will Forte, Jason Sudeikis, Billie Lourd, Diana Silvers, Skyler Gisondo, Noah Galvin)

 

Tomorrowland ***

(2015; Brad Bird; avventura, fantascienza; George Clooney, Britt Robertson, Hugh Laurie, Raffey Cassidy, Tim McGraw, Pierce Gagnon, Thomas Robinson)

 

Aspettando il Re *

(2016; Tom Tykwer; commedia, drammatico; Tom Hanks, Sarita Choudhury, Alexander Black, Sidse Babett Knudsen, Khalid Laith)

 

Beata Ignoranza *

(2017; Massimiliano Bruno; commedia; Alessandro Gassman, Marco Giallini, Valeria Bilello, Carolina Crescentini, Teresa Romagnoli, Giuseppe Ragone, Malvina Ruggiano, Emanuela Fanelli)

 

Something Borrowed ***

(2011; Luke Greenfield; sentimentale, commedia; Ginnifer Goodwin, Kate Hudson, Colin Egglesfield, John Krasinski, Steve Howey, Ashley Williams)

 

Posh ***

(2014; Lone Scherfig; drammatico, thriller; Max Irons, Sam Claflin, Douglas Booth, Holliday Grainger, Freddie Fox, Natalie Dormer, Jessica Brown Findlay, Sam Reid, Ben Schnetzer, Tom Hollander)

 

Metti la nonna in freezer  **

(2018; Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi; commedia; Fabio De Luigi, Miriam Leone, Barbara Bouchet, Maurizio Lombardi, Francesco Di Leva, Lucia Ocone, Marina Rocco, Susy Laude)

 

Arrivano i Prof  ***

(2018; Ivan Silvestrini; commedia; Claudio Bisio, Lino Guanciale, Maurizio Nichetti, Maria Di Biase, Shalana Santana, Alessio Sakara, Pietro Ragusa, Christian Ginepro, Giusy Buscemi, Andrea Pennacchi, Rocco Hunt, Irene Vetere)

 

Bangla  **

(2019; Phaim Bhuiyan; commedia; Phaim Bhuiyan, Carlotta Antonelli, Pietro Sermonti)

 

Il diritto di contare  *****

(2016; Theodore Melfi; biografico, drammatico; Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Mone, Kevin Costner, Kirsten Dunst, Jim Parsons, Glen Powell, Mahershala Ali, Aldis Hodge, Olek Krupa)

 

Daybreakers  ***

(2009; Michael e Peter Spierig; fantascienza, orrore; Ethan Hawke, Willem Dafoe, Sam Neill, Claudia Karvan, Michael Dorman)

 

Then came you  ****

(2018; Peter Hutchings; drammatico, sentimentale; Asa Butterfield, Maisie Williams, Nina Dobrev, Tyler Hoechlin)

Recensione a breve

 

Suite Francese ****

(2014; Saul Dibb; sentimentale, guerra, drammatico; Michelle Williams, Matthias Schoenaerts, Kristin Scott Thomas, Sam Riley, Ruth Wilson)

 

Somewhere  **

(2010; Sofia Coppola; commedia, drammatico; Stephen Dorff, Elle Fanning, Chris Pontius, Michelle Monaghan, Jo Champa, Laura Chiatti)

 

Third Person   ***

(2013; Paul Haggis; drammatico, sentimentale; Liam Neeson, Olivia Wilde, Mila Kunis, James Franco, Adrien Brody, Moran Atias, Maria Bello, Kim Basinger, Riccardo Scamarcio, Vinicio Marchioni, Vincent Riotta, Katy Louise Saunders)

 

Brooklyn ***

(2015; John Crowley; drammatico, sentimentale; Saoirse Ronan, Emory Cohen, Domhnall Gleeson, Jim Broadbent, Julie Walters, Fiona Glascott, Jane Brennan, Eileen O’Higgins)

 

Nonno scatenato **

(2016; Dan Mazer; commedia; Robert De Niro, Zac Efron, Zoey Deutch, Aubrey Plaza, Dermot Mulroney)

 

Vampiretto *

(2017; Richard Claus e Karsten Killerich; animazione, orrore, fantastico, commedia)

 

Hansel & Gretel Get Baked  *

(2013; Duane Journey; commedia, orrore; Molly Quinn, Michael Welch, Lara Flynn Boyle, Andrew James Allen, Bianca Saad)

 

Begin Again  ***

(2013; John Carney; drammatico, musicale; Keira Knightley, Mark Ruffalo, Adam Levine, Hailee Steinfeld, James Corden, Catherine Keener, Cee Lo Green)

 

Let it snow  ***

(2019; Luke Snellin; drammatico, sentimentale; Isabela Merced, Shamelk Moore, Kiernan Shipka, Odeya Rush, Liv Hewson, Mitchell Hope, Jacob Batalon, Joan Cusack)

 

La La Land  ***

(2016; Damien Chazelle; musicale, sentimentale, commedia; Ryan Gosling, Emma Stone, John Legend, Tom Everett Scott, J. K. Simmons)

 

This is where I leave you  **

(2014; Shawn Levy; commedia, drammatico; Jason Bateman, Tina Fey, Adam Driver, Rose Byrne, Corey Stoll, Kathryn Hahn, Timothy Olyphant, Connie Britton, Abigail Spencer, Dax Shepard, Jane Fonda, Debra Monk)

 

Tanner Hall *

(2009; Francesca Gregorini e Tatiana Von Furstenberg; drammatico, sentimentale; Rooney Mara, Georgia King, Brie Larson, Amy Ferguson, Tom Everett Scott, Chris Kattan, Amy Sedaris, Shawn Pyfrom)

 

Happy Days Motel  *

(2014; Francesca Staasch; commedia; Lino Guanciale, Valeria Cavalli, Luigi Iacuzio, Luciano Curreli, Valeria Belardelli, Lino Musella, Simeone Latini)

 

Warm Bodies  *

(2013; Jonathan Levine; sentimentale, commedia, orrore; Teresa Palmer, Nicholas Hoult, Dave Franco, John Malkovich, Analeigh Tipton, Rob Corddry, Cory Hardrict)

 

Capitan Harlock  **

(2013; Shinji Aramaki; animazione, azione, fantascienza, avventura, thriller, drammatico)

 

Weathering with you  ***

(2019; Makoto Shinkai; animazione, fantastico, sentimentale, drammatico)

 

Underworld **

(2003; Len Wiseman; azione, fantasy, orrore; Kate Beckinsale, Scott Speedman, Michael Sheen, Bill Nighty)

 

Come ti ammazzo il bodyguard  ***

(2017; Patrick Hughes; azione, commedia, thriller; Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Gary Oldman, Elodie Yung, Salma Hayek)

 

Underworld – Rise of the Lycans  **

(2009; Patrick Tatopoulus; azione, horror, thriller, fantasy; Michael Sheen, Rhona Mitra, Bill Nighy, Steven Mackintosh, Kevin Grevioux)

 

Underworld – Awakening *

(2012; Mans Marlind e Bjorn Stein; azione, horror, thriller, fantasy; Kate Beckinsale, Theo James, India Eisley, Charles Dance, Stephen Rea, Michael Ealy, Scott Speedman, Sandrine Holt)

 

Proprio lui?  *

(2016; John Hamburg; commedia; James Franco, Bryan Cranston, Zoey Deutch, Megan Mullally, Griffin Gluck, Keegan-Michael Key, Cedric the Entertainer, Kaley Cuoco)

 

Gli sdraiati  *

(2017; Francesca Archibugi; drammatico, commedia; Claudio Bisio, Gaddo Bacchini, Ilaria Brusadelli, Cochi Ponzoni, Antonia Truppo, Matteo Oscar Giuggioli, Gigio Alberti)

 

Dragon  ***

(2015; Indar Dzhendubaev; fantastico, sentimentale; Maria Poezzhaeva, Matvej Lykov, Stanislav Lyubshin, Ieva Andrejevaite, Pytor Romanov)

 

Beauty and the Beast  ****

(2017; Bill Condon; drammatico, sentimentale, fantastico, musicale; Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Ian McKellen, Emma Thompson, Audra McDonald, Gugu Mbatha-Raw)

 

Underworld – Blood Wars  **

( 2016; Anna Foerster; azione, fantasy, avventura, horror; Kate Beckinsale, Theo James, Lara Pulver, Tobias Menzies, Bradley James, Charles Dance)

 

Mchan

 

Roma Natale 2019

Sinceramente quest’anno le vie della mia città non sono granché addobbate. Andando in giro per il centro non è che si senta molto l’atmosfera del Natale. Ancor di meno dopo aver visto al Tg come sono state decorate le altre capitali europee per non parlare di New York.

Mi ha fatto talmente tanta tristezza che non sono nemmeno rimasta fino a quando ha fatto buio.

Questo è il Presepe nella piazza del Vaticano:

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Questo è l’albero:

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Questo è il Presepe della chiesa di Sant’Eustachio nella piazzetta omonima:

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Questo invece è l’albero della Galleria Alberto Sordi:

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Ed infine Spelacchio, l’albero in piazza Venezia. Anche quest’anno è sponsorizzato da Netflix, ma per il prossimo anno il Comune dovrà trovare un’altra soluzione che ho letto che la famosa tv on demand non è che se la passi molto bene in termini di fatturato.

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Vi risparmio le luci di via Condotti che quest’anno sono orribili. Probabilmente anche loro sponsorizzate da qualcosa dato che c’erano teste di coniglietto e faccine varie. Per non parlare dell’albero di Trinità dei Monti che non aveva nessun addobbo. Mah…

Le vostre città sono state ben decorate? Si sente l’atmosfera natalizia?

Mchan