My lovely song 2

Questa canzone è abbastanza datata e sicuramente l’avrò sentita in precedenza, ma non avevo dato molta importanza al testo. Quest’anno l’ho ascoltata in una serie tv con i sottotitoli per cui ho potuto comprendere meglio il testo e mi è piaciuto moltissimo.

La serie tv è Zoey’s Extraordinary Playlist. In rete ho letto che è stata usata anche in un’altra serie tv: How I met your mother.

Vi lascio il link video sia dell’originale che della versione nelle due serie tv.

I’m gonna be (500 miles) by The Proclaimers  testo

When I wake up, well I know I’m gonna be,

I’m gonna be the man who wakes up next you

When I go out, yeah I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who goes along with you

If I get drunk, well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who gets drunk next to you

And if I haver up, yeah I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s havering to you

But I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

When I’m working, yes I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s working hard for you

And when the money, comes in for the work I do

I’ll pass almost every penny on to you

When I come home (when I come home) well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who comes back home to you

And if I grow-old (when I grow-old) well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s growing old with you

But I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

When I’m lonely, well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s lonely without you

And when I’m dreaming, well I know I’m gonna dream

I’m gonna dream about the time when I’m with you

When I go out (when I go out) well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who goes along with you

And when I come home (when I come home) yes I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who comes back home with you

I’m gonna be the man who’s coming home with you

But I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

And I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

Mchan

LoveLife

Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: drama, sentimentale, commedia

Episodi: 10, 1 stagione, in corso

Ideatore: Sam Boyd

Cast: Anna Kendrick, Zoe Chao, Sasha Compre, Peter Vack, Lesley Manville (narratore)

Trama: la vita amorosa e non di una ragazza, Derby, dal 2012 ai giorni nostri.

Confesso di averla iniziata solo per Anna Kendrick, ma non mi ha deluso affatto, nè lei nè la trama. Ogni episodio percorre all’incirca un anno della vita della protagonista che si destreggia tra amori ed ambizioni lavorative. Vengono esplorate anche le vite dei suoi più cari amici ed il rapporto che li lega.

Le uniche cose che non mi sono piaciute sono state: la scena finale del primo episodio, troppo rivelativa del futuro della protagonista, ed il finale.

Il penultimo episodio è stato dolceamaro, ma veritiero. Spesso e volentieri idealizziamo un amore, specialmente se siamo stati lasciati, e tendiamo a rincorrerlo per poi accorgerci solo in seguito che non era poi così perfetto. Oppure che siamo cambiati, sia noi che lui, e quello che ci attraeva all’epoca dopo anni non ci attrae più, od ancora che ciò che è diventato è troppo lontano dal nostro essere e/o vivere.

L’ultimo episodio invece è stato un po’ insensato. A parte che viene a conoscenza del matrimonio di quella che era la sua migliore amica solo tramite l’arrivo della partecipazione, ma poi per tutto l’episodio sembra che sia tornata indietro per quanto riguarda la carriera. In teoria era una responsabile del settore e continua a vivere in un micro appartamento ed a non potersi permettere una babysitter per il figlio (per non parlare di un taxi) dato che se lo trascina in giro per la città. Ora, io capisco che New York sia una città abbastanza cara, ma allora spostati un po’ più in periferia, dove ci sono anche più scuole abbordabili da quanto ho capito, invece di andare in giro con un passeggino comunque troppo ingombrante per  l’età del bambino (ad un anno ancora con la navetta). E vogliamo parlare del fatto che beva moltissimo nonostante stia continuando ad allattare? Io gli americani non riesco a capirli. Non hanno una via di mezzo per certe questioni. In alcune serie le gestanti vengono demonizzate anche se solo si avvicinano ad un bicchiere di vino per via della frequente sindrome del feto alcolico, a volte si fanno anche commenti negativi sui genitori che bevono un bicchiere di vino a cena con i figli alla stessa tavola (assurdo), mentre qui abbiamo una madre che allatta ancora che beve di tutto e di più. Mah…

Anche l’ultimo monologo della voce narrante mi ha trovata in disaccordo. Perché se da una parte è vero che l’amore non è solo farfalle nello stomaco e fuochi artificiali, dall’altra è anche sì vero che non può essere semplicemente sentirsi a proprio agio mentre si passeggia con una persona. Ci vuole un compromesso.

E’ stata confermata una seconda stagione, ma già hanno specificato che cambierà la protagonista. Quindi rimarrà solo il format. Non mi pare una cattiva idea dato che il personaggio di Darby ha dato tutto quello che doveva dare (c’è stato addirittura un flashback del suo amore liceale). Però mi piacerebbe che si rimanesse nello stesso ambiente. Che si vada ad esplorare più dettagliatamente la vita di un altro personaggio già conosciuto in questa stagione. Tipo uno degli amici di Derby, in modo che Anna potrebbe anche fare una piccola apparizione ogni tanto.  

Mchan

My lovely song

Questa canzone l’ho sentita in un film (Road Less Traveled), sinceramente la trama non era un granché, non l’ho visto nemmeno dall’inizio, uno di quei classici film pomeridiani che si guardano con un occhio solo, però questa canzone mi ha colpito.

L’ho cercata ed anche ad un secondo ascolto, più attento stavolta, mi ha preso.

Per cui eccola qui tra le canzoni d’amore che ho ascoltato quest’anno.

Holding the other by Lauren Alaina      testo

It’s a battleground

Everywhere you go, there’s something trying to take you down

So hard to stand up when they’re kicking you around

Putting your fire out

Putting it out

But I’m not scared and I’m not shaking

Yeah, I’ve got armor and they can’t break it

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart

When the music’s gone, I’m dancing to the beat of your heart

You’re the breath in my lungs when the gravity’s pulling me under

I could win any war

I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

With just one hand

As long as you’re holding the other

Saving grace

Baby, you’re the hope I find behind my mistakes

Hold me close and I’ll forget about the pain

You take it all away

You take it away

Yes, you do

So I’m not scared of what tomorrow brings

‘Cause you’re right here and I can do anything

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart

When the music’s gone, I’m dancing to the beat of your heart

You’re the breath in my lungs when the gravity’s pulling me under

I could win any war

I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

With just one hand

As long as you’re holding the other

Holding the other

I can do anything

Anything

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart, apart, apart

Oh, I could win any war

And I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

Conquer the world, conquer the world, conquer the world

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart

When the music’s gone, I’m dancing to the beat of your heart

You’re the breath in my lungs when the gravity’s pulling me under

I could win any war

And I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

With just one hand

As long as you’re holding the other

Holding the other

Mchan

Lovesick

Anno: 2014 – 2018

Paese: Uk

Genere: drama, sentimentale, commedia

Episodi: 22, 3 stagioni, conlcusa

Ideatore: Tom Edge

Cast: Johnny Flynn, Antonia Thomas, Daniel Ings, Joshua McGuire, Hannah Britland

Trama: Dylan è un ragazzo quasi trentenne che scopre di essere affetto da clamidia. Il dottore gli consiglia di contattare le sue passate partner sessuali per informarle. Dylan stila una lista in ordine alfabetico ed inizia ad informarle, iniziando così anche un “viaggio” nei ricordi.

Questa serie non mi ricordo chi me l’abbia consigliata, ma è stata davvero piacevole da guardare. Leggera, romantica, divertente, ma con delle situazioni verosimili. Certo, ad un certo punto diventa un pochino ripetitiva, ma gli episodi durano una mezz’oretta scarsa e volano via. La scusa della clamidia, è appunto una scusa. Alla fine la trama di ogni episodio si concentra sulla storia dei tre amici: Dylan, Evie e Luke (+ Angus). Con vari flashback si torna indietro nel tempo e si scopre come sono arrivati fino a quel punto del presente.

La terza stagione mi è piaciuta di meno rispetto alle precedenti perché l’ho trovata a volte no sense ed il filo che accompagnava tutte le puntate, la ragazza da informare, si è andato a perdere.

Il finale poi, è stato davvero scialbo. Non so se si aspettavano una conferma per la quarta stagione, che non è arrivata, ma far venire tutti quei complessi ad Evie solo per aver visto il suo amore del college (tra l’altro sposato e con figlio) è stato un grosso What???

Che poi quel “ti amo” di Dylan sul finale io non l’ho trovato chissà che rivelazione/dichiarazione dato che lo aveva detto anche alla ragazza precedente.

Per non parlare di Luke che passa tutto il tempo a relazionarsi con le ragazze con cui ha avuto un’avventura (a che pro? Erano sue compagne di università, se volevano delucidazioni potevano chiederle prima, sapevano dove trovarlo) per poi finire a scoprirsi innamorato della sua copia al femminile che però di lui non ne vuole sapere, fino a cambiare idea giusto nel finale.

Non ci siamo proprio. Avrei sperato in un finale più coinvolgente, ma in generale tutta la seconda parte di stagione è stata in calando.

In molti lo hanno paragonato ad How I met your mother e forse sì, un po’ lo ricorda, ma qui non c’è alcunissimo mistero su chi sia il grande amore del protagonista dato che viene rivelato praticamente subito.

Sicuramente il cambio di titolo ha giovato, perché Scrotal Recall non si poteva sentire.

Il mio personaggio preferito è stato Luke. Bel percorso, personaggio ben scritto, simpatico e tenero allo stesso tempo.

La migliore interprete secondo me è stata Antonia Thomas nei panni di Evie. A parte che è davvero bellissima, ma è anche molto espressiva e si riusciva a capire ogni emozione anche solo dallo sguardo.

Il personaggio che ho amato di meno è stato proprio il protagonista. Johnny Flynn è un bel ragazzo, il suo sguardo da cucciolo è tenerissimo, ma Dylan è proprio il classico ragazzo che si fa andar bene tutto basta non gli si richieda alcun impegno.

Si innamora di ogni ragazza che frequenta, anche solo per un paio di giorni. A questo punto meglio Luke che ammette subito di voler farci sesso e basta con le ragazze che conquista.   

Mchan

Ps: il murales di piastrelle con disegnata sopra la mappa dell’Europa del locale dove vanno di solito a prendere il caff Dylan & Luke è bellissimo!

The Wilds

Anno: 2020

Paese: Usa

Episodi: 10, 1 stagione

Genere: teen, drammatico, thriller, avventura

Ideatore: Sarah Streicher

Cast: Sophia Taylor Ali, Shannon Berry, Jenna Clause, Reign Edwards, Mia Healey, Helena Howard, Erana James, Sarah Pidgeon, Rachel Griffiths

Trama: 8 adolescenti provenienti da parti diverse degli Stati Uniti si ritrovano su di un’isola deserta dopo essere state vittime di uno strano incidente aereo di cui nessuna ricorda qualcosa. Dovranno imparare a collaborare ed a fare i conti con i propri “demoni”, mentre qualcuno le osserva.

Ho letto che sarebbe una sorta di Lost in chiave teen, non avendo mai visto il primo non posso pronunciarmi in merito, quindi posso esprimermi senza alcun pregiudizio.

Il pilot non è male, a parte il fatto che sia raccontato dalla ragazza più noiosa e fastidiosa del gruppo. Vi annuncio che io Leah non l’ho sopportata fin dal primo episodio e più si va avanti più mi sta antipatica. Soprattutto perché gli sceneggiatori ne hanno voluto fare la tipa più intelligente e perspicace del gruppo. A me sembra solamente la tipica adolescente che non ha mai avuto un problema in vita sua e che appena ne ha uno, tra l’altro stupidissimo come l’essere lasciata dal tizio di cui si era invaghita, ne fa un dramma a livelli altissimi. Ed il bello è che fa pure la morale alle altre. Mi dispiace ma non sono proprio riuscita ad empatizzare con lei, perché anche se cerco di ricordarmi che ha 16 anni, è comunque petulante con la sua storia che a confronto con le altre è tipo l’avere un’unghia incarnita. Tra l’altro trovo stupido che le adolescenti statunitensi non conoscano le basi delle leggi del loro Paese. Sanno che a 16 anni possono guidare, a 21 possono bere e non che se anche uno ha appena compiuto 18 anni e l’altro partner ancora è minorenne i genitori di quest’ultimo, se sono particolarmente bastardi, possono denunciare il primo di aggressione sessuale e questo sarà marchiato a vita da questa denuncia andando dritto nell’elenco dei maniaci sessuali consultabile da chiunque. Dicono tanto che Law & Order: SVU sia uno dei telefilm più visti negli Usa, ma non dagli sceneggiatori di tutte le altre serie tv che non siano prodotte da Dick Wolf. Tra l’altro il tizio in questione di anni ne ha anche ben più di 18, sulla trentina, quindi è normalissimo che appena ha saputo la vera età della ragazza sia fuggito a gambe levate. Ma poi vogliamo parlare del pesciolino rosso con manie di suicidio? Ma davvero? Tralasciando tutta la parte che riguarda Leah, la puntata è intrigante e ti fa venir voglia di proseguire.

Come si presagiva dal pilot le altre ragazze hanno dei background molto più interessanti.

Più specificatamente Rachel è un’atleta a livello agonistico quasi qualificata per le Olimpiadi che ha dei problemi con il suo fisico (non consone alla disciplina di tuffatrice) e per questo vittima di controllo dell’alimentazione, nonché in perenne competizione con la sorella intellettualmente più avanti. Nora è la sua sorella gemella, molto intelligente ma anche lei si sente trascurata dai suoi genitori per via dei traguardi sportivi dell’altra. Martha è una nativa americana molto insicura ed un po’ ingenua che poi si scopre aver presumibilmente subito degli abusi sessuali dal suo fisioterapista. Tony è lesbica, ha la madre in riabilitazione quindi è in una famiglia affidataria e dei problemi con il controllo della rabbia. Dot ha appena perso il padre che ha accudito praticamente da sola ed a cui ha dovuto praticare l’eutanasia per via della malattia degenerativa incurabile. Shelby proviene da una famiglia profondamente religiosa che la vuole sempre perfetta ed è una lesbica repressa. Fatin è un prodigio della musica classica con una madre oppressiva ed un padre fedifrago.

Nella seconda puntata la narrazione passa a Rachel. Ecco, questo fatto che in ogni episodio i fatti siano raccontati da una ragazza diversa non mi ha convinto molto. Prima di tutto perché falsa abbastanza l’arco narrativo. Nel senso che non è che i fatti siano raccontati da un altro punto di vista, ma rimangono gli stessi. La trama prosegue e cambia il punto di vista e ti ritrovi, magari un po’ più avanti, a conoscere il background di una ragazza ma solo tipo dopo due settimane che sono naufragate. Come se prima tutte le sue emozioni, i suoi “demoni”, fossero stati congelati. Soprattutto quando ad un certo punto, al quinto episodio, si torna da Leah e poi si prosegue con Janette (ossia il pre naufragio pilotato) e Shelby. Se devi far conoscere una ragazza alla volta almeno finisci il giro prima di tornare da una che abbiamo già sentito. Tra l’altro negli episodi di Rachel e di Tony si fa cenno alla sorte rispettivamente di Nora e Martha (ne parlano al passato, come se fossero morte), ma per vedere effettivamente cosa è capitato loro si è dovuto aspettare ben fino al penultimo episodio.

Nell’episodio di Rachel c’è anche uno spoiler enorme: si vede che le hanno dovuto tagliare una mano. A parte lo spoiler troppo anticipato secondo me (siamo alla seconda puntata), non è neanche molto verosimile che l’arto le si sia cicatrizzato così perfettamente dopo circa un solo mese.

Altra cosa strana il fatto della protesi di Shelby. A parte tutta la sua famiglia abbastanza ipocrita. Una famiglia cristiana con un capofamiglia fissato con l’aspetto fisico e che fanno partecipare la figlia ai concorsi di bellezza, però poi le fanno la morale sul fatto che si deve accettare per come è dato che è così che l’ha voluta Dio. Praticamente un ossimoro. Ma tornando alla protesi. Probabilmente il fatto che il dentista abbia loro consigliato di aspettare la maggiore età perché magari sarebbero usciti i denti del giudizio ed il palato sarebbe cambiato ci sta pure, ma che l’operazione sarebbe stata dolorosissima è un po’ una fandonia. Oppure loro non credono e non vogliono l’anestesia. No, perché mio cugino è dentista ed è andato proprio in Usa a studiare il nuovo metodo di impiantologia delle protesi e non è così terrificante come hanno fatto credere loro. Costa parecchio, ma è un’operazione fattibilissima.

Poi non ho capito il senso di mettere all’inizio dell’episodio la scritta che ci sarebbero state immagini possibilmente sensibili riguardanti il suicidio di un’adolescente (facendomi stare in ansia tutto il tempo per le sorti delle ragazze che non avevano ancora parlato) dato che l’unico suicidio che c’è stato è accaduto off-screen. E non mi è affatto piaciuto che non sia stato minimamente analizzato, è stato fatto passare come una notizia generica e non come una tragedia per poi mettere la scritta a fine episodio di contattare degli specialisti se si hanno di questi pensieri o si conoscono persone che li hanno. Io penso che di certi argomenti o si parla bene o si evita, non si può buttare lì una questione così delicata tanto per e poi passare oltre.  

Idem per quanto riguarda la storia di Martha che addirittura scompare, e probabilmente muore addirittura, ma senza farci vedere nulla o farci sapere nulla. C’è solo una scena nella quale si parla di una possibile denuncia da parte dei suoi genitori e di una scatola dove vengono riposte le sue cose.

Tralasciando il fatto che Shelby alla fine del suo episodio voglia vedere Leah quando non se l’è minimamente calcolata per tutto il tempo in cui sono state sull’isola. Volevano mettere di nuovo Leah in primo piano facendole arrivare il bigliettino con la scritta che aveva ragione, ma lo hanno fatto con la ragazza sbagliata. Shelby è sempre stata a contatto solo con Martha, Tony e Dot, con lei ci avrà scambiato sì e no due parole, l’ho trovato proprio insensato come gesto.

In generale l’ultimo episodio è strutturato malissimo secondo me. Ci sono tantissime domande aperte, l’unica ragazza che riappare è come al solito Leah, le altre non si capisce che fine abbiano fatto e perché non si ribellino all’essere praticamente imprigionate da circa un mese. Nessuna che indaghi sul perché vengano interrogate su ciò che è successo sull’isola quando la priorità doveva essere solo il motivo per cui sono finite lì, cosa abbiano fatto fino all’arrivo dei “soccorsi” non penso che sia così vitale per le indagini di polizia, no? Soprattutto le loro cose più intime. Nessuna poi che chieda di parlare con i genitori. Viene detto loro che non possono vederli perché si trovano su suolo straniero per cui ci sono delle pratiche burocratiche da sbrigare, ma almeno una telefonata a mammina e papino vogliamo fargliela fare? Va bene che la maggior parte di loro non ha buoni rapporti con i genitori, ma dopo un fatto del genere un minimo di voglia di sentirli e dir loro che si sta bene dovrebbe esserci. Diciamo che la caratterizzazione delle adolescenti, in quanto proprio adolescenti, lascia un po’ a desiderare. Sono teenager solo quando fa comodo loro, altrimenti sono dei geni in ogni disciplina.

Poi ci sta che si voglia lasciare il finale aperto per una seconda stagione, ma in questo caso è fin troppo aperto. Anche perché mi pare di aver capito che la riconferma  arrivata solamente una volta messa in onda per cui non era scontato un seguito, quindi od avevano filmato un finale alternativo più concludente oppure avrebbero lasciato il tutto in questo modo che non è assolutamente soddisfacente.  

La tizia dietro il tutto, Gretchen Klein, è abbastanza psicopatica, ma io adoro Rachel Griffiths e l’ho trovata come al solito bravissima. Quello che ho trovato abbastanza sconclusionato è stato il suo discorso per “reclutare” Nora. Va bene che stiamo sempre parlando di adolescenti abbastanza condizionabili, anche se fatte passare per intelligentissime, però era davvero assurdo. Parlava del potere del patriarcato partendo dalla cultura della confraternita. Non vorrei essere pignola, ma le confraternite esistono anche in versione femminile e non sono meno inquietanti e/o bullizzanti. Ed è comunque strambo perché Nora ha una famiglia amorevole, dove il padre non è un dittatore, è intelligente e potrebbe ambire ad un futuro appagante senza troppi problemi, quindi questa cosa della questione “femminista” non l’ho capita. Potevo capirla più con soggetti come Fatin o Shelby, abbastanza represse e “maltrattate” dalla figura paterna.

Ricapitolando: penso che il concept sia buono, le protagoniste tutto sommato mi sono piaciute (a parte Leah, ma ci può stare, alla fine è una su 8), le storie personali sono abbastanza verosimili, il problema è nel finale e nel senso che si è voluto dare a tutto il percorso. E’ come se fosse venuto fuori a casaccio. Gli autori hanno avuto questa idea del naufragio indotto di un gruppo di adolescenti con varie problematiche seguite tipo Grande Fratello, ma poi non hanno saputo dargli un senso reale oltre al “esperimento socioculturale” campato in aria. Peccato.

Vedrò la seconda stagione? Probabilmente. Se non altro per capire che fine hanno fatto le due ragazze che non si sono più viste, anche se ho la sensazione che si concetreranno sul secondo naufragio (quello dei maschi) e su Leah la super intelligentona che risolverà il mistero.

Mchan

Profilage

Anno: 2009 in corso

Paese: Francia, Belgio

Genere: crime

Episodi: 102, 10 stagioni

Ideatori: Fanny Robert & Sophie Lebarbier

Cast: Odile Vuillemin, Guillaume Cramoisan, Philippe Bas, Jean-Michel Martial, Vanessa Valence, Raphael Ferret, Juliette Roudet, Sophie de Furst, Diane Dassigny

Questa serie francese giunta alla decima stagione parla di una criminologa che si trova a collaborare con una squadra omicidi. Questa serie mi è piaciuta molto, nonostante un po’ di difetti verso la fine del primo arco narrativo. Il personaggio principale è carismatico e funziona. L’attrice è bravissima. All’inizio è davvero molto sopra le righe, ma funziona perché è comunque empatica. I suoi outfit sono strambi, ma hanno un loro senso e mi piace che riutilizzi gli stessi capi anche nelle stagioni successive. La sua storia personale è intrigante, anche se un po’ inverosimile, viene rapita più volte ed ad un certo punto le viene riscontrata la schizofrenia dalla quale si cura a tratti, od almeno è quello che ci fanno vedere. Fortunatamente evitiamo la relazione con il partner poliziotto, che altrimenti sarebbe stata un cliché, ed abbiamo in cambio un vero rapporto di amicizia (secondo me il più bel rapporto d’amicizia tra un uomo ed una donna all’interno di una serie televisiva, mai scalfito da un’attrazione reciproca o flirt). In alcune stagioni i casi di episodio sono stati meno consistenti per dare spazio alla trama orizzontale, ma in linea di massima ogni stagione ha sempre avuto una media molto alta. Ripeto: uniche pecche le storie un po’ ripetute (la prima protagonista è stata rapita due/tre volte), il finale di stagione quasi sempre con un probabile morto e poi il cambio di protagonista. Niente contro il nuovo personaggio, anche se carismaticamente parlando dieci spanne sotto l’altra, ma il fatto che anche lei abbia una miriade di problemi personali, con altrettanti rapimenti, la fa diventare una sorta di brutta copia della precedente. I comprimari hanno delle solide trame personali, oltre che personalità ben delineate. Anche se il personaggio dell’informatico è un po’ troppo fuori di testa. Lo fanno innamorare della collega, poi della sorella di questa ed infine della figlia. Ed il tutto senza mandarlo in terapia nemmeno per una seduta. Hanno sviluppato bene anche il personaggio della sorella della poliziotta che all’inizio è solo una comparsa tanto per creare un po’ di movimento nella vita della tipa, ma poi diviene protagonista ufficiale con una trama credibile e non solo come toppa per la dipartita dell’altra.

Il finale della penultima stagione non l’ho capito molto bene. Non ho compreso se la protagonista sia morta o meno. Spero in una delucidazione all’inizio della stagione seguente. Io posso capire che le attrici interpreti delle protagoniste si possano stufare di dover recitare sempre lo stesso personaggio e quindi decidere di lasciare la serie, però dopo tutte le varie peripezie che il personaggio ha affrontato, e soprattutto dopo che all’inizio della stagione era già fuori dalla squadra, in un’altra città con un’altra vita e nonostante sia tornata, falla morire non la trovo una grande idea. Nemmeno far arrivare una nuova criminologa donna sinceramente. Ecco, questo riciclaggio di idee mi fa storcere un po’ il naso e desistire dal proseguire la visione.

Edit: ho scoperto ora che il finale è volutamente aperto poiché l’attrice che interpreta la protagonista non solo ha deciso di lasciare la serie, ma voleva anche che il personaggio morisse per non aver proprio nessuna chance di poter tornare in futuro. Gli autori però non erano d’accordo così hanno creato questo finale aperto ed ad interpretazione, ma sinceramente pure troppo.

Voi l’avete vista?

Fatemi sapere 😁

Mchan

Involtini primavera

Dato che non si può andare al ristorante (o comunque è consigliabile non muoversi molto da casa) mi sono ingegnata a farmeli da me. Ho preso spunto da un video di Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, ma ci ho aggiunto la carne ed i germogli di soia.

Ingredienti:

Cavolo Verza

Carote

Carne macinata di maiale

Germogli di soia

Salsa di soia

Olio di oliva

Pasta fillo

Acqua

Le quantità io le ho calcolate ad occhio.

Mettere l’olio in una grande padella e quando è caldo aggiungere la carne macinata. Una volta che è rosolata aggiungere i germogli di soia, il cavolo verza tagliato a listarelle e le carote tagliate a julienne. Coprire con il coperchio. Quando la verdura si sarà appassita aggiungere la salsa di soia. Io non aggiungo sale proprio perché la salsa di soia è già salata di suo. Quando è pronto togliere dal fuoco e far raffreddare. Tirare fuori dal frigo la pasta fillo almeno 20 minuti prima di usarla. Miscelare un po’ di acqua ed olio per spennellare i fogli e farli incollare. Io ne ho usati solo 2 strati. Tagliare il foglio di pasta fillo a rettangolo o quadrato (io ho usato la prima forma, ma nei negozi di alimentari cinesi vendono proprio la pasta per fare gli involtini ed è quadrata), spennellarlo con la miscela, riempirlo con il preparato e chiuderlo. Io non sono riuscita a dargli la forma degli involtini originali, sembrano più dei pacchetti, ma nella cottura non è uscito nulla per cui ha funzionato. Io li ho cotti in forno, così sono più salutari, però si dovrebbero friggere.

Ecco il mio risultato:

Scusate se la foto è un po’ sfocata

Siccome ne vengono parecchi, almeno una quindicina, io li ho surgelati.

Fatemi sapere se anche voi vi avventurate in ricette esotiche.  

Mchan

Blue Bloods

Anno: 2010 in corso

Paese: Usa

Episodi: 177, 10 stagioni

Genere: crime, drammatico

Ideatori: Robin Green e Mitchell Burgess

Cast: Tom Selleck, Donnie Wahlberg, Bridget Moynahan, Will Estes, Len Cariou, Amy Carlson, Nicholas Turturro, Sami Gayle, Jennifer Esposito, Marisa Ramirez, Vanessa Ray, Tony Terraciano, Andrew Terraciano, Abigail Hawk, Gregory Jbara, Robert Clohessy, Steven R. Schirripa  

Trama: la famiglia Reagan, di origini irlandesi, ha una tradizione famigliare come componenti del corpo di polizia della città di New York e di domeniche passate insieme. Generazioni e caratteri che si scontrano, ma che si vogliono bene e si rispettano.

Avete presente quando una serie parte bene e poi vi scade? Così è stato con questa. All’inizio è stato interessante vedere come 3 diverse visioni potessero comunque convivere. Le storie personali dei protagonisti. Ma ad un certo punto risulta un bel po’ ripetitivo. Da una parte abbiamo il capofamiglia che è anche capo della polizia di New York, il primogenito è detective, l’unica figlia femmina è procuratore e l’ultimo genito un agente con laurea in giurisprudenza ad Harvard, per questo farà presto carriera.

Gli scontri riguardano sempre padre e figlio maggiore contro figlia. Perché vedono le questioni da due prospettive diverse. I primi sono istintivi e poco diplomatici, mentre lei è più ligia alle regole. L’altro figlio rimane sempre un po’ nel mezzo. A mitigare la situazione, che a volte si fa un po’ pesante, ci pensava la moglie del primogenito finché non hanno deciso di farla morire. Scelta che non ho capito per nulla.

Ma la scelta che mi ha fatto allontanare è stata il far fidanzare il figlio piccolo con la sua partner. A parte la banalità della cosa, ma lei è davvero antipaticissima. Io non l’ho mai sopportata, né da semplice partner né tantomeno da fidanzata. Il loro rapporto è sempre stato un continuo punzecchiarsi ed un continuo voler essere la migliore da parte di lei. Quando poi lo hanno promosso e trasferito, lei ha voluto trasfersi nello stesso distretto (nonstante lo stesso padre di lui, nonché capo della polizia, glielo abbia sconsigliato) e naturalmente hanno dovuto tenere la relazione segreta perché lui era il suo capo. E nonostante lei ribadisca più volte che non vuole favoritismi in quanto fidanzata del figlio del capo assoluto, con i fatti dimostra tutto il contrario. Prima di tutto si reca di continuo in ufficio da lui per fargli conoscere la sua opinione su qualsiasi decisione lui prenda, che è sempre il contrario di quello che pensa lui. E poi gli va a riferire ciò che dicono i colleghi sottoposti (che all’inizio non lo potevano vedere) spronandolo a prendere dei provvedimenti su cose di cui non avrebbe mai dovuto venire a conoscenza. E’ davvero una piattola. Poi, dopo essersi sposati, spingeva affinché prendessero in affitto un appartamento a costo agevolato solo grazie al loro cognome dando contro al neomarito che non ha mai voluto questo tipo di favori. Per non parlare del fatto che voleva farsi aggiungere il cognome di lui dopo il suo. E qui altra incoerenza. Non voleva prendere direttamente il cognome di lui perché voleva essere indipendente (il classico atteggiamento da femminista spicciola), però lo voleva aggiungere. A che pro? Se non vuoi favoritismi questa cosa la eviti. E poi quando il comandante del distretto ha detto loro che essendo sposati dovevano dividersi lavorativamente parlando hanno leggermente storto la bocca. Che pesantezza!

Non credo di aver mai visto un personaggio più fastidioso ed incoerente, forse l’unica che può giocarsela è Iris di The Flash. Per questo da quando è fissa nel cast non riesco più a seguire la serie. Ho anche saltato la puntata con il loro matrimonio. Se la becco in tv e non c’é null’altro ok, altrimenti non mi interessa di saltare degli episodi.

Ultimamente mi sta dando fastidio anche il rapporto tra il capofamiglia e la figlia. Entrambi si scontrano spesso per lavoro, avendo due visioni opposte, ma ci poi si ripercuote anche nella vita famigliare e questa situazione la ripetono in loop. E’ estenuante. Ogni fine episodio sembra che si riappacificano comprendendo che devono tenere fuori il lavoro dal loro rapporto e l’episodio successivo sono da capo a dodici. In teoria i due dipartimenti dovrebbero collaborare e non farsi la guerra.

Anche la situazione più bella di ogni puntata, ossia la scena della tavolata della domenica, man mano che si va avanti con le stagioni è sempre più relegata ad una manciata di minuti a fine episodio se non serve a far scatenare qualche litigio. Peccato.

Nonostante tutto continuo ad amare Tom Selleck nei panni del capo famiglia nonché capo della polizia. Stranamente in questa veste non mi ha fatto rimpiangere affatto i bei tempi di Magnum P.I.   😜😁

Mchan

La galleria dei cuori infranti

Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale


Regia: Natalie Krinsky

Cast: Geraldine Viswanathan, Dacre Montgomery, Utkarsh Ambudkar, Molly Gordon, Philippa Soo, Bernadette Peters

Trama: Lucy è un’accomulatrice seriale di souvenirs dei suoi ex ed è stata appena licenziata. Nick sta restaurando un vecchio hotel, ma ha finito i soldi. I due si incontrano e ne nascerà una strana alleanza.

Non avrei voluto parlarne, ma devo sfogarmi con qualcuno: film più brutto credo di non averlo visto. I due attori hanno zero appeal e zero chimica, lei poi è di un grezzo. Se la trama fosse stata anche solo decente ci sarei passata sopra, ma non si può vedere. Sul serio. Ci sono dei buchi di trama grossi quanto una voragine. Per non parlare del fatto che non c’è stata neanche mezza battuta divertente. Io non gradisco i film comici, ma ho visto i trailer di svariati film del genere ed almeno un paio di battute decenti c’erano (che poi siano le uniche due di tutto il film, è un altro conto). Io non capisco l’acclamazione che ha suscitato dato che non ho letto mezzo commento negativo.

Seguono moltissimi spoiler.

Anche l’idea della galleria è orrenda. A parte che lei più che souvenirs dei suoi ex si è tenuta ogni specie di spazzatura. Io posso capire tenere un regalo, un biglietto (scritto dal partner o del cinema/teatro/concerto), ma lei si è tenuta la peggio robaccia, addirittura le unghie dei piedi. E no, non fa ridere, fa schifo, punto. Come l’altra che si è tenuta il gesso della gamba perché il suo amore ci aveva disegnato sopra. Che non è manco credibile dato che per toglierlo devono tagliarlo invece quello era integro. L’unico souvenir carino è stata la bottiglia di champagne che un tizio aveva conservato perché doveva aprirla con il suo amore, che nel frattempo era morto. Questa è stata l’unica nota tenera di tutto il film.

E poi vogliamo parlare delle incongruenze enormi? Alla festa di compleanno della sua migliore amica c’erano solamente lei, l’altra amica, il ragazzo della festeggiata, Nick e l’amico di Nick con la moglie. Ma di scene in cui questi si conoscono nemmeno l’ombra. Praticamente ha invitato un paio di sconosciuti tanto perché dovevano fare la scena nella quale i protagonisti cantano al karaoke e l’amico di lui si accorge che c’è qualcosa nell’aria.

Ed il fatto che le tre ragazze abitino a New York e la porta del loro appartamento è perennemente aperta dato che lui entra sempre senza nè bussare nè suonare il campanello? Molto sicuro, oltre che credibile, certo…

La storia della madre di lei poi è stata trattata malissimo. Abbiamo lei che fa delle strane telefonate, parlando come se stesse scrivendo un diario. Poi un giorno, di punto in bianco decide di portare Nick in un luogo fuori città. Qui scopriamo che si tratta di una specie di residenza per anziani dove lei dispensa regalini agli ospiti per arrivare infine da una donna anziana. Questa signora non sembra riconoscerla o trattarla come parente, nel frattempo flirta con il ragazzo che bonariamente ricambia, fino a quando lei se ne esce che si tratta della madre. Lui si imbarazza e di punto in bianco si alza dal divano e va a suonare un pianoforte lì vicino, mentre le due si mettono a ballare. O.O??? Ma il senso?

In teoria il tutto è stato messo lì per giustificare l’attitudine della protagonista ad accomulare le cose. Perché ha paura di dimenticare i bei momenti. Nel 2020. Foto e video non bastano. Giustamente unghie tagliate e schifezza varia sono meglio. Certo…

Sinceramente potevano fare di meglio. A parte il fatto che la donna sembra sua nonna e non sua madre (lei ha detto di avere 26 anni, la signora ne dimostrava una 60ina abbondante, volendo essere gentili), per creare più suspance la signora è caucasica mentre la protagonista è di etnia indiana. Che ci potrebbe anche stare, non dico di no, ma l’ho trovato messo a casaccio. E poi sarebbe stato carino un approfondimento sulla malattia della madre, che presumo essere Halzeimer precoce dato che non lo specificano. E non penso che il target (molto giovane) di questo film ne sappia qualcosa. Vorrei essere più ottimista sulla conoscenza culturale dei giovani odierni, ma purtroppo leggo delle assurdità anche da persone più mature, per cui…

Ed il nome dell’albergo? Lei si arrabbia, giustamente, perché trattasi del nome della ex di lui, che fino al momento della “rivelazione” le aveva fatto credere essere il nome della nonna. Lui si giustifica dicendo che lo aveva deciso mentre stavano insieme e che una volta lasciati non poteva cambiarlo per dei cavilli burocratici, salvo poi farlo in un paio di giorni poco tempo dopo, giusto in tempo per fare pace.

Nemmeno nei film natalizi ho trovato tutte queste cretinate di soluzioni per risolvere le questioni ed avere l’happy ending.

Perché naturalmente c’è l’happy ending per entrambi i protagonisti sia sentimentalmente che professionalmente. Che sorpresona!

Mchan

Movies time 2020

Questi sono i film che sono riuscita a vedere quest’anno, molti non sono recenti, il metro di giudizio è conciso: da 1 a 5 stelle.

Legenda delle parentesi: anno; regista; genere; cast.

Ballerina  **

(2016; Eric Summer e Eric Warin; animazione, musicale)

The Joneses  **

(2009; Derrick Borte; commedia; Demi Moore, David Duchovny, Amber Heard, Ben Hollingsworth, Gary Cole, Lauren Hutton)

Ruby red  **

(2013; Felix Fuchssteiner; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg,Justine del Corte, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Ruby red II – Blue zaffiro  **

(2014; Felix Fuchssteiner e Katharina Schode; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg, Justine del Corte, Lion Wasczyk, Bastian Trost, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Ruby red III – Verde smeraldo   *

(2016; Felix Fuchssteiner e Katharina Schode; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg, Justine del Corte, Lion Wasczyk, Bastian Trost, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Non c’è’ più religione  **

(2016; Luca Miniero; commedia; Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Alessandro Gassmann, Nabiha Akkari, Laura Adriani, Mehdi Meskar)

Allacciate le cinture  **

(2014; Ferzan Ozpetek; drammatico; Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Francesco Scianna, Carla Signoris, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri)

American Assassin  **

(2017; Michael Cuesta; azione, thriller; Dylan O’Brien, Michael Keaton, Sanaa Lathan, Shiva Negar, Taylor Kitsch, Scott Adkins)

Al posto tuo  *

(2016; Max Croci; commedia; Luca Argentero, Stefano Fresi, Ambra Angiolini, Serena Rossi, Grazia Schiavo)

Mistero a Crocked House  *****

(2017; Gilles Paquet-Brenner; giallo, drammatico, thriller; Max Irons, Glenn Close, Stefanie Martini, Julian Sands, Terence Stamp, Gillian Anderson, Honor Kneafsey, Christian McKay, Amanda Abbington, Christina Hendricks, Jenny Galloway)

Come un gatto in tangenziale *

(2017; Riccardo Milani; commedia; Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Alice Maselli, Simone de Bianchi, Claudio Amendola, Franca Leosini, Alessandra e Valentina Giudicessa)

Effetti collaterali ***

(2013; Steven Soderbergh; drammatico, thriller; Jude Law, Rooney Mara, Channing Tatum, Catherine Zeta Jones, Vinessa Shaw, Ann Dowd)

L’uomo sul treno  ****

(2018; Jaume Collet-Serra; thriller, azione; Liam Neeson, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Jonathan Banks, Ella-Rae Smith)

Wonder  *****

(2017; Stephen Chobsky; drammatico; Julia Roberts, Owen Wilson, Jacob Tremblay, Izabela Vidovic, Mandy Patinkin, Daveed Diggs, Noah Jupe, Millie Davis)

Legend *

(1985; Ridley Scott; fantastico, sentimentale; Tom Cruise, Mia Sara, Tim Curry, David Bennent, Annabelle Lanyon, Billy Barty)

Allied  **

(2016; Robert Zemeckis; azione, guerra, thriller, drammatico, sentimentale, spionaggio; Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Matthew Goode, Lizzy Caplan)

Mamma o papà?  *

(2017; Riccardo Milani; commedia; Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Carlo Buccirosso, Matilde Gioli, Luca Angeletti, Roberto De Francesco, Stefania Rocca, Claudio Gio, Anna Bonaiuto)

Non c’è campo   *

(2017; Federico Moccia; commedia; Vanessa Incontrada, Gianmarco Tognazzi, Leonardo Pazzagli, Claudia Potenza, Corrado Fortuna, Neva Leoni, Eleonora Gaggero, Federico Cesari, Beatrice Arnera, Marco Todisco, Mirko Trovato, Caterina Biasol)

Overdrive  *

(2017; Antonio Negret; azione; Scott Eastwood, Freddie Thorp, Ana de Armas, Gaia Weiss, Clemens Schick, Simon Abkarian, Moussa Maaskri)

Black or white   **

(2014; Mike Binder; drammatico; Kevin Costner,Octavia Spencer, Anthony Mackie, Bill Burr, Andr Holland, Paula Newsome, Jillian Estell, Mpho Koaho)

Assassinio sull’Orient Express  ****

(2017; Kenneth Branagh; giallo; Kenneth Branagh, Tom Bateman, Penlope Cruz, Willem Dafoe, Judi Dench, Johnny Depp, Josh Gad, Derek Jacobi, Leslie Odom Jr, Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Lucy Boynton, Serhij Polunin, Olivia Colman, Marwan Kenzari, Manuel Garcia-Rulfo)

King Arthur – Il potere della spada  ****

(2017; Guy Ritchie; avventura, azione, fantasy, drammatico; Charlie Hunnam, Astrid Bergs-Frisbey, Djimon Hounsou, Aidan Gillen, Jude Law, Eric Bana, Kingsley Ben-Adir, Craig McGinley, Tom Wu, Neill Maskell, Freddie Fox, Annabelle Wallis, Bleu Landau, David Beckham)

The Swap  *

(2016; Jay Karas; commedia; Peyton List, Jacob Bertrand, Darrin Rose, Claire Rankin, Callan Potter, Jesse Bostick, Eliana Jones, Kiana Madeira)

The Post  ***

(2017; Steven Spielberg; biografico, storico, drammatico, thriller; Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon)

Le regole del caos  **

(2014; Alan Rickman; commedia, drammatico, costume, sentimentale; Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Alan Rickman, Helen McCrory, Stanley Trucci, Jennifer Ehle, Rupert Penry-Jones)

Gifted  ***

(2017; Marc Webb; drammatico; Chris Evans, Mckenna Grace, Lindsay Duncan, Jenny Slate, Octavia Spencer, Glenn Plummer)

Valerian e la città dai mille popoli   **

(2017; Luc Besson; avventura, azione, fantascienza; Dane DeHaan, Cara Delevigne, Clive Owen, Rihanna, Ethan Hawke, Sam Spruell, Kris Wu)

Once   **

(2006; John Carney; drammatico, musicale; Glen Hansard, Markta Irglova)

Puoi baciare lo sposo  *

(2018; Alessandro Genovesi; commedia; Cristiano Caccamo, Salvatore Esposito, Diego Abatantuono, Monica Guerritore, Dino Abbrescia, Diana Del Bufalo, Beatrice Arnera, Antonio Catania, Enzo Miccio)

Gone Girl  ****

(2014; David Fincher; thriller, drammatico; Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Carrie Coon, Kim Dickens, Patrick Fugit)

Song to song  *

(2017; Terrence Malick; drammatico, sentimentale, musicale; Michael Fassbender, Ryan Gosling, Rooney Mara, Natalie Portman, Cate Blanchett, Val Kilmer)

Slam – Tutto per una ragazza  *

(2016; Andrea Molaioli; commedia, sentimentale; Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Fiorenza Tessari, Pietro Ragusa)

La ruota delle meraviglie  **

(2017; Woody Allen; drammatico; Kate Winslet, Justin Timberlake, Jim Belushi, Juno Temple)

Tutti i soldi del mondo  ***

(2017; Ridley Scott; thriller, drammatico; Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Charlie Plummer, Romain Duris, Marco Leonardi, Andrew Buchan, Nicolas Vaporidis)

Una ragazza a Las Vegas  *

(2012; Stephen Frears; commedia; Bruce Willis, Catherine Zeta-Jones, Joshua Jackson, Rebecca Hall, Vince Vaughn, Laura Prepon, John Carroll Lynch, Corbin Bernsen, Frank Grillo)

L’ultimo dei lupi  ****

(2015; Jean-Jacques Annaud; avventura, drammatico; Shaofeng Feng, Shawn Dou, Ankhnyam Ragchaa, Yin Zhusheng, Basen Zhabu, Baoyingexige)

(recensione a breve)

Franny  **

(2015; Andrew Renzi; drammatico; Richard Gere, Dakota Fenning, Theo James)

Amore ed Inganni  **

(2016; Whit Stillman; commedia, sentimentale; Kate Beckinsale, Chloe Sevigny, Xavier Samuel, Stephen Fry, Emma Greenwell, Morfydd Clark, James Fleet, Jemma Redgrave, Tom Bennet, Justin Edwards, Jenn Murray)

La battaglia di Hacksaw Ridge ****

(2016; Mel Gibson; biografico, guerra, storico, drammatico; Andrew Garfield, Teresa Palmer, Vince Vaughn, Sam Worthington, Luke Bracey, Hugo Weaving, Ryan Corr, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh)

L’estate addosso  ***

(2016; Gabriele Muccino; commedia, drammatico; Brando Pacitto, Matilda Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro, Jessica Rothe, Guglielmo Poggi, Ludovico Tersigni)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/07/lestate-addosso/

Tracers  **

(2016; Daniel Benmayor; azione, thriller, drammatico; Taylor Lautner, Marie Avgeropoulos, Adam Rayner, Rafi Gavron, Luciano Acuna Jr)

Decameron Pie  *

(2007; David Leland; commedia, sentimentale; Hayden Christensen, Mischa Barton, Tim Roth, Matthew Rhys, Ryan Cartwright, Rosalind Halstead, Kate Groombridge, Craig Parkinson, Anna Galiena)

Alpha & Omega  *

(2010; Anthony Bell e Ben Gluck; animazione, commedia, sentimentale, avventura)

Bianca & Grey e la pozione magica  **

(2016; Maxim Volkov e Andrey Galat, animazione, commedia, sentimentale)

To all the boys: P.s. I still love you  *

(2020; Michael Fimognari; sentimentale, drammatico; Lara Condor, Noah Centineo, Jordan Fisher, Janel Parrish, Anna Cathcart, Ross Butler, John Corbett, Holland Taylor)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/18/to-all-the-boys-p-s-i-still-love-you/

Feel the beat  **

(2020; Elissa Down; drammatico, musicale, sentimentale; Sofia Carson, Enrico Colantoni, Wolfgang Novogratz, Brandon Kyle Goodman, Donna Lynne Champlin)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/25/movies-time-summertime/

Sotto il sole di Riccione **

(2020; YouNuts!; sentimentale, commedia; Cristiano Caccamo, Andrea Roncato, Lorenzo Zurzolo, Isabella Ferrari, Luca Ward, Saul Nanni, Ludovica Martino, Fotin Peluso, Matteo Oscar Giuggioli, Davide Calgaro, Giulia Schiavo, Maria Luisa De Crescenzo, Claudia Tranchese)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/25/movies-time-summertime/

PPZ – Pride + Prejudice + Zombies  ***

(2016; Burr Steers; sentimentale, azione, orrore; Lily James, Sam Riley, Bella Heathcote, Douglas Booth, Jack Huston, Matt Smith, Charles Dance, Lena Headey, Suki Waterhouse, Sally Phillips)

We are your friends  ***

(2015; Max Joseph; drammatico, musicale; Zac Efron, Emily Rataijkowski, Shiloh Fernandez, Alex Shaffer, Jonny Weston, Wes Bentley)

Mr Holmes  **

(2015; Bill Condon; giallo, poliziesco, drammatico; Ian McKellen, Laura Linney, Milo Parker, Hattie Morahan, Hiroyuki Sanada)

7 ore per farti innamorare  **

(2020; Giampaolo Morelli; commedia, sentimentale; Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Vincenzo Salemme, Diana Del Bufalo, Massimiliano Gallo)

Emma.  ***

(2020; Autumn de Wilde; commedia, sentimentale; Anya Taylor-Joy, Johnny Flynn, Mia Goth, Miranda Hart, Bill Nighy, Josh O’Connor, Callum Turner, Amber Anderson, Rupert Graves, Gemma Whelan, Tanya Reynolds, Connor Swindells)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/08/14/emma/

Game Night  **

(2018; John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein; Jason Bateman, Rachel McAdams, Kyle Chandler, Billy Magnussen, Sharon Horgan, Lamorne Morris, Kylie Bunbury, Jesse Plemons, Michael C. Hall)

Tutti in piedi  **

(2018; Franck Dubosc; commedia; Franck Dubosc, Alexandra Lamy, Elsa Zylberstein, Grard Darmon, Caroline Anglade, Laurent Bateau, Claude Brasseur)

Stai lontana da me  **

(2013; Alessio Maria Federici; commedia, sentimentale; Enrico Brignano, Ambra Angiolini, Anna Galiena, Giampaolo Morelli, Fabio Troiano, Giorgia Cardaci)

Stuck in love  **

(2012; Josh Boone; commedia, drammatico, sentimentale; Greg Kinnear, Jennifer Connelly, Lily Collins, Kristen Bell, Logan Lerman, Nat Wolff, Liana Liberato)

Chiamami con il tuo nome   *

(2017; Luca Guadagnino; drammatico, sentimentale; Timothe Chalamet, Armie Hammer, Michael Sthulbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois)

Love, Guaranteed *

(2020; Mark Steven Johnson; commedia, sentimentale; Rachel Leigh Cook, Damon Wayans Jr., Heather Graham)

Maze Runner 3 – The Death Cure  *****

(2018; Wes Ball; azione, fantascienza, thriller; Dylan O’Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Giancarlo Esposito, Ki Hong Lee, Aidan Gillen, Rosa Salazar)

Berlin, Berlin – The Movie  *

(2020; Franziska Meyer Price; commedia; Felicitas Woll, Jan Sosniok, Matthias Klimsa, Janina Uhse, Sandra Borgmann)

All together now  *

(2020; Brett Haley; drammatico; Auli’i Cravalho, Rhenzy Feliz, Judy Reyes, Justina Machado, Taylor Richardson, C. S. Lee, Anthony Jacques Jr.)

Un giorno di pioggia a New York  *

(2019; Woody Allen; commedia, sentimentale; Timothe Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Rebecca Hall, Cherry Jones, Jude Law, Diego Luna, Liev Schreiber, Suki Waterhouse)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/10/27/un-giorno-di-pioggia-a-new-york/

Anche se il mondo finisse ora  *

(2018; Yuhei Sakuragi; animazione, sentimentale, azione, fantascienza)

Mr. Right  *

(2015; Paco Cabezas; commedia, azione; Anna Kendrick, Sam Rockwell, Tim Roth, James Ransone, Anson Mouth, RZA, Katie Nehra, Michael Eklund)

Tavolo n°19  ***

(2017; Jeffrey Blitz; commedia; Anna Kendrick, Lisa Kudrow, Craig Robinson, Tony Revolori, Stephen Merchant, June Squibb, Wyatt Russell, Amanda Crew, Charles Green)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/11/28/movies-time/

Vivarium  ***

(2019; Lorcan Finnegan; thriller, fantascienza, drammatico; Imogen Poots, Jesse Eisenberg, Jonathan Aris, Senan Jennings, Eanna Hardwicke)

I Vichinghi  ***

(2014; Claudio Fah; avventura, storico, azione, epico; Tom Hopper, Ryan Kwanten, Ken Duken, Charlie Murphy, Ed Skrein, Anatole Taubman, Leo Gregory, James Norton, Darrell D’Silva, Johan Hegg, Danny Keogh)

Ferdinand  ****

(2017; Carlos Saldanha; animazione, commedia)

Speech & Debate  **

(2017; Dan Harris; commedia; Liam James, Sarah Steele, Austin P. McKenzie, Skylar Astin)

Little Italy  **

(2018; Donald Petrie; commedia, sentimentale; Emma Roberts, Hayden Christensen, Alyssa Milano, Adam Ferrara, Gary Basaraba, Linda Kash, Andrew Phung, Cristina Rosato, Danny Aiello, Andrea Martin, Jane Seymour, Amrit Kaur, Vas Saranga)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/11/28/movies-time/

Tutti vogliono qualcosa  *

(2016; Richard Linklater; commedia; Blake Jenner, Zoey Deutch, Ryan Guzman, Tyler Hoechlin, Glen Powell, Wyatt Russell, Will Brittain)

Divorzio a Las Vegas  **

(2020; Umberto Carteni; commedia, sentimentale; Giampaolo Morelli, Andrea Delogu, Ricky Memphis, Gianmarco Tognazzi, Grazia Schiavo, Vincent Riotta, Luca Vecchi)

Il sole a mezzanotte  *

(2018; Scott Speer; drammatico, sentimentale; Bella Thorne, Patrick Schwarzenegger, Rob Riggle, Quinn Shephard, Suleka Mathew)

Mike & Dave – Un matrimonio da sballo   *

(2016; Jake Szymanski; commedia, sentimentale; Zac Efron, Adam DeVine, Anna Kendrick, Aubrey Plaza, Sugar Lyn Beard, Stephen Root)

Resta con me  ***

(2018; Baltasar Kormkur; drammatico, sentimentale; Shailene Woodley, Sam Claflin)

The Hollars  **

(2016; John Krasinski; commedia, drammatico, sentimentale; John Krasinski, Anna Kendrick, Sharito Copley, Richard Jenkins, Margo Martindale, Charlie Day)

Date & Switch  *

(2016; Chris Nelson; commedia, sentimentale; Nicholas Braun, Hunter Cope, Dakota Johnson, Nick Offerman, Gary Cole, Megan Mullally, Sarah Hyland, Brian Geraghty, Zach Cregger)

New York Academy – Free Dance  *

(2018; Michael Damian; sentimentale, musicale; Thomas Doherty, Juliet Doherty, Harry Jarvis, Jorgen Makena, Ace Bhatti, Desmond Richardson, Jane Saymour, Kika Markham)

Logan  ****

(2017; James Mangold; azione, avventura, thriller, drammatico, fantascienza; Hugh Jackman, Patrick Stewart, Dafne Keen, Stephen Merchant, Richard E. Grant, Boyd Holbrook)

Holidate  **

(2020; John Whitesell; commedia, sentimentale; Emma Roberts, Luke Bracey, Andrew Bachelor, Jessica Capshaw, Manish Dayal, Jake Manley, Frances Fisher, Kristin Chenoweth)

Ricos de Amor  **

(2020; Bruno Garotti e Anita Barbosa; sentimentale, commedia; Danilo Mesquita, Giovanna Lancellotti, Jaffar Bambirra, Lelle, Fernanda Paes Leme, Ernani Moraes, Bruna Griphao, Jennifer Dias)

Seven sisters  ****

(2017; Tommy Wirkola; avventura, azione, fantascienza, drammatico, thriller, giallo; Noomi Rapace, Clara Read, Glenn Close, Willem Dafoe, Marwan Kenzari)

La vedova Winchester  ***

(2018; Michael e Peter Spierig; biografico, thriller, horror; Helen Mirren, Jason Clarke, Sarah Snook, Laura Brent, Angus Sampson)

Ben is back  ****

(2018; Peter Hedges; drammatico; Julia Roberts, Lucas Hedges, Kathryn Newton, Courtney B. Vance, Michael Esper)

Brave Ragazze  **

(2019; Michela Andreozzi; commedia; Ambra Angiolini, Luca Argentero, Serena Rossi, Ilenia Pastorelli, Silvia D’Amico, Stefania Sandrelli, Fabrizio Colica, Michela Andreozzi, Pietro Genuardi, Max Tortora)

Non ci resta che il crimine *

(2019; Massimiliano Bruno; commedia, fantastico; Edoardo Leo, Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Massimiliano Bruno, Antonello Fassari, Emanuel Bevilacqua)

Mchan