My lovely book characters

L’anno scorso su parolepelate.com VampirettaFolle ha scritto un bel post riguardo ai personaggi dei libri dei quali potremmo innamorarci (o ci siamo innamorate) se fossero reali.

Questo il link: https://parolepelate.com/2017/02/27/parliamone-quando-lamore-brucia
Questi sono i miei:

Mr Darcy di Orgoglio & Pregiudizio by Jane Austen

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Mr Darcy di Bridget Jones’s Diary by Helen Fielding

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Sarà un uomo statico ed a tratti noioso, ma a me piace.

Owen di Ascolta il tuo cuore by Sarah Dessen

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E’ un adolescente che va oltre le apparenze e con una passione forte.

Jacob Black di Twilight by Stephenie Meyer

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Jacob è Jacob. L’ho chiamato il mio adorato Jacob Black per anni quando ne parlavo con le mie amiche. Mi piace la sua impulsività ed il suo essere schietto e

E voi vi siete mai innamorati di un personaggio di un romanzo?

Mchan

 

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Lovely Tag

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REGOLE:

Rispondere alle domande del TAG;

Usare l’immagine del TAG;

Nominare e taggare il creatore del TAG e chi vi ha nominati

Sono consentite fino a 3 risposte per argomento e possono essere affiancate a immagini

Taggare 10 amici blogger e avvisarli

Divertirvi

Chi mi ha taggato: Oriana de I discorsi dell’ascensore.

https://oriana75.wordpress.com/2017/05/01/lovely-tag/

Creatore: Shio, blogger che non conosco. L’immagine la vedete in cima all’articolo.

Questo tag l’ho visto in maggio, ma lo ripropongo ora perché sapete benissimo che per me il mese dell’amore e del romanticismo è febbraio.

Domande e risposte:

1- Il vostro Lovely letterario: autori o autrici che con le loro qualità vi fanno battere il cuore attraverso i loro romanzi.

Prima fra tutte Jane Austen.

E poi Cecelia Ahern e più recentemente Morgan Matson.

2- Il vostro Lovely sportivo: personaggi legati al mondo dello sport, che siano ancora in attività o in vita non importa, basta che sono riusciti a farvi sognare con le loro imprese.

Il mio “primo amore” sportivo è stato Valerio Vermiglio, pallavolista e lo porto ancora nel cuore.

valeriovermiglio

3- Il vostro Lovely cinematografico: attori o attrici che si sono guadagnati un posto d’onore nella vostra top ten cinematografica (magari raccontando anche con quale interpretazione).

Da piccola adoravo Julia Roberts e Brad Pitt.

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Al momento ho un amore sconfinato per Colin Firth <3<3<3

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4- Il vostro Lovely musicale: il cantante, la cantante, il gruppo, il cantautore/trice che vi fa sognare con la loro musica.

Ronan Keating ed al momento Ed Sheeran.

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Niente, sto leggermente in fissa con i tipi irlandesi.

5- Il vostro Lovely fumettistico: I vostri idoli fumettistici! Da La Pimpa a Bonelli a Toriyama, chiunque abbia fatto breccia nel vostro cuore e per questo sono diventati i vostri preferiti.

Più che fumetti parlerei di manga. Peach Girl di Miwa Ueda e Mars di Fuyumi Souryo.

6- Il vostro Lovely serial TV: gli attori che hanno fatto battere il vostro cuore (scrivete anche la serie che hanno interpretato così possiamo guardarla se interessati), ma mi raccomando, solo attori di serie TV.

Ce ne sono diversi, ma il primissimo è sicuramente Joshua Jackson alias Pacey Witter di Dawson’s Creek, soprattutto per il personaggio che fisicamente è decisamente migliorato con il tempo 😛

Joshua-Jackson

7- Il vostro Lovely teatrale: Il teatro, il grande teatro e i suoi grandi interpreti, che siano di prosa, di musical o di danza classica il discorso non cambia, basta che vi hanno emozionato.

Qualsiasi balletto. Adoro la danza classica.

8- Il vostro Lovely televisivo: I personaggi della TV italiana che non vi stancate mai di seguire, ovviamente se la seguite xD

Boh. Da piccola adoravo Gerry Scotti, al momento non seguo più programmi televisivi che non siano serie tv straniere tra l’altro.

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9- Il vostro Lovely fantastico: Il personaggio di fantasia che più amate. Non l’attore o l’attrice che lo interpreta, ma proprio il suo personaggio, esempio Harry Potter.

Jacob Black (altrimenti chiamato ilmioadoratoJacob) di Twilight.

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10- Il vostro Lovely di sempre: Colui o colei che hanno superato le barriere del tempo, che nonostante gli anni che passano, continuate a seguirlo ed ad amarlo come il primo giorno (o che avete amato e ora non c’è più).

Mi ripeto: Ronan Keating.

Ritenetevi taggati tutti.

Mchan

Nerve

Nerve by Jeanne Ryan

Seconda di copertina:

“Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti ed il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee ed Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto ed in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?

Un romanzo adrenalinico ed imperdibile”

Quarta di copertina:

“Da questo bestseller internazionale tradotto in 20 lingue il film Nerve”

“Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality” Los Angeles Times

“I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, ed increduli dell’esito” Library Journal

“Il ritmo della narrazione è incessante, ed i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile” Kirkus Reviews

Carino ed appassionante. Letto abbastanza velocemente.

Diciamo che con il film ha poco a che fare. Quest’ultimo è più ispirato che altro dato che le uniche cose che sono rimaste in comune sono i nomi dei personaggi e la struttura del “gioco”. Infatti nel libro la storia si svolge nell’arco di 2-3 giorni e non in una sola notte ed a mio parere rende la faccenda più verosimile e la visione dei personaggi più completa. Le sfide poi sono completamente differenti. Come i premi in palio.

Quale delle due versioni mi è piaciuta di più? Non saprei, diciamo che sono due visioni della stessa storia. L’unica cosa che non mi è piaciuta del libro è il personaggio di Tommy che è completamente stravolto da quello del film a cui mi ero affezionata.

Mchan

 

Summer book 5

Affari d’oro by Madeleine Wickham

Seconda di copertina:

“Liz e Jonathan Chambers sono in un momento difficile della loro vita. Entrambi insegnanti, non riescono a vendere la loro casa, hanno acquistato una scuola privata al cui interno hanno ricavato la loro nuova abitazione e così si ritrovano presi tra due mutui, con i debiti che aumentano ed una figlia adolescente infelice, Alice, afflitta dai problemi della sua età, che tutto avrebbe voluto fare tranne che traslocare.

Ma ecco che arriva Marcus Witherstone, un facoltoso agente immobiliare, che si offre di aiutarli.

Marcus conosce gli affittuari che fanno al caso loro, la supermodaiola PR Ginny e il quasi-famoso attore Piers, che si trasferiranno a casa di Liz e Jonathan e tutto si aggiusterà. Ma ben presto tra Marcus e Liz scocca la scintilla, Jonathan è perso nel suo lavoro e nessuno si accorge che la giovane Alice ha una passione sconsiderata per Piers e Ginny… Quanti guai in arrivo!

Con Affari d’oro, Madeleine Wickham firma una nuova commedia brillante, uno spaccato della società contemporanea descritta con tono ironico e spesso impietoso, in cui le aspettative dei protagonisti spesso non corrispondono alla realtà”

Sinceramente non mi è piaciuto proprio. Sembra incompiuto. Si sta per tutto il tempo ad attendere una battuta, un risvolto comico che non arriva mai, come un finale decente.

Mchan

 

Summer book 4

Non mi piaci ma ti amo by Cecile Bertod

Seconda di copertina:

“Thomas e Sandy: lui nobile e ricchissimo, lei di semplici origini irlandesi. E’ solo l’amicizia tra le loro famiglie ad unirli. Capita così che ogni anno i due trascorrano le vacanze estive a Garden House, la favolosa residenza dei Clark. Sandy odia quei mesi, perché detesta Thomas, il suo stile di vita, i suoi amici. Crescendo, i due si perdono di vista finché… Alla morte del nonni, durante la lettura del testamento, Thomas si trova di fronte ad un annuncio sconvolgente: potrà ereditare ogni bene solo a patto che metta la testa a posto e si sposi. E con chi? Proprio con quella Sandy Price che non vede da almeno cinque anni. Deciso ad aggirare la volontà del nonno, Thomas cerca di contattare la ragazza per convincerla a tirarsi indietro. Sandy, però, sta attraversando un momento complicato: è disoccupata ed è sul punto di perdere l’anticipo versato per acquistare un piccolo bistrot. E quando all’improvviso si presenta la possibilità di coprire ogni spesa, finisce per accettare la bizzarra proposta. Ma cosa ci si può aspettare da un fidanzamento, se lui e lei si odiano sin da piccoli? Nulla di buono, a meno che, tra una finzione e l’altra, non accada qualcosa di assolutamente imprevisto…”

Quarta di copertina:

“Un enorme successo del passaparola”

“Un romanzo romantico imperdibile!”

“Si sono conosciuti da piccoli e si sono detestati. Ma adesso un testamento li obbliga a sposarsi…”

“Appena ho letto le prime righe mi sono innamorata di questo libro!!! Lo consiglio a tutte le romantiche ed a quelle che per qualche ora hanno voglia di ridere e sognare. Consigliatissimo”

“Mi è piaciuto veramente. Il migliore tra quelli di ambientazione contemporanea. Ho riso e sorriso, cioè esattamente quello che mi aspettavo da un libro di questo genere. E’ perfetto!”

“Un romanzo che mi ha fatto fare più volte delle figuracce sui mezzi di trasporto pubblici; non ridevo così leggendo da… non lo so neanche io da quando! Divertentissimo, frizzante, romantico, dolce, emozionante. Un libro che è quasi una droga”

Sinceramente dalle prime righe, ma anche dal titolo, sapevo già come sarebbe andata a finire, ma anche tutto ciò che ci sarebbe stato in mezzo. Bypassando anche la storia del testamento che è abbastanza ridicola, ok volere che l’erede si sposi, ma decidere anche la persona con cui deve farlo è alquanto assurdo. Altro che impugnamento del testamento. La spiegazione finale del reciproco astio poi è banale e leggermente assurda. Ed alla fine si fa un po’ di pasticci con la linea temporale. Io non ho capito se sono passati 10 anni oppure 10 giorni. Bho.

Divertente sì, ma non ai livelli dei commenti della quarta di copertina. Sicuramente una lettura senza troppe aspettative, leggera e tipicamente estiva.

Mchan

Ps: molto più carino il titolo provvisorio: Wife with benefits. Mi pare di aver capito che l’autrice lo aveva prima pubblicato in rete con questo titolo e poi è stata contattata dalla casa editrice che ha deciso di cambiarlo rovinando un po’ tutta la suspence, perché il primo era carino, adatto e non svelava nulla.

 

Summer Book 3

Il sogno più bello by Hester Browne

Seconda di copertina:

“Rosie ha trent’anni ed è una delle più famose wedding planner di Londra. Organizza ricevimenti indimenticabili in un lussuoso ed antico hotel dalle ampie sale e dagli scintillanti addobbi. Nessuno sa quanto lei qual è il fiore più adatto per il centrotavola, il colore più alla moda per le tovaglie o la musica perfetta per creare la giusta atmosfera. Tutte le spose della città vogliono i suoi consigli.

Eppure per Rosie la preparazione del giorno più bello della vita non ha nulla di romantico. Si tratta solo di lavoro. Perché lei non crede più nel matrimonio. Perché Rosie non può dimenticare il momento in cui è stata abbandonata sull’altare. Da allora non riesce ad intravedere nessun lieto fine all’orizzonte, nessuna promessa che possa durare per sempre.

Fino a quando non è costretta a lavorare fianco a fianco con Joe, tornato da un viaggio intorno al mondo per curare il suo cuore ferito. Ma, nonostante tutto, Joe non ha smesso di avere fiducia nella forza di Cupido. Tra i due lo scontro è immediato. I loro obiettivi non potrebbero essere più diversi. Per Joeè importante che gli sposi siano sicuri di fare la scelta giusta e non importa se il ricevimento salta. Per Rosie si tratta solo di affari e la carriera è l’unica cosa su cui ha concentrato tutta sé stessa dopo la fine della sua relazione.

Eppure, giorno dopo giorno, Joe riesce a fare breccia nel suo cinismo. A mostrarle che se è vero che l’amore a volte può ingannare e far soffrire, a volte può anche regalare nuove inaspettate possibilità. Rosie deve scoprire se è pronta a coglierle, se è pronta a rischiare di nuovo. Perché nei sentimenti non ci sono regole, solo emozioni da vivere.

Dopo aver fatto sognare milioni di lettori con Regalami una favola, per settimane in classifica sul New York Times, Hester Browne torna a parlare di emozioni e di coraggio. Il coraggio di lasciarsi andare, di abbattere il muro delle proprie paure. Perché arriva sempre il tempo per amare e credere che possa durare davvero per tutta la vita”

Quarta di copertina:

“Lo stile di Hester Browne è l’unione perfetta di romanticismo ed ironia. La adoro” by Sophie Kinsella

“Preparatevi ad entrare in una favola tra bouquet fioriti ed hotel da sogno. Gli ingredienti giusti perché un amore duri per sempre” by Booklist

“Deliziosamente coinvolgente” by Cosmopolitan

Interessante la trama dell’incipit, ma arrivata nemmeno all’80a pagina (su 425) già avevo capito come andava a finire 😦

Il titolo originale The Honeymoon Hotel è più carino a mio parere.

Il personaggio di lei è a tratti urticante. Troppo perfezionista e comandina.

Il personaggio di lui invece è molto affascinante, anche perché sappiamo benissimo come è fatto fisicamente dato che è scritto sotto il punto di vista di lei, e poi a me piace troppo il suo carattere 😛

Il finale è scontato, ma carino e romantico. Nel mezzo ci sono anche varie situazioni divertenti. Nel riassunto si dice che lui è di ritorno da un viaggio intorno al mondo per lenire il suo cuore ferito: falso. Almeno in parte. In realtà era a lavorare in California e della questione amorosa si viene a conoscenza solamente ad oltre metà romanzo. E questa questione è stata trattata troppo frettolosamente a mio avviso.

Mchan

 

Summer book 2

Il ritmo dell’estate by Nina Lacour

Questo libro me lo ha consigliato wwayne (https://wwayne.wordpress.com/2015/08/09/il-ritmo-dellestate/)

Il libro si intitola “Il ritmo dell’estate” by Nina Lacour, ma in originale sarebbe “The Disenchantments” che è poi il nome del gruppo delle ragazze della storia.

Seconda di copertina:

“Musica a tutto volume, concerti scatenati, incontri divertenti e spesso improbabili, anonimi motel e pittoreschi paesini: gli ingredienti per un indimenticabile viaggio di fine liceo ci sono tutti. Bev, Meg ed Alexa sono amiche da sempre, e sono un gruppo rock: le DisinCanto. Colby è il miglior amico di Bev ed alla guida del vecchio pulmino Volkswagen le accompagna in un tour da San Francisco a Portland lungo la costa del Pacifico, sulla mitica Highway 101. E’ l’estate del diploma, traboccante di sogni ed attese per il futuro. Colby e Bev hanno fatto un patto: ora che il liceo è finito, dopo questo viaggio che coincide con il tour delle DisinCanto partiranno per l’Europa per un anno sabbatico, al college penseranno dopo. Ma anche il piano più perfetto può saltare in un attimo, l’attimo in cui Bev annuncia di aver cambiato idea. Per Colby crolla ogni certezza, ora che cosa farà? Sgomento e rabbia lo assalgono, subito pensa di mollare tutto e tornare a casa, ma l’amicizia che lega i ragazzi pian piano scioglie dubbi e tormenti, e le persone incontrate durante il tour contribuiranno a fare chiarezza. I quattro amici nel corso del viaggio scopriranno vecchie storie che gettano nuova luce sulle rispettive famiglie, ma forti delle esperienze fatte acquisiranno la consapevolezza che un’epoca è finita, e che un futuro nuovo e pieno di possibilità si apre davanti a loro”

Quarta di copertina:

“E’ ancora mattina, ma fa già molto caldo. I finestrini sono tutti abbassati, nel pulmino risuonano le nostre risate ed anche se avrò attraversato il Golden Gate un milione di volte adesso è diverso: il cielo, l’acqua, i pedoni, le auto davanti e dietro di noi… Tutto è più grande e più possibile. Ci aspetta il nostro primo viaggio insieme. Soli. E il nostro primo tour”

Mi piace il fatto che l’autrice sia una donna ma il libro è scritto dal punto di vista di un ragazzo. Infatti ci ritroviamo nei pensieri di Colby che è il manager del gruppo e miglior amico da sempre di Bev, la cantante e leader. All’inizio fila tutto perfettamente: hanno appena preso il diploma, si imbarcano in questo viaggio super organizzato da Alexa per il tour del gruppo e per accompagnare Meg al suo college, poi torneranno a San Francisco ed i due amici partiranno per l’Europa. Ma ecco che arriva la doccia fredda per il povero Colby: Bev non vuole più partire con lui, anzi andrà al college. Il poveretto ne è distrutto. A parte la sensazione di essere stato in qualche modo tradito dall’amica, avevano pianificato questo anno sabbatico da anni, non sa cosa fare poiché lui al college non ci aveva minimamente pensato. Ecco, qui ho iniziato a detestare Bev, giuro. Anche se alla fine agli occhi di Colby, il narratore, lei è una creatura meravigliosa essendo amici da sempre e segretamente innamorato cotto di lei (un cliché un po’ noioso), io non riesco a farmela piacere. Egoista, menefreghista, narcisista, più lui fa domande meno lei risponde. Gli ha praticamente rovinato l’estate e non si degna nemmeno di dargli una spiegazione sul perché glielo abbia comunicato così in ritardo. In America non si sceglie il college all’ultimo minuto, specialmente se è un college rinomato come quello in cui va lei. Il resto della trama si basa tutto su ciò: il rapporto tra Colby e Bev. Le altre due ragazze sono solamente un contorno. Ed anche il finale è abbastanza scontato, almeno quello della relazione tra i due protagonisti. Sinceramente io avrei preferito una virata di Colby verso Meg, un colpo di scena, invece nulla. Ed anche (attenzione spoiler) la trama della ragazzina che scopre il tradimento della madre verso il padre e che si tiene tutto dentro facendo solamente la scontrosa insopportabile con la genitrice apparentemente senza motivo è una cosa già vista (mi è subito venuto in mente Paradiso Amaro) e comunque alquanto stupida. Quasi quasi gli preferisco l’adolescente ribelle che fa tutto il contrario di ciò che vorrebbero i genitori solo per il gusto di contraddirli. Il finale di Colby non è male, anche se molte situazioni sono rimaste in sospeso. Perché accennare al fatto che i genitori di lui hanno dei problemi ma lasciare poi tutto nel limbo? Ho capito che voleva dire che non sempre i matrimoni/relazioni sono perfette, ma una semplice conversazione telefonica di 4 frasi messe in croce tra lui ed il padre non l’ho trovata molto credibile. Meglio il nulla. Tanto che i suoi genitori avessero dei problemi lo si era comunque intuito dal resto della loro situazione: la madre che se ne va a Parigi per un corso di francese. Che fosse una tipa alquanto complicata lo si intuiva già da questo non c’era bisogno che lo ribadisse il marito, perchè solo questo ha fatto durante la chiacchierata con il figlio. Ed anche il rapporto tra Bev e la madre risolto da una canzone cantata al telefono. Mah…

Quindi devo dire che come narrazione mi è piaciuto: fluido e ben descritto. Ma come trama un po’ meno.

Mchan