Carnaval

Anno: 2021

Paese: Brasile

Genere:  commedia, sentimentale

Regia: Leandro Neri

Cast: Giovana Cordeiro, Gessica Kayane, Flavia Pavanelli, Bruna Inocencio, Samya Pascotto, Jean Pedro, Felipe Adler, Nikolas Antunes, Rafael Medrado

Trama: Nina è una giovane influenzer che è stata appena tradita dal ragazzo. Così prende la palla al balzo di una proposta di collaborazione e parte per Salvador Bahia con le sue tre migliori amiche. Qui è in corso il Carnevale e lei è nell’entourage del cantante più acclamato del momento.

E’ abbastanza banale e pieno di cliché, ma ne è anche ben consapevole per questo si lascia vedere senza problemi. Non ci sono chissà quali messaggi profondi, solo un paio di ore di spensieratezza tra belle ragazze e bei ragazzi quasi sempre in costume da bagno. Anche il finale è scontato, ma non infastidisce date le premesse.

Le uniche cose che stonavano leggermente, o meglio che a me hanno infastidito, sono la sua amica assatanata di uomini, davvero molto volgare a tratti, più che altro nei modi, e l’altra amica presentataci come assolutamente nerd e poi rivelatosi più “normale” del previsto dato che comunque partecipava a qualunque cosa o festa in cui si imbarcameravano le altre. Ah, ed anche il fatto che ormai che avevano fatto 30 potevano fare 31 dando l’happy ending a tutte ed invece una di loro è rimasta a bocca asciutta per tutto il film.

Bella l’atmosfera festosa, anche se da una parte metteva un po’ di nostalgia e dall’altra un bel po’ di disagio per via di tutta quella gente accalcata in questo determinato periodo storico.

Sicuramente un film da vedere in tv non al cinema.  

Mchan

Shazam!

Anno: 2019

Paese: Usa

Genere: azione, commedia, fantascienza, fantastico

Regia: David F. Sandberg

Soggetto: personaggio creato da Bill Parker e C.C. Beck con storia by Henry Gayden e Darren Lemke

Cast: Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Djimon Hounsou, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Ian Chen, Jovan Armand, Faithe Herman, Cooper Andrews, Marta Milans, John Glover, Adam Brody, Ross Butler, Meagan Good, Michelle Borth

Trama: il 14enne orfano Billy Batson è tutta la vita che fugge dalle case famiglia dove lo sistemano per cercare la madre che ha perso in una fiera. Ora è stato affidato ai Vasquez una coppia molto carina con già altri 5 ragazzi. Il primo giorno di scuola affronta dei bulli per difendere i suoi nuovi “fratelli” e mentre fugge si ritrova in un altro mondo dove un vecchio mago gli dona i suoi poteri rendendolo un supereroe adulto. Quando torna a casa si ritrova a doverlo confidare a Freddie, il “fratello” compagno di stanza e coetaneo, poiché non riesce più a tornare adolescente. Da qui i due ragazzini inizieranno a sperimentare questi poteri e “salvare” la gente dai pericoli di tutti i giorni fino a quando non arriva il super cattivo.

E’ partito un po’ lento, ma poi si è lasciato vedere piacevolmente. Magari potevano non rendere così tanto infantile l’eroe da adulto, che da adolescente è visibilmente più maturo. Comunque bella la storia e belli i messaggi che traspaiono.

La bimba chiacchierina poi è troppo tenera!

Effetti speciali buoni, quei mostri/vizi capitali erano perfettamente orrendi.

Menzione d’onore ad Adam Brody che interpreta Freddie da super eroe: il suo personaggio più iconico, Seth Cohen di The O.C., ha sempre sognato diventare un super eroe ed ora ci è riuscito!

Mchan

Piccole Donne 2019

Anno: 2019

Genere: sentimentale, drammatico, storico

Paese: Usa

Regia: Greta Gerwig

Soggetto: omonimo romanzo by Louisa May Alcott

Cast: Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Timothe Chalamet, Meryl Streep, James Norton, Bob Odenkirk, Louis Garrel, Chris Cooper, Jayne Houdyshell

Trama: la vita delle 4 sorelle March nella seconda metà del 1800 con un padre al fronte e l’età adulta dietro l’angolo. Meg, Jo, Beth ed Amy, ognuna con le sue ambizioni ed i propri sogni che le porteranno lontano dalla casa natale, ma sempre unite dall’amore tra sorelle.

Avevamo bisogno di un ennesimo adattamento del famosissimo libro della Alcott? No. E questo, a differenza di Emma., non porta nulla in più allo spettatore rispetto ai precedenti film. Anzi, il voler narrare la storia praticamente dalla fine con continui flashback a me ha dato solo il mal di testa. Tra l’altro non si capiva poi molto del senso temporale se non si conosceva già la trama perché le attrici non portavano segni evidenti del tempo che era passato, soprattutto l’interprete di Amy che da dodicenne a diciottenne ha avuto sempre la stessa faccia e lo stesso fisico. Leggermente improbabile.

Anche il fatto che in alcune scene la regista abbia voluto sovrapporre l’identità di Jo con quella della stessa Alcott non si è capito molto. Io sinceramente l’ho scoperto solo leggendo alcune recensioni alla fine della visione.

Le attrici tutte brave, nulla da dire.

Più che altro ho trovato poco azzeccate alcune scelte narrative. Prima di tutte il quasi oscuramento di Beth e del suo rapporto con il signor Lawrence. Da questa pellicola si evince solo che era la più pacata di casa, anche un po’ infantile a giocare ancora con le bambole da praticamente adolescente, e che ad un certo punto si è ammalata.

Per non parlare del rapporto tra Jo ed il professore. Praticamente inesistente. A parte il fatto che in teoria lui doveva essere più anziano e meno “bello”, ma affascinante nei modi e nei pensieri. Naturalmente impossibile da mostrare in quei 3 minuti scarsi dedicati al loro periodo a New York.

Meg è stata relegata a casalinga disperata.

L’unica altra sorella che ha avuto un ruolo rilevante è quella che mi è sempre stata più antipatica: Amy. Ed in questo adattamento comunque si rimarcano gli episodi ed i tratti del suo carattere che me l’hanno sempre resa indigesta. Anche se ad un certo punto la si è voluta far passare per rivoluzionaria con quel suo discorso a Laurie, quando gli dà del nullafacente mantenuto dai soldi di famiglia. Perché lei invece lavora (ironia modeOn). Fa la dama di compagnia della vecchia e ricca zia perché fondamentalmente è tale e quale a lei: amante delle belle cose e con il pallino di sposare uno ricco per fare la bella vita. Non ha mai fatto nulla per aiutare la famiglia. Infatti, anche se la sorella Beth sta praticamente morendo, la madre e la sorella, Meg, non la contattano. E poi quel gesto di sposarsi letteralmente in segreto con Laurie è stato davvero il colpo di grazia alla povera Jo, che tuttavia si è scansata un fosso.

Laurie mi piaceva tanto finché appunto non si è buttato sulla sorella minore, accontentandosi e nello stesso tempo facendo un dispetto a Jo per il suo rifiuto dato che era la sorella che sopportava di meno anche lei.

I genitori non pervenuti. La dolcezza e generosità della madre sono passate in sottofondo rispetto al resto.

Ho decisamente preferito adattamenti precedenti.

Poi sinceramente tutta questa acclamazione perché è un film femminista mi pare esagerata. Non è stata la Gerwig a renderlo femminista, ma la stessa Alcott, quindi anche i precedenti lo erano. Anche se sono stati girati nel 1933, 1949 e 1994.

Mchan

To all the boys: Always & Forever

Anno: 2021

Paese: Usa

Genere: drammatico, sentimentale, commedia

Regia: Michael Fimognari

Soggetto: omonimo romanzo by Jenny Han

Cast: Noah Centineo, Lana Condor, Janel Parish, Anna Cathcart, Ross Butler, John Corbett, Madeleine Arthur, Trezzo Mahoro


Trama: terzo capitolo della saga adolescenziale con protagonisti Lara Jean & Peter.

I due sono all’ultimo anno di liceo, la loro relazione procede bene, fino a quando vengono ammessi in due college differenti. In più lei si “innamora” del college di New York che è praticamente dall’altra parte del paese rispetto a quello in cui andrà lui. I due riusciranno ad avere l’happy ending?

Probabilmente sono troppo cresciuta per i film adolescenziali perché mi sono annoiata a morte. Oltre al fatto che il finale è super scontatissimo, non c’è realmente un qualcosa per cui valga la pena guardarlo.

Qui il personaggio di Peter, che sulla carta (in entrambi i sensi) è abbastanza valido, si riduce a fare da cagnolino alla protagonista. Sarebbe stato bello approfondire la sua situazione famigliare (genitori separati con padre che si è rifatto una famiglia e non ha più calcolato i primi due figli) ed invece viene sì messo in mezzo il padre che nei film precedenti non si era mai fatto vedere, ma la loro situazione viene conclusa in una scena di meno di 5minuti. Completamente priva di pathos e senso.

Altra situazione che avrebbero potuto approfondire è il rapporto tra le ragazze e la futura matrigna.

In generale sono state buttate lì un paio di battute su questi temi (Peter che dice di non sentirsi mai scelto e Margot a cui dà fastidio che la fidanzata del padre abbia rivoluzionato l’arredamento di casa), ma non sono stati approfonditi. Io avrei preferito questo al viaggio a Seoul e tutte quelle scenette a New York.

La protagonista è la solita egocentrica (scusate ma io proprio non la sopporto). Commette degli errori stupidissimi, tipo mandare il messaggio alla persona sbagliata, ed invece di risolverli subito si crea mille paranoie e poi si nasconde al mondo per non affrontarlo. Lui fa di tutto per scusarsi di un qualcosa che ha comunque creato lei. Io la figura della principessina a cui è tutto dovuto solo perché è una ragazza non l’ho mai sopportata nemmeno da adolescente figuriamoci con venti anni in più.

Tra l’altro questo film pecca anche di filo logico nella cronologia di alcuni eventi. Tipo quando all’inizio tornano dal viaggio a Seoul (che ho trovato evitabilissimo perché non ha dato nulla alla trama se non il fidanzatino della più piccola, che comunque era un plus giusto per darle qualche battuta) è già buio, il padre dice loro di entrare in casa perché lui deve accompagnare la vicina/fidanzata nella sua, che si trova lì accanto. Loro entrano, Lara Jean dà i regali che ha comprato a Peter, scherzano, chiacchierano e poi si mettono a vedere un film. Si addormentano, ma lui si sveglia e dice che deve andare via perché è quasi il coprifuoco, mentre lo saluta lei vede il padre che si inginocchia per chiedere alla fidanzata di sposarlo. Ma quanto cavolo dura una serata in Nord America in primavera (considerando che era già buio)??? Ma poi perché il padre ci ha messo tutto quel tempo per fare la proposta??? Mah…

Peggio ancora l’escamotage per far dividere le due coppiette nel viaggio a New York e girare quelle scene con lo scambio delle foto su WhatsApp o similare. Prima dicono che i ragazzi si divideranno in gruppi in base al cognome e che non possono fare a cambio, per cui ci troviamo i due ragazzi in un gruppo e le due ragazze in un altro, poi quest’ultime ad un certo punto se ne vanno per conto loro seguendo una tipa universitaria che le porta ad una festa. Quindi era possibilissimo che i ragazzi invece di seguire i propri gruppi se ne potessero andare in giro da soli, ma non lo fanno. No, altrimenti come separare la coppietta e far venire a lei i dubbi su dove trascorrere l’università?

Altra nota negativa almeno per una come me che queste cose le nota: ma la costumista le vuole proprio male a Lana Condor per farle indossare sempre abiti indecenti, improbabili e che le stanno malissimo. L’unico vestito che si salvava era quello del matrimonio, davvero bello e la valorizzava anche molto.

Non ho trovato immagini più decenti, ma le stava davvero bene. L’unico che le faceva un punto vita e valorizzava le gambe molto snelle.

Per non parlare della cofana di capelli posticci che le hanno messo su per il ballo del diploma. Sembrava una di quelle bambine dei concorsi di bellezza. Imbarazzante.

La loro canzone è carina, ma ho trovato estenuante il fatto che dovessero trovarla per forza.

Tuttavia era coerente con il libro. Lara Jean è costantemente alla ricerca della relazione perfetta.

A proposito di musica: ma secondo voi è normale che un ragazzo di 17 anni nel 2021 ascolti gli Oasis??? Io l’ho trovato un po’ strano. Tra l’altro sono britannici e si sono sciolti nel 2009, mah…

Mchan

Ps: vi lascio il link alla mia recensione dei romanzi

E quello al film precedente

Love & Monsters

Anno: 2020

Paese: Usa, Canada

Regia: Michael Matthews

Genere: azione, avventura, commedia, fantascienza

Cast: Dylan O’Brien, Jessica Henwick, Dan Ewing, Ariana Greenblatt, Michael Rooker

Trama: per contrastare lo scontro di un asteroide le varie nazioni terrestri si coalizzano e puntano contro di esso tutti i missili possibili. Il mondo rimarrà salvo, ma non la popolazione. Infatti le radiazioni hanno colpito tutti gli esseri a sangue freddo rendendoli dei veri e propri mostri assassini. Sette anni dopo l’umanità è costretta a vivere rinchiusa in dei bunker sotterranei in quelle che chiamano “colonie”. Joyle è rimasto orfano e lontano dalla sua fidanzata Aimee, che ritrova solamente via radio poco tempo prima. Nella sua colonia tutti hanno trovato la loro metà della mela e lui si sente solo e soprattutto inutile dato che a differenza degli altri non esce mai in superficie per rifornirsi del necessario per poter sopravvivere poiché è un fifone. Ma un giorno si stufa di questa sua situazione e decide che raggiungerà la sua bella a 7 giorni di distanza. Una volta fuori si imbatterà in vari pericoli, ma troverà anche un amico inaspettato: Boy, un cagnolino che lo salverà ppiù di una volta. Incontrerà anche un duo abbastanza singolare: un uomo maturo ed una bimba di 8 anni che sono diretti al nord e che gli insegneranno molte cose.

Sicuramente non è un film da Oscar, ma si lascia vedere.

Dylan nella parte del ragazzino pauroso ma avventuroso ci sta sempre bene. Il rapporto con il cagnolino è bellissimo. Il personaggio della bimba è super simpatico ed anche tenero.

I mostri sono ben fatti, grazie alla CGI, infatti fanno ribrezzo.

Belli anche i disegni che fa il protagonista in una sorta di “manuale dei mostri”.

La parte più tenera e commovente è stata affidata ad un robot. Scelta strana, ma azzeccata.

Alla fine c’è anche una piccola sopresa nella trama che altrimenti sarebbe stata forse un po’ banale. Tuttavia è lineare e ben sviluppata. Forse l’unica pecca è il fatto di non vedere poi così tanti mostri come ci si sarebbe aspettati. Soprattutto dato che derivano dagli esseri più popolosi della terra ovvero insetti e rettili.

Sinceramente ho trovato la visione molto più gradevole, nonostante i mostri orridi, di molte commedie romantiche che ho visto di recente. Quindi la consiglio se volete passare un paio d’ore di svago.

Mchan

Ps: qui il link di una clip del backstage di una scena con un mostro, davvero interessante

A week away

Anno: 2021

Regia: Roman White

Paese: Usa

Genere: musicale, sentimentale

Cast: Bailee Madison, Kevin Quinn, David Koechner, Sherri Sheperd

Trama: Will è un adolescente orfano e problematico che è finito per l’ennesima volta ai servizi sociali perché ha rubato un’auto. Qui incontra Kristin e suo figlio George che lo accolgono e lo portano per una settimana in un campo estivo cattolico.

A parte che è un mix tra Camp Rock ed High School Musical, con tanto di protagonista maschile fac simile di Zac Efron.

Pieno di cliché, che tuttavia non danno fastidio quanto la moltitudine di canzoni semi religiose che non c’entrano quasi mai nulla con la trama. E sono fastidiose in quanto interrompono i pochi dialoghi presenti.

Gli unici brani sensati sono il duetto tra i due protagonisti ed il breve pezzo che canta lui quando torna al campo.

Tra l’altro la scena del duetto dei due protagonisti è piena di sbagli temporali. All’inizio si incontrano di prima mattina, da come parlano, ma la luce solare è potente, poi vanno nel bosco e nel finale sono sul pontile con un sole arancione che sembrerebbe tramonto, ma possibile che siano stati tutta la giornata fuori? No, dato che quando tornano al campo è di nuovo mattinata. Praticamente hanno voluto sfruttare la luce particolare del sole arancione per la scena del semi balletto, bellissima a livello scenico, ma cronologicamente assurda.

Altra scena assurda è stata la canzone con i consigli agli amici imbranati, a parte che si ripetevano le stesse 3 frasi per un tempo infinito, ma poi erano a meno di mezzo metro di distanza e si confidavano sulle rispettive paure di non piacere all’altro. Ed hanno fatto passare che l’uno non sentisse l’altro.

Altra scena che non ho capito è stata quella in cui il protagonista va ad allenarsi per un gioco ed inizia una canzone che doveva rispecchiare il suo stato d’animo, ma che poi continua con tutti gli altri adolescenti spostando la scena in giro per il campeggio con ragazzi che giocano e scherzano modificando totalmente il senso iniziale del brano.

Il fatto che sia un campo religioso non mi ha entusiasmato anche perché era un fattore insignificante, non ha dato nulla se non insensate e fastidiose canzoncine. A questo punto avrei preferito fosse più presente la fede.

Diciamo che in generale sembra più un abbozzo di situazioni ed idee che non un film compiuto.

Il finale scontato e banale era prevedibile. Ma è decisamente la cosa meno discutibile.

Ora, io capisco pure che il target di riferimento sia una fascia di età dai 12 ai 18 anni, ma anche gli adolescenti hanno il diritto di vedere un film che non sia fatto tanto per, ma con un minimo di criterio. Altrimenti poi non ci lamentiamo se non apprezzeranno il buon cinema da più grandicelli. E quindi porteranno i film più adulti a scendere di qualità.

Mchan

Movies time 2020

Questi sono i film che sono riuscita a vedere quest’anno, molti non sono recenti, il metro di giudizio è conciso: da 1 a 5 stelle.

Legenda delle parentesi: anno; regista; genere; cast.

Ballerina  **

(2016; Eric Summer e Eric Warin; animazione, musicale)

The Joneses  **

(2009; Derrick Borte; commedia; Demi Moore, David Duchovny, Amber Heard, Ben Hollingsworth, Gary Cole, Lauren Hutton)

Ruby red  **

(2013; Felix Fuchssteiner; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg,Justine del Corte, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Ruby red II – Blue zaffiro  **

(2014; Felix Fuchssteiner e Katharina Schode; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg, Justine del Corte, Lion Wasczyk, Bastian Trost, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Ruby red III – Verde smeraldo   *

(2016; Felix Fuchssteiner e Katharina Schode; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg, Justine del Corte, Lion Wasczyk, Bastian Trost, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Non c’è’ più religione  **

(2016; Luca Miniero; commedia; Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Alessandro Gassmann, Nabiha Akkari, Laura Adriani, Mehdi Meskar)

Allacciate le cinture  **

(2014; Ferzan Ozpetek; drammatico; Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Francesco Scianna, Carla Signoris, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri)

American Assassin  **

(2017; Michael Cuesta; azione, thriller; Dylan O’Brien, Michael Keaton, Sanaa Lathan, Shiva Negar, Taylor Kitsch, Scott Adkins)

Al posto tuo  *

(2016; Max Croci; commedia; Luca Argentero, Stefano Fresi, Ambra Angiolini, Serena Rossi, Grazia Schiavo)

Mistero a Crocked House  *****

(2017; Gilles Paquet-Brenner; giallo, drammatico, thriller; Max Irons, Glenn Close, Stefanie Martini, Julian Sands, Terence Stamp, Gillian Anderson, Honor Kneafsey, Christian McKay, Amanda Abbington, Christina Hendricks, Jenny Galloway)

Come un gatto in tangenziale *

(2017; Riccardo Milani; commedia; Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Alice Maselli, Simone de Bianchi, Claudio Amendola, Franca Leosini, Alessandra e Valentina Giudicessa)

Effetti collaterali ***

(2013; Steven Soderbergh; drammatico, thriller; Jude Law, Rooney Mara, Channing Tatum, Catherine Zeta Jones, Vinessa Shaw, Ann Dowd)

L’uomo sul treno  ****

(2018; Jaume Collet-Serra; thriller, azione; Liam Neeson, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Jonathan Banks, Ella-Rae Smith)

Wonder  *****

(2017; Stephen Chobsky; drammatico; Julia Roberts, Owen Wilson, Jacob Tremblay, Izabela Vidovic, Mandy Patinkin, Daveed Diggs, Noah Jupe, Millie Davis)

Legend *

(1985; Ridley Scott; fantastico, sentimentale; Tom Cruise, Mia Sara, Tim Curry, David Bennent, Annabelle Lanyon, Billy Barty)

Allied  **

(2016; Robert Zemeckis; azione, guerra, thriller, drammatico, sentimentale, spionaggio; Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Matthew Goode, Lizzy Caplan)

Mamma o papà?  *

(2017; Riccardo Milani; commedia; Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Carlo Buccirosso, Matilde Gioli, Luca Angeletti, Roberto De Francesco, Stefania Rocca, Claudio Gio, Anna Bonaiuto)

Non c’è campo   *

(2017; Federico Moccia; commedia; Vanessa Incontrada, Gianmarco Tognazzi, Leonardo Pazzagli, Claudia Potenza, Corrado Fortuna, Neva Leoni, Eleonora Gaggero, Federico Cesari, Beatrice Arnera, Marco Todisco, Mirko Trovato, Caterina Biasol)

Overdrive  *

(2017; Antonio Negret; azione; Scott Eastwood, Freddie Thorp, Ana de Armas, Gaia Weiss, Clemens Schick, Simon Abkarian, Moussa Maaskri)

Black or white   **

(2014; Mike Binder; drammatico; Kevin Costner,Octavia Spencer, Anthony Mackie, Bill Burr, Andr Holland, Paula Newsome, Jillian Estell, Mpho Koaho)

Assassinio sull’Orient Express  ****

(2017; Kenneth Branagh; giallo; Kenneth Branagh, Tom Bateman, Penlope Cruz, Willem Dafoe, Judi Dench, Johnny Depp, Josh Gad, Derek Jacobi, Leslie Odom Jr, Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Lucy Boynton, Serhij Polunin, Olivia Colman, Marwan Kenzari, Manuel Garcia-Rulfo)

King Arthur – Il potere della spada  ****

(2017; Guy Ritchie; avventura, azione, fantasy, drammatico; Charlie Hunnam, Astrid Bergs-Frisbey, Djimon Hounsou, Aidan Gillen, Jude Law, Eric Bana, Kingsley Ben-Adir, Craig McGinley, Tom Wu, Neill Maskell, Freddie Fox, Annabelle Wallis, Bleu Landau, David Beckham)

The Swap  *

(2016; Jay Karas; commedia; Peyton List, Jacob Bertrand, Darrin Rose, Claire Rankin, Callan Potter, Jesse Bostick, Eliana Jones, Kiana Madeira)

The Post  ***

(2017; Steven Spielberg; biografico, storico, drammatico, thriller; Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon)

Le regole del caos  **

(2014; Alan Rickman; commedia, drammatico, costume, sentimentale; Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Alan Rickman, Helen McCrory, Stanley Trucci, Jennifer Ehle, Rupert Penry-Jones)

Gifted  ***

(2017; Marc Webb; drammatico; Chris Evans, Mckenna Grace, Lindsay Duncan, Jenny Slate, Octavia Spencer, Glenn Plummer)

Valerian e la città dai mille popoli   **

(2017; Luc Besson; avventura, azione, fantascienza; Dane DeHaan, Cara Delevigne, Clive Owen, Rihanna, Ethan Hawke, Sam Spruell, Kris Wu)

Once   **

(2006; John Carney; drammatico, musicale; Glen Hansard, Markta Irglova)

Puoi baciare lo sposo  *

(2018; Alessandro Genovesi; commedia; Cristiano Caccamo, Salvatore Esposito, Diego Abatantuono, Monica Guerritore, Dino Abbrescia, Diana Del Bufalo, Beatrice Arnera, Antonio Catania, Enzo Miccio)

Gone Girl  ****

(2014; David Fincher; thriller, drammatico; Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Carrie Coon, Kim Dickens, Patrick Fugit)

Song to song  *

(2017; Terrence Malick; drammatico, sentimentale, musicale; Michael Fassbender, Ryan Gosling, Rooney Mara, Natalie Portman, Cate Blanchett, Val Kilmer)

Slam – Tutto per una ragazza  *

(2016; Andrea Molaioli; commedia, sentimentale; Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Fiorenza Tessari, Pietro Ragusa)

La ruota delle meraviglie  **

(2017; Woody Allen; drammatico; Kate Winslet, Justin Timberlake, Jim Belushi, Juno Temple)

Tutti i soldi del mondo  ***

(2017; Ridley Scott; thriller, drammatico; Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Charlie Plummer, Romain Duris, Marco Leonardi, Andrew Buchan, Nicolas Vaporidis)

Una ragazza a Las Vegas  *

(2012; Stephen Frears; commedia; Bruce Willis, Catherine Zeta-Jones, Joshua Jackson, Rebecca Hall, Vince Vaughn, Laura Prepon, John Carroll Lynch, Corbin Bernsen, Frank Grillo)

L’ultimo dei lupi  ****

(2015; Jean-Jacques Annaud; avventura, drammatico; Shaofeng Feng, Shawn Dou, Ankhnyam Ragchaa, Yin Zhusheng, Basen Zhabu, Baoyingexige)

(recensione a breve)

Franny  **

(2015; Andrew Renzi; drammatico; Richard Gere, Dakota Fenning, Theo James)

Amore ed Inganni  **

(2016; Whit Stillman; commedia, sentimentale; Kate Beckinsale, Chloe Sevigny, Xavier Samuel, Stephen Fry, Emma Greenwell, Morfydd Clark, James Fleet, Jemma Redgrave, Tom Bennet, Justin Edwards, Jenn Murray)

La battaglia di Hacksaw Ridge ****

(2016; Mel Gibson; biografico, guerra, storico, drammatico; Andrew Garfield, Teresa Palmer, Vince Vaughn, Sam Worthington, Luke Bracey, Hugo Weaving, Ryan Corr, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh)

L’estate addosso  ***

(2016; Gabriele Muccino; commedia, drammatico; Brando Pacitto, Matilda Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro, Jessica Rothe, Guglielmo Poggi, Ludovico Tersigni)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/07/lestate-addosso/

Tracers  **

(2016; Daniel Benmayor; azione, thriller, drammatico; Taylor Lautner, Marie Avgeropoulos, Adam Rayner, Rafi Gavron, Luciano Acuna Jr)

Decameron Pie  *

(2007; David Leland; commedia, sentimentale; Hayden Christensen, Mischa Barton, Tim Roth, Matthew Rhys, Ryan Cartwright, Rosalind Halstead, Kate Groombridge, Craig Parkinson, Anna Galiena)

Alpha & Omega  *

(2010; Anthony Bell e Ben Gluck; animazione, commedia, sentimentale, avventura)

Bianca & Grey e la pozione magica  **

(2016; Maxim Volkov e Andrey Galat, animazione, commedia, sentimentale)

To all the boys: P.s. I still love you  *

(2020; Michael Fimognari; sentimentale, drammatico; Lara Condor, Noah Centineo, Jordan Fisher, Janel Parrish, Anna Cathcart, Ross Butler, John Corbett, Holland Taylor)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/18/to-all-the-boys-p-s-i-still-love-you/

Feel the beat  **

(2020; Elissa Down; drammatico, musicale, sentimentale; Sofia Carson, Enrico Colantoni, Wolfgang Novogratz, Brandon Kyle Goodman, Donna Lynne Champlin)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/25/movies-time-summertime/

Sotto il sole di Riccione **

(2020; YouNuts!; sentimentale, commedia; Cristiano Caccamo, Andrea Roncato, Lorenzo Zurzolo, Isabella Ferrari, Luca Ward, Saul Nanni, Ludovica Martino, Fotin Peluso, Matteo Oscar Giuggioli, Davide Calgaro, Giulia Schiavo, Maria Luisa De Crescenzo, Claudia Tranchese)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/25/movies-time-summertime/

PPZ – Pride + Prejudice + Zombies  ***

(2016; Burr Steers; sentimentale, azione, orrore; Lily James, Sam Riley, Bella Heathcote, Douglas Booth, Jack Huston, Matt Smith, Charles Dance, Lena Headey, Suki Waterhouse, Sally Phillips)

We are your friends  ***

(2015; Max Joseph; drammatico, musicale; Zac Efron, Emily Rataijkowski, Shiloh Fernandez, Alex Shaffer, Jonny Weston, Wes Bentley)

Mr Holmes  **

(2015; Bill Condon; giallo, poliziesco, drammatico; Ian McKellen, Laura Linney, Milo Parker, Hattie Morahan, Hiroyuki Sanada)

7 ore per farti innamorare  **

(2020; Giampaolo Morelli; commedia, sentimentale; Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Vincenzo Salemme, Diana Del Bufalo, Massimiliano Gallo)

Emma.  ***

(2020; Autumn de Wilde; commedia, sentimentale; Anya Taylor-Joy, Johnny Flynn, Mia Goth, Miranda Hart, Bill Nighy, Josh O’Connor, Callum Turner, Amber Anderson, Rupert Graves, Gemma Whelan, Tanya Reynolds, Connor Swindells)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/08/14/emma/

Game Night  **

(2018; John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein; Jason Bateman, Rachel McAdams, Kyle Chandler, Billy Magnussen, Sharon Horgan, Lamorne Morris, Kylie Bunbury, Jesse Plemons, Michael C. Hall)

Tutti in piedi  **

(2018; Franck Dubosc; commedia; Franck Dubosc, Alexandra Lamy, Elsa Zylberstein, Grard Darmon, Caroline Anglade, Laurent Bateau, Claude Brasseur)

Stai lontana da me  **

(2013; Alessio Maria Federici; commedia, sentimentale; Enrico Brignano, Ambra Angiolini, Anna Galiena, Giampaolo Morelli, Fabio Troiano, Giorgia Cardaci)

Stuck in love  **

(2012; Josh Boone; commedia, drammatico, sentimentale; Greg Kinnear, Jennifer Connelly, Lily Collins, Kristen Bell, Logan Lerman, Nat Wolff, Liana Liberato)

Chiamami con il tuo nome   *

(2017; Luca Guadagnino; drammatico, sentimentale; Timothe Chalamet, Armie Hammer, Michael Sthulbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois)

Love, Guaranteed *

(2020; Mark Steven Johnson; commedia, sentimentale; Rachel Leigh Cook, Damon Wayans Jr., Heather Graham)

Maze Runner 3 – The Death Cure  *****

(2018; Wes Ball; azione, fantascienza, thriller; Dylan O’Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Giancarlo Esposito, Ki Hong Lee, Aidan Gillen, Rosa Salazar)

Berlin, Berlin – The Movie  *

(2020; Franziska Meyer Price; commedia; Felicitas Woll, Jan Sosniok, Matthias Klimsa, Janina Uhse, Sandra Borgmann)

All together now  *

(2020; Brett Haley; drammatico; Auli’i Cravalho, Rhenzy Feliz, Judy Reyes, Justina Machado, Taylor Richardson, C. S. Lee, Anthony Jacques Jr.)

Un giorno di pioggia a New York  *

(2019; Woody Allen; commedia, sentimentale; Timothe Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Rebecca Hall, Cherry Jones, Jude Law, Diego Luna, Liev Schreiber, Suki Waterhouse)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/10/27/un-giorno-di-pioggia-a-new-york/

Anche se il mondo finisse ora  *

(2018; Yuhei Sakuragi; animazione, sentimentale, azione, fantascienza)

Mr. Right  *

(2015; Paco Cabezas; commedia, azione; Anna Kendrick, Sam Rockwell, Tim Roth, James Ransone, Anson Mouth, RZA, Katie Nehra, Michael Eklund)

Tavolo n°19  ***

(2017; Jeffrey Blitz; commedia; Anna Kendrick, Lisa Kudrow, Craig Robinson, Tony Revolori, Stephen Merchant, June Squibb, Wyatt Russell, Amanda Crew, Charles Green)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/11/28/movies-time/

Vivarium  ***

(2019; Lorcan Finnegan; thriller, fantascienza, drammatico; Imogen Poots, Jesse Eisenberg, Jonathan Aris, Senan Jennings, Eanna Hardwicke)

I Vichinghi  ***

(2014; Claudio Fah; avventura, storico, azione, epico; Tom Hopper, Ryan Kwanten, Ken Duken, Charlie Murphy, Ed Skrein, Anatole Taubman, Leo Gregory, James Norton, Darrell D’Silva, Johan Hegg, Danny Keogh)

Ferdinand  ****

(2017; Carlos Saldanha; animazione, commedia)

Speech & Debate  **

(2017; Dan Harris; commedia; Liam James, Sarah Steele, Austin P. McKenzie, Skylar Astin)

Little Italy  **

(2018; Donald Petrie; commedia, sentimentale; Emma Roberts, Hayden Christensen, Alyssa Milano, Adam Ferrara, Gary Basaraba, Linda Kash, Andrew Phung, Cristina Rosato, Danny Aiello, Andrea Martin, Jane Seymour, Amrit Kaur, Vas Saranga)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/11/28/movies-time/

Tutti vogliono qualcosa  *

(2016; Richard Linklater; commedia; Blake Jenner, Zoey Deutch, Ryan Guzman, Tyler Hoechlin, Glen Powell, Wyatt Russell, Will Brittain)

Divorzio a Las Vegas  **

(2020; Umberto Carteni; commedia, sentimentale; Giampaolo Morelli, Andrea Delogu, Ricky Memphis, Gianmarco Tognazzi, Grazia Schiavo, Vincent Riotta, Luca Vecchi)

Il sole a mezzanotte  *

(2018; Scott Speer; drammatico, sentimentale; Bella Thorne, Patrick Schwarzenegger, Rob Riggle, Quinn Shephard, Suleka Mathew)

Mike & Dave – Un matrimonio da sballo   *

(2016; Jake Szymanski; commedia, sentimentale; Zac Efron, Adam DeVine, Anna Kendrick, Aubrey Plaza, Sugar Lyn Beard, Stephen Root)

Resta con me  ***

(2018; Baltasar Kormkur; drammatico, sentimentale; Shailene Woodley, Sam Claflin)

The Hollars  **

(2016; John Krasinski; commedia, drammatico, sentimentale; John Krasinski, Anna Kendrick, Sharito Copley, Richard Jenkins, Margo Martindale, Charlie Day)

Date & Switch  *

(2016; Chris Nelson; commedia, sentimentale; Nicholas Braun, Hunter Cope, Dakota Johnson, Nick Offerman, Gary Cole, Megan Mullally, Sarah Hyland, Brian Geraghty, Zach Cregger)

New York Academy – Free Dance  *

(2018; Michael Damian; sentimentale, musicale; Thomas Doherty, Juliet Doherty, Harry Jarvis, Jorgen Makena, Ace Bhatti, Desmond Richardson, Jane Saymour, Kika Markham)

Logan  ****

(2017; James Mangold; azione, avventura, thriller, drammatico, fantascienza; Hugh Jackman, Patrick Stewart, Dafne Keen, Stephen Merchant, Richard E. Grant, Boyd Holbrook)

Holidate  **

(2020; John Whitesell; commedia, sentimentale; Emma Roberts, Luke Bracey, Andrew Bachelor, Jessica Capshaw, Manish Dayal, Jake Manley, Frances Fisher, Kristin Chenoweth)

Ricos de Amor  **

(2020; Bruno Garotti e Anita Barbosa; sentimentale, commedia; Danilo Mesquita, Giovanna Lancellotti, Jaffar Bambirra, Lelle, Fernanda Paes Leme, Ernani Moraes, Bruna Griphao, Jennifer Dias)

Seven sisters  ****

(2017; Tommy Wirkola; avventura, azione, fantascienza, drammatico, thriller, giallo; Noomi Rapace, Clara Read, Glenn Close, Willem Dafoe, Marwan Kenzari)

La vedova Winchester  ***

(2018; Michael e Peter Spierig; biografico, thriller, horror; Helen Mirren, Jason Clarke, Sarah Snook, Laura Brent, Angus Sampson)

Ben is back  ****

(2018; Peter Hedges; drammatico; Julia Roberts, Lucas Hedges, Kathryn Newton, Courtney B. Vance, Michael Esper)

Brave Ragazze  **

(2019; Michela Andreozzi; commedia; Ambra Angiolini, Luca Argentero, Serena Rossi, Ilenia Pastorelli, Silvia D’Amico, Stefania Sandrelli, Fabrizio Colica, Michela Andreozzi, Pietro Genuardi, Max Tortora)

Non ci resta che il crimine *

(2019; Massimiliano Bruno; commedia, fantastico; Edoardo Leo, Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Massimiliano Bruno, Antonello Fassari, Emanuel Bevilacqua)

Mchan

Movies time

Queste sono due commedie che ho visto di recente e di cui consiglio la visione se si vuole svagare la mente per un paio di ore.

Tavolo n°19

Anno: 2017

Genere: commedia

Paese: Usa

Regia: Jeffrey Blitz

Cast: Anna Kendrick, Lisa Kudrow, Craig Robinson, Tony Revolori, Stephen Merchant, June Squibb, Wyatt Russell, Amanda Crew, Charles Green

Trama: Eloise si reca al matrimonio di colei che era la sua più vecchia amica e di cui ha contribuito all’organizzazione nonostante abbia appena rotto con il di lei fratello e sia stata confinata al temibilissimo tavolo n°19, ossia quello più vicino ai bagni e destinato agli ospiti non proprio desiderati. Qui incontrerà la vecchia tata della sposa, un lontano cugino con la fedina penale non molto pulita, il figlio adolescente di una conoscente ed una coppia di colleghi del padre della sposa o dello sposo, non mi ricordo più sorry! All’inizio c’è’ imbarazzo ed anche un po’ di attrito, ma poi si riveleranno dei fantastici nuovi amici.

Sinceramente non mi aspettavo granché da questo film, lo avevo nella watchlist solo per via di Anna Kendrick, invece si è rivelato una piacevole visione. Fortunatamente sono andata solamente a matrimoni di parenti nella mia vita per cui l’esperienza di essere nel tavolo degli ospiti abbastanza indesiderati non l’ho mai provata. Questi invitati finiranno per vivere un ricevimento a sé, un po’ per l’isolamento sia fisico che sociale del loro tavolo sia perché si troveranno a vivere alcune situazioni che li porteranno lontano dai festeggiamenti. Ma il tutto avrà un risvolto positivo per tutti i membri di questa stramba compagnia ed il finale se da una parte sarà scontato, da un’altra sarà terapeutico.

La parte del finale che riguarda la protagonista non è che mi piaccia molto, più che altro non mi piace come ci si sia arrivati, mi è sembrato un po’ forzato.

Il vestito di Eloise è di gran lunga più bello di quello delle damigelle per cui è stata fortunata ad essere stata declassata a semplice invitata 😜

Little Italy

Anno: 2018

Paese: Canada

Genere: commedia, sentimentale

Regia: Donald Petrie

Cast: Emma Roberts, Hayden Christensen, Alyssa Milano, Adam Ferrara, Gary Basaraba, Linda Kash, Andrew Phung, Cristina Rosato, Danny Aiello, Andrea Martin, Jane Seymour, Amrit Kaur, Vas Saranga

Trama: Little Italy canadese. Due famiglie di origine italiana condividono la gestione di una pizzeria in piena armonia. Almeno fino a quando non hanno vinto il premio per la miglior pizza del quartiere. Proprio in questa occasione i due padri ed amici litigano e da quel giorno separano l’attività ed aprono le ostilità. A farne le spese i figli Nicoletta / Nikki e Leo, che da migliori amici vengono separati. Solo il ritorno di lei dopo un periodo a Londra sarà occasione di riunione per le famiglie.

Pensavo fosse il classico film stracolmo di stereotipi su noi italiani, invece mi sono leggermente ricreduta. O meglio, alcuni stereotipi ci sono, ma non sono irritanti. Le due famiglie sono nel campo della ristorazione ed il loro unico piatto è la pizza, la nonna di lei è abbastanza cattolica praticante, lui va in giro su una vespa, i due da piccoli giocavano a calcio, tutti hanno un caretterino abbastanza fumantino, ma poteva di sicuro andare peggio. Ora non so se il doppiaggio ci abbia salvato da varie parole dette proprio in italiano, perché ho letto in giro che lui ha una pronuncia migliore di altri.

Non ho capito perché lei sia andata a Londra per diventare una chef e non a Parigi, dove praticamente vanno tutti nei film di questo genere. Perché la Seymour è inglese? Per fare la battutina su Gordon Ramsey? Vabbè…

Il tizio pretendente di Nikki con la fissa per le scarpe da donna è stato messo un po’ a casaccio. Da come l’avevano presentata sembrava che la madre le dovesse fare avere appuntamenti con decine di ragazzi di origine italiana ed invece c’è stato solamente lui. Evitabilissimo.

La scena dell’arresto di Leo da parte della poliziotta è stata terrificante. Di un cringe assurdo.

Bello il momento tra Leo ed il Luigi asiatico.

Spoiler: la storia clandestina dei nonnini mi è piaciuta tantissimo!!! Che teneri! 😍

Hayden Christensen moro è un grande no. Che poi non è che noi italiani siamo tutti mori o bruni. Comunque non mi è piaciuto nemmeno visivamente vicino a Emma Roberts, non so, c’era qualcosa che stonava, forse la differenza di età.  

Alyssa Milano come madre sulla quarantina e passa è stata un po’ strana da vedere.

Finale prevedibile, ma non è che ci si possa aspettare chissà cosa da questo genere di film.

Mchan

Emma.

 

emmaposter

Anno: 2020

Paese: Uk

Genere: sentimentale, commedia

Regia: Autumn de Wilde

Soggetto: omonimo romanzo by Jane Austen

Cast: Anya Taylor-Joy, Johnny Flynn, Mia Goth, Miranda Hart, Bill Nighy, Josh O’Connor, Callum Turner, Amber Anderson, Rupert Graves, Gemma Whelan, Tanya Reynolds, Connor Swindells

 

Trama:

Nella campagna inglese una giovane nobildonna si diverte a fare da cupido alle sue conoscenze. Dopo aver organizzato il matrimonio della sua governante con un nobiluomo rimasto vedovo, prende sotto la sua ala una giovane studentessa di un collegio locale. Purtroppo il suo carattere presuntuoso, non aiutato da un’educazione viziata, la porterà a voler scegliere per la sua nuova amica dei possibili mariti troppo sopra la sua portata, nonché non interessati alla ragazza. Solo l’amico di famiglia Mr.  Knightley la riporterà alla realtà.

 

C’era bisogno di un’ennesima trasposizione dell’omonimo romanzo di Jane Austen? No.

Mi è piaciuta? Sì, nonostante tutto.

Emma non è  il mio romanzo preferito della Austen, anzi, quindi non ricordo i dettagli, come non ricordo praticolarmente la versione del 1996 con Gwyneth Paltrow nei panni della protagonista, ma mi è parso abbastanza fedele al libro. Per questo motivo dico che non ne avevamo bisogno.

Perché non aggiunge granché altro al precedente se non dei colori più sgargianti nei costumi. Risultando una scopiazzata del Marie Antoinette di Sofia Coppola per quanto riguarda appunto la fotografia e l’abbondanza di colori vivaci sia negli abiti che nella scenografia ed in particolar modo nella glassa dei dessert ogni presenti tanto da sembrare l’unico tipo di cibaria disponibile.

Tra l’altro non ci sono nemmeno dei nomi particolari nel cast. La protagonista femminile, Anya Taylor-Joy, io non l’avevo mai sentita nominare, quello maschile ha svariati lavori alle spalle, ma perché è anche abbastanza grande di età (classe 1983). Gli unici due che conosco sono Tanya Reynolds (Mrs Elton) e Connor Swindells (Robert Martin) perché entrambi nel cast della serie Netflix Sex Education.

Il cast sembra essere stato fatto in base alle “stranezze” fisiche degli attori. La protagonista ha dei lineamenti stranissimi (forse gli occhi troppo distanti?), l’attrice che interpreta Harriet praticamente non aveva le sopracciglia, Mrs. Elton il collo troppo lungo e Mr Knightley, oltre a diverse cicatrici sul volto, delle labbra strane.

So che sono frivolezze, ma io ho il vizio di farci caso all’estetica e queste “stranezze” mi distolgono di continuo l’attenzione dalla storia, per non parlare del fatto che mi abbiano fatto pensare ad un voler rendere un po’ grottesco il tutto. Sembrava di essere in un film di Tim Burton, solo più colorato.

L’unica cosa innovativa è stata la musica. Davvero ben utilizzata e particolare. Non ricordo di altri adattamenti con una colonna sonora così incisiva. Ed è molto emozionante la scena del ballo tra Emma e Mr. Knightley.

Per il resto avrei apprezzato una versione un po’ più moderna magari. Non come Clueless del 1995, ma qualcosa di più bizzarro fino in fondo.

E poi ci sono state due scene che non ho capito affatto. La prima è praticamente all’inizio ed è il nudo integrale (ma visto da dietro) di Mr. Knightley che non c’entrava praticamente nulla e la seconda è più che altro la perdita di sangue dal naso di Emma mentre parla con Mr. Knightley alla fine. Mah…

Mchan

Movies time summertime

Questi due film mi è capitato di vederli per caso, soprattutto perché Raiplay non mi funzionava più sulla smarttv 😦

Sono entrambi produzioni Netflix, quindi capite che avendo bocciato praticamente tutte le altre loro produzioni che ho guardato non mi ci sono approcciata nel migliore dei modi.

Feel the beat

feelthebeatposter

Anno: 2020

Genere: sentimentale, musicale, drammatico

Paese: Usa

Regia: Elissa Down

Cast: Sofia Carson, Enrico Colantoni, Wolfgang Novogratz, Brandon Kyle Goodman, Donna Lynne Champlin

Trama: una ballerina di Broadway torna nel suo paese natale dopo un provino fallito. La sua ex insegnante di ballo la coinvolge in una competizione, ma le allieve non sono propriamente delle campionesse.

 

I film sulla danza non mi dispiacciono, ma il trailer di questo non mi ha entusiasmato, soprattutto per la protagonista. Bellissima ragazza, per carità, ma con una faccia da scocciata perenne e nel contempo supponente. All’inizio pensavo facesse parte del personaggio, poi siccome ho letto sotto commenti di gente che avrebbe visto il film solo perché c’era lei, che era bellissima, bravissima e chi più ne ha più ne metta, ma io non l’avevo mai nemmeno sentita nominare, l’ho googlata per vedere cosa avesse fatto in passato. Sono uscite anche alcune foto ed aveva la stessa espressione supponente anche quando calcava il red carpet. Quindi avevo deciso di passarlo, ma poi ho ceduto perché avevo bisogno di vedere qualcosa di easy e questo era il primo nella lista.

Ora veniamo al film. La trama è un po’ trita e ritrita: la solita ragazza di provincia che tenta la fortuna nella grande metropoli e che scoraggiata torna a casa. In questo caso più che scoraggiata è stata tanto sfortunata da fare un torto alla sua provinatrice non sapendo chi fosse. Comunque la cosa piacevole del film sono le ragazzine a cui la protagonista deve insegnare a ballare. Non sono perfette, non sono nemmeno eccelse, ma sono dolcissime. Prima di tutto perché fanno gruppo, non ce ne è mai una che si crede superiore alle altre, si supportano ed è carinissimo da vedere. Come il fatto che nel gruppo ci sia una bimba sordomuta e tutte hanno imparato la lingua dei segni per poter comunicare con lei. Anche i più piccolini sono teneri, il maschietto ha una faccetta troppo simpatica.

Purtroppo tutto il fulcro è la competizione e naturalmente la storia della protagonista, perché avrei preferito vedere più le bimbe. Soprattutto perché alcune scene erano superflue e buttate lì a caso. Tipo quella della presa. Ok farla fare ai bimbi più piccoli dato che faceva parte della loro coreografia, ma poi tirare in ballo la ragazzina e la sua cotta non c’entrava nulla. Uno perché non era nella loro coregrafia, due perché il ragazzo era un atleta e non un ballerino, quindi aveva zero esperienza e non è stato credibile che l’abbia tenuta su in aria senza problemi per alcuni secondi quando una presa ad angelo del genere (tipo quella di Dirty Dancing per la quale Patrick e Baby si sono allenati per giorni) richiede molto esercizio. E poi il fine della scena, far avvicinare di nuovo la ragazzina alla protagonista, non è che fosse fondamentale. O comunque potevano trovare un altro modo.

Un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso per praticamente tutto il film è stato il fatto che la protagonista non si sia degnata di imparare i nomi delle allieve ed ha inventato dei soprannomi ed i genitori, che assistevano alle lezioni, non le hanno detto nulla. Alcuni erano davvero poco lusinghieri come quello dato alla ragazzina di colore: mangiaunghie (perché insicura), o peggio quello dato alla bimba sordomuta: manine, davvero poco carino ed anche leggermente denigratorio.

Il finale è ad happy ending, ma non così scontato. Alla fine il compromesso che hanno trovato mi è piaciuto.

 

Sotto il sole di Riccione 

sottoilsolediriccioneposter

Anno: 2020

Paese: Italia

Genere: commedia, sentimentale

Regia: YouNuts!

Cast: Cristiano Caccamo, Andrea Roncato, Lorenzo Zurzolo, Isabella Ferrari, Luca Ward, Saul Nanni, Ludovica Martino, Fotin Peluso, Matteo Oscar Giuggioli, Davide Calgaro, Giulia Schiavo, Maria Luisa De Crescenzo, Claudia Tranchese

Trama: sulla riviera romagnola, in estate, un gruppo di ventenni cerca l’amore.

 

A questo film mi sono approcciata ancora peggio che al precedente. Prima di tutto perché Netflix Italia non ha sfornato chissà che capolavori in precedenza, c’è la partecipazione di Mediaset, la regia è affidata a sconosciuti, c’è la firma di Vanzina ed ho letto che ci si è ispirati a Sapore di Mare, film del lontano 1983 e del genere cinepanettone estivo. Poi però ho deciso di dargli una chance per via del giovane cast. Qualche nome lo avevo già visto nelle fiction Rai, degli altri ho letto lodi in rete per serie che non sono affatto il mio genere.

Devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. Leggero, ma non volgare, i ragazzi sono stati tutti bravi, quindi positivamente stupita.

Certo, ci sono dei dettagli che sinceramente potevano rendere meglio. Tipo l’happy ending per tutte le coppie. A mio gusto avrei preferito un pochino più di drama nella rottura per quella di Caccamo ed avrei evitato tutto quel lovvo tra Marco & Guenda, dato che fino a due secondi prima lei non se lo filava di striscio, sarebbe stato carino vedere un interesse da parte di lei in crescendo e non uno tutto in un botto solo perché lui si è dichiarato in mondovisione. E seppure la loro sia stata la coppia più carina di tutte, avrei evitato la notte insieme tra Vincenzo e Camilla e subito dopo lui che le appoggia il fatto di partire per il Canada. Ma non stava cercando il grande amore lui? Iniziare una relazione a distanza con una ragazza che ha lasciato il suo ex storico per te, per giunta come primissima relazione, non mi pare una grande idea. Poi, come dicevo, è sempre una questione di gusto personale.

Altra considerazione personalissima: il titolo è ripreso da un brano (tormentone estivo di un paio di anni fa) dei The Giornalisti. Ed in generale tutta la colonna sonora è composta da loro brani o da quelli di Tommaso Paradiso, loro ex frontman, di cui vi è  anche un cammeo. Ecco, io avrei evitato. Sarò di parte perché a me la loro musica non piace (sorry, but not sorry 😜), ma è davvero troppo invadente.     

Mchan