Cosa mi lasci di te

Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: drammatico, sentimentale, musicale

Regia: Andrew & Jon Erwin

Cast:  KJ Apa, Britt Robertson, Gary Sinise, Shania Twain, Melissa Roxburgh, Nathan Parsons, Abigail Cowen

Trama: Jeremy Camp conosce all’università Melissa, se ne innamora e la conquista grazie al suo talento musicale, ma il destino é loro avverso e lei si ammala gravemente.

Sinceramente, mi spiace dirlo dato che si tratta di una storia vera, ma non mi è piaciuto per nulla ed ho trovato lei estremamente irritante ed egoista.

Molti lo hanno paragonato a I passi dell’amore, ma non ha nulla in comune se non che lei muore di cancro poco dopo che si sposano. I passi dell’amore era ed è un bellissimo e commovente film & romanzo che parla di due adolescenti che si incontrano e si innamorano pur essendo apparentemente molto diversi. E poi c’è’ tutta la storia della lista delle cose da fare prima di morire che ha stilato lei e che lui la aiuta a depennare.

Qui non c’è’ nulla di tutto questo. I due si incontrano all’università, lei sembrerebbe anche più grande di lui, nel giro di un paio di settimane decidono di frequentarsi e nel giro di un paio di mesi si lasciano (almeno così si capisce dal montaggio delle scene) perché nonostante lui le abbia detto ti amo e comunque ci si trovi davvero bene, lei non vuole ferire il tipo che la corteggiava da prima ed a cui lei ha sempre dato il due di picche. Assurdo. Poi lei si sente male e lui corre in ospedale dove lei gli fa uno stranissimo discorso il cui fulcro principale è che ha immaginato di essere sua moglie. E naturalmente lui le fa la proposta. Perché mi pare giusto: hanno nemmeno 20anni, non si sono mai baciati, lei sta per morire, ma sì sposiamoci. Giustamente ed anche un po’ incredibilmente, dato che lei starebbe per morire, non si sposano subito, ma aspettano il ciclo di chemio e nel frattempo lui diventa famoso come cantante ed ha la bella idea di dire a tutti quando lo intervistano che la fidanzata è malata (lo so che è un mio problema, ma io non sopporto chi fa queste dichiarazioni urbi et orbi, specialmente quando è una persona “famosa”). Comunque ad un certo punto sembra completamente guarita, si sposano, ma in luna di miele lei si sente male e torna in ospedale dove poco dopo muore. Lui è giustamente devastato, ma una lettera di lei lo rincuora e torna a fare musica. Ora, sinceramente ognuno può credere in ciò che vuole, ma tutta la storia di lei che dice che è stato bello vivere se ha potuto cambiare la vita anche di una sola persona è tremenda. Non era un medico, nè una ricercatrice, nè un’insegnante, nè nulla. Era una semplice studentessa che tra l’altro non sapeva nemmeno cosa voleva fare nella vita una volta laureata. Ed il fatto che lui ne parli come se fosse un esempio da seguire è assurdo. Poi tutta questa devozione si è percepita solamente nei suoi discorsi in letto di morte perché prima non ce ne era traccia. Non sono mai andati in chiesa, non si è nemmeno mai visto un prete, li ha perfino sposati il padre di lui che non mi pare fosse un reverendo, per cui… Un enorme mah… Ripeto: massimo rispetto per la vera storia, ma o non è stata raccontata bene o non era così interessante da farci un film. Perché davvero non sa di nulla. Io sinceramente non sono nemmeno riuscita a commuovermi per la morte di lei perché è stata talmente egoista ed antipatica che non sono riuscita ad empatizzare e/o fare il tifo per lei.  

Ultima cosa: avrei scelto un’altra attrice per il ruolo da protagonista al posto di Britt Robertson. Perché stranamente, dato che lei sembra sempre più giovane di quel che è, all’inizio mi sembrava la zia di lui e non una sua coetanea.   

Mchan

Encanto

Anno: 2021

Paese: Usa

Genere: animazione, musicale, fantastico

Regia: Byron Howard e Jared Bush e Charise Castro-Smith

Trama: Colombia. Tutti i membri della famiglia Madrigal possiedono un talento tranne Mirabel che un giorno scoprirà un qualcosa di sinistro: crepe in tutta la loro casita magica, ma non verrà creduta da nessuno. Comincerà ad investigare sulla questione da sola.

Credo di essere una delle poche persone a cui non sia piaciuto poi così tanto.

Belli i colori, i dettagli, l’atmosfera, ma il resto è un grande MEH!

Le parole delle canzoni non si capivano proprio tutte e sinceramente non me ne è rimasta in testa nemmeno una. Anzi, a poche ore dalla visione faccio fatica a ricordare anche solo un accenno. La più osannata e riportata ovunque “Non si parla di Bruno” l’ho trovata davvero sconclusionata. Il tema dell’inizio era appunto il motivo per cui non si dovesse nemmeno nominare il povero zio Bruno, ma nel finale si è passati a cantare dell’arrivo del corteggiatore di Isabella. Mah.

Poi non si doveva nemmeno nominare, ma pare che l’unica che non sappia nulla sul conto dello zio rinnegato sia solamente la protagonista. Eppure più tardi spiegheranno che fu “esiliato” quando lei era abbastanza grande da poterlo ricordare.

Molte idee, ma anche tanto confuse.

E’ un film rivolto ai bambini, ma le cose fondamentali sono scritte tra le righe. Un po’ troppo difficile da poter essere comprese anche da loro senza la spiegazione degli adulti.

Il motivo per cui la protagonista non ha nessun talento rimane ignoto.

Il finale è troppo frettoloso. Va bene non avere un vero e concreto cattivo, ma risolvere tutto a tarallucci e vino in meno di 5minuti è troppo mediocre e da un colosso come la Disney mi aspetto di più.

Altra cosa che non ho capito sono i talenti (che poi dovrebbero essere “doni”, ma vabbhè…).

Dovrebbero aiutare la popolazione del villaggio, ma alcuni sono davvero inutili. Tipo quello della cugina Dolores. Che senso ha poter sentire i sussurri di tutti? Sul serio? Impicciarsi dei fatti altrui sarebbe utilissimo? Tralasciamo poi il fatto che le abbiano fatto avere una cotta per lo spasimante della cugina che non ha portato a nulla in fatto di trama, minuti sprecati.

Anche quello del fratello Camilo è senza senso. Oltre ad essere, per me, fastidiosissimo vederlo cambiare identità così a casaccio di continuo. Non credo diverta nemmeno i bambini.
Quello della zia Pepa (controllo meteo) sarebbe utile se non dipendesse dal suo umore. Praticamente se è perennemente felice rischiano tutti di morire per siccità. Mah…  

Altro particolare per me disturbante: i tre figli di Abuela sono gemelli, ma una di loro è roscia e nessuno dei due genitori lo è. Mah.

Quindi per me non è sicuramente il film del secolo od addirittura il più bello della Disney in assoluto come ho letto in giro.

Mchan

My lovely movie 3

Famiglia all’improvviso

Anno: 2016

Paese: Uk/Francia

Genere: commedia, drammatico

Regia: Hugo Gélin

Cast: Omar Sy, Gloria Colston, Clmence Posy, Antoine Bertrand

Trama: Sam è uno scapolone che si gode la vita nel sud della Francia. Un giorno si presenta da lui una sua ex avventura che gli lascia una bimba di pochi mesi dicendo che è il padre. Lui la raggiunge a Londra, dove abita, ma non la trova. Rimane nella città inventandosi stuntman e cresce la bimba per ben 8 anni prima che la madre torni a riprendersela.

Io adoro Omar Sy perché come sa essere lui, passatemi il termine, “cazzaro” credo solo l’Eddie Murphy dei primi tempi, ma qui si è davvero superato. Perché sì, inizia sulla linea della leggerezza con lui donnaiolo ed abbastanza irresponsabile che si ritrova con una neonata, da solo in una terra straniera (dalla Francia a Londra, lui che non spiccica una parola di inglese), ma poi diventa sempre più drammatico con questa bimba che a volte sembra più responsabile di lui fino all’arrivo della madre biologica che dopo 8 anni in giro a ritrovare sè stessa si ricorda di avere una bimba e la rivuole indietro mettendo in campo la più atroce delle rivelazioni. Ma questo padre un po’ pazzerello ama davvero molto la sua figlioletta, nonostante tutto, e sarà proprio questo grande amore incondizionato il bello di tutto il film.

Non voglio spoilerare nulla, ma è davvero un bell’esempio di amore tra genitori e figli.

E nel finale piangerete. Anche perché nulla sarà come appare.

Mchan  

My lovely movie 2

Anno: 2017

Paese: Uk/Usa

Genere: biografico, drammatico, sentimentale

Regia: Andy Serkis

Cast: Andrew Garfield, Claire Foy, Tom Hollander, Hugh Bonneville, Ed Speleers, Dean-Charles Chapman, Stephen Mangan, Jonathan Hyde, Ben Lloyd-Hughes

Trama: storia vera di Robin & Diane Cavendish.

Inghilterra 1960 circa. Lui a soli 28 anni si ammala di poliomielite rimanendo paralizzato dal collo in giù. I due sono appena sposati e lei è alla fine della prima gravidanza. I medici gli danno solamente tre mesi di vita, ma lui decide di combattere e di uscire dalla clinica (a quei tempi gli afflitti da questa malattia dovevano rimanere confinati nelle case di cura) per poi diventare attivista dei diritti dei disabili e “cavia” di alcuni dispositivi per favorire l’autonomia delle persone paralizzate come la sedia a rotelle con respiratore incorporato. La moglie gli starà accanto per tutta la vita.

L’Amore quello con la A maiuscola. Diane poteva scegliere di proseguire la sua giovane vita senza troppi problemi lontano da un neo marito che avrebbe sempre avuto bisogno di cure costanti, costose e continue. Invece è rimasta. E’ rimasta accanto ad un uomo malato, sofferente, ma sempre ottimista verso il futuro sia proprio che dell’intera categoria di persone costrette ad essere attaccate notte e giorno ad un respiratore artificiale. In un’epoca in cui la tecnologia non era così avanzata come oggi, infatti la maggior parte degli apparecchi li hanno inventati apposta per lui, ed anche il concetto di disabile non era accettato dalla società, si tenevano nascosti in strutture apposite. Ma lui è sopravvissuto oltre quei 3 miseri mesi di vita che i medici gli avevano predetto. E’ riuscito a cambiare un po’ la vita di tutti coloro che versavano nelle sue stesse condizioni ed ha visto il figlio crescere. E’ morto nel 1994, più di 35 anni dopo la previsione dei medici ed ha vissuto la vita fino in fondo, quindi questo non è solamente un film sull’amore tra due persone o tra padre e figlio, ma anche per la vita stessa vissuta al meglio possibile.

E sì, verserete un bel po’ di lacrime.

Mchan

My lovely movie

Anno: 2018

Paese: Usa

Genere: drammatico, sportivo, biografico

Regia: Sean McNamara

Soggetto: tratto da una storia vera

Cast: Erin Moriarty, Danika Yarosh, Helen Hunt, William Hurt, Jason Gray-Stanford, Burkely Duffield, Tiera Skovbye, Natalie Sharp, Lillian Doucet-Roche, Nesta Cooper, Jillian Fargey

Trama: storia vera della squadra femminile di pallavolo dell’Iowa City West High School a seguito dell’improvvisa scomparsa del loro capitano Caroline “Line” Found il 17 agosto 2011.

Questo non è un film d’amore classico, anzi. Qui storie d’amore non ce ne sono se non una piccola parentesi data da un flirt. Ma è comunque un film pieno di amore.

Troviamo l’amore per la vita di una delle protagoniste, la povera Caroline che ci ha dovuto rinunciare troppo presto. L’amore per uno sport, la pallavolo. L’amore di un padre per la figlia e la moglie, perse entrambe in pochissimo tempo. L’amore dell’amicizia. L’amore, in senso lato, di un’intera comunità per una ragazza piena di energie e che avrebbe sicuramente fatto del bene al mondo.

Sinceramente non pensavo di commuovermi così tanto, specialmente nelle scene finali. Sapere poi che è stato tratto da una storia vera non ha aiutato. E non ha aiutato vedere le immagini “reali” sui titoli di coda.

Bello il messaggio, o meglio i messaggi che ne escono. Oltre a quello tenerissimo del padre di Caroline dato alla sua migliore amica, ovvero di fare le cose come la ragazza, non per lei. Messaggio che toglierà dalle sue spalle e da quelle delle sue compagne di squadra un’enorme pressione e che permetterà loro di giocare al meglio la finale di campionato.

Live Like Line  

Caroline “Line” Found

Quote:

“I was so awed and inspired by their resiliency and their perseverance through their pain” Kathy Bresnahan – volleyball coach Iowa City West High School

(Ero così intimorita ed ispirata dalla loro resilienza e dalla loro perseveranza attraverso il loro dolore)

“She brought out your inner strenght. You can’t bring out something that isn’t already there”

(Lei ha fatto emergere la tua forza interiore. Non puoi tirare fuori qualcosa che non c’è’ già)

Mchan

La signora dello zoo di Varsavia

Anno: 2017

Paese: Usa

Genere: drammatico, biografico, storico

Regia: Niki Caro

Soggetto: vita di Antonina e Jan Zabinski raccontata nel libro “Gli ebrei dello zoo di Varsavia” by Diane Ackerman

Cast: Jessica Chastain, Daniel Bruhl, Johan Heldenbergh, Val Maloku, Michael McElhatton, Shira Haas, Iddo Goldberg

Trama: Varsavia, durante la seconda guerra mondiale. I custodi dello zoo cittadino si inventano un escamotage per portare in salvo i cittadini ebrei perseguitati dall’esercito tedesco che ha invaso la città.

Tratto da una storia vera.

Inizia tutto in una bella giornata di sole. La proprietaria dello zoo si sveglia presto per accudire i cuccioli e suo figlio e poi va ad accogliere i visitatori all’ingresso insieme ad un simpaticissimo cucciolo di cammello. I cittadini di Varsavia entrano nello zoo per passare una giornata in famiglia, ma all’improvviso gli aerei tedeschi bombardano la città e ben presto la invadono. Lo zoo diverrà una specie di armeria dell’esercito nazista che non si farà remore di uccidere le povere creature che non sono state scelte per essere trasferite nello zoo di Berlino. La scusa è che sta arrivando il freddo rigido dell’inverno e non sarebbero sopravvissute lo stesso. Peccato che a quel clima dovrebbero essere abituate dato che abitano lì da anni. Gli ormai ex padroni dello zoo ricevono il permesso di rimanere nella loro casa all’interno di esso, ma il prezzo è vedere gli animali morire ed essere continuamente circondati da soldati. Eppure resistono e trovano anche il modo di aiutare e salvare decine di vite di concittadini di fede ebraica che sono costretti a vivere nel ghetto nell’attesa di essere deportati altrove, ovvero Auschwitz. Purtroppo non riusciranno a salvarli tutti, la scena dei bimbi dell’orfanotrofio che salgono sul treno è straziante, ma nel loro piccolo hanno fatto un gran bene. E soprattutto sono stati molto coraggiosi ad operare con i militari nazisti praticamente sulla soglia di casa.

Bella la frase del poster: Hanno dato tutto ciò che avevano per salvare tutti quelli che potevano.

Un bel film che consiglio in questa giornata e che narra il coraggio e la generosità di persone comuni.

Mchan

Ps: nel finale disegnano sui muri della casa le stelle di David. Qualcuno sa dirmi che tipo di tradizione sia? Ho cercato in rete, ma non ho trovato nulla.

Movies time 2021

Questi sono i film che sono riuscita a vedere quest’anno, molti non sono recenti, il metro di giudizio è conciso: da 1 a 5 stelle.

Legenda delle parentesi: anno; regista; genere; cast.

Noelle ****

(2019; Marc Lawrence; commedia, fantastico; Anna Kendrick, Shirley MacLaine, Bill Hader, Julie Hagerty, Billy Eichner, Kingsley Ben-Adir, Maceo Smedley)

La galleria dei cuori infranti  *

(2020; Natalie Krinsky; commedia, sentimentale; Geraldine Viswanathan, Dacre Montgomery, Utkarsh Ambudkar, Molly Gordon, Philippa Soo, Bernadette Peters)

Palm Springs  *

(2020; Max Barbakow; commedia, fantastico, sentimentale; Andy Samberg, Cristin Milioti, J.K. Simmons, Peter Gallagher, Meredith Hagner, Camila Mendes, Tyler Hoechlin)

La Befana vien di notte  *

(2018; Michele Soavi; commedia, fantastico, avventura; Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Fausto Maria Sciarappa, Giovanni Calcagno, Giuseppe Lo Piccolo, Luca Avagliano, Odette Adado, Jasper Gonzales Cabal, Diego Delpiano, Robert Ganea, Francesco Mura, Cloe Romagnoli)

L’amore a domicilio  *

(2019; Emiliano Corapi; commedia, drammatico; Simone Liberati, Miriam Leone, Fabrizio Rongione, Anna Ferruzzo, Luciano Scarpa, Antonio Milo)

Mary ed il fiore della strega  *

(2017; Hiromasa Yonebayashi; animazione, avventura, fantastico)

I Peggiori  ***

(2017; Vincenzo Alfieri; commedia, azione; Vincenzo Alfieri, Lino Guanciale, Sara Tancredi, Tommaso Ragno, Antonella Attili, Miriam Candurro, Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Ernesto Mahieux, Liyu Jin)

La ragazza dei tulipani  **

(2017; Justin Chadwick; sentimentale, drammatico; Alicia Vikander, Dane DeHaan, Jack O’Connell, Holliday Grainger, Judi Dench, Christoph Waltz, Douglas Hodge, Cara Delevingne, Tom Hollander)

The new mutants  ***

(2020; Josh Boone; fantascienza, azione; Anya Taylor-Joy, Maisie Williams, Charlie Heaton, Alice Braga, Blu Hunt, Henry Zaga, Adam Beach)

Let’s Dance  *

(2019; Ladislas Chollat; musicale, sentimentale; Rayane Bensetti, Fiorella Campanella, Guillaume de Tonqudec, Alexia Giordano, Mehdi Kerkouche, Line Renaud)

Kiss & Cry  *

(2017; Sean Cisterna; drammatico, sentimentale; Sarah Fisher, Luke Bilyk, Chantal Kreviazuk, Sergio Di Zio, Julia Tomasone, Brittany Bristow)  

Yesterday  **

(2019; Danny Boyle; commedia, sentimentale, fantastico, musicale; Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Kate McKinnon, Ed Sheeran, Alexander Arnold, James Corden)

The Prom  ***

(2020; Ryan Murphy; musicale, commedia; Meryl Streep, James Corden, Jo Ellen Pellman, Nicole Kidman, Keegan-Michael Key, Andrew Rannells, Ariana DeBose, Kerry Washington)

Time Freak  *

(2018; Andrew Bowler; commedia, sentimentale, fantascientifico; Asa Butterfield, Sophie Turner, Skyler Gisondo, Will Peltz)

Ammore & Malavita  ***

(2017; Manetti Bros.; commedia, musicale, gangster; Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz, Franco Ricciardi, Antonio Buonomo, Giovanni Esposito)

Pane & Burlesque  *

(2014; Manuela Tempesta; commedia; Sabrina Impacciatore, Laura Chiatti, Daniela Andreotti, Edoardo Leo, Giovanna Rei, Marco Bonini)

Voglio mangiare il tuo pancreas  *

(2018; Shinichiro Ushijima; animazione, sentimentale, drammatico)

American Animals  **

(2018; Bart Layton; drammatico, thriller; Evan Peters, Warren Lipka, Barry Keoghan, Spencer Reinhard, Blake Jenner, Chas Allen, Jared Abrahamson, Eric Borsuk, Ann Dowd, Betty Jean “BJ” Gooch)  

Sai tenere un segreto?   *

(2019; Elise Duran; commedia, sentimentale; Alexandra Daddario, Tyler Hoechlin, Judah Friedlander, Laverne Cox, Kimiko Glenn, Sunita Mani)

Cena con delitto   **

(2019; Rian Johnson; giallo, commedia, thriller; Ana de Armas, Daniel Craig, Chris Evans, Jamie Lee Curtis, Michael Shannon, Don Johnson, Toni Collette, Lakeith Stanfield, Katherine Langford, Christopher Plummer)

Il tuo ex non muore mai  *


(2018; Susanna Fogel; commedia, azione; Mila Kunis, Kate McKinnon, Sam Heughan, Justin Theroux, Gillian Anderson, Hasan Minhaj, Ivanna Sakhno, Jane Curtin, Paul Reiser)  

Vicino all’orizzonte  **

(2019; Tim Trachte; sentimentale, drammatico; Jannik Schumann, Luna Wedler, Luise Befort, Victoria Mayer, Stephan Kampwirth, Denis Moschitto, Frederick Lau, Kristin Hunold)

Bridget Jones’s Baby  **

(2016; Sharon Maguire; commedia, sentimentale, drammatico; Rene Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey, Emma Thompson, Sarah Solemani, Sally Phillips, James Callis, Jim Broadbent, Gemma Jones, Ed Sheeran)

La competizione  *

(2018; Harvey Lowry; sentimentale, commedia; Thora Birch, Chris Klein, Claire Coffee, David Blue)

Mary Shelley  ***

(2017; Haifaa al-Mansour; biografico, sentimentale, drammatico; Elle Fanning, Douglas Booth, Tom Sturridge, Bel Powley, Stephen Dillane, Ben Hardy, Maisie Williams)

Hello World  *

(2019; Tomohiko Ito; animazione, sentimentale, fantascienza)   

Inferno  **

(2016; Ron Howard; thriller, giallo; Tom Hanks, Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar Sy, Ben Foster, Sidse Babett Knudsen, Ana Ularu)

Il principe cerca figlio  *

(2021; Craig Brewer; commedia; Eddie Murphy, Arsenio Hall, Jermaine Fowler, Leslie Jones, Tracy Morgan, Kiki Layne, Shari Headley, Wesley Snipes, James Earl Jones, John Amos, Teyana Taylor, Bella Murphy, Nonzamo Mbatha, Akiley Love)

Mia e il leone bianco   *

(2018; Gilles de Maistre; avventura, drammatico; Daniah De Villiers, Mlanie Laurent, Langley Kirkwood, Ryan Mac Lennan, Lionel Newton, Lillian Dube, Brendon Auret)

L’altra metà   *

(2020; Alice Wu; commedia, drammatico, sentimentale; Leah Lewis, Alexxis Lemire, Wolfgang Novogratz, Daniel Diemer, Collin Chou, Enrique Murciano, Becky Ann Baker)

A week away  *

(2021; Roman White; musical, sentimentale; Bailee Madison, Kevin Quinn, David Koechner, Sherri Sheperd)

Burraco Fatale  *

(2020; Giuliana Gamba; commedia; Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Caterina Guzzanti, Paola Minaccioni, Mohamed Zouaoui, Loretta Goggi, Michela Quattrociocche, Antonello Fassari, Pino Quartullo)

The Limehouse Golem  ***

(2016; Juan Carlos Medina; storico, thriller, horror; Bill Nighy, Olivia Cooke, Douglas Booth, Daniel Mays, Sam Reid, Maria Valverde, Eddie Marsan, Henry Goodman)

Rex – Un cucciolo a palazzo  *

(2019; Ben Stassen; animazione, avventura, commedia)

Il giardino segreto   **

(2020; Marc Munden; drammatico; Dixie Egerickx, Colin Firth, Julie Walters, Edan Hayhurst, Amir WIlson, Isis Davis, Jemma Powell, Maeve Dermody, Rupert Young)

Loving Vincent   ****

(2017; Dorota Kobiela e Hugh Welcham; animazione, drammatico, biografico; Douglas Booth, Robert Gulaczkyk, Eleanor Tomlinson, Jerome Flynn, Aidan Turner, Saoirse Ronan, Chris O’Dowd, Helen McCrory, John Sessions, Cezary Lukaszewicz)

Le donne della mia vita  **

(2016; Mike Mills; commedia, drammatico; Annette Bening, Elle Fanning, Greta Gerwig, Lucas Jade Zumann, Billy Crudup)

Just say yes   *

(2021; Apple Boudellah e Aram van de Rest; commedia, sentimentale; Yolanthe Cabau, Jim Bakkum, Noortje Herlaar, Edwin Jonker, Pip Pellens, Juvat Westendorp, Nienke Plas, Kim-Lian van der Meij)

Love & Monsters  ****

(2020; Michael Matthews; avventura, commedia, azione, fantascienza; Dylan O’Brien, Jessica Henwick, Dan Ewing, Ariana Greenblatt, Michael Rooker)

Chesil Beach  **

(2017; Dominic Cooke; sentimentale, drammatico; Saoirse Ronan, Bill Howle, Emily Watson, Samuel West, Anne-Marie Duff, Adrian Scarborough, Mark Donald)

Into the beat  *

(2020; Stefan Wasterwelle; drammatico, musicale, romantico; Alexandra Pfeifer, Yalany Marschner, Trystan Putter, Helen Schneider, Ina Geraldine, Katrin Pollitt)

The kid detective  ***

(2020; Evan Morgan; drammatico, giallo; Adam Brody, Sophie Nlisse, Tzi Ma, Wendy Crewson, Sarah Sutherland)

To all the boys I loved before: Always & Forever  *

(2021; Michael Fimognari; drammatico, sentimentale, commedia; Noah Centineo, Lana Condor, Janel Parish, Anna Cathcart, Ross Butler, John Corbett, Madeleine Arthur, Trezzo Mahoro)

Piccole Donne 2019   **

(2019; Greta Gerwig; sentimentale, drammatico, storico; Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Timothe Chalamet, Meryl Streep, James Norton, Bob Odenkirk, Louis Garrel, Chris Cooper, Jayne Houdyshell)

Shazam!   ***

(2019; David F. Sandberg; azione, commedia, fantascienza, fantastico; Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Djimon Hounsou, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Ian Chen, Jovan Armand, Faithe Herman, Cooper Andrews, Marta Milans, John Glover, Adam Brody, Ross Butler, Meagan Good, Michelle Borth)

Carnaval  **

(2021; Leandro Neri; commedia, sentimentale; Giovana Cordeiro, Gessica Kayane, Flavia Pavanelli, Bruna Inocencio, Samya Pascotto, Jean Pedro, Felipe Adler, Nikolas Antunes, Rafael Medrado)

Una stagione da ricordare  ***

(2018; Sean McNamara; drammatico, sportivo, biografico; Erin Moriarty, Danika Yarosh, Helen Hunt, William Hurt, Jason Gray-Stanford, Burkely Duffield, Tiera Skovbye, Natalie Sharp, Lillian Doucet-Roche, Nesta Cooper, Jillian Fargey)

recensione a breve

Mamma mia! Ci risiamo   *

(2018; Ol Parker; commedia, musicale, sentimentale; Amanda Seyfried, Lily James, Christine Baranski, Jessica Keenan Wynn, Julie Walters, Alexa Davies, Pierce Brosnan, Jeremy Irvine, Colin Firth, Hugh Skinner, Stellan Skarsgard, Josh Dylan, Dominic Cooper, Andy Garcia, Cher, Meryl Streep)

Chiudi gli occhi   *

(2016; Marc Forster; drammatico, thriller; Blake Lilvely, Jason Clarke, Ahna O’Reilly, Wes Chatham, Danny Houston)

In Guerra per Amore   **

(2016; Pierfrancesco “Pif” Diliberto; commedia, sentimentale, drammatico, guerra; Pif, Miriam Leone, Andrea Di Stefano, Stella Egitto, Vincent Riotta, Maurizio Marchetti, Lorenzo Patan, Antonello Puglisi)

I still see you   **

(2018; Scott Speer; fantascienza, thriller; Bella Thorne, Dermot Mulroney, Richard Harmon, Louis Herthum, Shaun Benson, Amy Price-Francis)

Sembrava perfetto… e invece  *

(2021; Kimmy Gatewood; commedia, sentimentale; Iliza Shlesinger, Ryan Hansen, Margaret Cho, Rebecca Rittenhouse)

Ad Honk Gong  gi domani  **

(2015; Emily Ting; sentimentale; Bryan Greenberg, Jamie Chung)

Un padre  **

(2021; Paul Weltz; drammatico; Kevin Hart, Alfre Woodard, Lil Rel Howery, DeWanda Wise, Anthony Carrigan, Paul Reiser)

Maschile singolare  ***

(2021; Alessandro Guida e Matteo Pilati; commedia, drammatico; Giancarlo Commare, Gianmarco Saurino, Eduardo Valdamini, Michela Giraud, Carlo Calderone, Barbara Chichiarelli, Lorenzo Adorni)   

Ci vuole un gran fisico  *

(2013; Sophie Chiarello; commedia; Angela Finocchiaro, Giovanni Storti, Raul Cremona, Elio, Jurij Ferrini, Antonella Lo Coco, Laura Marinoni, Rosalina Neri)

Quattro padri single  *

(2009; Paolo Monico; commedia; Alessandro Gassman, Joe Urla, Francesco Quinn, Lenny Venito)

In the Heights   **

(2021; Jon M. Chu; musicale, drammatico, sentimentale; Anthony Ramos, Corey Hawkins, Leslie Grace, Melissa Barrera, Olga Merediz, Daphne Rubin-Vega, Gregory Diaz IV, Stephanie Beatriz, Dascha Polanco, Jimmy Smits, Noah Catala, Lin-Manuel Miranda)

Blackout Love  *

(2021; Francesca Marino; commedia, sentimentale; Anna Foglietta, Alessandro Tedeschi, Barbara Chichiarelli, Alessio Pratic, Anna Bonaiuto)

R.I.P.D.   *

(2013; Robert Schwentke; azione, commedia, fantastico; Ryan Reynolds, Jeff Bridges, Kevin Bacon, Mary-Louise Parker, Stephanie Szostak)

Il nome del figlio  *

(2015; Francesca Archibugi; commedia; Alessandro Gassmann, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo, Micaela Ramazzotti, Manuela Mandracchia, Giulia Salerno)

Una doppia verità   ***

(2016; Courtney Hunt; drammatico, thriller; Keanu Reeves, Rene Zellweger, Gabriel Basso, Gugu Mbatha-Raw, Jim Belushi)

Magnifica Presenza   **

(2015; Ferzan Ozpetek; commedia, drammatico, fantastico; Elia Germano, Beppe Fiorello, Vittoria Puccini, Margherita Buy, Paola Minaccioni, Anna Proclemer, Cem Yilmaz, Andrea Bosca, Alessandro Roja, Mauro Coruzzi, Loredana Cannata)

Terapia di coppia per amanti  *

(2017; Alessio Maria Federici; commedia; Pietro Sermonti, Ambra Angiolini, Sergio Rubini, Anita Kravos)

My Old Lady   ***

(2014; Israel Horovitz; commedia, drammatico; Maggie Smith, Kevin Kline, Kristin Scott Thomas)

Ted Bundy – Fascino Criminale   **

(2019; Joe Berlinger; thriller, biografico, giallo; Zac Efron, Lily Collins, Kaya Scodelario, John Malkovich, Jeffrey Donovan, Angela Sarafyan)

Due Partite  *

(2009; Enzo Monteleone; drammatico, commedia; Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Valeria Milillo, Claudia Pandolfi, Alba Rohrwacher)

Bravetown  **

(2015; Daniel Duran; drammatico, musicale; Lucas Till, Kherington Payne, Josh Duhamel, Laura Dern, Maria Bello, Tom Everett Scott, Jae Head, Sharlene Taul, Paul Essiembre)

The dressmaker   **

(2015; Jocelyn Moorhouse; thriller, drammatico; Kate Winslet, Judy Davis, Liam Hemsworth, Hugo Weaving, Sarah Snook, Caroline Goodall, James Mackay)  

Famiglia allargata  *

(2018; Emmanuel Gillibert; commedia, sentimentale; Arnaud Ducret, Louise Bourgoin, Tumo Bolland, Saskia de Melo Dillais, Laurent Ferraro, Michael Cohen)

Ogni tuo respiro   *****

(2017; Andy Serkis; biografico, drammatico, sentimentale; Andrew Garfield, Claire Foy, Tom Hollander, Hugh Bonneville, Ed Speleers, Dean-Charles Chapman, Stephen Mangan, Jonathan Hyde, Ben Lloyd-Hughes)  

recensione a breve

Ballo, ballo   **

(2020; Nacho Alvarez; commedia, sentimentale, musicale; Ingrid Garcia-Jonsson, Veronica Echegui, Fernando Guallar, Fran Morcillo, Fernando Tejero, Carlos Hipolito, Natalia Millan, Giuseppe Maggio, Pedro Casablanc, Raffaella Carr)  

Juliet, Naked  *

(2018; Jesse Peretz; commedia, sentimentale; Rose Byrne, Ethan Hawke, Chris O’Dowd)

Famiglia all’improvviso  ****

(2016; Hugo Glin; commedia, drammatico; Omar Sy, Gloria Colston, Clmence Posy, Antoine Bertrand)

recensione a breve

Resort to Love  *

(2021; Steven Tsuchida; commedia, sentimentale; Christina Milian, Sinqua Walls, Jay Pharoah, Christiani Pitts, Alexander Hodge, T.J. Power, Karen Obilom, Tymberlee Hill, Sylvaine Strike)

Io c’è  **

(2018; Alessandro Aronadio; commedia; Edoardo Leo, Margherita Buy, Giuseppe Battiston, Giulia Michelini)

Pets 2 **

(2019; Chris Renaud; animazione, avventura, commedia)

La signora dello zoo di Varsavia  *****

(2017; Niki Caro; drammatico, biorgrafico, storico; Jessica Chastain, Daniel Bruhl, Johan Heldenbergh, Val Maloku, Michael McElhatton, Shira Haas, Iddo Goldberg)

recensione a breve

Bolshoj  **

(2017; Valerij Todorovskij; drammatico; Margarita Simonova, Anna Isaeva, Alisa Brunovna Frejndlich, Valentina Telichkina, Ekaterina Samuilina, Aleksandr Domogarov)

Eravamo canzoni *

(2021; Juana Macas; commedia, sentimentale; Mara Valverde, Alex Gonzalez, Elisabet Casanovas, Susana Abaitua, Miri Perez-Cabrero, Eva Ugarte)  

Creed II  *

(2018; Steven Caple Jr.; drammatico, sportivo; Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Dolph Lundgren, Florian Munteanu, Phylicia Rashad, Brigitte Nielsen, Milo Ventimiglia)

He’s all that  *

(2021; Mark Waters; commedia; Addison Rae, Tanner Bruchanan, Madison Pettis, Peyton Meyer, Matthew Lillard, Rachel Leigh Cook, Kourtney Kardashian, Isabella Crovetti, Myra Molloy, Annie Jacob)

Love, Simon  ***

(2018; Greg Berlanti, commedia, sentimentale, drammatico; Nick Robinson, Josh Duhamel, Jennifer Garner, Katherine Langford, Alexandra Shipp, Jorge Lendeborg Jr., Keiynan Lonsdale, Miles Heizer, Logan Miller, Talitha Bateman, Natasha Rothwell)

Appena un minuto  *

(2019; Francesco Mandelli; commedia; Max Giusti, Loretta Goggi, Paolo Calabresi, Massimo Wertmuller, Herbert Ballerina, Dino Abbrescia, Andrea Delogu, Ema Stokholma, Mirko Frezza, Ninni Bruschetta, Susy Laude, Carolina Signore, J-Ax, Marco Tardelli)

A un metro da te  **

(2019; Justin Baldoni; drammatico, sentimentale; Haley Lu Richardson, Cole Sprouse, Moiss Arias, Kimberly Hebert Gregory, Parminder Nagra, Claire Forlani, Emily Baldoni, Sophia Bernard)

Peppermint  ***

(2018; Pierre Morel; azione, drammatico, thriller; Jennifer Garner, John Gallagher Jr., John Ortiz, Juan Pablo Raba, Annie Ilonzeh, Jeff Hephner, Cailey Fleming)

Yes Day  *

(2021; Miguel Arteda; commedia; Jennifer Garner, Edgar Ramirez, Jenna Ortega, Julian Lerner, Everly Carganilla, Nat Faxon)

Tutta un’altra vita  *

(2019; Alessandro Pondi; commedia; Enrico Brignano, Ilaria Spada, Paola Minaccioni, Maurizio  Lombardi, Paolo Sassanelli)

Love Jacked  *

(2018; Alfons Adetuyi; commedia, sentimentale; Amber Stevens West, Shamier Anderson, Keith David, Lyriq Bent)

Anni da Cani   *

(2021; Fabio Mollo; drammatico; Aurora Giovinazzo, Isabella Mottinelli, Federico Cesari, Luca Vannuccini, Sabrina Impacciatore, Achille Lauro)

Macchine Mortali   **

(2018; Christian Rivers; azione, fantascienza, fantastico, avventura; Hera Hilmar, Robert Sheehan, Hugo Weaving, Jihae, Leila George, Stephen Lang)

40 sono i nuovi 20  *

(2017; Hallie Meyers-Shyer; commedia, drammatico, sentimentale; Reese Whitherspoon, Michael Sheen, Lake Bell, Nat Wolff, Candice Bergen, Pico Alexander, Lola Flanery, Jon Rudnitsky, Josh Stamberg)

Fallen  *

(2016; Scott Hicks; fantasy, drammatico, sentimentale, avventura; Addison Timlin, Jeremy Irvine, Harrison Gilbertson, Daisy Head, Lola Kirke, Sianoa Smit-McPhee, Hermione Corfield, Malachi Kirby, Joely Richardson)

The Suicide Squad   *

(2021; James Gunn; azione, fantascienza, commedia; Margot Robbie, Idris Elba, John Cena, Joel Kinnaman, Viola Davis, Daniela Melchior, David Dastmalchian, Peter Capaldi, Sylvester Stallone)

Cattivi Vicini  *

(2014; Nicholas Stoller; commedia; Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne, Christopher Mintz-Plasse, Dave Franco, Lisa Kudrow)  

Love Hard  **

(2021; Hernan Jimnez; commedia, sentimentale; Nina Dobrev, Jimmy O. Yang, Darren Barnet, Harry Shum Jr., Althea Kaye, James Saito, Rebecca Staab)

Long short story ***

(2021; Josh Lawson; commedia, sentimentale; Rafa Spell, Zara Newman, Ronny Chieng, Dena Kaplan)

Men in black: International **

(2019; Gary Gray; azione, commedia, fantascienza, avventura; Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Liam Neeson, Rafe Spall, Emma Thompson, Rebecca Ferguson, Les Twins, Kumail Nanjiani)

Last Christmas *

(2019; Paul Feig; commedia, sentimentale; Emilia Clarke, Henry Golding, Michelle Yeoh, Emma Thompson, Lydia Leonard, Boris Isakovic, Rebecca Root, Patti LuPone)

Natale di nuovo **

(2021; Andy Fickman; commedia; Scarlett Estevez, Alexis Carra, Daniel Sunjata, Priscilla Lopez, Beth Lacke)

Pattini d’argento ***

(2020; Michail Loksin; drammatico, sentimentale, avventura; Fedor Fedotov, Sof’ja Priss, Aleksej Gus’kov, Severija Janusauskaite, Kirill Zajcev, Jurij Borisov)

In a relationship *

(2018; Sam Boyd; commedia, drammatico, sentimentale; Emma Roberts, Michael Angarano, Dree Hemingway, Patrick Gibson)

Mchan

In a relationship

Anno: 2018

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale, drammatico

Regia: Sam Boyd

Cast: Emma Roberts, Michael Angarano, Dree Hemingway, Patrick Gibson

Ed il penultimo giorno dell’anno ho visto un altro film orrendo. In teoria doveva parlare di una relazione d’amore, come da titolo, ed invece solo i coprotagonisti sono una coppia perché i personaggi principali si lasciano praticamente a nemmeno metà film.

A parte questa grossissimgrossissima incongruenza tra titolo originale e trama effettiva del film, é davvero brutto, ma brutto brutto. Dialoghi quasi inesistenti, scene che ricordavano un video musicale per quanto fossero sconclusionate e saltassero da un argomento all’altro. Con l’aggravante che anche la colonna sonora sia pressoché inesistente. Nessuna canzone, solo musica dimenticabilissima. Sembrava quasi la parodia di quei film polacchi del duo di Zelig di cui non ricordo il nome.

Anche il finale abbastanza inconcludente.

Mchan

40 sono i nuovi 20

Anno: 2017

Paese: Usa

Genere: commedia, drammatico, sentimentale

Regia: Hallie Meyers-Shyer

Cast: Reese Witherspoon, Michael Sheen, Lake Bell, Nat Wolff, Candice Bergen, Pico Alexander, Lola Flanery, Jon Rudnitsky, Josh Stamberg

Trama: Alice è una neo quarantenne appena trasferita a Los Angeles da New York con due bimbe. Alla festa del suo compleanno incontra tre affascinanti cineasti…

Ho trovato un film più brutto di Eravamo Canzoni.

Questo ha l’aggravante di avere una protagonista che come attrice è considerata valida (a me non piace, ma i giudizi su di lei sono sempre abbastanza lusinghieri).

A parte il titolo italiano che non ci azzecca nulla con quello originale (Home Again) né tantomeno con la trama, è proprio la sceneggiatura ad essere sconclusionata.

C’è un intro con tutta la storia del padre della protagonista, un regista famoso negli anni ’70 appena morto, che non serve a praticamente nulla.

Ma poi proprio l’idea di base è stramba. Ma secondo voi è mai possibile che una quarantenne madre di due bambine si mette in casa tre, non uno ma TRE, quasi trentenni completamente sconosciuti solo perché la sera prima ha fatto baldoria con loro in un locale e sono finiti tutti a casa sua ed al mattino esce fuori che questi non sanno dove andare perché sono poveri in canna, ma con il sogno di lavorare nel mondo del cinema. Certo, tutto molto normale. E poi quando il marito (che non ho ben capito se siano separati o meno), che è rimasto a New York per lavoro, lo scopre e giustamente si altera, passa per cretino. E quei tre, che alloggiano da lei a zero spese (scrocco, dalle mie parti), quando arriva per stare con le figlie lo trattano come se fosse un mostro. Fanno i gelosi ed indispettiti dalla sua presenza. Ed uno addirittura gli dà un pugno. A questo punto, fortunatamente, lei li manda via, ma li perdona in un battito di ciglio ed è come se non fosse successo nulla in finale.

Io sono rimasta a bocca aperta dalla stupid8it della questione.

Ma poi, ripeto, non aveva nè capo nè coda proprio la trama. Non ha detto nulla, non c’è stata una crescita di nessun personaggio, forse solo un po’ la figlia più grande che ha risolto (più o meno) i suoi problemi di ansia, nessuna battuta memorabile, niente di niente.

Mchan    

Love, Simon

Anno: 2018

Paese: Usa

Genere: drammatico, sentimentale, commedia

Regia: Greg Berlanti

Soggetto: omonimo romanzo by Becky Albertalli

Cast: Nick Robinson, Josh Duhamel, Jennifer Garner, Katherine Langford, Alexandra Shipp, Jorge Lendeborg Jr., Keiynan Lonsdale, Miles Heizer, Logan Miller, Talitha Bateman, Natasha Rothwell

Trama: Simon è un liceale che ha una cotta per un ragazzo con il quale si scambia solo delle mail senza conoscere la vera identità. La sua vita cambierà quando una terza persona scoprirà questa “amicizia di penna”

Quarta di copertina:

“E allora ripercorro tutto dall’inizio, da agosto, e leggo tutto. Non ho idea di chi sia. Ma mi sa che mi sto innamorando di lui”

Simon ha diciassette anni ed un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un’intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un’email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell’anno… a meno che Simon non l’aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo.

(Nota: Martin non è affatto il bullo della scuola, anzi.)

“Un romanzo di formazione in cui ogni ragazzo si identificherà”  School Library Journal

Sinceramente il libro non mi aveva entusiasmato, carino, ma nulla di eclatante. Ma con il film sono riusciti davvero a fare peggio. Tutto ciò che funzionava nel libro lo hanno stravolto.

Prima di tutto hanno cambiato l’età della sorella. Ok, eliminarne una che tanto era al college e non era funzionale più di tanto alla trama, ma rendere la più piccola così piccola no. Hanno fatto sballare un bel po’ di cose in questo modo.

Non ho capito il senso di cambiare la “razza” all’amico Nick. In teoria nel libro è bianco, non è specificato, ma io l’ho percepito così perché di altri ragazzi di colore si è sempre specificato. Così alla fine abbiamo la classica coppietta di colore che fa tanto cliché super banale.

Non mi è piaciuto che Simon interagisse così tanto con Blu nella vita reale. Anche se non sapeva che fosse Blu (per evitare spoiler non faccio il vero nome di Blu). Il bello del libro è che l’identità di Blu non si scopre fino agli ultimi capitoli ed è costruito davvero bene. Invece nel film Simon attribuisce la sua identità a svariati ragazzi quando nel romanzo ha solo un tipo sul quale ha dei sospetti. Avrei preferito facessero lo stesso, anche perché in questo modo sembra che Simon si invaghisca di chiunque quando invece lui prova dei reali sentimenti per questo ragazzo con il quale si scrive solamente ed è molto romantico.

Leah innamorata di lui è un’altra assurdità super banale. Mi piaceva tanto il rapporto di pura amicizia che c’era nel libro tra lui e le due ragazze.   

E non ho nemmeno capito perché farlo impicciare così tanto della vita sentimentale dei suoi amici quando nel libro non è affatto così, anzi. Spesso e volentieri si isola ed è anche per questo che i suoi amici non hanno capito mai nulla.

La mega figuraccia di Martin rifiutato da Abby davanti a tutta la scuola è forse l’unica aggiunta/cambiamento sensato. Perché dà un senso più concreto alla “vendetta” nei confronti di Simon.

Il fatto che abbiano tolto tutta la parte sul compleanno del protagonista (il regalo ed il bigliettino) ed abbiano fatto cancellare l’account mail di Blu per fargli scrivere quel post pubblico e girare la scena della ruota panoramica davanti a praticamente tutta la scuola (super cringe) non mi è piaciuto per nulla. Tra l’altro all’inizio lui sembrava addirittura scocciato. Ho trovato l’attore che interpreta Simon perfetto, anche quello che interpreta Blu, ma non c’era molta chimica tra loro due.

Comunque almeno nel film ci siamo risparmiati il dopo primo bacio che nel libro è stato alquanto imbarazzante. Parlo della situazione in generale, con presentazione ufficiale e cose del genere. Anche lì si poteva benissimo finire la storia con il loro lieto fine e stop.

Tuttavia la parte più bella sia del libro che del film è stata il discorso di Simon sul coming out. Pensiero che condivido. Ognuno dovrebbe essere ciò che è senza troppi proclami o spiegazioni.

Mchan