The Last summer

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Anno: 2019

Regia: William Bindley

Genere: commedia, sentimentale

Cast: KJ Apa, Maia Mitchell, Jacob Latimore, Halston Sage, Tyler Posey, Sosie Bacon, Mario Revolori, Wolfgang Novogratz, Jacob McCarthy, Prendi Golightly, Audrey Grace Marshall, Greer Grammer, Jackie Sandler, Gabrielle Anwar, Ed Quinn.

Trama: viene raccontata l’estate prima del college di un gruppo di 18enni.

Abbiamo un gruppetto di appena diplomati che sta vivendo l’ultima estate prima di partire o comunque andare all’università.
Come concetto non è male. Ci sono le classiche emozioni di una persona che dall’adolescenza passa all’età adulta, anche se gli anni del college non sono poi una cosa così da adulti, si è ancora abbastanza spensierati.
Il problema, come nella maggior parte dei film Netflix, è la realizzazione.
Troppi personaggi a mio parere e ciò consegue che si è potuto entrare in sintonia ed esplorare fino in fondo solo i protagonisti. La cui trama tra l’altro è la più banale.
Abbiamo questo ragazzo, Griffin, che torna da una specie di collegio (questo argomento è trattato con superficialità e si va molto ad intuito sinceramente) e rivede la ragazza della quale era innamorato alle medie, Phoebe. Naturalmente il suo intento principale è conquistarla e ci riesce (anche in maniera molto carina a mio avviso, cioè lui è davvero tenero), ma poco dopo arrivano dei problemi che non dipendono da loro bensì dai loro genitori. Ma la questione è trattata abbastanza di fretta perché ci sono altre storie da raccontare.
E sono queste:
2 amiche completamente diverse, la classica bella e ricca e l’amica bruttina e sfigata, la prima presa in un’università cittadina e la seconda che deve lavorare per pagarsi gli studi e che comunque non sa ancora dove frequentare.
2 amici di cui uno mollato con la fidanzata storica del liceo perché andranno in 2 università differenti e l’altro che ha una lista di ragazze da conquistare prima che finisca l’estate.
Altri 2 amici, ma stavolta nerd, che si fingeranno esperti broker per sentirsi meno sfigati e finalmente rimorchiare delle ragazze.
Un ragazzo che pratica skate bord.
Quest’ultimo completamente inutile.

Oltre ad essere troppi per soli 1h e 49m di film, sono anche scollegati. Non è una corale con gente che si conosce ed interagisce. Hanno solo frequentato lo stesso liceo e qualcuno si conosce pure (tipo la tipa ricca e bella che era la fidanzata del ragazzo del secondo duo di amici), ma le connessioni sono minime. Alla fine quel che ne viene fuori è un’accozzaglia di storie di ragazzini che non portano a granché dato che sono tutte sviluppate molto superficialmente proprio perché il tempo è risicato.

Anche la colonna sonora, a mio avviso, non ha nulla da dire. Pensate che l’unico brano che ha attirato la mia attenzione è stato Let’s hurt tonight dei One Republic del 2016 e già usato come main theme del film Collateral Beauty.

Quindi è un film che si può vedere, ma non imperdibile.

Mchan

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My lovely book & movie

Ogni Giorno (Everyday)
Il libro by David Levithan:
Quarta di copertina:
“Ogni giorno sono una persona diversa. E’ sempre stato così”
“Da quando è nato, A si risveglia ogni giorno in un nuovo corpo. Per ventiquattr’ore abita il corpo di un suo coetaneo, che poi è costretto ad abbandonare quando il giorno finisce. Affezionarsi alle esistenze che sfiora è un lusso che non può permettersi, influenzarle un peccato di cui non vuole macchiarsi. Quando però conosce Rhiannon, chiudere gli occhi e riprendere il cammino da nomade è impossibile: per la prima volta innamorato, A cerca di stabilire un contatto, di spiegare la sua maledizione, fino a convincere Rhiannon che è tutto vero, che quella che ogni giorno si presenta da lei è la stessa persona, anche se in un corpo diverso. Rhiannon s’innamora a sua volta dell’anima di A, ma dimenticare il suo involucro è difficile, e pian piano la relazione con i mille volti di A si fa più delicata di un vetro sottile. Nel disperato tentativo di non perderla, A tradisce le regole, inizia a lasciare nelle esistenze quotidiane tracce e strascichi del suo passaggio, e qualcuno se ne accorge…”
Bello, devo ammettere che avrei fatto a meno della parte in cui lo perseguitano, ma comunque non ha tolto granché alla trama principale.
Mi è piaciuto il fatto di illustrare la vita di una decina di tipi diversi di adolescenti. Illustrare e non giudicare. Infatti A vive la giornata nei loro corpi cercando di non cambiare nulla delle loro scelte, rispettando le loro personalità.
“Nel corso degli anni ho partecipato a numerose funzioni e sono servite tutte a convincermi che le religioni hanno in comune più di quanto non vogliano ammettere. Le credenze sono su per giù le stesse; solo le storie differiscono. Tutti vogliono credere in un potere superiore. Tutti vogliono appartenere a qualcosa di più grande e tutti chiedono di farlo in compagnia. Tutti reclamano la presenza di una forza buona sulla Terra e per unirsi a quella forza hanno bisogno di un incentivo. (…) gli esseri umani si somigliano per il 98%, a prescindere dalla loro religione e dal sesso, dalla razza o dall’estrazione culturale. (…) Per chissà quale ragione, però, noi preferiamo concentrarci sul 2% che ci differenzia, e la stragrande maggioranza dei conflitti nel mondo avviene per tale ragione”
“Arriviamo ad un incrocio dove alcuni protestano contro il raduno (nota: Gay Pride). Stento a capirli. E’ come protestare contro chi ha i capelli rossi. L’esperienza mi dice che il desiderio è il desiderio. L’amore è l’amore. Non mi sono mai innamorato di un genere sessuale. Mi sono innamorato d’individui”
Da questo libro hanno tratto un film:
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Anno: 2018
Regia: Michael Sucsy
Sceneggiatura: Jesse Andrews
Genere: drammatico, fantastico, sentimentale
Cast: Angourie Rice, Justice Smith, Owen Teague
Devo dire abbastanza fedele, ma ci sono alcune cose che non mi sono piaciute granché.
Prima di tutto è troppo Rhiannon centrico, mentre il libro era tutto dal punto di vista di A, il che metteva in risalto il messaggio che si voleva far passare (od almeno quello che ho capito io, ovvero che l’amore non conosce né razza né genere, è superiore ad ogni tipo di preconcetto). E poi non hanno riprodotto quelle due persone con cui si notava la cosa. Una veramente l’hanno fatta vedere, ma snaturata da come appare nel libro. Sono stati davvero molto belli i passaggi nel libro quando A si ritrova nel corpo di un ragazzo gay dichiarato che partecipa al Gay Pride con il suo fidanzato e quando si ritrova in quello di una transgender. Passaggi fondamentali anche per capire quanto A rispetti le vite e le scelte dei corpi in cui si ritrova per un solo giorno.
Altra cosa che differisce dal libro è il finale. E’ vero che A trova un ragazzo a Rhiannon, degno di lei e con il quale hanno molto in comune, ma non che è il suo amico di scuola. Quel ragazzo è completamente estraneo a lei, ed è giusto così. Anche perché nel film comunque lei si innamora di Alexander perché in lui c’è A. Prima di allora non se lo era calcolato minimamente ed infatti la sua amica ne è rimasta alquanto stupefatta. Mentre nel libro si percepisce il fatto che Rhiannon possa innamorarsi di questo ragazzo perché hanno molte cose in comune, perché potrebbe essere il suo tipo ideale (ed è proprio per questo che A lo ha scelto)

Mchan

My lovely anime character

Prendendo spunto da un post di VampirettaFolle su Parole Pelate.
Parliamone | Quando l’Amore Brucia nell’Animazione
Sicuramente il primo personaggio non in carne ed ossa, ma in carta ed acrilico, per cui ho preso una cotta è stato Marzio/Mamoru di Sailor Moon.
milordmamoru
Così maturo e misterioso. Anche se a posteriori non ho mai ben capito cosa ci trovasse in una petulante, frignona e mocciosa come Bunny/Ukino.
Poi è arrivato Ferio di Rayearth.
ferio
Quanto lo shippavo con Fuu, che era anche la mia preferita tra le tre guerriere.
ferio2
Ps: sì, lo so che le immagini sono tratte dal manga omonimo, ma di immagini dal anime non ne ho trovate.

Un’altro personaggio maschile che mi piaceva tantissimo era Daisuke di Un fiocco per cambiare.
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Tipico ragazzino preadolescente che nonostante abbia intrinseco dentro di sé il non dover apparire troppo carino/gentile verso le ragazze aiuta la protagonista e si offende anche se lei fa di testa sua e non lo avverte o chiama per una mano.

Ah! E naturalmente come non annoverare Syrio il cavaliere del Drago de I cavalieri dello zodiaco?
syrio
Mai vista la serie per intero, però se capitava uno sguardo al bel tenebroso e sfigato lo buttavo.

Dei principi Disney non ho mai avuto un preferito da piccola se non per il Principe Filippo de La Bella Addormentata nel Bosco. L’unico che ha realmente combattuto per la sua bella. Che i principi Disney erano tutti abbastanza amorfi, servivano solo per far brillare la principessa di turno.
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Negli ultimi anni però, praticamente da quando è uscito il film, mi sono ritrovata ad adorare Flynn di Rapunzel. Che non è nemmeno un principe tra l’altro. Ma è scanzonato al punto giusto ed alla fine si sacrifica sul serio per lei. E poi come non si può adorare la sua faccia quando la guarda mentre ballano nella piazza del villaggio? Che poi è anche il punto nel quale scopre di provare qualcosa di forte che non pensava avesse mai potuto provare per qualcuno.
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Mchan

My lovely movie

The longest ride
Od in italiano: La risposta è nelle stelle, che non c’entra nulla con la trama, almeno del film che il libro non l’ho letto e naturalmente ora non vedo l’ora di leggere.
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Anno: 2015
Regia: George Tillman Jr.
Soggetto: omonimo libro by Nicholas Sparks
Cast: Britt Robertson, Scott Eastwood, Jack Huston, Oona Chaplin
Trama: Sophia (Britt Robertson) è una diligente universitaria proveniente da una famiglia di emigrati polacchi di New York che studia nel Nord Carolina. Una sera, trascinata dalle amiche, va a vedere un rodeo nel quale gareggia Luke (Scott Eastwood) tornato sul toro dopo un grave infortunio. Tra i due scatta subito la scintilla, ma lei è leggermente restia perché ha intensione di tornare a New York una volta laureata di lì a poco.
Alla fine cede e durante il loro primo appuntamento salvano un anziano vittima di un incidente stradale. Lo portano all’ospedale e lei si ritrova con una scatola piena di lettere. Inizia a leggerle e scopre la storia d’amore tra l’anziano, Ira, e sua moglie. I due sono ebrei e lei è scappata alla persecuzione dei nazisti. Anche tra loro è stato amore a prima vista e lui ha sempre scritto delle romanticissime lettere. Il racconto va avanti con le due storie parallele che si intrecciano ed è come se la prima insegnasse qualcosa alla giovane coppia.
Naturalmente non è tutto rose e fiori per nessuna delle due coppie, anche perché scopriamo subito che la moglie di Ira è morta e Luke continua a rischiare la vita gareggiando nei rodei creando molte tensioni con Sophia.
Il finale è da happy ending sicuramente, ma non è troppo mieloso.

thelongestride

Perché è stato uno dei film più romantici che ho visto quest’anno?
Perché la storia tra Sophia e Luke potrà anche sembrare un po’ banale all’inizio, lei è la ragazza studiosa e lui è il misterioso cowboy, ma mi è piaciuto che Sophia all’inizio abbia resistito, o meglio non lo abbia richiamato immediatamente perché già conscia del suo prossimo futuro lavorativo lontano dal Nord Carolina. Poi certo, lo ha chiamato e ci è uscita, ma la decisione è stata ben soppesata. Anche Luke non è il classico ragazzo misterioso e dalla professione pericolosa, c’è molto di più. Prima di tutto è un gentiluomo ed a volte addirittura imbarazzato dall’emancipazione di lei, ragazza di città.
E poi c’è la storia di Ira e Ruth che è dolcissima e probabilmente la principale fonte di romanticismo di tutto il film secondo me dato che è stata anche la parte che più mi ha commosso.
Naturalmente ho molto apprezzato anche le interpretazioni dei principali protagonisti (anche perché di secondari ce ne erano ben pochi). A me piace moltissimo la Robertson, carina, semplice e fresca, e poi che dire di Scott? Che volete dire ad un ragazzo del genere?
Scott-Eastwood
Scusate, ma anche gli occhi vogliono la loro parte ogni tanto ;-P
Ora non mi resta che leggere il libro. Di solito Sparks non delude, sempre che ti piaccia il genere.
Mchan

Giornata della memoria

Lo so che è domani, ma volevo consigliarvi la visione di questo film stasera sul Nove.

Il bambino con il pigiama a righe

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Anno: 2008

Regia: Mark Herman

Cast: Asa Butterfield, David Thewlis, Vera Farmiga, Jack Scanlon, Amber Beattie, Rupert Friend, David Hayman, Jim Norton

Trama: durante la seconda guerra mondiale il figlio del comandante di un campo di concentramento diventa amico di un bambino ebreo che si trova oltre il filo spinato.

Io l’ho trovato bellissimo e dolcissimo. Nonché pieno di spunti di riflessione.

Per il finale preparate un intero pacco di fazzoletti, ogni volta che ci ripenso mi sale il magone.

Mchan

Divergent series movies

Era da quando è uscito il primo film che volevo vederlo, ma non ho mai avuto modo.

Finalmente su Italia 1 hanno mandato in onda l’intera saga.

DIVERGENT

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Anno: 2014
Regia: Neil Burger
Genere: azione, fantascienza, avventura, sentimentale
Soggetto: libro omonimo di Veronica Roth
Paese: Usa
Cast: Shailene Woodley, Theo James, Ashley Judd, Maggie Q, Kate Winslet, Zoe Kravitz, Ansel Elgort, Miles Teller

Trama: Beatrice (Shailene Woodley) vive in un futuro dove la popolazione è sudddivisa per fazioni ed i membri di esse sono scelti in base alle loro qualità. Lei è nata in quella degli Abneganti, ossia le persone che si occupano del prossimo e governano il Paese. Ad una certa età i giovani devono scegliere se rimanere nella fazione di nascita o spostarsi in un’altra a loro più congeniale e per aiutarli nella scelta vengono sottoposti ad un test psichico. Beatrice risulta predisposta per tutte le fazioni. Queste persone, estremamente rare, vengono chiamate Divergenti e sono molto temute da tutte le altre per questo la responsabile del test le consiglia di non parlarne con nessuno e di scegliere la fazione di nascita per non destare sospetti. Ma al momento della scelta Beatrice sceglie gli Intrepidi, ossia coloro che corrono più rischi e proteggono le altre fazioni. Una volta nella nuova fazione cambia il suo nome in Tris e deve superare svariate prove per poter rimanere e non essere spedita tra gli Esclusi, i reietti della società. Infatti i giovani non possono tornare nella loro fazione di nascita né tantomeno avere contatti con la loro famiglia. Tra varie prove fisiche e psicologiche Tris fa amicizia con i suoi compagni di ventura (o sventura) ed allaccia un rapporto particolare con il suo istruttore Quattro. I problemi arrivano quando supera la prima parte dell’addestramento e gli Eruditi cercano di manipolare gli Intrepidi per attuare un colpo di Stato iniettando loro una specie di farmaco che li assoggetta alle loro volontà, ma questo farmaco non funziona su Tris che cerca di far destare anche ii suoi amici e combatte contro gli usurpatori.

INSURGENT
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Anno: 2015
Regia: Robert Schwentke
Genere: azione, fantascienza, avventura, sentimentale
Soggetto: libro omonimo di Veronica Roth
Paese: Usa
Cast: Shailene Woodley, Theo James, Ansel Elgort, Miles Teller, Naomi Watts, Kate Winslet, Maggie Q, Zoe Kravitz, Ashley Judd
Trama: il film riprende da dove era finito il primo. Tris, Quattro, Peter e Caleb, il fratello di Tris, sono rifugiati presso i Pacifici, ma ben presto vengono scovati dagli Eruditi che stanno dando la caccia a tutti i Divergenti. Riescono a fuggire ed a trovare riparo prima presso i Candidi e poi dagli Esclusi comandati dalla madre di Quattro, ma il capo degli Eruditi con un ricatto morale chiede a Tris di consegnarsi e lei lo fa. Tris le serve per decodificare una scatola dato che solamente un Divergente al 100% può riuscirci e lei lo è. Nel frattempo sia Caleb che .. si sono uniti agli Eruditi e Quattro cerca in tutti i modi di liberare Tris, ma anche lui viene improgionato. Si salveranno grazie all’intervento degli Esclusi che comunque vogliono anche loro fare un colpo di Stato.

ALLEGIANT
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Anno: 2016
Regia: Robert Schwentke
Genere: azione, fantascienza, avventura, sentimentale
Soggetto: libro omonimo di Veronica Roth
Paese: Usa
Cast: Shailene Woodley, Theo James, Ansel Elgort, Miles Teller, Naomi Watts, Maggie Q, Zoe Kravitz
Trama: anche questo riprende da dove era finito il precedente. Quindi abbiamo il Paese, che nel procedere scopriamo essere la città di Chicago, sotto il dominio degli Esclusi che improvvisano dei processi farsa agli Eruditi con lo scopo di condannarli tutti a morte. A ciò si oppongono i Pacifici ed alcuni Intrepidi che decidono di abbandonare il centro e vivere più defilati e vengono chiamati Allegianti. E poi ci sono Tris e Quattro che decidono di volersene andare ed oltrepassare le mura, una cosa vietatissima. Insieme a loro portano Caleb, salvandolo da una condanna a morte, Christina, Peter e Tori, gli Intrepidi loro amici. Al di fuori delle mura trovano delle lande desolate, simili a deserti con pozze tossiche e vengono recuperati da una squadra di soccorso che li porta in un centro posto dove sorgeva l’aeroporto di Chicago. Qui viene loro spiegato che erano una specie di esperimento per poter preservare la specie umana e che solo Tris ne è uscita positivamente mentre tutti gli altri sono Danneggaiati. Il capo di questa organizzazione, David, tiene Tris lontana dagli altri, soprattutto da Quattro, e quando questi si ribella ordina di rispedirlo nella loro vecchia città, ma invece vuole eliminarlo. Naturalmente lui si salva e riesce a contattare Tris che scappa insieme a Caleb e Christina e riesce a salvare la sua vecchia città.
Considerazioni:
Il primo film mi è piaciuto abbastanza. Ci sono svariate cose positive.
Il secondo un po’ meno. A cominciare da come è stato presentato il tutto. Ora, capisco che probabilmente lo avranno pensato per i lettori della saga, ma iniziare così dal nulla una situazione senza un minimo di recap, anche no. Io poi l’ho anche visto dopo circa un paio di mesi dal primo per cui alcune cose non me le ricordavo per nulla. Per esempio chi fosse il padre di Quattro, e siccome lui manco lo chiama papà bensì per nome, ci ho messo un bel po’ a collegare. Anche troppo concentrato sui due protagonisti, gli altri praticamente non pervenuti e molte situazioni lasciate in sospeso. Una fra tutte la morte del tipo che piaceva a Christina per mano di Tris, rivelata tramite il siero della verità e per nulla elaborata. Un confronto tra le due amiche sarebbe stato auspicabile. Ed anche il personaggio di Caleb, avrei voluto fosse più esplorato. Il finale invece mi è parso abbastanza chiuso quindi non ho capito la necessità di un terzo capitolo, anche perché poi questo è risultato incasinante riguardo alle varie teorie/menzogne/sottotrame che lasciare questo a metà, dato che un quarto film non ci sarà e nemmeno una serie tv, è davvero poco rispettoso per il pubblico. Soprattutto dopo aver tirato in ballo così tanta carne al fuoco, di cui, tra l’altro ho capito poco e niente. Ci sono stati dei passaggi davvero fuorvianti e per nulla combacianti con quanto successo precedentemente.
Mchan

Movies time 2018

Questi sono i film che sono riuscita a vedere quest’anno, molti non sono recenti, il metro di giudizio è conciso: da 1 a 5 stelle.

Legenda delle parentesi: anno, regista, genere, cast.

Cenerentola   ***

(2015; Kenneth Branagh; drammatico, fantastico, sentimentale; Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2018/03/22/cenerentola/

Outcast – L’ultimo templare *

(2014; Nick Powell; azione, avventura; Nicolas Cage, Hayden Christensen)

Perfetti sconosciuti ***

(2016; Paolo Genovesi; commedia, drammatico; Marco Giallini, Edoardo Leo, Katia Smutniak, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher)

La scuola più bella del mondo *

(2014; Luca Miniero; commedia; Christian De Sica, Rocco Papaleo, Angela Finocchiaro, Lello Arena, Miriam Leone)

Resta anche domani ****

(2014; R.J. Cutler; drammatico; Chloe Grace Moretz, Jamie Blackley)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2018/03/11/if-i-stay-resta-anche-domani/

Maldamore *

(2014; Angelo Longoni; commedia; Ambra Angiolini, Luca Zingaretti, Luisa Ranieri, Alessio Boni, Ettore Bassi)

Attacco al potere 2 – London has fallen **

(2016; Babak Najafi; azione, thriller; Gerard Butler, Aaron Eckhart, Morgan Freeman)

La risposta è nelle stelle *****

(2015; George Tillman Jr.; drammatico, sentimentale; Britt Robertson, Scott Eastwood, Jack Huston, Oona Chaplin)

– Recensione a breve –

Inside out **

(2015; Pete Docter e Ronnie del Carmen; animazione, commedia, drammatico, avventura)

Fratelli unici *

(2014; Alessio Maria Federici; commedia; Raoul Bova, Luca Argentero, Miriam Leone, Carolina Crescentini)

Poli opposti *

(2015; Max Croci; commedia; Luca Argentero, Sarah Felberbaum)

Qualcosa di nuovo *

(2016; Cristina Comencini; commedia Paola Cortellesi, Micaela Ramazzotti, Eduardo Valdarnini)

Dove eravamo rimasti **

(2015; Jonathan Demme; commedia, drammatico, musicale; Meryl Streep, Kevin Kline, Mamie Glummer)

Divergent ***

(2014; Neil Burger; azione, fantascienza, avventura, sentimentale; Shailene Woodley, Theo James, Ashley Judd, Maggie Q, Kate Winslet)

– Recensione a breve –

Una notte in giallo **

(2014; Steven Brill; commedia; Elizabeth Banks, James Marsden)

Passione sinistra *

(2013; Marco Ponti; commedia; Alessandro Preziosi, Valentina Lodovini, Geppi Cucciari, Eva Riccobono)

Tutto può accadere a Broadway **

(2014; Peter Bogdanovich; commedia; Imogen Poots, Owen Wilson, Kathryn Hahn, Jennifer Aniston, Will Forte)

Elvis and Anabelle **

(2007; Will Geiger; drammatico, sentimentale; Blake Lively, Max Minghella, Joe Mantegna)

Ogni giorno ****

(2018; Michael Sucsy; drammatico, fantastico, sentimentale; Angourie Rice, Justice Smith, Owen Teague)

– Recensione a breve –

Le idi di marzo *

(2011; George Clooney; drammatico; George Clooney, Ryan Gosling, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Evan Rachel Wood)

Your name *****

(2016; Makoto Shinkai; animazione, fantastico, sentimentale, drammatico)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2018/12/22/your-name

Alex strangelove **

(2018; Craig Johnson; commedia, sentimentale; Daniel Doheny, Antonio Marziale, Madeline Weinstein)

Quanto basta *****

(2018; Francesco Falaschi; commedia; Vinicio Marchioni, Valeria Solarino, Luigi Fedele, Alessandro Haber)

La truffa dei Logan **

(2017; Steven Soderbergh; commedia; Channing Tatum, Adam Driver, Daniel Craig, Riley Keough, Katie Holmes, Hilary Swank)

The after party *

(2018; Ian Edelman; commedia; Shelley Hennig, KYLE, Harrison Holzer)

To all the boys I’ve loved before **

(2018; Susan Johnson; sentimentale, commedia; Lana Condor, Noah Centineo, Janel Parrish, John Corbett)

When we first met **

(2018; Ari Sandel; commedia; Adam DeVine, Alexandra Daddario, Shelley Hennig, Andrew Bachelor, Robbie Amell)

Suicide Squad **
(2016; David Ayer; azione, commedia, fantascienza, avventura; Will Smith, Jared Leto, Margot Robbie, Joel Kinnaman, Viola Davis, Ben Affleck, Scott Eastwood, Cara Delavigne, Jay Hernandez, Jai Courtney)

Il bambino con il pigiama a righe *****
(2008; Mark Herman; drammatico, storico; Asa Butterfield, David Thewlis, Vera Farmiga, Jack Scanlon, Amber Beattie)

Monuments Men **
(2014; George Clooney; drammatico, storico; George Clooney, Matt Damon, Cate Blanchett, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Hugh Bonneville, Bob Balaban)

The great Wall ***

(2016; Zhang Yimou; azione, fantasy; Matt Damon, Pedro Pascal, Willem Defoe, Jing Tian)

Jem e le Holograms *

(2015; Jon M. Chu; musicale; Aubrey Peeples, Stefanie Scott, Hayley Kiyoko, Aurora Perrineau, Juliette Lewis, Ryan Guzman, Molly Ringwald)

Lo schiaccianoci e i 4 regni **

(2018; Lasse Hallstrom e Joe Johnston; avventura, fantastico; Mackenzie Foy, Keira Knightley, Jayden Fowora-Knight, Helen Mirren, Morgan Freeman, Misty Copeland)

Robin Hood – L’origine della leggenda *

(2018; Otto Bathurst; avventura, azione; Taron Egerton, Jamie Foxx, Ben Mendsohn, Eve Hewson, Tim Minchin, Jamie Dorman)

Pitch Perfect 3 ***

(2017; Trish Sie; commedia, musicale; Anna Kendrick, Rebel Wilson, Brittany Snow, Anna Camp, Hailee Steinfeld, Ester Dean, Hana Mae Lee, Alexis Knapp, Chrissie Fit, Elizabeth Banks, Matt Lanter)

The Divergent series: Insurgent **

(2015; Robert Schwentke; azione, fantascienza, avventura, sentimentale; Shailene Woodley, Theo James, Ansel Elgort, Miles Teller, Naomi Watts, Kate Winslet, Maggie Q, Zöe Kravitz, Ashley Judd)

– Recensione a breve –

The Divergent Series: Allegiant **
(2016; Robert Schwentke; azione, fantascienza, avventura, sentimentale; Shailene Woodley, Theo James, Ansel Elgort, Miles Teller, Naomi Watts, Maggie Q, Zoe Kravitz)

– Recensione a breve –

Un piccolo favore***
(2018; Paul Feig; drammatico, thriller; Anna Kendrick, Blake Lively, Ian Ho)

Please stand by *****

(2017; Ben Lewin; drammatico, commedia; Dakota Fanning, Toni Collette, Alice Eve)

Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar *****

(2017; Joachim Ronning ed Espen Sandberg; avventura, commedia, fantastico; Johnny Depp, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNelly, Geoffrey Rush, Orlando Bloom, Keira Knightley)

Mchan