Nerve

Nerve by Jeanne Ryan

Seconda di copertina:

“Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti ed il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee ed Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto ed in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?

Un romanzo adrenalinico ed imperdibile”

Quarta di copertina:

“Da questo bestseller internazionale tradotto in 20 lingue il film Nerve”

“Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality” Los Angeles Times

“I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, ed increduli dell’esito” Library Journal

“Il ritmo della narrazione è incessante, ed i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile” Kirkus Reviews

Carino ed appassionante. Letto abbastanza velocemente.

Diciamo che con il film ha poco a che fare. Quest’ultimo è più ispirato che altro dato che le uniche cose che sono rimaste in comune sono i nomi dei personaggi e la struttura del “gioco”. Infatti nel libro la storia si svolge nell’arco di 2-3 giorni e non in una sola notte ed a mio parere rende la faccenda più verosimile e la visione dei personaggi più completa. Le sfide poi sono completamente differenti. Come i premi in palio.

Quale delle due versioni mi è piaciuta di più? Non saprei, diciamo che sono due visioni della stessa storia. L’unica cosa che non mi è piaciuta del libro è il personaggio di Tommy che è completamente stravolto da quello del film a cui mi ero affezionata.

Mchan

 

Annunci

Movies Time 3

Prima di domani

primadidomaniposter

 

Il titolo originale mi piace di più: Before I fall.

Anno: 2017

Regia: Ry Russo-Young

Genere: drammatico

Interpreti: Zoey Deutch, Jennifer Beals, Halston Sage, Logan Miller, Cynthy Wu, Medalion Rahimi, Elena Kampouris.

Trama: Una liceale vive una normale giornata spensierata fino a quando non muore e si ritrova a dover rivivere quello stesso giorno di continuo.

Bello. Non lo avrei immaginato, ma mi è piaciuto. A parte la protagonista che a tratti ho trovato troppo “vecchia”, comunque bel film. E con un bel messaggio. Anche se io all’amica bulla l’avrei mandata a pascolare da subito, ma ci si può passare sopra se visto da un punto di vista di un adolescente. Purtroppo è così, anche da molto più che adolescenti a dir la verità, c’è sempre qualcuno che fa il bullo e qualcuno che gli va dietro anche se non vorrebbe. Solo che al liceo può anche essere comprensibile, ma da adulto non ci sono scusanti. Non hai personalità se non vuoi metterti contro al tizio che prende in giro tutti solo perché sono diversi da lui.

Alla fine mi ha anche commosso. Ma ultimamente mi commuovo anche per le pubblicità degli omogenizzati, per cui non so quanto possa essere affidabile.

E’ tratto da un libro. Ora devo leggerlo, è tassativo.

 

Baywatch

baywatchposter

Anno: 2017

Regia: Seth Gordon

Genere: commedia, azione.

Interpreti: Zac Efron, Dwayne Johnson, Alexandra Daddario, Priyanka Chopra.

Trama: la squadra dei bagnini scopre un traffico di droga e delle morti sospette e prende in mano le indagini dato che la polizia latita.

Ispirata/omaggio alla serie omonima degli anni ’90.

119 minuti di puro svago. Chi se ne importa della trama, chi se ne importa dei tempi frettolosi. Ho riso dall’inizio alla fine. Datemi un Dwayne Johnson che chiama Zac Efron con ogni stupido nomignolo possibile (ho adorato quando l’ha chiamato High School Musical!) tutti i giorni della mia vita grazie.

Voi maschietti godrete anche delle belle ragazze in costumi succinti che corrono al rallentatore.

Un film senza troppe pretese, che prende in giro la serie originale e che si prende in giro lui stesso. Perfetto per una serata estiva.

Carino il cameo di David Hasselhoff e Pamela Anderson nei panni dei loro vecchi ruoli nellal serie originale ossia Mitch Buchannon e CJ Parker.

Unica stonatura: hanno mantenuto i nomi dei vecchi personaggi, ma hanno introdotto gli stessi nel finale. Esempio: Dwayne Johnson si chiama Mitch Buchannon, ma alla fine incontra David Hasselhoff che mantiene lo stesso nome.

 

Nerve

nerveposter

Anno: 2016

Regia: Henry Joost e Ariel Schulman

Genere: thriller

Interpreti: Emma Roberts, Dave Franco, Juliette Lewis, Miles Heizer.

Trama: Vee è una ragazza all’ultimo anno di liceo, timida e diligente. Un giorno inizia a giocare ad un gioco di sfide on line per ripicca verso gli amici e per il guadagno facile. Conoscerà Ian, altro giocatore incallito, ed insieme vivranno una notte piena di avventure. Fino a che il gioco non si fa troppo duro…

Tratto dall’omonimo libro by Jeanne Ryan (già nella mia lista dei libri da leggere).

Carino. Curiosa di leggere il libro per vedere se accade davvero tutto in una notte che come tempistica mi è sembrata un po’ troppo azzardata.

Mchan

 

Movie Time 2

Eccomi di nuovo a parlare di un paio di film che avevo nella watchlist e che hanno finalmente mandato in onda così che li ho potuti vedere.

Sono due film completamente differenti.

Il primo è The Judge.

thejudgeposter

Anno: 2014

Regia: David Dobkin

Genere: drammatico

Interpreti: Robert Downey Junior, Robert Duvall, Vincent D’Onofrio,.

Trama: Henry è un avvocato di successo che torna nella sua cittadina natale per il funerale della madre. Il mattino successivo suo padre, il Giudice Palmer, viene accusato di omicidio. Henry si ritroverà a dover rimanere per aiutare il vecchio padre con il processo e durante la permanenza tutti i risentimenti tra i due torneranno a galla.

Ottimo film ed ottimi attori. Robert Downey Junior si dimostra un bravo inteprete anche in un genere non suo, Robert Duvall è sublime. Bella trama, un rapporto complicato tra padre e figlio che non veniva affrontato, ma che ora sono costretti ad affrontare. Belle anche le trame di contorno dal divorzio del protagonista, ai suoi fratelli con i loro problemi e la vecchia fidanzatina del liceo. Punto focale dovrebbe essere il processo, ma a nessuno importa poi molto, meglio i rapporti interpersonali che le tattiche legali od addirittura il verdetto. Alla fine ho pianto come una fontana.

 

Il secondo è Non sposate le mie figlie.

nonsposatelemiefiglieposter

Anno: 2014

Regia: Philippe de Chauveron

Genere: commedia

Interpreti: Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Frédéric Chau, Frédérique Bel, Elodie Fontan, Medi Sadoun, Noom Diawara, Julia Piaton, Emilie Caen

Trama: i Verneuil hanno quattro figlie, tre delle quali sposate con degli uomini di religione ed etnia differente (un musulmano algerino, un ebreo israeliano ed un cinese) con i quali non vanno per nulla d’accordo. Per l’ultima sperano in un matrimonio cattolico in chiesa. E lei li accontenta pure, solo che il predestinato non è solamente cattolico ma anche di colore.

Battute e situazioni portate all’esasperazione. Ok, parlare di razzismo non è facile, ma secondo me hanno esagerato. Hanno estremizzato tutto. Probabilmente con meno razze diverse sarebbe stato meglio. Che poi una serie di luoghi comuni dietro l’altro, non solo da parte dei genitori bigotti, ma anche da parte dei generi che non fanno altro che litigare anche tra di loro. Se fossi stata nelle loro mogli avrei divorziato immediatamente. Dei quarantenni che si comportano come dei bambini delle elementari. La commedia dell’assurdo con un finale buonista dopo l’ennesima trovata banale ossia quella di far sì che i genitori dell’ultimo genero fossero razzisti al contrario. Dopo che ne avevo sentito parlare bene un po’ ovunque speravo vivamente in qualcosa di meglio. Delusissima.

Mchan

Movies time

Non ho molto tempo a disposizione con il nuovo lavoro, ma qualche film in onda in tv sono riuscita a vederlo. Così finalmente ho spuntato un po’ di titoli dalla lista dei film da vedere.

Adaline

Adalineposter

Anno: 2015

Regia: Lee Toland Krieger

Genere: drammatico, sentimentale, fantastico

Interpreti: Blake Lively, Michiel Huisman, Harrison Ford

Trama: Adaline nasce nei primi anni del 1900. Quando ha più o meno vent’anni ha un incidente stradale che la rende immune allo scorrere del tempo. Per un po’ di tempo rimane insieme alla sua famiglia, ma ad un certo punto deve andarsene e cambiare spesso città e nome per non farsi scoprire. Arrivata ai giorni nostri si innamora di un ragazzo dal quale però vorrebbe allontanarsi, ma non ci riesce e va addirittura a conoscere la sua famiglia scoprendo che è il figlio di un suo vecchio amore. In finale abbiamo il lieto fine anche se lascia una bella domanda su cui riflettere: è giusto avere la giovinezza/vita eterna a discapito di legami veri? E quanto si può essere felici ad essere giovani per sempre quando le persone che ami invece invecchiano e muoiono?

Salvato principalmente per la riflessione a cui porta e la presenza di Blake che è davvero molto bella. E fortunata con il marito che si ritrova 😉

Altrimenti l’ho trovato un po’ piatto. Ed avrei giocato di più sul look della protagonista attraverso i decenni. Una volta arrivata agli anni ’60 è rimasta lì.

Ender’s game

EndersGameposter

Anno: 2013

Regia: Gavin Hood

Genere: azione, fantascienza, avventura

Interpreti: Asa Butterfield, Harrison Ford, Abigail Breslin, Viola Davis, Hailee Steinfield

Trama: Dall’omonimo romanzo del 1985 di Orson Scott Card. Il protagonista è un ragazzino adolescente che viene scelto per frequentare una speciale accademia militare spaziale che allenava i ragazzi per combattere degli alieni invasori.

Non so se il romanzo fosse un po’ più dettagliato, ma il film a me è sembrato troppo raffazonato.

Paddington

Paddingtonposter

Anno: 2014

Regia: Paul King

Genere: commedia, fantastico

Interpreti: Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Nicole Kidman

Trama: E’ tratto da una serie di libri per bambini di Michael Bond. Il protagonista è un orso del Perù che arriva a Londra e viene trovato da una famiglia nella stazione di Paddington, da qui il nome. All’inizio solo la mamma è gentile con lui ed insiste a portarlo a casa con loro, poi guadagna l’affetto di tutta la famiglia.

Carino, anche se alquanto bizzarro e sopra le righe spesso e volentieri.

Jason Bourne

jasonbourneposter

Anno: 2016

Regia: Paul Greengrass

Genere: azione, thriller, drammatico, spionaggio

Interpreti: Matt Damon, Alicia Vikander, Tommy Lee Jones, Vincent Cassel

Trama: Quinto capitolo della saga, ma quarto con protagonista Matt Damon. Jason si ritrova di nuovo a dover fuggire dai vertici della Cia che vorrebbero eliminarlo in quanto prova troppo scomoda dei loro magheggi.

E’ un buon seguito, c’è tutto quello che c’era nei precedenti capitoli e le aspettative non sono state deluse, almeno per quanto mi riguarda.

Mchan

 

 

 

La Bella e la Bestia

Oggi esce al cinema la nuova versione della Disney.

Tutti conoscono la storia di questo principe intrappolato nel corpo di un mostro da una strega che aveva maltrattato la cui unica possibilità di salvezza era l’amore puro di una fanciulla.

E’ una fiaba europea la cui prima versione è attribuita a Madame Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve, pubblicata nel 1740.

Ci sono stati diversi adattamenti.

Quelli cinematografici sono (1905, 1912, 1919, 1946, 1962, 1976, 1977, 1987, 2003, 2014, 2017)

Poi c’è il film d’animazione della Disney (1991)

Un film d’animazione russo del 1952.

Una serie della BBC del 1961.

2 musical teatrali (1994, 1996)

Una versione della Royal Shakespeare Company del 2003.

Una miniserie italiana del 2014.

E ci sono anche varie opere che si ispirano alla storia originale:

In un film del 1962 la Bestia diventa un licantropo.

Nel 1967 il telefilm Ugly and the Model ne fece una parodia.

Nella serie americana del 1987-1989 Bella diventa un avvocato di New York di nome Catherine mentre la Bestia prende il nome di Vincent ed è una creatura mostruosa che si nasconde nei sotterranei della città.

Anche nel film Wolfman del 2010 la Bestia diventa un lupo mannaro.

Nel film Beastly del 2011, adattamento del romanzo omonimo di Alex Finn, la storia è ambientata ai giorni nostri.

Nella serie americana Once Upon a Time ritroviamo il personaggio di Bella, ma la Bestia diventa Tremotino.

La serie americana del 2012-2015 riprende i personaggi di quella del 1987, ma lei diventa un poliziotto e lui un ex soldato con dei super poteri causati dalla fusione del suo DNA con quello di alcune bestie.

Si pensa addirittura che King Kong sia ispirato a questa fiaba, come Il fantasma dell’Opera e Il Gobbo di Notre Dame.

Ma non solo, ci sono anche svariati romanzi ispirati alla sua trama:

Beauty di Robin McKinley.

Un racconto futuristico di Tanith Lee fa innamorare Belle di un alieno.

Beast di Donna Jo Napoli tratta della storia della Bestia prima del suo incontro con Belle.

Spirited di Nancy Holder fa innamorare Isabella del suo rapitore.

Castle Waiting di Linda Medley è un fumetto letterario in cui la protagonista tradisce il marito con una Bestia.

Nel fumetto Fables abitano a Favolandia e lui si trasforma in Bestia solamente quando litigano.

Nel fumetto Nightmares & Fairy Tales di Serena Valentino la Bestia è una ragazza di nome Rose.

Il romanzo Beastly di Alex Finn.

Nella trilogia Darkangel di Meredith Ann Pierce la Bestia è un vampiro.

Il mostro peloso di Henriette Bichonnier ne è una rivisitazione umoristica.

La trama del video musicale di I’d do anything for love (but I won’t do that) di Meat Loaf è ispirata alla fiaba.

Shigeru Miyamoto disse di essersi ispirato al racconto per la trama del suo videogioco Donkey Kong della Nintendo.

In attesa di vedere quest’ultima trasposizione, ditemi quale di queste avete visto voi?

Io quella della Disney, la versione francese con attori reali del 2014, due musical (uno qui in Italia e l’altro a Disneyworld), il film Beastly e la serie americana del 2012.

Mchan

 

Buon San Valentino

Finalmente stasera andrà in onda il film sulla storia più romantica dell’universo:

romeojulietposter

Questa versione è del 2013.

Regia: Carlo Carlei

Soggetto: William Shakespeare

Costumi: Carlo Poggioli

Cast:

Romeo: Douglas Booth

Giulietta: Hailee Steinfeld

Frate Lorenzo: Paul Giamatti

Tebaldo: Ed Westwick

Mercuzio: Christian Cooke

Le riprese sono state effettuate a Mantova (Palazzo Ducale, Palazzo Te, Duomo, Rotonda di San Lorenzo), Subiaco, Caprarola, Montagnana, Verona e Cinecittà.

Non vedo l’ora di vederlo!!!

Sono già innamorata dei costumi e dei luoghi ❤

Mchan

 

My lovely movie

Ecco, questo film invece è l’unico davvero romantico che sono riuscita a vedere quest’anno.

Scrivimi ancora

scrivimiancoraposter

Anno: 2014

Regia: Christian Ditter

Cast: Lily Collins, Sam Claflin

Soggetto: Scrivimi ancora, romanzo di Cecelia Ahern

Trama: Rosie e Alex, migliori amici dall’età di 5 anni, crescono sognando di lasciare la piccola cittadina in cui vivono per studiare insieme in America. Il destino però li spinge in direzioni opposte. I due tengono comunque vivo il loro legame scrivendosi costantemente. Ma può un’amicizia resistere al passare degli anni ed alla distanza, specialmente quando si capisce che forse è qualcosa di più?

Sono riuscita finalmente a vederlo in dvd!

E’ un film romantico, ma fa anche molto ridere.

Il film parla di un’amicizia tra un ragazzo ed una ragazza, un rapporto profondo che ogni volta che sta per diventare qualcosa di più trova degli ostacoli. Non trovano mai il momento giusto, ma continuano a rimanere in contatto ed a sostenersi anche da lontano. Nel frattempo i due ragazzi cresceranno affrontando svariate esperienze che li faranno maturare. Ci saranno momenti belli e momenti tristi, ma potranno sempre contare sull’appoggio reciproco.

Ora ne parlo in maniera più dettagliata quindi attenzione spoiler:

Dopo la presentazione dei protagonisti in quanto amici fin dalla prima elementare si passa ai loro 18 anni ed alla prima scena romantica. I due sono ubriachi e si stanno per baciare, è uno di quei primi baci adolescenziali molto carini ed anche leggermente imbarazzanti, ma ecco che subito arrivano le risate perché lei cade come una pera cotta dallo sgabello su cui sedeva e sviene. Poi c’è una scena in aula informatica dove lui le comunica via chat di non essere più vergine e vengono beccati dal prof che manda in visione all’intera classe la loro chat. Poi si prosegue a ridere per la scena del ballo durante il quale lei si apparta con il suo accompagnatore, il più figo della scuola che non sa manco mettersi un condom ed infatti gli si sfila durante la sua brevissima prestazione. Lei è naturalmente nel panico perché non lo trovano più, chiama il suo migliore amico per farsi portare al pronto soccorso. Lei si trovava nell’ascensore con uno sconosciuto e lui ancora in pista con la musica a palla per cui lei deve gridare ed essere esplicita. Altre risate miste all’imbarazzo empatico.

1DX_5396.CR2

E non finisce qui: al pronto soccorso l’unico medico disponibile è un uomo e si chiama Dick, il colmo! (per chi non lo sapesse Dick è un diminutivo per Richard, non mi chiedete come ci si arriva, ma è così, ed è anche un modo per chiamare volgarmente l’organo riproduttivo maschile, ma agli anglofoni pare non importare dato che lo usano spesso come nel primo caso, mah…)

Altra scena imbarazzante ai massimi livelli è quella in cui lei si reca a casa di lui e viene accolta dalla sorella che la fa accomodare dicendole che lui sta per venire (in ogni senso possibile) praticamente obbligandola ad assistere, almeno acusticamente, alle performance sessuali di lui e della sua ragazza che non è affatto discreta.

Ma ecco che torna il romanticismo con la dolcissima scena dei due protagonisti che parlano sul letto di lei con la bimba di lei che dorme in mezzo a loro.

E tornano le risate quando la figlia, ormai cinquenne, la becca ammanettata al letto dall’amante poliziotto e siccome non hanno le chiavi giuste per aprire le manette lei è costretta ad accompagnarla a scuola con tutta la testiera del letto appresso.

Torniamo a commuoverci con la lettera del padre.

E ridiamo di nuovo per la scelta azzeccata della canzone di sottofondo alla scena in cui lei scopre che il marito la tradisce e gli tira un pugno in faccia: Fuck You by Lily Allen.

Bello il finale con l’happy ending che nel libro mancava. Scontato, vero, ma bello.

Scelta degli attori azzeccata. Certo, molto più credibili da adolescenti/ventenni che a trent’anni, ma sono carini. Lei poi è deliziosa, peccato per le sopracciglia troppo folte. Lui il classico stereotipo dell’Irlandese anche se il film lo hanno ambientato in Inghilterra e quindi lui quando è a Boston lo chiamano “inglese”.

I vestiti sono osceni, ma le musiche sono molto carine.

Momento commozione alla vista del Nokia 3310 identico a quello che avevo io…

nokia-3310

Carina anche la chicca/omaggio al film Orgoglio&Pregiudizio del 2005 quando lei parla con il padre del fatto che la madre non vuole che se ne vada a studiare a Boston, lui le dice: “Se andrai via tua madre non ti parlerà più, se non lo farai sarò io a non parlarti più”

Ci sono molte cose differenti dal libro, ma alla fine penso che sia stato più giusto adattarlo a questo modo. Il libro copre un arco temporale molto ampio ed il target di pubblico sarebbe stato troppo vario. Per non pensare poi al cambio di attori che sarebbe stato obbligatorio.

Mchan