Maschile singolare

Anno: 2021

Paese: Italia

Genere: commedia, drammatico

Regia: Alessandro Guida e Matteo Pilati

Cast: Giancarlo Commare, Gianmarco Saurino, Eduardo Valdamini, Michela Giraud, Carlo Calderone, Barbara Chichiarelli, Lorenzo Adorni

Trama: Antonio ha quasi trent’anni ed è un architetto disoccupato che è stato appena lasciato dal marito. Prende una stanza in affitto da Dennis che gli trova anche un lavoro come aiutante fornaio.

Chi si aspetta un film romantico avrà una delusione. Questo film, più che di amore, parla di crescita personale.

Antonio all’inizio è un ragazzo timido ed insicuro, che si appoggia molto sul marito, praticamente il suo unico ragazzo, fino a che non viene mollato ed è costretto a lasciare la loro casa e trovarsi un’occupazione. Grazie anche all’amicizia con Dennis, nata un po’ per caso, la sua vita sarà stravolta. Invece che rimanere a piangere nella sua stanza per la fine del suo grande amore, passerà le giornate a lavorare e le serate ad uscire con svariati ragazzi incontrati su di una app di incontri. Comportamento abbastanza superficiale, ma alla fine incontrerà quello giusto e capirà cosa vuole dalla vita. Per questo il finale non ha un vero happy ending sentimentale, ma ha un lieto fine per il protagonista.

A me è piaciuto. Si è voluto raccontare una storia abbastanza universale, ma dal punto di vista di un omosessuale. E non ho trovato nocivo fargli avere molte “avventure” perché è quello che può capitare anche ad una persona etero quando finisce una relazione importante. Il consiglio più quotato in queste situazioni è “Divertiti!” per cui… E poi se esistono app come Tinder o Grinder vorrà dire che qualcuno le usa, no?

L’unica pecca è stato il finale del personaggio di Dennis e l’assenza di un dialogo chiarificatore tra il protagonista ed il suo capo che per un certo periodo è stato un amico con benefici.

Altra cosa che non mi è piaciuta è stata una battuta della migliore amica del protagonista quando ha saputo del suo imminente divorzio, ossia “Ora ci volete rubare anche questo?”. Ma in che senso? La comunità LGBTQ+ si batte per ottenere dei diritti che il resto della popolazione ha già di default non per rubare qualcosa a qualcun altro. Se continuamo a pensarla in questo modo non si andrà mai da nessuna parte. Ma proprio in generale. Sia per quanto riguarda l’omofobia, che il razzismo che il sessismo. E poi è un ulteriore esempio di come l’amore è amore in qualsiasi situazione. Può durare per tutta la vita come no.

Mchan

Carnaval

Anno: 2021

Paese: Brasile

Genere:  commedia, sentimentale

Regia: Leandro Neri

Cast: Giovana Cordeiro, Gessica Kayane, Flavia Pavanelli, Bruna Inocencio, Samya Pascotto, Jean Pedro, Felipe Adler, Nikolas Antunes, Rafael Medrado

Trama: Nina è una giovane influenzer che è stata appena tradita dal ragazzo. Così prende la palla al balzo di una proposta di collaborazione e parte per Salvador Bahia con le sue tre migliori amiche. Qui è in corso il Carnevale e lei è nell’entourage del cantante più acclamato del momento.

E’ abbastanza banale e pieno di cliché, ma ne è anche ben consapevole per questo si lascia vedere senza problemi. Non ci sono chissà quali messaggi profondi, solo un paio di ore di spensieratezza tra belle ragazze e bei ragazzi quasi sempre in costume da bagno. Anche il finale è scontato, ma non infastidisce date le premesse.

Le uniche cose che stonavano leggermente, o meglio che a me hanno infastidito, sono la sua amica assatanata di uomini, davvero molto volgare a tratti, più che altro nei modi, e l’altra amica presentataci come assolutamente nerd e poi rivelatosi più “normale” del previsto dato che comunque partecipava a qualunque cosa o festa in cui si imbarcameravano le altre. Ah, ed anche il fatto che ormai che avevano fatto 30 potevano fare 31 dando l’happy ending a tutte ed invece una di loro è rimasta a bocca asciutta per tutto il film.

Bella l’atmosfera festosa, anche se da una parte metteva un po’ di nostalgia e dall’altra un bel po’ di disagio per via di tutta quella gente accalcata in questo determinato periodo storico.

Sicuramente un film da vedere in tv non al cinema.  

Mchan

Shazam!

Anno: 2019

Paese: Usa

Genere: azione, commedia, fantascienza, fantastico

Regia: David F. Sandberg

Soggetto: personaggio creato da Bill Parker e C.C. Beck con storia by Henry Gayden e Darren Lemke

Cast: Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Djimon Hounsou, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Ian Chen, Jovan Armand, Faithe Herman, Cooper Andrews, Marta Milans, John Glover, Adam Brody, Ross Butler, Meagan Good, Michelle Borth

Trama: il 14enne orfano Billy Batson è tutta la vita che fugge dalle case famiglia dove lo sistemano per cercare la madre che ha perso in una fiera. Ora è stato affidato ai Vasquez una coppia molto carina con già altri 5 ragazzi. Il primo giorno di scuola affronta dei bulli per difendere i suoi nuovi “fratelli” e mentre fugge si ritrova in un altro mondo dove un vecchio mago gli dona i suoi poteri rendendolo un supereroe adulto. Quando torna a casa si ritrova a doverlo confidare a Freddie, il “fratello” compagno di stanza e coetaneo, poiché non riesce più a tornare adolescente. Da qui i due ragazzini inizieranno a sperimentare questi poteri e “salvare” la gente dai pericoli di tutti i giorni fino a quando non arriva il super cattivo.

E’ partito un po’ lento, ma poi si è lasciato vedere piacevolmente. Magari potevano non rendere così tanto infantile l’eroe da adulto, che da adolescente è visibilmente più maturo. Comunque bella la storia e belli i messaggi che traspaiono.

La bimba chiacchierina poi è troppo tenera!

Effetti speciali buoni, quei mostri/vizi capitali erano perfettamente orrendi.

Menzione d’onore ad Adam Brody che interpreta Freddie da super eroe: il suo personaggio più iconico, Seth Cohen di The O.C., ha sempre sognato diventare un super eroe ed ora ci è riuscito!

Mchan

Piccole Donne 2019

Anno: 2019

Genere: sentimentale, drammatico, storico

Paese: Usa

Regia: Greta Gerwig

Soggetto: omonimo romanzo by Louisa May Alcott

Cast: Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Timothe Chalamet, Meryl Streep, James Norton, Bob Odenkirk, Louis Garrel, Chris Cooper, Jayne Houdyshell

Trama: la vita delle 4 sorelle March nella seconda metà del 1800 con un padre al fronte e l’età adulta dietro l’angolo. Meg, Jo, Beth ed Amy, ognuna con le sue ambizioni ed i propri sogni che le porteranno lontano dalla casa natale, ma sempre unite dall’amore tra sorelle.

Avevamo bisogno di un ennesimo adattamento del famosissimo libro della Alcott? No. E questo, a differenza di Emma., non porta nulla in più allo spettatore rispetto ai precedenti film. Anzi, il voler narrare la storia praticamente dalla fine con continui flashback a me ha dato solo il mal di testa. Tra l’altro non si capiva poi molto del senso temporale se non si conosceva già la trama perché le attrici non portavano segni evidenti del tempo che era passato, soprattutto l’interprete di Amy che da dodicenne a diciottenne ha avuto sempre la stessa faccia e lo stesso fisico. Leggermente improbabile.

Anche il fatto che in alcune scene la regista abbia voluto sovrapporre l’identità di Jo con quella della stessa Alcott non si è capito molto. Io sinceramente l’ho scoperto solo leggendo alcune recensioni alla fine della visione.

Le attrici tutte brave, nulla da dire.

Più che altro ho trovato poco azzeccate alcune scelte narrative. Prima di tutte il quasi oscuramento di Beth e del suo rapporto con il signor Lawrence. Da questa pellicola si evince solo che era la più pacata di casa, anche un po’ infantile a giocare ancora con le bambole da praticamente adolescente, e che ad un certo punto si è ammalata.

Per non parlare del rapporto tra Jo ed il professore. Praticamente inesistente. A parte il fatto che in teoria lui doveva essere più anziano e meno “bello”, ma affascinante nei modi e nei pensieri. Naturalmente impossibile da mostrare in quei 3 minuti scarsi dedicati al loro periodo a New York.

Meg è stata relegata a casalinga disperata.

L’unica altra sorella che ha avuto un ruolo rilevante è quella che mi è sempre stata più antipatica: Amy. Ed in questo adattamento comunque si rimarcano gli episodi ed i tratti del suo carattere che me l’hanno sempre resa indigesta. Anche se ad un certo punto la si è voluta far passare per rivoluzionaria con quel suo discorso a Laurie, quando gli dà del nullafacente mantenuto dai soldi di famiglia. Perché lei invece lavora (ironia modeOn). Fa la dama di compagnia della vecchia e ricca zia perché fondamentalmente è tale e quale a lei: amante delle belle cose e con il pallino di sposare uno ricco per fare la bella vita. Non ha mai fatto nulla per aiutare la famiglia. Infatti, anche se la sorella Beth sta praticamente morendo, la madre e la sorella, Meg, non la contattano. E poi quel gesto di sposarsi letteralmente in segreto con Laurie è stato davvero il colpo di grazia alla povera Jo, che tuttavia si è scansata un fosso.

Laurie mi piaceva tanto finché appunto non si è buttato sulla sorella minore, accontentandosi e nello stesso tempo facendo un dispetto a Jo per il suo rifiuto dato che era la sorella che sopportava di meno anche lei.

I genitori non pervenuti. La dolcezza e generosità della madre sono passate in sottofondo rispetto al resto.

Ho decisamente preferito adattamenti precedenti.

Poi sinceramente tutta questa acclamazione perché è un film femminista mi pare esagerata. Non è stata la Gerwig a renderlo femminista, ma la stessa Alcott, quindi anche i precedenti lo erano. Anche se sono stati girati nel 1933, 1949 e 1994.

Mchan

To all the boys: Always & Forever

Anno: 2021

Paese: Usa

Genere: drammatico, sentimentale, commedia

Regia: Michael Fimognari

Soggetto: omonimo romanzo by Jenny Han

Cast: Noah Centineo, Lana Condor, Janel Parish, Anna Cathcart, Ross Butler, John Corbett, Madeleine Arthur, Trezzo Mahoro


Trama: terzo capitolo della saga adolescenziale con protagonisti Lara Jean & Peter.

I due sono all’ultimo anno di liceo, la loro relazione procede bene, fino a quando vengono ammessi in due college differenti. In più lei si “innamora” del college di New York che è praticamente dall’altra parte del paese rispetto a quello in cui andrà lui. I due riusciranno ad avere l’happy ending?

Probabilmente sono troppo cresciuta per i film adolescenziali perché mi sono annoiata a morte. Oltre al fatto che il finale è super scontatissimo, non c’è realmente un qualcosa per cui valga la pena guardarlo.

Qui il personaggio di Peter, che sulla carta (in entrambi i sensi) è abbastanza valido, si riduce a fare da cagnolino alla protagonista. Sarebbe stato bello approfondire la sua situazione famigliare (genitori separati con padre che si è rifatto una famiglia e non ha più calcolato i primi due figli) ed invece viene sì messo in mezzo il padre che nei film precedenti non si era mai fatto vedere, ma la loro situazione viene conclusa in una scena di meno di 5minuti. Completamente priva di pathos e senso.

Altra situazione che avrebbero potuto approfondire è il rapporto tra le ragazze e la futura matrigna.

In generale sono state buttate lì un paio di battute su questi temi (Peter che dice di non sentirsi mai scelto e Margot a cui dà fastidio che la fidanzata del padre abbia rivoluzionato l’arredamento di casa), ma non sono stati approfonditi. Io avrei preferito questo al viaggio a Seoul e tutte quelle scenette a New York.

La protagonista è la solita egocentrica (scusate ma io proprio non la sopporto). Commette degli errori stupidissimi, tipo mandare il messaggio alla persona sbagliata, ed invece di risolverli subito si crea mille paranoie e poi si nasconde al mondo per non affrontarlo. Lui fa di tutto per scusarsi di un qualcosa che ha comunque creato lei. Io la figura della principessina a cui è tutto dovuto solo perché è una ragazza non l’ho mai sopportata nemmeno da adolescente figuriamoci con venti anni in più.

Tra l’altro questo film pecca anche di filo logico nella cronologia di alcuni eventi. Tipo quando all’inizio tornano dal viaggio a Seoul (che ho trovato evitabilissimo perché non ha dato nulla alla trama se non il fidanzatino della più piccola, che comunque era un plus giusto per darle qualche battuta) è già buio, il padre dice loro di entrare in casa perché lui deve accompagnare la vicina/fidanzata nella sua, che si trova lì accanto. Loro entrano, Lara Jean dà i regali che ha comprato a Peter, scherzano, chiacchierano e poi si mettono a vedere un film. Si addormentano, ma lui si sveglia e dice che deve andare via perché è quasi il coprifuoco, mentre lo saluta lei vede il padre che si inginocchia per chiedere alla fidanzata di sposarlo. Ma quanto cavolo dura una serata in Nord America in primavera (considerando che era già buio)??? Ma poi perché il padre ci ha messo tutto quel tempo per fare la proposta??? Mah…

Peggio ancora l’escamotage per far dividere le due coppiette nel viaggio a New York e girare quelle scene con lo scambio delle foto su WhatsApp o similare. Prima dicono che i ragazzi si divideranno in gruppi in base al cognome e che non possono fare a cambio, per cui ci troviamo i due ragazzi in un gruppo e le due ragazze in un altro, poi quest’ultime ad un certo punto se ne vanno per conto loro seguendo una tipa universitaria che le porta ad una festa. Quindi era possibilissimo che i ragazzi invece di seguire i propri gruppi se ne potessero andare in giro da soli, ma non lo fanno. No, altrimenti come separare la coppietta e far venire a lei i dubbi su dove trascorrere l’università?

Altra nota negativa almeno per una come me che queste cose le nota: ma la costumista le vuole proprio male a Lana Condor per farle indossare sempre abiti indecenti, improbabili e che le stanno malissimo. L’unico vestito che si salvava era quello del matrimonio, davvero bello e la valorizzava anche molto.

Non ho trovato immagini più decenti, ma le stava davvero bene. L’unico che le faceva un punto vita e valorizzava le gambe molto snelle.

Per non parlare della cofana di capelli posticci che le hanno messo su per il ballo del diploma. Sembrava una di quelle bambine dei concorsi di bellezza. Imbarazzante.

La loro canzone è carina, ma ho trovato estenuante il fatto che dovessero trovarla per forza.

Tuttavia era coerente con il libro. Lara Jean è costantemente alla ricerca della relazione perfetta.

A proposito di musica: ma secondo voi è normale che un ragazzo di 17 anni nel 2021 ascolti gli Oasis??? Io l’ho trovato un po’ strano. Tra l’altro sono britannici e si sono sciolti nel 2009, mah…

Mchan

Ps: vi lascio il link alla mia recensione dei romanzi

E quello al film precedente

Love & Monsters

Anno: 2020

Paese: Usa, Canada

Regia: Michael Matthews

Genere: azione, avventura, commedia, fantascienza

Cast: Dylan O’Brien, Jessica Henwick, Dan Ewing, Ariana Greenblatt, Michael Rooker

Trama: per contrastare lo scontro di un asteroide le varie nazioni terrestri si coalizzano e puntano contro di esso tutti i missili possibili. Il mondo rimarrà salvo, ma non la popolazione. Infatti le radiazioni hanno colpito tutti gli esseri a sangue freddo rendendoli dei veri e propri mostri assassini. Sette anni dopo l’umanità è costretta a vivere rinchiusa in dei bunker sotterranei in quelle che chiamano “colonie”. Joyle è rimasto orfano e lontano dalla sua fidanzata Aimee, che ritrova solamente via radio poco tempo prima. Nella sua colonia tutti hanno trovato la loro metà della mela e lui si sente solo e soprattutto inutile dato che a differenza degli altri non esce mai in superficie per rifornirsi del necessario per poter sopravvivere poiché è un fifone. Ma un giorno si stufa di questa sua situazione e decide che raggiungerà la sua bella a 7 giorni di distanza. Una volta fuori si imbatterà in vari pericoli, ma troverà anche un amico inaspettato: Boy, un cagnolino che lo salverà ppiù di una volta. Incontrerà anche un duo abbastanza singolare: un uomo maturo ed una bimba di 8 anni che sono diretti al nord e che gli insegneranno molte cose.

Sicuramente non è un film da Oscar, ma si lascia vedere.

Dylan nella parte del ragazzino pauroso ma avventuroso ci sta sempre bene. Il rapporto con il cagnolino è bellissimo. Il personaggio della bimba è super simpatico ed anche tenero.

I mostri sono ben fatti, grazie alla CGI, infatti fanno ribrezzo.

Belli anche i disegni che fa il protagonista in una sorta di “manuale dei mostri”.

La parte più tenera e commovente è stata affidata ad un robot. Scelta strana, ma azzeccata.

Alla fine c’è anche una piccola sopresa nella trama che altrimenti sarebbe stata forse un po’ banale. Tuttavia è lineare e ben sviluppata. Forse l’unica pecca è il fatto di non vedere poi così tanti mostri come ci si sarebbe aspettati. Soprattutto dato che derivano dagli esseri più popolosi della terra ovvero insetti e rettili.

Sinceramente ho trovato la visione molto più gradevole, nonostante i mostri orridi, di molte commedie romantiche che ho visto di recente. Quindi la consiglio se volete passare un paio d’ore di svago.

Mchan

Ps: qui il link di una clip del backstage di una scena con un mostro, davvero interessante

Sai tenere un segreto?

LIBRO

Autrice: Sophie Kinsella
Anno: 2003

Titolo originale: Can you keep a secret?

Quarta di copertina:

Emma Corrigan è una ragazza come tante altre. Una vita senza grandi scosse, un lavoro da assistente marketing in un’importante multinazionale, un boyfriend simpatico. Ma, come tutte, sogna una vita diversa, e soprattutto ha i suoi piccoli segreti. Od almeno li aveva… fino a quando, nel suo primo viaggio di lavoro, si trova ad affrontare un volo molto turbolento ed il panico si impadronisce di lei. Così, ormai in preda ad un incontrollabile nervosismo, Emma racconta tutto di sè – ma proprio tutto – al vicino di posto. Un americano che ascolta divertito i suoi segreti più intimi. Tanto, in fondo lui chi è, se non un perfetto sconosciuto? Emma, naturalmente, sopravvive ed il mattino seguente si reca in ufficio, ormai dimentica della brutta avventura, pronta ad accogliere assieme ai colleghi il famoso fondatore della società per la quale lavora, in visita alla filiale inglese. Quando lui finalmente fa la sua apparizione, Emma si accorge con orrore che non è altri che… l’uomo dell’aereo. E lei gli ha confidato tutto di sé. Lui saprà tenere il segreto?

Con questa commedia sofisticata e brillante, l’autrice affronta il tema delle relazioni umane e sentimentali con il suo particolarissimo piglio fresco ed autentico.   

Ho riletto il romanzo prima di vedere il film da esso tratto perché non me lo ricordavo molto bene. Ad essere sincera lo ricordavo migliore. E’ abbastanza lento nella prima parte, però poi si riprende e ci sono anche delle situazioni divertenti ed i personaggi sono ben sviluppati. Anche se il punto di vista in prima persona permette di conoscerli solamente attraverso ciò che pensa di loro la protagonista.

Comunque di fondo il messaggio è abbastanza profondo. Parla di quanto sia importante l’onestà tra le persone, ma anche di quanto alcune piccole bugie siano altrettanto fonfamentali. Ma soprattutto di quanto sia essenziale essere sinceri con sé stessi.

FILM

Anno: 2019

Paese: Usa

Regia: Elise Duran

Genere: commedia, sentimentale

Soggetto: omonimo libro by Sophie Kinsella

Cast: Alexandra Daddario, Tyler Hoechlin, Judah Friedlander, Laverne Cox, Kimiko Glenn, Sunita Mani

Trama: è simile a quella del libro, ma hanno tolto un bel po’ di cose. Ed hanno lasciato la narrazione in prima persona della protagonista dato che non c’è scena in cui lei non sia presente.

Alcune situazioni sono affrettate, altre sono posticipate rispetto al libro, ma ci può stare.

Anche il cambio di location da Londra a New York ci può stare dato che la produzione è americana.

La scelta della Daddario come protagonista non mi è piaciuta. Già lei non mi fa impazzire in versione fashion figuriamoci in versione sciatta e grezza come è stata rappresentata la protagonista qui.

Connor, il suo fidanzato, doveva essere una sorta di Ken di Barbie, bellissimo ed intelligente, magari petulante, ma decisamente non bruttino e quasi deficiente.

Il cambio di etnia di Lissy, la migliore amica, fatta diventare indiana, ci può stare, ma almeno avessero scelto un’attrice più carina che questa non lo è ed è pure anonima.

Tyler è un figo, ma vicino alla Daddario sparisce per quanto è massiccia lei. E non dovrebbe perché Jack dovrebbe essere un uomo alto, di presenza, imponente.

Non ho capito il cambio di nome dell’azienda da Panther a Panda che poi ha poco a che fare con il motto (anch’esso cambiato da “Non fermarti” a “Non pausarti” od una cosa simile). Non mi pare che i panda siano sinonimo di attività sportiva.

Come non ho capito il cambio di sesso dell’amica del lavoro da Kate a Casey, completamente no sense dato che non lo hanno fatto diventare nemmeno gay ed in più hanno tolto la parte dei segreti che lo riguarda.

Per non parlare del perché il collega di lavoro di Lissy Jean Paul sia diventato Omar.

L’amica ricca Jemima dovrebbe indossare abiti firmati, non osceni/volgari.

Il taglio del loro primo appuntamento non l’ho capito dato che così è venuto meno il comparare le loro vite.

Lei è abbastanza sciatta anche al loro primo appuntamento.

La scelta di farli finire a letto insiemegià al primo appuntamento non mi è piaciuta. Si è tolto tutto il fulcro della storia. Anche il fatto di fargli passare tutto quel tempo assieme dopo è strano dato che escono insieme, ma lei non gli chiede mai nulla di intimo.

Le cose che lui dice nell’intervista e che descrivono lei nel libro sono più pesanti ed intime, non si limitano a come si veste e che musica ascolta (che sono stupidaggini e non capisco come i colleghi abbiano subito pensato a lei). Per questo risulta più offensiva la questione. Poi fargli dire che lei mette sempre un fiore tra i capelli e farglielo mettere solamente in quella scena è pessima come scelta. Tra l’altro è l’unica scena in cui lei ha i capelli leggermente acconciati, altrimenti li ha sempre sciolti e scompigliati.

La scelta di eliminare completamente tutta la parte riguardante i genitori è stata un grosso Cosa? O.O  Senza di loro si perde un bel pezzo della personalità di Emma, del perché agisce in quel dato modo. Ed anche quanto Jack tenga a lei quando interviene a suo favore svelando ai suoi ciò che davvero prova la loro figlia.

La scena in ascensore con Emma, Connor e Casey potevano risparmiarsela. Oltre ad essere imbarazzante era anche volgare e no, queste cose non fanno ridere.

La storia di Alice, la figlia segreta del socio Pete, che viene quasi scoperta da un tabloid è meglio della versione cartacea nella quale è vittima di un incidente stradale e lui ha dovuto raggiungerla per assicurarle le cure migliori (parlando tra l’altro in codice di piano B). La Scozia (dove è ambientato nel libro) non è il terzo mondo, penso che un ospedale valga l’altro, anche perché poi la rassicura dicendo che é stata una cosa da niente.

Sul finale niente da dire, è differente dal libro, ma abbastanza carino.

In conclusione: Nel giro di un’ora succede tutto quello che accade in 2/3 del libro, ma è come se non fosse successo nulla di che. Hanno saltato tutti i punti più salienti e comici ed è rimasta la parte noiosa. In generale è un po’ piatto. Capisco bene chi lo ha paragonato ad un film romantico per adolescenti. Non che il libro fosse un trattato sulla psiche umana, ma sicuramente più divertente e piacevole da leggere.

Scusate se sono stata un po’ pesante con le critiche, ma non sopporto quando un film con soggetto un libro si discosti da esso senza un motivo. Perché la maggior parte delle cose che hanno cambiato sono state senza senso e non hanno aggiunto nulla alla trama, anzi, in qualche caso hanno anche alterato il senso finale. E poi ultimamente non riesco a passare sopra a nemmeno il più piccolo dettaglio sbagliato, sarà colpa di questo periodo, non so…

Mchan

Yesterday

Anno: 2019

Paese: Uk

Genere: sentimentale, musicale, commedia, fantastico

Regia: Danny Boyle

Cast: Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Kate McKinnon, Ed Sheeran, Alexander Arnold, James Corden

Trama: Jack è un cantatutore squattrinato della provincia inglese che un giorno si ritrova ad essere l’unico a ricordare le canzoni dei Beatles. Per tutto il resto del mondo essi non sono mai esistiti. Una volta capito ciò fa finta di aver scritto lui i loro brani e diventa famosissimo.

Sinceramente mi aspettavo di meglio. Il trailer era intrigante e divertente, mentre il film è stata una delusione totale. La trama era fiacca e ci si è persi in miriadi di situazioni stupide invece che magari approfondire la parte riguardante la scrittura dei brani. Tipo il fatto che siano scomparse anche altre cose: la Coca Cola, gli Oasis, Harry Potter. Menzionate, ma comunque non approfondite.

Hanno messo in mezzo troppe canzoni dei Beatles quando ne bastavano la metà. Che poi alcuni arrangiamenti non mi sono nemmeno piaciuti, tipo Help, ed altri non si capiva nemmeno che canzone fosse. Perché non tutti sono fan sfegatati dei Beatles tanto da conoscerne qualsiasi brano a mena dito, tra l’altro in una scena Jack afferma di non ricordare benissimo ogni minima parola di ogni minima canzone tanto da inventarne qualcuna per cui si fa doppiamente fatica a riconoscere i brani.

La storia d’amore non era male, ma è stata sviluppata malissimo. Non ho capito perché hanno fatto andare lei a Liverpool, salvo poi farla andare via praticamente con un nulla di fatto, se non proprio due di picche, e subito dopo farla mettere con un altro tizio. Tuttavia Lily James castana secondo me sta meglio che bionda.

Ed Sheeran è stato un po’  moscio. Più che altro le sue scene sono state un po’ mosce. Ma la sua canzone mi è piaciuta.

L’agente era davvero pessima. A livelli grotteschi.

La scena con John Lennon vivo e vegeto non aveva nessuna verve nè guizzo. Piattume totale. Che poi gli hanno fatto dire che lui ha comunque avuto dei problemi a far accettare la sua amata da non si sa bene chi ed alla fine è rimasto solo con un cane in una casa in mezzo al nulla. Sarà pure stato felice nella sua vita, ma quell’immagine era di una tristezza infinita.

Il finale non è stato male, ma pure qui totale assenza di qualsiasi cosa. Il rivale che gli lascia la ragazza senza nemmeno recriminargli qualcosa. Nessuno che gli chieda qualcosa in merito alle dichiarazioni fatte. Tutto completamente slegato dalla verosomiglianza.

Mchan

La galleria dei cuori infranti

Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale


Regia: Natalie Krinsky

Cast: Geraldine Viswanathan, Dacre Montgomery, Utkarsh Ambudkar, Molly Gordon, Philippa Soo, Bernadette Peters

Trama: Lucy è un’accomulatrice seriale di souvenirs dei suoi ex ed è stata appena licenziata. Nick sta restaurando un vecchio hotel, ma ha finito i soldi. I due si incontrano e ne nascerà una strana alleanza.

Non avrei voluto parlarne, ma devo sfogarmi con qualcuno: film più brutto credo di non averlo visto. I due attori hanno zero appeal e zero chimica, lei poi è di un grezzo. Se la trama fosse stata anche solo decente ci sarei passata sopra, ma non si può vedere. Sul serio. Ci sono dei buchi di trama grossi quanto una voragine. Per non parlare del fatto che non c’è stata neanche mezza battuta divertente. Io non gradisco i film comici, ma ho visto i trailer di svariati film del genere ed almeno un paio di battute decenti c’erano (che poi siano le uniche due di tutto il film, è un altro conto). Io non capisco l’acclamazione che ha suscitato dato che non ho letto mezzo commento negativo.

Seguono moltissimi spoiler.

Anche l’idea della galleria è orrenda. A parte che lei più che souvenirs dei suoi ex si è tenuta ogni specie di spazzatura. Io posso capire tenere un regalo, un biglietto (scritto dal partner o del cinema/teatro/concerto), ma lei si è tenuta la peggio robaccia, addirittura le unghie dei piedi. E no, non fa ridere, fa schifo, punto. Come l’altra che si è tenuta il gesso della gamba perché il suo amore ci aveva disegnato sopra. Che non è manco credibile dato che per toglierlo devono tagliarlo invece quello era integro. L’unico souvenir carino è stata la bottiglia di champagne che un tizio aveva conservato perché doveva aprirla con il suo amore, che nel frattempo era morto. Questa è stata l’unica nota tenera di tutto il film.

E poi vogliamo parlare delle incongruenze enormi? Alla festa di compleanno della sua migliore amica c’erano solamente lei, l’altra amica, il ragazzo della festeggiata, Nick e l’amico di Nick con la moglie. Ma di scene in cui questi si conoscono nemmeno l’ombra. Praticamente ha invitato un paio di sconosciuti tanto perché dovevano fare la scena nella quale i protagonisti cantano al karaoke e l’amico di lui si accorge che c’è qualcosa nell’aria.

Ed il fatto che le tre ragazze abitino a New York e la porta del loro appartamento è perennemente aperta dato che lui entra sempre senza nè bussare nè suonare il campanello? Molto sicuro, oltre che credibile, certo…

La storia della madre di lei poi è stata trattata malissimo. Abbiamo lei che fa delle strane telefonate, parlando come se stesse scrivendo un diario. Poi un giorno, di punto in bianco decide di portare Nick in un luogo fuori città. Qui scopriamo che si tratta di una specie di residenza per anziani dove lei dispensa regalini agli ospiti per arrivare infine da una donna anziana. Questa signora non sembra riconoscerla o trattarla come parente, nel frattempo flirta con il ragazzo che bonariamente ricambia, fino a quando lei se ne esce che si tratta della madre. Lui si imbarazza e di punto in bianco si alza dal divano e va a suonare un pianoforte lì vicino, mentre le due si mettono a ballare. O.O??? Ma il senso?

In teoria il tutto è stato messo lì per giustificare l’attitudine della protagonista ad accomulare le cose. Perché ha paura di dimenticare i bei momenti. Nel 2020. Foto e video non bastano. Giustamente unghie tagliate e schifezza varia sono meglio. Certo…

Sinceramente potevano fare di meglio. A parte il fatto che la donna sembra sua nonna e non sua madre (lei ha detto di avere 26 anni, la signora ne dimostrava una 60ina abbondante, volendo essere gentili), per creare più suspance la signora è caucasica mentre la protagonista è di etnia indiana. Che ci potrebbe anche stare, non dico di no, ma l’ho trovato messo a casaccio. E poi sarebbe stato carino un approfondimento sulla malattia della madre, che presumo essere Halzeimer precoce dato che non lo specificano. E non penso che il target (molto giovane) di questo film ne sappia qualcosa. Vorrei essere più ottimista sulla conoscenza culturale dei giovani odierni, ma purtroppo leggo delle assurdità anche da persone più mature, per cui…

Ed il nome dell’albergo? Lei si arrabbia, giustamente, perché trattasi del nome della ex di lui, che fino al momento della “rivelazione” le aveva fatto credere essere il nome della nonna. Lui si giustifica dicendo che lo aveva deciso mentre stavano insieme e che una volta lasciati non poteva cambiarlo per dei cavilli burocratici, salvo poi farlo in un paio di giorni poco tempo dopo, giusto in tempo per fare pace.

Nemmeno nei film natalizi ho trovato tutte queste cretinate di soluzioni per risolvere le questioni ed avere l’happy ending.

Perché naturalmente c’è l’happy ending per entrambi i protagonisti sia sentimentalmente che professionalmente. Che sorpresona!

Mchan

Movies time 2020

Questi sono i film che sono riuscita a vedere quest’anno, molti non sono recenti, il metro di giudizio è conciso: da 1 a 5 stelle.

Legenda delle parentesi: anno; regista; genere; cast.

Ballerina  **

(2016; Eric Summer e Eric Warin; animazione, musicale)

The Joneses  **

(2009; Derrick Borte; commedia; Demi Moore, David Duchovny, Amber Heard, Ben Hollingsworth, Gary Cole, Lauren Hutton)

Ruby red  **

(2013; Felix Fuchssteiner; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg,Justine del Corte, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Ruby red II – Blue zaffiro  **

(2014; Felix Fuchssteiner e Katharina Schode; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Veronica Ferres, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg, Justine del Corte, Lion Wasczyk, Bastian Trost, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/01/13/la-trilogia-delle-gemme-movies/

Ruby red III – Verde smeraldo   *

(2016; Felix Fuchssteiner e Katharina Schode; fantastico, sentimentale; Maria Ehrich, Jannis Niewohner, Peter Simonischek, Florian Bartholomai, Josefine Preuss, Gottfried John, Johannes von Matuschka, Jennifer Lotsi, Laura Berlin, Katharina Thalbach, Axel Milberg, Justine del Corte, Lion Wasczyk, Bastian Trost, Johannes Silberschneider, Kostja Ullman)

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Non c’è’ più religione  **

(2016; Luca Miniero; commedia; Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Alessandro Gassmann, Nabiha Akkari, Laura Adriani, Mehdi Meskar)

Allacciate le cinture  **

(2014; Ferzan Ozpetek; drammatico; Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Francesco Scianna, Carla Signoris, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri)

American Assassin  **

(2017; Michael Cuesta; azione, thriller; Dylan O’Brien, Michael Keaton, Sanaa Lathan, Shiva Negar, Taylor Kitsch, Scott Adkins)

Al posto tuo  *

(2016; Max Croci; commedia; Luca Argentero, Stefano Fresi, Ambra Angiolini, Serena Rossi, Grazia Schiavo)

Mistero a Crocked House  *****

(2017; Gilles Paquet-Brenner; giallo, drammatico, thriller; Max Irons, Glenn Close, Stefanie Martini, Julian Sands, Terence Stamp, Gillian Anderson, Honor Kneafsey, Christian McKay, Amanda Abbington, Christina Hendricks, Jenny Galloway)

Come un gatto in tangenziale *

(2017; Riccardo Milani; commedia; Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Alice Maselli, Simone de Bianchi, Claudio Amendola, Franca Leosini, Alessandra e Valentina Giudicessa)

Effetti collaterali ***

(2013; Steven Soderbergh; drammatico, thriller; Jude Law, Rooney Mara, Channing Tatum, Catherine Zeta Jones, Vinessa Shaw, Ann Dowd)

L’uomo sul treno  ****

(2018; Jaume Collet-Serra; thriller, azione; Liam Neeson, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Jonathan Banks, Ella-Rae Smith)

Wonder  *****

(2017; Stephen Chobsky; drammatico; Julia Roberts, Owen Wilson, Jacob Tremblay, Izabela Vidovic, Mandy Patinkin, Daveed Diggs, Noah Jupe, Millie Davis)

Legend *

(1985; Ridley Scott; fantastico, sentimentale; Tom Cruise, Mia Sara, Tim Curry, David Bennent, Annabelle Lanyon, Billy Barty)

Allied  **

(2016; Robert Zemeckis; azione, guerra, thriller, drammatico, sentimentale, spionaggio; Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Matthew Goode, Lizzy Caplan)

Mamma o papà?  *

(2017; Riccardo Milani; commedia; Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Carlo Buccirosso, Matilde Gioli, Luca Angeletti, Roberto De Francesco, Stefania Rocca, Claudio Gio, Anna Bonaiuto)

Non c’è campo   *

(2017; Federico Moccia; commedia; Vanessa Incontrada, Gianmarco Tognazzi, Leonardo Pazzagli, Claudia Potenza, Corrado Fortuna, Neva Leoni, Eleonora Gaggero, Federico Cesari, Beatrice Arnera, Marco Todisco, Mirko Trovato, Caterina Biasol)

Overdrive  *

(2017; Antonio Negret; azione; Scott Eastwood, Freddie Thorp, Ana de Armas, Gaia Weiss, Clemens Schick, Simon Abkarian, Moussa Maaskri)

Black or white   **

(2014; Mike Binder; drammatico; Kevin Costner,Octavia Spencer, Anthony Mackie, Bill Burr, Andr Holland, Paula Newsome, Jillian Estell, Mpho Koaho)

Assassinio sull’Orient Express  ****

(2017; Kenneth Branagh; giallo; Kenneth Branagh, Tom Bateman, Penlope Cruz, Willem Dafoe, Judi Dench, Johnny Depp, Josh Gad, Derek Jacobi, Leslie Odom Jr, Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Lucy Boynton, Serhij Polunin, Olivia Colman, Marwan Kenzari, Manuel Garcia-Rulfo)

King Arthur – Il potere della spada  ****

(2017; Guy Ritchie; avventura, azione, fantasy, drammatico; Charlie Hunnam, Astrid Bergs-Frisbey, Djimon Hounsou, Aidan Gillen, Jude Law, Eric Bana, Kingsley Ben-Adir, Craig McGinley, Tom Wu, Neill Maskell, Freddie Fox, Annabelle Wallis, Bleu Landau, David Beckham)

The Swap  *

(2016; Jay Karas; commedia; Peyton List, Jacob Bertrand, Darrin Rose, Claire Rankin, Callan Potter, Jesse Bostick, Eliana Jones, Kiana Madeira)

The Post  ***

(2017; Steven Spielberg; biografico, storico, drammatico, thriller; Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon)

Le regole del caos  **

(2014; Alan Rickman; commedia, drammatico, costume, sentimentale; Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Alan Rickman, Helen McCrory, Stanley Trucci, Jennifer Ehle, Rupert Penry-Jones)

Gifted  ***

(2017; Marc Webb; drammatico; Chris Evans, Mckenna Grace, Lindsay Duncan, Jenny Slate, Octavia Spencer, Glenn Plummer)

Valerian e la città dai mille popoli   **

(2017; Luc Besson; avventura, azione, fantascienza; Dane DeHaan, Cara Delevigne, Clive Owen, Rihanna, Ethan Hawke, Sam Spruell, Kris Wu)

Once   **

(2006; John Carney; drammatico, musicale; Glen Hansard, Markta Irglova)

Puoi baciare lo sposo  *

(2018; Alessandro Genovesi; commedia; Cristiano Caccamo, Salvatore Esposito, Diego Abatantuono, Monica Guerritore, Dino Abbrescia, Diana Del Bufalo, Beatrice Arnera, Antonio Catania, Enzo Miccio)

Gone Girl  ****

(2014; David Fincher; thriller, drammatico; Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Carrie Coon, Kim Dickens, Patrick Fugit)

Song to song  *

(2017; Terrence Malick; drammatico, sentimentale, musicale; Michael Fassbender, Ryan Gosling, Rooney Mara, Natalie Portman, Cate Blanchett, Val Kilmer)

Slam – Tutto per una ragazza  *

(2016; Andrea Molaioli; commedia, sentimentale; Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Fiorenza Tessari, Pietro Ragusa)

La ruota delle meraviglie  **

(2017; Woody Allen; drammatico; Kate Winslet, Justin Timberlake, Jim Belushi, Juno Temple)

Tutti i soldi del mondo  ***

(2017; Ridley Scott; thriller, drammatico; Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Charlie Plummer, Romain Duris, Marco Leonardi, Andrew Buchan, Nicolas Vaporidis)

Una ragazza a Las Vegas  *

(2012; Stephen Frears; commedia; Bruce Willis, Catherine Zeta-Jones, Joshua Jackson, Rebecca Hall, Vince Vaughn, Laura Prepon, John Carroll Lynch, Corbin Bernsen, Frank Grillo)

L’ultimo dei lupi  ****

(2015; Jean-Jacques Annaud; avventura, drammatico; Shaofeng Feng, Shawn Dou, Ankhnyam Ragchaa, Yin Zhusheng, Basen Zhabu, Baoyingexige)

(recensione a breve)

Franny  **

(2015; Andrew Renzi; drammatico; Richard Gere, Dakota Fenning, Theo James)

Amore ed Inganni  **

(2016; Whit Stillman; commedia, sentimentale; Kate Beckinsale, Chloe Sevigny, Xavier Samuel, Stephen Fry, Emma Greenwell, Morfydd Clark, James Fleet, Jemma Redgrave, Tom Bennet, Justin Edwards, Jenn Murray)

La battaglia di Hacksaw Ridge ****

(2016; Mel Gibson; biografico, guerra, storico, drammatico; Andrew Garfield, Teresa Palmer, Vince Vaughn, Sam Worthington, Luke Bracey, Hugo Weaving, Ryan Corr, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh)

L’estate addosso  ***

(2016; Gabriele Muccino; commedia, drammatico; Brando Pacitto, Matilda Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro, Jessica Rothe, Guglielmo Poggi, Ludovico Tersigni)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/07/lestate-addosso/

Tracers  **

(2016; Daniel Benmayor; azione, thriller, drammatico; Taylor Lautner, Marie Avgeropoulos, Adam Rayner, Rafi Gavron, Luciano Acuna Jr)

Decameron Pie  *

(2007; David Leland; commedia, sentimentale; Hayden Christensen, Mischa Barton, Tim Roth, Matthew Rhys, Ryan Cartwright, Rosalind Halstead, Kate Groombridge, Craig Parkinson, Anna Galiena)

Alpha & Omega  *

(2010; Anthony Bell e Ben Gluck; animazione, commedia, sentimentale, avventura)

Bianca & Grey e la pozione magica  **

(2016; Maxim Volkov e Andrey Galat, animazione, commedia, sentimentale)

To all the boys: P.s. I still love you  *

(2020; Michael Fimognari; sentimentale, drammatico; Lara Condor, Noah Centineo, Jordan Fisher, Janel Parrish, Anna Cathcart, Ross Butler, John Corbett, Holland Taylor)

https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/07/18/to-all-the-boys-p-s-i-still-love-you/

Feel the beat  **

(2020; Elissa Down; drammatico, musicale, sentimentale; Sofia Carson, Enrico Colantoni, Wolfgang Novogratz, Brandon Kyle Goodman, Donna Lynne Champlin)

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Sotto il sole di Riccione **

(2020; YouNuts!; sentimentale, commedia; Cristiano Caccamo, Andrea Roncato, Lorenzo Zurzolo, Isabella Ferrari, Luca Ward, Saul Nanni, Ludovica Martino, Fotin Peluso, Matteo Oscar Giuggioli, Davide Calgaro, Giulia Schiavo, Maria Luisa De Crescenzo, Claudia Tranchese)

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PPZ – Pride + Prejudice + Zombies  ***

(2016; Burr Steers; sentimentale, azione, orrore; Lily James, Sam Riley, Bella Heathcote, Douglas Booth, Jack Huston, Matt Smith, Charles Dance, Lena Headey, Suki Waterhouse, Sally Phillips)

We are your friends  ***

(2015; Max Joseph; drammatico, musicale; Zac Efron, Emily Rataijkowski, Shiloh Fernandez, Alex Shaffer, Jonny Weston, Wes Bentley)

Mr Holmes  **

(2015; Bill Condon; giallo, poliziesco, drammatico; Ian McKellen, Laura Linney, Milo Parker, Hattie Morahan, Hiroyuki Sanada)

7 ore per farti innamorare  **

(2020; Giampaolo Morelli; commedia, sentimentale; Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Vincenzo Salemme, Diana Del Bufalo, Massimiliano Gallo)

Emma.  ***

(2020; Autumn de Wilde; commedia, sentimentale; Anya Taylor-Joy, Johnny Flynn, Mia Goth, Miranda Hart, Bill Nighy, Josh O’Connor, Callum Turner, Amber Anderson, Rupert Graves, Gemma Whelan, Tanya Reynolds, Connor Swindells)

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Game Night  **

(2018; John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein; Jason Bateman, Rachel McAdams, Kyle Chandler, Billy Magnussen, Sharon Horgan, Lamorne Morris, Kylie Bunbury, Jesse Plemons, Michael C. Hall)

Tutti in piedi  **

(2018; Franck Dubosc; commedia; Franck Dubosc, Alexandra Lamy, Elsa Zylberstein, Grard Darmon, Caroline Anglade, Laurent Bateau, Claude Brasseur)

Stai lontana da me  **

(2013; Alessio Maria Federici; commedia, sentimentale; Enrico Brignano, Ambra Angiolini, Anna Galiena, Giampaolo Morelli, Fabio Troiano, Giorgia Cardaci)

Stuck in love  **

(2012; Josh Boone; commedia, drammatico, sentimentale; Greg Kinnear, Jennifer Connelly, Lily Collins, Kristen Bell, Logan Lerman, Nat Wolff, Liana Liberato)

Chiamami con il tuo nome   *

(2017; Luca Guadagnino; drammatico, sentimentale; Timothe Chalamet, Armie Hammer, Michael Sthulbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois)

Love, Guaranteed *

(2020; Mark Steven Johnson; commedia, sentimentale; Rachel Leigh Cook, Damon Wayans Jr., Heather Graham)

Maze Runner 3 – The Death Cure  *****

(2018; Wes Ball; azione, fantascienza, thriller; Dylan O’Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Giancarlo Esposito, Ki Hong Lee, Aidan Gillen, Rosa Salazar)

Berlin, Berlin – The Movie  *

(2020; Franziska Meyer Price; commedia; Felicitas Woll, Jan Sosniok, Matthias Klimsa, Janina Uhse, Sandra Borgmann)

All together now  *

(2020; Brett Haley; drammatico; Auli’i Cravalho, Rhenzy Feliz, Judy Reyes, Justina Machado, Taylor Richardson, C. S. Lee, Anthony Jacques Jr.)

Un giorno di pioggia a New York  *

(2019; Woody Allen; commedia, sentimentale; Timothe Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Rebecca Hall, Cherry Jones, Jude Law, Diego Luna, Liev Schreiber, Suki Waterhouse)

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Anche se il mondo finisse ora  *

(2018; Yuhei Sakuragi; animazione, sentimentale, azione, fantascienza)

Mr. Right  *

(2015; Paco Cabezas; commedia, azione; Anna Kendrick, Sam Rockwell, Tim Roth, James Ransone, Anson Mouth, RZA, Katie Nehra, Michael Eklund)

Tavolo n°19  ***

(2017; Jeffrey Blitz; commedia; Anna Kendrick, Lisa Kudrow, Craig Robinson, Tony Revolori, Stephen Merchant, June Squibb, Wyatt Russell, Amanda Crew, Charles Green)

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Vivarium  ***

(2019; Lorcan Finnegan; thriller, fantascienza, drammatico; Imogen Poots, Jesse Eisenberg, Jonathan Aris, Senan Jennings, Eanna Hardwicke)

I Vichinghi  ***

(2014; Claudio Fah; avventura, storico, azione, epico; Tom Hopper, Ryan Kwanten, Ken Duken, Charlie Murphy, Ed Skrein, Anatole Taubman, Leo Gregory, James Norton, Darrell D’Silva, Johan Hegg, Danny Keogh)

Ferdinand  ****

(2017; Carlos Saldanha; animazione, commedia)

Speech & Debate  **

(2017; Dan Harris; commedia; Liam James, Sarah Steele, Austin P. McKenzie, Skylar Astin)

Little Italy  **

(2018; Donald Petrie; commedia, sentimentale; Emma Roberts, Hayden Christensen, Alyssa Milano, Adam Ferrara, Gary Basaraba, Linda Kash, Andrew Phung, Cristina Rosato, Danny Aiello, Andrea Martin, Jane Seymour, Amrit Kaur, Vas Saranga)

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Tutti vogliono qualcosa  *

(2016; Richard Linklater; commedia; Blake Jenner, Zoey Deutch, Ryan Guzman, Tyler Hoechlin, Glen Powell, Wyatt Russell, Will Brittain)

Divorzio a Las Vegas  **

(2020; Umberto Carteni; commedia, sentimentale; Giampaolo Morelli, Andrea Delogu, Ricky Memphis, Gianmarco Tognazzi, Grazia Schiavo, Vincent Riotta, Luca Vecchi)

Il sole a mezzanotte  *

(2018; Scott Speer; drammatico, sentimentale; Bella Thorne, Patrick Schwarzenegger, Rob Riggle, Quinn Shephard, Suleka Mathew)

Mike & Dave – Un matrimonio da sballo   *

(2016; Jake Szymanski; commedia, sentimentale; Zac Efron, Adam DeVine, Anna Kendrick, Aubrey Plaza, Sugar Lyn Beard, Stephen Root)

Resta con me  ***

(2018; Baltasar Kormkur; drammatico, sentimentale; Shailene Woodley, Sam Claflin)

The Hollars  **

(2016; John Krasinski; commedia, drammatico, sentimentale; John Krasinski, Anna Kendrick, Sharito Copley, Richard Jenkins, Margo Martindale, Charlie Day)

Date & Switch  *

(2016; Chris Nelson; commedia, sentimentale; Nicholas Braun, Hunter Cope, Dakota Johnson, Nick Offerman, Gary Cole, Megan Mullally, Sarah Hyland, Brian Geraghty, Zach Cregger)

New York Academy – Free Dance  *

(2018; Michael Damian; sentimentale, musicale; Thomas Doherty, Juliet Doherty, Harry Jarvis, Jorgen Makena, Ace Bhatti, Desmond Richardson, Jane Saymour, Kika Markham)

Logan  ****

(2017; James Mangold; azione, avventura, thriller, drammatico, fantascienza; Hugh Jackman, Patrick Stewart, Dafne Keen, Stephen Merchant, Richard E. Grant, Boyd Holbrook)

Holidate  **

(2020; John Whitesell; commedia, sentimentale; Emma Roberts, Luke Bracey, Andrew Bachelor, Jessica Capshaw, Manish Dayal, Jake Manley, Frances Fisher, Kristin Chenoweth)

Ricos de Amor  **

(2020; Bruno Garotti e Anita Barbosa; sentimentale, commedia; Danilo Mesquita, Giovanna Lancellotti, Jaffar Bambirra, Lelle, Fernanda Paes Leme, Ernani Moraes, Bruna Griphao, Jennifer Dias)

Seven sisters  ****

(2017; Tommy Wirkola; avventura, azione, fantascienza, drammatico, thriller, giallo; Noomi Rapace, Clara Read, Glenn Close, Willem Dafoe, Marwan Kenzari)

La vedova Winchester  ***

(2018; Michael e Peter Spierig; biografico, thriller, horror; Helen Mirren, Jason Clarke, Sarah Snook, Laura Brent, Angus Sampson)

Ben is back  ****

(2018; Peter Hedges; drammatico; Julia Roberts, Lucas Hedges, Kathryn Newton, Courtney B. Vance, Michael Esper)

Brave Ragazze  **

(2019; Michela Andreozzi; commedia; Ambra Angiolini, Luca Argentero, Serena Rossi, Ilenia Pastorelli, Silvia D’Amico, Stefania Sandrelli, Fabrizio Colica, Michela Andreozzi, Pietro Genuardi, Max Tortora)

Non ci resta che il crimine *

(2019; Massimiliano Bruno; commedia, fantastico; Edoardo Leo, Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Massimiliano Bruno, Antonello Fassari, Emanuel Bevilacqua)

Mchan