Ristorante Greco

Ho un ristorante greco vicinissimo casa ed è una vita che volevo andarci, ma poi si sceglieva sempre un altro locale per cene di compleanno e similari. Quest’anno sono finalmente riuscita ad andarci.

Il ristorante si chiama Egeo ed è molto semplice e carino.

L’interno è bianco con rifiniture blu e mobili di legno. Alle pareti sono appesi oggetti di mare.

La prima volta che ci siamo state abbiamo preso un solo antipasto: un’insalata greca con fresella.

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Molto buona e molto tanta. Davvero un piatto enorme, anzi una scodella. Meno male che lo abbiamo diviso in due!

Per piatto principale abbiamo optato per due piatti a base di carne: gyros con pita, salsa tzatziki, insalata e patatine fritte.

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E polpettine con patatine fritte, insalata e salsa tzatziki.

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Buoni entrambi. La carne del gyros era croccante al punto giusto e le polpette speziate.

Appena arrivate ci hanno accolto con un aperitivo a base di ouzo e aranciata e qualche oliva.

Poi noi abbiamo ordinato la birra, davvero buona.

Mchan

 

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Weirdness Bilbao

Quest’opera d’arte era collocata sul belvedere della città.

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Rappresenta una gigantesca impronta digitale. Non potevamo non fargli una foto da appassionate di CSI quali siamo ;-P

Questa mucca invece è trattata meglio delle mucche sacre in India. Quando piove le danno addirittura un ombrello ;-P

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Questa invece era la nostra camera d’albergo:weirdnessbilbaohotel

Con il bagno a vista. Poi, tra l’altro, appena si apre la porta. Fortunatamente solo il lavandino, ma lo stesso improponibile.

Mchan

 

1984 movies

L’anno scorso sono andata a spulciare quali personaggi famosi sono nati il mio stesso anno. Stavolta vediamo quali film erano al cinema.

Sicuramente saranno usciti moltissimi film in quest’anno, per cui mi concentro solamente sui vincitori degli Oscar, 56a edizione in data 09 aprile condotta da Johnny Carson.

Miglior film: Voglia di tenerezza con la regia di James L. Brooks

Miglior regia: James L. Brooks con Voglia di tenerezza

Miglior attore protagonista: Robert Duvall in Un tenero ringraziamento

Miglior attrice protagonista: Shirley MacLaine in Voglia di tenerezza

Miglior attore non protagonista: Jack Nicholson in Voglia di tenerezza

Miglior attrice non protagonista: Linda Hunt in Un anno vissuto pericolosamente

Miglior sceneggiatura originale: Horton Foote per Un tenero ringraziamento

Miglior sceneggiatura non originale: James L. Brooks per Voglia di tenerezza

Miglior film straniero: Fanny & Alexander di Ingmar Bergman (Svezia)

Miglior fotografia: Sven Nykvist per Fanny & Alexander

Miglior montaggio: Uomini veri

Miglior scenografia: Fanny & Alexander

Migliori costumi: Fanny & Alexander

Miglior colonna sonora originale: Bill Conti per Uomini veri

Miglior colonna sonora adattamento con canzoni originali: Michel Legrand, Alan Bergman e Marilyn Bergman per Yentl

Miglior canzone: Flashdance… What a feeling by Giorgio Moroder, Keith Forsey e Irene Cara da Flashdance

Miglior sonoro: Uomini veri

Miglior montaggio sonoro: Uomini veri

Miglior documentario: He makes me feel like dancin’ regia di Emile Ardolino

Miglior cortometraggio: Boys and girls regia di Don McBrearty

Miglior cortometraggio documentario: Flamenco at 5:15

Miglior cortometraggio d’animazione: Sundae in New York regia di Jimmy Picker

Premio Special Achievement: Il ritorno dello Jedi per gli effetti visivi

 

Di questi film, ma anche di quelli in nomination, ho visto solamente Flashdance e Una poltrona per due e conosco Il ritorno dello Jedi.

Mchan

 

 

McMafia

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Anno: 2018

Paese: Uk, Usa

Genere: drama

Regia: James Watkins

Soggetto: libro omonimo by Misha Glenny

Ideatori: Hossein Amini e James Watkins

Cast: James Norton, David Strathaim, Juliet Rylance, Caio Blat, Aleksei Serebyakov, Maria Shukshina, Oshri Cohen.

Puntate: 8

Emittente: BBC (Uk), AMC (USA), Amazon (Italia)

 

Trama:

Alex Godman (James Norton) è un giovane broker russo naturalizzato inglese che vive e lavora nella City (Londra). I suoi genitori sono russi esiliati da Mosca 15 anni prima per via di conflitti di tipo mafioso. Purtroppo non hanno mai digerito l’esilio e, specialmente lo zio, cerca un modo per vendicarsi. La situazione gli si ritorce contro ed Alex si ritrova a dover difendere la propria famiglia e cercare vendetta a sua volta, nonostante abbia sempre rinnegato quel mondo tanto che si ostina a parlare inglese anche in famiglia, dove si ostinano a loro volta a parlare solo russo. Il tutto si svolge ai nostri giorni e come armi si utilizzano specialmente i soldi. Alex si ritroverà ad allearsi con un altro russo esiliato in Israele e con un trafficante messicano, invischiato in affari loschi quali traffico di droga e di ragazze, fabbriche di oggetti falsi e guerra per il controllo del territorio. Questo ci porta in giro per quasi tutto il mondo. Da Londra si arriva a Tel Aviv, poi c’è Mumbai, Il Cairo, Praga e naturalmente Mosca.

E’ molto intrigante. Molto contribuiscono le location, c’è, per esempio una scena di un evento mondano che si svolge proprio all’interno del British Museum, oppure una gita in barca nel mare della costa azzurra (in realtà girata in Croazia). E naturalmente scorci di Londra con l’appartamento dei genitori di Alex con vista su Harrods, le passeggiate davanti la Victoria & Albert Hall, le spiagge di Tel Aviv, il centro di Praga ed i vicoli di Mumbai.

L’ho trovato molto simile a The night manager per certi versi, la sigla, la fotografia.

Parla di una mafia più articolata, più internazionale, non ci sono sparatoie a raffica, ma molti morti sì. Ufficialmente il genere è drama, ma secondo me è più un thriller. Ogni volta che compare un personaggio sullo schermo non sai se sopravviverà alla fine dell’episodio.

L’unica pecca della versione che ho visto io sono i sottotitoli. Il primo episodio li aveva in italiano, il secondo in inglese, dal terzo sono scomparsi. Così ogni qualvolta che parlavano in russo od in ceco andavo ad intuito. Purtroppo non è una serie da guardare per svago, bisogna stare incollati con gli occhi allo schermo perché spesso e volentieri parlano in russo e bisogna seguire i sottotitoli (se ci sono). Questo va bene per quando si cambia lingua nella stessa scena, tipo le scene in famiglia dei Godman dove il padre non spiccica una parola in inglese per ostinazione, nemmeno davanti ai generi che non parlano russo mentre il figlio, sempre per testardaggine, non parla russo. Però quando le scene sono solamente tra due russi il doppiaggio secondo me era meglio.

Bello vedere finalmente James Norton in un ruolo più contemporaneo. Oltre che in smoking che sta davvero molto bene ;-P

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E vogliamo parlare di quanto sia affascinante l’attore che interpreta Joseph, la guardia del corpo israeliana? Ossia Oshri Cohen. Con quegli occhi chiari in contrasto con la pelle olivastra e barba e capelli neri?

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Questo è un suo selfie dal set

 

Plauso all’attrice che interpreta Oksana Godman, la madre del protagonista, Maria Shukshina. Davvero molto brava.

E’ brava anche l’attrice che interpreta la fidanzata del protagonista, Juliet Rylance, solo che secondo me è troppo “vecchia” rispetto a lui. Anche nei modi, non solamente nell’età. Dal quinto episodio poi diventa anche insopportabile.

Seconda serie? Perché no. In fondo il finale lascia le porte aperte e poi la storia è tratta solamente da una manciata di capitoli del libro omonimo. L’unico ostacolo sarebbero i costi (almeno così ho letto in rete). In effetti le location sono abbastanza sofisticate, dato l’ambiente trattato, e svariate, per non parlare delle molteplici comparse ed i mezzi di lusso.

Voi l’avete vista? Cosa ne pensate?

Mchan

My lovely trips

La primavera quest’anno tarda ad arrivare.

Anzi, nei giorni scorsi ha fatto anche più freddo di quanto ne abbia fatto a gennaio, per dire, quindi cosa c’è di meglio che una bella polenta???

Di solito la facciamo classica: gialla con sugo alle salsicce, macinato e spuntatura.

polenta

E la serviamo sui classici piatti rettangolari di legno, cimelio di famiglia trattati meglio del servizio di bicchieri di cristallo.

Quest’anno abbiamo provato quella bianca, dono di un’amica in vacanza in Val Padania, servita con lenticchie e cotechino.

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Oppure al forno con sugo alla salsiccia.

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Ed a voi come piace la polenta???

Mchan