My lovely project

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Mchan

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My lovely anime character

Prendendo spunto da un post di VampirettaFolle su Parole Pelate.
Parliamone | Quando l’Amore Brucia nell’Animazione
Sicuramente il primo personaggio non in carne ed ossa, ma in carta ed acrilico, per cui ho preso una cotta è stato Marzio/Mamoru di Sailor Moon.
milordmamoru
Così maturo e misterioso. Anche se a posteriori non ho mai ben capito cosa ci trovasse in una petulante, frignona e mocciosa come Bunny/Ukino.
Poi è arrivato Ferio di Rayearth.
ferio
Quanto lo shippavo con Fuu, che era anche la mia preferita tra le tre guerriere.
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Ps: sì, lo so che le immagini sono tratte dal manga omonimo, ma di immagini dal anime non ne ho trovate.

Un’altro personaggio maschile che mi piaceva tantissimo era Daisuke di Un fiocco per cambiare.
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Tipico ragazzino preadolescente che nonostante abbia intrinseco dentro di sé il non dover apparire troppo carino/gentile verso le ragazze aiuta la protagonista e si offende anche se lei fa di testa sua e non lo avverte o chiama per una mano.

Ah! E naturalmente come non annoverare Syrio il cavaliere del Drago de I cavalieri dello zodiaco?
syrio
Mai vista la serie per intero, però se capitava uno sguardo al bel tenebroso e sfigato lo buttavo.

Dei principi Disney non ho mai avuto un preferito da piccola se non per il Principe Filippo de La Bella Addormentata nel Bosco. L’unico che ha realmente combattuto per la sua bella. Che i principi Disney erano tutti abbastanza amorfi, servivano solo per far brillare la principessa di turno.
princephilipp
Negli ultimi anni però, praticamente da quando è uscito il film, mi sono ritrovata ad adorare Flynn di Rapunzel. Che non è nemmeno un principe tra l’altro. Ma è scanzonato al punto giusto ed alla fine si sacrifica sul serio per lei. E poi come non si può adorare la sua faccia quando la guarda mentre ballano nella piazza del villaggio? Che poi è anche il punto nel quale scopre di provare qualcosa di forte che non pensava avesse mai potuto provare per qualcuno.
foto

Mchan

Souvenir Ispanici

Dai nostri viaggi non possiamo mai tornare a mani vuote.

E se mia madre propende per le statuine da dispensare nelle varie vetrinette, come queste di sotto:

souvenirspagna

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Io preferisco oggettistica da indossare come questi accessori:
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Sullo sfondo c’è una maglietta che ho preso a Santiago de Compostela.
Al lato 3 paia di orecchini celtici, i primi li ho presi a Bilbao, e 2 braccialetti, uno è celtico preso a Cobreiro e l’altro ha il simbolo di Santiago, le conchiglie.

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Qui come sfondo c’è una sciarpa leggera, davvero molto morbida ed utilissima con l’aria condizionata in ufficio e sui mezzi pubblici.
Al lato degli orecchini pendenti in argento con la pietra tradizionale della Galicia il giaietto, gli altri due paia di orecchini sono in tradizionale arte orafa di Toledo come il braccialetto rigido.

Mchan

Rise

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Anno: 2018
Genere: drammatico, musicale
Paese: Usa
Episodi: 10
Ideatore: Jason Katims
Soggetto: Drama High by Michael Sokolove
Musiche: tratte dal musical Spring Awekening
Cast: Josh Radnor, Marley Shelton, Rosie Perez, Auli’i Cravalho, Damon J. Gillespie, Ted Sutherland, Amy Forsyth, Rarmian Newton, Joe TIppett, Shirley Rumierk, Casey Johnson, Taylor Richardson
Trama: in un liceo di periferia un professore vorrebbe inscenare un musical controverso osteggiato dall’associazione genitori. Le storie dei protagonisti del musical si fondono con quelle degli attori che li interpretano.
Anche se il finale potrebbe portare ad un seguito, nonostante non sia apertissimo, una seconda stagione non ci sarà. Secondo me non è una cattiva idea, seppure mi sia piaciuto non ne vedevo la necessità.
In molti lo hanno stroncato perché lo hanno paragonato a Glee. Ecco, non c’è nulla a che vedere tra le due serie. Questa è più cupa e malinconica, ma va bene così. Forse proprio perché non sono mai stata una fan di Glee, praticamente mai visto, ne ho potuto apprezzare il mood decisamente non euforico e giocoso. Qui si parla di tematiche abbastanza serie sia per gli adolescenti che per i loro genitori e si fa vedere come questi due mondi fatichino a comprendersi. Come la società pensa che dei ragazzini non siano capaci a comprendere la vita. E tutto partendo dal testo di un musical, ossia Spring Awakening. Le canzoni sono solo quelle del musical e si ripetono episodio dopo episodio, andando ad accompagnare i vari momenti della vita dei ragazzi che mentre preparano la messa in scena scoprono delle cose sul loro conto, affrontano drammi e nuovi amori, insomma crescono.
Sinceramente le canzoni del musical non le ho capite più di tanto, belle le musiche, ma proprio il testo ho faticato a comprenderlo.
Altra cosa che non mi è piaciuta più di tanto è il conflitto tra il professore regista e la professoressa a cui ha praticamente soffiato il posto che poi è diventata sua vice. Va bene per i primi due/tre episodi, ma poi basta. Invece si ripete fino all’ultima puntata ed è appunto ripetitivo e banale.
I ragazzi che interpretano gli adolescenti tutti abbastanza bravi.
Forse la canzone che mi ha emozionata di più è stata quella finale dato che mi ha fatto commuovere fino alle lacrime.

Mchan

Canederli

Sono un primo piatto tipico delle regioni alpine, o comunque del centro europa, composto da pane raffermo, latte e uova.

Io li ho comprati già fatti da Lidl.

Bastava cuocerli come da istruzioni e condirli con ciò che più piaceva.

Per la prima volta lì ho accompagnati con un purè di patate più solido del normale e della pancetta.

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Mentre la seconda volta ho fatto una vellutata di patate e carote molto liquida con aggiunta di formaggio francese fuso.

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Mchan