My lovely song 2

Questa canzone è abbastanza datata e sicuramente l’avrò sentita in precedenza, ma non avevo dato molta importanza al testo. Quest’anno l’ho ascoltata in una serie tv con i sottotitoli per cui ho potuto comprendere meglio il testo e mi è piaciuto moltissimo.

La serie tv è Zoey’s Extraordinary Playlist. In rete ho letto che è stata usata anche in un’altra serie tv: How I met your mother.

Vi lascio il link video sia dell’originale che della versione nelle due serie tv.

I’m gonna be (500 miles) by The Proclaimers  testo

When I wake up, well I know I’m gonna be,

I’m gonna be the man who wakes up next you

When I go out, yeah I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who goes along with you

If I get drunk, well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who gets drunk next to you

And if I haver up, yeah I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s havering to you

But I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

When I’m working, yes I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s working hard for you

And when the money, comes in for the work I do

I’ll pass almost every penny on to you

When I come home (when I come home) well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who comes back home to you

And if I grow-old (when I grow-old) well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s growing old with you

But I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

When I’m lonely, well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who’s lonely without you

And when I’m dreaming, well I know I’m gonna dream

I’m gonna dream about the time when I’m with you

When I go out (when I go out) well I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who goes along with you

And when I come home (when I come home) yes I know I’m gonna be

I’m gonna be the man who comes back home with you

I’m gonna be the man who’s coming home with you

But I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

Da da da (da da da)

Da da da (da da da)

Da da da dun diddle un diddle un diddle uh da

And I would walk 500 miles

And I would walk 500 more

Just to be the man who walks a thousand miles

To fall down at your door

Mchan

LoveLife

Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: drama, sentimentale, commedia

Episodi: 10, 1 stagione, in corso

Ideatore: Sam Boyd

Cast: Anna Kendrick, Zoe Chao, Sasha Compre, Peter Vack, Lesley Manville (narratore)

Trama: la vita amorosa e non di una ragazza, Derby, dal 2012 ai giorni nostri.

Confesso di averla iniziata solo per Anna Kendrick, ma non mi ha deluso affatto, nè lei nè la trama. Ogni episodio percorre all’incirca un anno della vita della protagonista che si destreggia tra amori ed ambizioni lavorative. Vengono esplorate anche le vite dei suoi più cari amici ed il rapporto che li lega.

Le uniche cose che non mi sono piaciute sono state: la scena finale del primo episodio, troppo rivelativa del futuro della protagonista, ed il finale.

Il penultimo episodio è stato dolceamaro, ma veritiero. Spesso e volentieri idealizziamo un amore, specialmente se siamo stati lasciati, e tendiamo a rincorrerlo per poi accorgerci solo in seguito che non era poi così perfetto. Oppure che siamo cambiati, sia noi che lui, e quello che ci attraeva all’epoca dopo anni non ci attrae più, od ancora che ciò che è diventato è troppo lontano dal nostro essere e/o vivere.

L’ultimo episodio invece è stato un po’ insensato. A parte che viene a conoscenza del matrimonio di quella che era la sua migliore amica solo tramite l’arrivo della partecipazione, ma poi per tutto l’episodio sembra che sia tornata indietro per quanto riguarda la carriera. In teoria era una responsabile del settore e continua a vivere in un micro appartamento ed a non potersi permettere una babysitter per il figlio (per non parlare di un taxi) dato che se lo trascina in giro per la città. Ora, io capisco che New York sia una città abbastanza cara, ma allora spostati un po’ più in periferia, dove ci sono anche più scuole abbordabili da quanto ho capito, invece di andare in giro con un passeggino comunque troppo ingombrante per  l’età del bambino (ad un anno ancora con la navetta). E vogliamo parlare del fatto che beva moltissimo nonostante stia continuando ad allattare? Io gli americani non riesco a capirli. Non hanno una via di mezzo per certe questioni. In alcune serie le gestanti vengono demonizzate anche se solo si avvicinano ad un bicchiere di vino per via della frequente sindrome del feto alcolico, a volte si fanno anche commenti negativi sui genitori che bevono un bicchiere di vino a cena con i figli alla stessa tavola (assurdo), mentre qui abbiamo una madre che allatta ancora che beve di tutto e di più. Mah…

Anche l’ultimo monologo della voce narrante mi ha trovata in disaccordo. Perché se da una parte è vero che l’amore non è solo farfalle nello stomaco e fuochi artificiali, dall’altra è anche sì vero che non può essere semplicemente sentirsi a proprio agio mentre si passeggia con una persona. Ci vuole un compromesso.

E’ stata confermata una seconda stagione, ma già hanno specificato che cambierà la protagonista. Quindi rimarrà solo il format. Non mi pare una cattiva idea dato che il personaggio di Darby ha dato tutto quello che doveva dare (c’è stato addirittura un flashback del suo amore liceale). Però mi piacerebbe che si rimanesse nello stesso ambiente. Che si vada ad esplorare più dettagliatamente la vita di un altro personaggio già conosciuto in questa stagione. Tipo uno degli amici di Derby, in modo che Anna potrebbe anche fare una piccola apparizione ogni tanto.  

Mchan

My lovely song

Questa canzone l’ho sentita in un film (Road Less Traveled), sinceramente la trama non era un granché, non l’ho visto nemmeno dall’inizio, uno di quei classici film pomeridiani che si guardano con un occhio solo, però questa canzone mi ha colpito.

L’ho cercata ed anche ad un secondo ascolto, più attento stavolta, mi ha preso.

Per cui eccola qui tra le canzoni d’amore che ho ascoltato quest’anno.

Holding the other by Lauren Alaina      testo

It’s a battleground

Everywhere you go, there’s something trying to take you down

So hard to stand up when they’re kicking you around

Putting your fire out

Putting it out

But I’m not scared and I’m not shaking

Yeah, I’ve got armor and they can’t break it

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart

When the music’s gone, I’m dancing to the beat of your heart

You’re the breath in my lungs when the gravity’s pulling me under

I could win any war

I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

With just one hand

As long as you’re holding the other

Saving grace

Baby, you’re the hope I find behind my mistakes

Hold me close and I’ll forget about the pain

You take it all away

You take it away

Yes, you do

So I’m not scared of what tomorrow brings

‘Cause you’re right here and I can do anything

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart

When the music’s gone, I’m dancing to the beat of your heart

You’re the breath in my lungs when the gravity’s pulling me under

I could win any war

I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

With just one hand

As long as you’re holding the other

Holding the other

I can do anything

Anything

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart, apart, apart

Oh, I could win any war

And I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

Conquer the world, conquer the world, conquer the world

‘Cause you kiss me back together when I’m falling apart

When the music’s gone, I’m dancing to the beat of your heart

You’re the breath in my lungs when the gravity’s pulling me under

I could win any war

And I could face any storm

Yeah, I could conquer the world

With just one hand

As long as you’re holding the other

Holding the other

Mchan

Lovesick

Anno: 2014 – 2018

Paese: Uk

Genere: drama, sentimentale, commedia

Episodi: 22, 3 stagioni, conlcusa

Ideatore: Tom Edge

Cast: Johnny Flynn, Antonia Thomas, Daniel Ings, Joshua McGuire, Hannah Britland

Trama: Dylan è un ragazzo quasi trentenne che scopre di essere affetto da clamidia. Il dottore gli consiglia di contattare le sue passate partner sessuali per informarle. Dylan stila una lista in ordine alfabetico ed inizia ad informarle, iniziando così anche un “viaggio” nei ricordi.

Questa serie non mi ricordo chi me l’abbia consigliata, ma è stata davvero piacevole da guardare. Leggera, romantica, divertente, ma con delle situazioni verosimili. Certo, ad un certo punto diventa un pochino ripetitiva, ma gli episodi durano una mezz’oretta scarsa e volano via. La scusa della clamidia, è appunto una scusa. Alla fine la trama di ogni episodio si concentra sulla storia dei tre amici: Dylan, Evie e Luke (+ Angus). Con vari flashback si torna indietro nel tempo e si scopre come sono arrivati fino a quel punto del presente.

La terza stagione mi è piaciuta di meno rispetto alle precedenti perché l’ho trovata a volte no sense ed il filo che accompagnava tutte le puntate, la ragazza da informare, si è andato a perdere.

Il finale poi, è stato davvero scialbo. Non so se si aspettavano una conferma per la quarta stagione, che non è arrivata, ma far venire tutti quei complessi ad Evie solo per aver visto il suo amore del college (tra l’altro sposato e con figlio) è stato un grosso What???

Che poi quel “ti amo” di Dylan sul finale io non l’ho trovato chissà che rivelazione/dichiarazione dato che lo aveva detto anche alla ragazza precedente.

Per non parlare di Luke che passa tutto il tempo a relazionarsi con le ragazze con cui ha avuto un’avventura (a che pro? Erano sue compagne di università, se volevano delucidazioni potevano chiederle prima, sapevano dove trovarlo) per poi finire a scoprirsi innamorato della sua copia al femminile che però di lui non ne vuole sapere, fino a cambiare idea giusto nel finale.

Non ci siamo proprio. Avrei sperato in un finale più coinvolgente, ma in generale tutta la seconda parte di stagione è stata in calando.

In molti lo hanno paragonato ad How I met your mother e forse sì, un po’ lo ricorda, ma qui non c’è alcunissimo mistero su chi sia il grande amore del protagonista dato che viene rivelato praticamente subito.

Sicuramente il cambio di titolo ha giovato, perché Scrotal Recall non si poteva sentire.

Il mio personaggio preferito è stato Luke. Bel percorso, personaggio ben scritto, simpatico e tenero allo stesso tempo.

La migliore interprete secondo me è stata Antonia Thomas nei panni di Evie. A parte che è davvero bellissima, ma è anche molto espressiva e si riusciva a capire ogni emozione anche solo dallo sguardo.

Il personaggio che ho amato di meno è stato proprio il protagonista. Johnny Flynn è un bel ragazzo, il suo sguardo da cucciolo è tenerissimo, ma Dylan è proprio il classico ragazzo che si fa andar bene tutto basta non gli si richieda alcun impegno.

Si innamora di ogni ragazza che frequenta, anche solo per un paio di giorni. A questo punto meglio Luke che ammette subito di voler farci sesso e basta con le ragazze che conquista.   

Mchan

Ps: il murales di piastrelle con disegnata sopra la mappa dell’Europa del locale dove vanno di solito a prendere il caff Dylan & Luke è bellissimo!

My lovely movie 4

Questo film l’ho visto molto tempo fa, ma mi sembrava indicato proporlo ora dato che questo è un anno bisestile ed il film parla proprio di questo, oltre che di una storia d’amore.

Leap Year – Una proposta per dire sì

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Anno: 2010

Regia: Anand Tucker

Genere: sentimentale, commedia

Paese: Usa, Irlanda

Cast: Amy Adams, Matthew Goode, Adam Scott

Trama: Anna vive a Boston, ma è di origini irlandesi. Siccome è fidanzata da 4 anni con Jeremy, ma lui non si decide a farle la proposta, prende spunto da un’antica tradizione irlandese che permette di farla anche alle donne, ma solamente il 29 febbraio, per cui una volta ogni 4 anni. Così decide di raggiungere il fidanzato a Dublino, dove si trova per lavoro, ma le cose si complicano perchè una tempesta fa atterrare il suo aereo nel Galles, ed anche se decide di proseguire in barca, viene dirottata a Dingle, un paesino nell’estremo ovest dell’isola. Qui incontra Declan, il proprietario di una locanda in rovina, che decide di aiutarla ad arrivare a Dublino a patto di un lauto compenso. Nemmeno a dirlo durante il viaggio incappano in una miriade di guai e bisticciano tutto il tempo avendo due caratteri incompatibili. Finalmente giungono a destinazione ed Anna riesce a fare la proposta a Jeremy in tempo. Tornano a Boston, ma durante la festa di fidanzamento Anna si accorge che c’è qualcosa che non va nel loro rapporto.

Amy Adams è deliziosa, anche quando fa la snob antipatica. La storia magari sarà un po’ scontata e surreale, gliene capitano davvero di ogni, ma è bellissimo viaggiare con loro attraverso il verde irlandese. Anche il finale è scontato, ma è romanticissimo!!!

Io l’ho adorato, ma non faccio testo che adoro qualsiasi cosa riguardi l’Irlanda, per cui…

Voi lo avete visto?

Mchan

My lovely movie 3

Anche questo non è il classico film d’amore, stavolta si parla di amicizia.

Then came you

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Anno: 2018

Paese: Usa

Regia: Peter Hutchings

Genere: drammatico, sentimentale

Cast: Asa Butterfield, Maisie Williams, Nina Dobrev, Tyler Hoechlin

Trama:

Calvin ha 19 anni ed è ipocondriaco. Skye non ha neanche 18 anni ed è malata sul serio, in fase terminale. Si incontrano ad una riunione di supporto e lei lo coinvolgerà nel depennare varie voci dalla lista delle cose da fare prima di morire che ha stilato. I due non possono essere più diversi, ma instaureranno una bellissima amicizia ed insieme “cresceranno”.

Piangerete. Vi avviso che piangerete molto. D’altronde non è che si nasconda che Skye è malata terminale e vi affezionerete a lei, un po’ matta, un po’ adolescente impaurita, un po’ coscientemente menefreghista che il tempo è poco e non bisogna sprecarlo. Anche Calvin ha i suoi problemi ed è bello vedere come un’amicizia così particolare riesca a “curarlo” in un certo senso. E poi c’è’ quel finale amaro. Che però è tremendamente reale.

Mchan

My lovely book

Quest’anno mi è andata male con i libri. A parte che ho letto davvero poco per svariati motivi che però non includono la mancanza di tempo.

L’unico che mi ha fatto emozionare è stato Dov’ finita Audrey? di Sophie Kinsella.

Il titolo originale mi piace di più: Finding Audrey.

Quarta di copertina:

“Audrey ha 14 anni e da tempo non esce più di casa. Porta sempre grandi occhiali scuri per non guardare nessuno negli occhi. A scuola le è successo qualcosa di brutto ed ora è in terapia per combattere l’ansia e gli attacchi di panico. Ma qualcosa cambia quando incontra Linus, un amico di suo fratello. Per la prima volta nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata”

Parla di una ragazzina di 14 anni e della sua stramba famiglia. Tutto parte dalla madre che minaccia (e poi attua) di buttare dalla finestra il computer del figlio maggiore perché teme che possa diventare uno di quei ragazzi che non si staccano dallo schermo. In effetti ultimamente Frank, questo il nome del primogenito, passa moltissimo tempo davanti al pc per giocare ad un videogioco online poiché  vorrebbe partecipare ad un torneo internazionale. Audrey invece non esce mai di casa e porta tutto il giorno gli occhiali da sole. E’ reduce da un brutto episodio di bullismo che l’ha costretta a lasciare la scuola ed ad andare da una psicoterapeuta per via degli attacchi di panico di cui è affetta. Unica pecca di questo libro è che la faccenda è solamente accennata e la si capisce solo da stralci di conversazione per cui è abbastanza difficile riuscire a capire sul serio Audrey e le sue paranoie.

Mentre la madre ha lasciato il lavoro per dedicarsi completamente ai figli, in particolare ad Audrey, e non si dà pace nella lotta contro la tecnologia, il fratello cerca in tutti i modi di eludere i divieti e le punizioni dei genitori e sarà proprio lui a far conoscere alla sorellina un ragazzo speciale: Linus (sì, il nome è orribile), un suo compagno di scuola e di giochi online.

Ed è proprio grazie a questo ragazzo che Audrey si apre di nuovo al mondo intorno a lei. Lui la aiuterà a mettere in pratica i consigli e gli esercizi che le ha affidato la psicoterapeuta e ben presto tra di loro sboccierà un sentimento molto tenero.

La storia d’amore non è la trama principale del romanzo, ma è dolcissima. Ed anche se a volte non sembra che i due protagonisti siano due adolescenti dei nostri giorni ci si passa sopra perché sono teneri ed anche perché in fondo si spera sempre che ci possa essere ancora un sentimento così.  

Mchan

My lovely movie 2

Siccome, per come la vedo io, San Valentino, e quindi tutto il mese di febbraio, è la festa degli innamorati non per forza delle coppie e basta, e siccome ci si può innamorare in svariati modi, il prossimo film parler dell’amore che c’è tra genitori e figli. Potrebbe essere banale, ma non lo è poiché il film che ho visto va a raccontare la storia di una coppia che non potendo avere figli ha deciso di adottarne uno e non sceglie il classico neonato, bensì un’adolescente. Una scelta davvero coraggiosa perché  al giorno d’oggi sappiamo tutti quanto sia difficile essere dei genitori adottivi,  e non, di un adolescente.

Il film in questione si chiama Instant Family.

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Anno: 2018

Paese: Usa

Regia: Sean Anders

Genere: commedia, sentimentale

Cast: Mark Wahlberg, Rose Byrne, Isabela Moner, Octavia Spencer, Tig Notaro, Margo Martindale

Trama:

Pete ed Ellie decidono di adottare l’adolescente Lizzy, ma insieme a lei devono “prendere” anche i suoi due fratellini: Juan e Lita. La vita per la coppia cambia radicalmente. Tutti e tre i ragazzi hanno dei caratterini ben definiti e non facili da gestire, soprattutto la maggiore che ha sempre badato ai fratellini più piccoli e che ora non accetta l’autorità di Pete ed Ellie e di cui è anche un po’ gelosa. In più c’è’ anche lo spettro della madre biologica che si riaffaccia nella loro vita ed è decisa a riprenderseli. Alla fine si arriverà in tribunale e saranno i ragazzi a dover scegliere con chi stare.

Si ride moltissimo grazie alle molteplici gag e battute, soprattutto durante le riunioni dei genitori affidatari. Ma ci si commuove molto, specialmente nel finale, che non voglio svelarvi, ma durante il quale io ho versato molte lacrime di commozione. A me è piaciuto molto e mi è piaciuto molto che racconti in maniera anche abbastanza sarcastica le vicissitudini delle coppie che vogliono adottare dei bimbi.

Mchan

My lovely movie

Questo è l’unico film d’amore tradizionale che ho visto quest’anno:

The space between us

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Anno: 2017

Paese: Usa

Regia: Peter Chelsom

Genere: drammatico, fantascienza, sentimentale

Cast: Asa Butterfield, Britt Robertson, Gary Oldman, Carla Gugino, B. D. Wong, Janet Montgomery

Trama:

Un’astronauta parte per una missione su Marte non sapendo di essere incinta. Il bambino nasce nella stazione spaziale mentre la madre muore di parto. Quindi il bimbo, Gardner, cresce solo con i vari astronauti che si succedono negli anni fino a quando non manifesta il desiderio di voler andare sulla Terra. Ciò che influisce su questa sua decisione Ciò è l’aver visto un video della madre con un tizio che pensa essere suo padre, fino ad allora sconosciuto, e l’amicizia nata in chat con una ragazza, Tulsa. Ma ci sono dei problemi pratici per il suo ritorno: la sua densità ossea non gli permetterebbe di sopravvivere. Gardner si sottopone ad un intervento, ma il direttore dell’agenzia spaziale responsabile della missione non è  d’accordo. Tuttavia il ragazzo riesce ad arrivare sulla Terra, ma viene messo in una specie di quarantena e comunque l’intento è di rimandarlo su Marte. Lui non ci sta e fugge. La sua meta è la cittadina in cui vive Tulsa, che però è molto arrabbiata con lui per non averla contattata per mesi. Dopo varie peripezie, nelle quali sono inseguiti dagli agenti dell’agenzia spaziale che vogliono riportare il ragazzo nello spazio, i due si innamorano ed il loro amore è davvero molto tenero. Naturalmente la situazione non può essere semplice, Gardner non può sopravvivere sulla Terra e così è costretto a tornare su Marte, separandosi da Tulsa. Ma c’è anche un piccolo lieto fine poiché fanno vedere lei che si allena per poter andare nello spazio da lui.

A me è piaciuto molto. A parte che trovo sia Britt che Asa molto bravi e teneri nelle scene insieme, la storia é una specie di Romeo & Giulietta ostacolati da qualcosa di più grande di una bega tra famiglie ovvero il pericolo di morte per lui.

Mchan

My lovely song 2

Jovanotti non si smentisce mai e ci regala un’altra romanticissima ballata.

Testo:

Proverò a pensarti mentre mi sorridi
La capacità che hai di rasserenare
Mi hai insegnato cose che non ho imparato
Per il gusto di poterle reimparare
Ogni giorno mentre guardo te che vivi
E mi meraviglio di come sai stare
Vera dentro un tempo tutto artificiale
Nuda tra le maschere di carnevale
Luce dei miei occhi, sangue nelle arterie
Selezionatrice delle cose serie
Non c’è niente al mondo che mi deconcentri
Non c’è cosa bella dove tu non c’entri
Dicono “finiscila con questa storia
Di essere romantico fino alla noia”
Certo hanno ragione, è gente intelligente
Ma di aver ragione non mi frega niente
Voglio avere torto mentre tu mi baci
Respirare l’aria delle tue narici
Come quella volta che abbiamo scoperto
Che davanti a noi c’era uno spazio aperto
Che insieme si può andare lontanissimo
Guardami negli occhi come fossimo
Complici di un piano rivoluzionario
Un amore straordinario

E non esiste paesaggio più bello della tua schiena
Quella strada che porta fino alla bocca tua
Non esiste esperienza più mistica e più terrena
Di ballare abbracciato con te al chiaro di luna

Emozioni forti come il primo giorno
Che fanno sparire le cose che ho intorno
Cercherò il tuo sguardo nei posti affollati
La tua libertà oltre i fili spinati
Non potrai capire mai cosa scateni
Quando mi apri la finestra dei tuoi seni
Quel comandamento scritto sui cuscini
Gli innamorati restan sempre ragazzini
Io non lo so dove vanno a finire le ore
Quando ci scorrono addosso e se ne vanno via
Il tempo lava ferite che non può guarire
L’amore è senza rete e senza anestesia
C’è un calendario sul muro della mia officina
Per ogni mese una foto futura di te
Che sei ogni giorno più erotica, o mia Regina
Non c’è un secondo da perdere

E impazzisco baciando la pelle della tua schiena
Quella strada che porta fino alla bocca tua
Non esiste esperienza più mistica e più terrena
Di ballare abbracciato con te al chiaro di Luna

Abbracciato con te
Abbracciato con te
Abbracciato con te
Con te al chiaro di Luna

Abbracciato con te

 

Mchan