Cori

Cori è un borgo in provincia di Latina, alle pendici dei Monti Lepini.
I primi insediamenti umani risalgono all’Età del Bronzo.
Ho provato a visitare il borgo seguendo un percorso trovato su internet, ma non ci sono riuscita granché poiché non ho trovato il luogo di partenza.
Alla fine sono partita dal Tempio d’Ercole, un tempio dorico del primo secolo a.C. con le colonne intatte che si trovava nell’antica acropoli.

cori-tempiod'ercole

Da qui ho raggiunto le mura ciclopiche, lunghe circa 2 km.
Poi sono scesa lungo una scalinata che portava al complesso di S. Oliva, una chiesa in stile romanico edificata nella prima metà del XII secolo che però era chiusa.

cori-soliva
Ho proseguito fino all’antico foro dove si trovano il tempio dei Dioscuri e la chiesa di SS. Salvatore che però non ho potuto visitare perché c’erano delle persone all’interno che non ho capito cosa stessero facendo, ma era una cosa lunga dato che ho aspettato un bel po’ ma non uscivano.

Poi mi sono persa tra i vicoletti. Sono solamente riuscita a tornare indietro, per fortuna poco prima che scoppiasse un temporale. A mia discolpa posso dire che non ci sono granché informazioni riguardo alle vie od ai monumenti presenti. Spesso e volentieri andavo a caso perché non c’erano nemmeno i nomi dei vicoli.
Mchan

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Summer Book parte 2

Will ti presento Will by John Green & David Levithan

Quarta di copertina:

“Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull’amicizia, l’amore e, soprattutto, su loro stessi. E’ difficile credere ad una coincidenza, ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa”

“Da David Levithan e John Green, autore di Colpa delle stelle, un romanzo divertente, frizzante e riflessivo”

Carino. Sinceramente mi ero aspettata tutt’altro, più interazione tra i due ragazzi, ma alla fine è stato carino vedere la loro crescita come persone. Anche se il vero protagonista del romanzo è un ragazzone di nome Tiny, il vero punto forte del romanzo.

 

Fangirl by Rainbow Rowell

Quarta di copertina:

“So scrivere amore, ma non lo so dire”

“Approdata all’università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di sostenitori attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, ed un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita….”

“Una ragazza timida che scrive storie romantiche saprà riconoscere il vero amore quando se lo troverà davanti?”

Avrebbe del potenziale, ma anche molti difetti.

Prima di tutto se avessi una sorella gemella come quella che ha Cath cambierei famiglia. Odiosa.

Secondo si dice che Cath scriva almeno un paio di pagine al giorno della sua fanfiction chiamata Carry on, Simon, alla quale sta lavorando già da un paio di anni, per cui alla fine questa storia è lunga quanto la Divina Commedia, assurdo. Tra l’altro per scrivere queste paia di pagine ci mette quasi mezza giornata, non fa altro nella vita.

La storia tra lei ed il ragazzo è carina giusto perchè è carino, premuroso ed affascinante lui, perché altrimenti sarebbe davvero noiosa con lei che pensa solamente a scrivere la fanfiction manco fosse il bestseller dell’anno, anche perché lo pubblica gratis in rete. Lei è davvero mono tematica.

La storia del padre è commovente, quella della madre lasciata a metà. Secondo me si poteva approfondire un pochino di più.

Mchan

 

Summer Book

I due matrimoni by Chrissie Manby

Quarta di copertina:

“Un romanzo incantevole” The Sun

“Romantico, frizzante, divertente ed imprevedibile un romanzo spumeggiante e davvero piacevole, adatto a tutti i palati”

“Diana e Kate, due donne agli antipodi, entrambe alla soglia del fatidico “Sì”, s’incontrano per caso davanti ad un vaporoso abito da sposa, un trionfo di tulle ed organza, con il corpetto impreziosito da rose ricamate a mano. Il vestito ideale per Diana, che vuole un matrimonio “regale”, ma troppo appariscente per Kate, che invece vuole il matrimonio più “semplice” possibile. Ma il fato, si sa, è capriccioso. Quell’abito principesco, infatti, sembra sia stato disegnato apposta per Kate: uno sgarbo intollerabile per Diana, che entra così in fibrillazione. Ed è solo l’inizio, perché l’organizzazione dei due matrimoni ha in serbo molte altre sorprese…”

Carino, da lettura estiva sotto l’ombrellone, o come nel mio caso sui mezzi pubblici per raggiungere il lavoro. Ma niente di memorabile.

Ho il tuo numero by Sophie Kinsella

Quarta di copertina:

“Il mio unico impulso è mandare un sms a qualcuno e scrivere: “Oh, mio Dio! Ho perso il telefonino!”, ma come posso farlo senza uno stramaledetto telefonino?”

“Cosa accade se ti scippano il cellulare e tutta la tua vita è lì dentro? E se, per di più stai per sposarti ed hai appena perso il prezioso anello di fidanzamento? E’ quello che capita a Poppy. Non può permettersi di rimanere scollegata e così, quando ritrova per caso un cellulare, se ne impossessa. Non sa che quel telefono – e lo sconosciuto con sui si troverà a condividerlo – le metteranno a soqquadro la vita”

“Riecco la Kinsella in gran forma, con un’esilarante commedia romantica e degli equivoci” Grazia

Simpatico, la solita commedia degli equivoci della Kinsella, che però ti strappa più che un sorriso. Certo, ci sono anche situazioni inverosimili e comportamenti tipicamente british da rimanere leggermente allibiti, ma carino. Ed anche romantico quel che basta.

Mchan

 

Come ti organizzo la vacanza TAG

tagvacanza

Questo TAG l’ho letto a settembre dell’anno scorso sul blog di Marta Vitali (link), ma siccome le vacanze erano belle che passate ho deciso di salvarlo e riproporlo questa estate, solo che con il lavoro non ho avuto tempo e me ne sono scordata. Lo faccio ora.

Immagine TAG

Dall’ideatore del TAG:

Questo TAG ha quindi la finalità di offrire preziosi consigli sulla programmazione e organizzazione di una vacanza e altre curiosità che potrebbero rivelarsi utili, aspetti pratici che magari per qualcuno saranno scontati ma che per altri potrebbero rivelarsi importanti.

Un TAG di pubblica utilità insomma, o almeno spero.

Le regole del TAG sono sempre le stesse:

Riportare la foto del TAG; FATTO
Citare l’ideatore del TAG Neogrigio; FATTO
Citare il blogger che vi ha nominato; FATTO
Rispondere alle domande; FATTO
Nominare 10 blog amici, preferendo chi ama viaggiare.
Ricordatevi che Neogrigio è curioso delle vostre risposte quindi fate in modo che possa leggerle taggandolo o semplicemente avvisandolo!

LA SCELTA

In base a cosa scegliete la meta?

In base al momento. Nel senso che ho una lista lunghissima di posti che vorrei visitare per cui alla fine scelgo sempre il posto o più economico o più facile da raggiungere o con più cose da vedere/fare.

Quanto tempo prima organizzate la vacanza?

Dipende. A volte un paio di mesi prima, altre anche 6/7 mesi prima, altre ancora un paio di settimane.

Prima di partire vi documentate sulle cose da fare e da vedere o andate all’avventura?

Mi documento. Ma così tanto da diventare una guida ambulante. Spesso la guida cartacea me la porto appresso solo per abitudine dato che non la consulto quasi mai.

Vi fornite di una guida? Se si quale e perché?

Sì, ma non mi interessano le marche. Ne ho comprate diverse quando le ho trovate in offerta di posti che mi interessavano. Le compro e le consulto di più a casa che in viaggio. Mi piace programmare e sapere in anticipo cosa c’è da vedere/fare in modo da poter sfruttare al massimo il poco tempo che si ha per visitare quel posto.

DOVE DORMIRE

In vacanza in che tipo di struttura preferite alloggiare?

B&B, ma non mi interessano più di tanto le comodità. L’importante è che ci sia un bagno in stanza. Per il resto io mi adatto molto facilmente.

Qual è il servizio che non deve assolutamente mancare nel vostro alloggio?

Bagno in stanza. Ed ascensore, ma non tanto per le scale quanto per le valigie.

Come siete soliti prenotare l’alloggio?

Tramite Internet.

TRASPORTI

Dove acquistate i biglietti?

Internet per i biglietti aerei. Agenzia di viaggi per quelli ferroviari.

Che mezzo preferite per viaggiare?

Dipende dalla destinazione. Ma preferisco l’aereo per le lunghe tratte.

Per i voli quale compagnia siete soliti scegliere?

Quella con il prezzo più basso.

In caso di scali che tipo di biglietto acquistate? Unico o a tratte?

Le uniche due volte che ho fatto scalo non sono stata io ad occuparmi della prenotazione.

IN TASCA E IN VALIGIA

Cosa non deve mai mancare in valigia?

Pigiama pesante, oki e scarpe comode.

Come vi organizzate se visitate un paese con moneta diversa dall’euro?

Vado in banca a prendere la moneta almeno un mese prima (a volte si devono prenotare).

Dove siete soliti custodire i documenti ed i soldi?

I documenti sempre appresso, nella borsa. I soldi idem, ma se sono troppi li lascio in valigia chiusa con lucchetto.

Internet?

In vacanza proprio non ne sento la necessità.

Una app da viaggio?

No.

IN VACANZA…

… in cosa spendete maggiormente i soldi?

Cibo. Mi piace provare il cibo del luogo.

… dove e come preferite mangiare?

Locali tipici con piatti tipici.

…il rituale che non manca mai

Compro sempre qualche souvenir, di solito sono Tshirt.

CONSIGLI SPASSIONATI DELL’IDEATORE DEL TAG

Sottolineo l’importanza di prenotare l’alloggio con l’opzione della cancellazione gratuita. E’ fondamentale quando si viaggia in aereo e si prenota molto tempo prima.

Io porto sempre dietro con me il passaporto anche se rimango all’interno della Comunità Europea, non si sa mai. Una volta a Londra mi ha proprio salvato visto che non volevano accettare la moderna carta d’identità elettronica emessa dal mio comune.

Prima di partire, soprattutto per mete culturali, è utile informarsi su eventuali abbonamenti per musei e mezzi, si possono risparmiare un bel po’ di soldi senza dover sacrificare nulla.

Al ritorno da ogni viaggio creo una carpetta nella quale conservo tutti i ricordi: guida, ogni tipo di biglietto, da quello aereo ai musei, scontrini, volantini, mappe e tutto ciò che mi porto dietro (ovvero qualsiasi cosa) da quel luogo.

 

Anch’io preferisco il passaporto perché la mia carta d’identità ha il timbro con l’allungamento della scadenza e spesso la guardano male perfino in Italia -.-‘

Io adoro le CityCard!!! A volte sono una vera manna. Ma bisogna sempre informarsi per bene prima di partire.

Io ho una vera e propria scatola, tipo quelle che si vedono nei film/telefilm con i ricordi dentro che stanno sempre sul ripiano più alto dello sgabuzzino. La mia sta sotto al letto che lo sgabuzzino non ce l’ho, ma il contenuto è uguale: cartine, volantini, biglietti, miei appunti e varie. Le guide le tengo in libreria.

Bene, come al mio solito siete tutti nominati! 😀

Mchan