Come ti organizzo la vacanza TAG

tagvacanza

Questo TAG l’ho letto a settembre dell’anno scorso sul blog di Marta Vitali (link), ma siccome le vacanze erano belle che passate ho deciso di salvarlo e riproporlo questa estate, solo che con il lavoro non ho avuto tempo e me ne sono scordata. Lo faccio ora.

Immagine TAG

Dall’ideatore del TAG:

Questo TAG ha quindi la finalità di offrire preziosi consigli sulla programmazione e organizzazione di una vacanza e altre curiosità che potrebbero rivelarsi utili, aspetti pratici che magari per qualcuno saranno scontati ma che per altri potrebbero rivelarsi importanti.

Un TAG di pubblica utilità insomma, o almeno spero.

Le regole del TAG sono sempre le stesse:

Riportare la foto del TAG; FATTO
Citare l’ideatore del TAG Neogrigio; FATTO
Citare il blogger che vi ha nominato; FATTO
Rispondere alle domande; FATTO
Nominare 10 blog amici, preferendo chi ama viaggiare.
Ricordatevi che Neogrigio è curioso delle vostre risposte quindi fate in modo che possa leggerle taggandolo o semplicemente avvisandolo!

LA SCELTA

In base a cosa scegliete la meta?

In base al momento. Nel senso che ho una lista lunghissima di posti che vorrei visitare per cui alla fine scelgo sempre il posto o più economico o più facile da raggiungere o con più cose da vedere/fare.

Quanto tempo prima organizzate la vacanza?

Dipende. A volte un paio di mesi prima, altre anche 6/7 mesi prima, altre ancora un paio di settimane.

Prima di partire vi documentate sulle cose da fare e da vedere o andate all’avventura?

Mi documento. Ma così tanto da diventare una guida ambulante. Spesso la guida cartacea me la porto appresso solo per abitudine dato che non la consulto quasi mai.

Vi fornite di una guida? Se si quale e perché?

Sì, ma non mi interessano le marche. Ne ho comprate diverse quando le ho trovate in offerta di posti che mi interessavano. Le compro e le consulto di più a casa che in viaggio. Mi piace programmare e sapere in anticipo cosa c’è da vedere/fare in modo da poter sfruttare al massimo il poco tempo che si ha per visitare quel posto.

DOVE DORMIRE

In vacanza in che tipo di struttura preferite alloggiare?

B&B, ma non mi interessano più di tanto le comodità. L’importante è che ci sia un bagno in stanza. Per il resto io mi adatto molto facilmente.

Qual è il servizio che non deve assolutamente mancare nel vostro alloggio?

Bagno in stanza. Ed ascensore, ma non tanto per le scale quanto per le valigie.

Come siete soliti prenotare l’alloggio?

Tramite Internet.

TRASPORTI

Dove acquistate i biglietti?

Internet per i biglietti aerei. Agenzia di viaggi per quelli ferroviari.

Che mezzo preferite per viaggiare?

Dipende dalla destinazione. Ma preferisco l’aereo per le lunghe tratte.

Per i voli quale compagnia siete soliti scegliere?

Quella con il prezzo più basso.

In caso di scali che tipo di biglietto acquistate? Unico o a tratte?

Le uniche due volte che ho fatto scalo non sono stata io ad occuparmi della prenotazione.

IN TASCA E IN VALIGIA

Cosa non deve mai mancare in valigia?

Pigiama pesante, oki e scarpe comode.

Come vi organizzate se visitate un paese con moneta diversa dall’euro?

Vado in banca a prendere la moneta almeno un mese prima (a volte si devono prenotare).

Dove siete soliti custodire i documenti ed i soldi?

I documenti sempre appresso, nella borsa. I soldi idem, ma se sono troppi li lascio in valigia chiusa con lucchetto.

Internet?

In vacanza proprio non ne sento la necessità.

Una app da viaggio?

No.

IN VACANZA…

… in cosa spendete maggiormente i soldi?

Cibo. Mi piace provare il cibo del luogo.

… dove e come preferite mangiare?

Locali tipici con piatti tipici.

…il rituale che non manca mai

Compro sempre qualche souvenir, di solito sono Tshirt.

CONSIGLI SPASSIONATI DELL’IDEATORE DEL TAG

Sottolineo l’importanza di prenotare l’alloggio con l’opzione della cancellazione gratuita. E’ fondamentale quando si viaggia in aereo e si prenota molto tempo prima.

Io porto sempre dietro con me il passaporto anche se rimango all’interno della Comunità Europea, non si sa mai. Una volta a Londra mi ha proprio salvato visto che non volevano accettare la moderna carta d’identità elettronica emessa dal mio comune.

Prima di partire, soprattutto per mete culturali, è utile informarsi su eventuali abbonamenti per musei e mezzi, si possono risparmiare un bel po’ di soldi senza dover sacrificare nulla.

Al ritorno da ogni viaggio creo una carpetta nella quale conservo tutti i ricordi: guida, ogni tipo di biglietto, da quello aereo ai musei, scontrini, volantini, mappe e tutto ciò che mi porto dietro (ovvero qualsiasi cosa) da quel luogo.

 

Anch’io preferisco il passaporto perché la mia carta d’identità ha il timbro con l’allungamento della scadenza e spesso la guardano male perfino in Italia -.-‘

Io adoro le CityCard!!! A volte sono una vera manna. Ma bisogna sempre informarsi per bene prima di partire.

Io ho una vera e propria scatola, tipo quelle che si vedono nei film/telefilm con i ricordi dentro che stanno sempre sul ripiano più alto dello sgabuzzino. La mia sta sotto al letto che lo sgabuzzino non ce l’ho, ma il contenuto è uguale: cartine, volantini, biglietti, miei appunti e varie. Le guide le tengo in libreria.

Bene, come al mio solito siete tutti nominati! 😀

Mchan

 

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Summer book 5

Affari d’oro by Madeleine Wickham

Seconda di copertina:

“Liz e Jonathan Chambers sono in un momento difficile della loro vita. Entrambi insegnanti, non riescono a vendere la loro casa, hanno acquistato una scuola privata al cui interno hanno ricavato la loro nuova abitazione e così si ritrovano presi tra due mutui, con i debiti che aumentano ed una figlia adolescente infelice, Alice, afflitta dai problemi della sua età, che tutto avrebbe voluto fare tranne che traslocare.

Ma ecco che arriva Marcus Witherstone, un facoltoso agente immobiliare, che si offre di aiutarli.

Marcus conosce gli affittuari che fanno al caso loro, la supermodaiola PR Ginny e il quasi-famoso attore Piers, che si trasferiranno a casa di Liz e Jonathan e tutto si aggiusterà. Ma ben presto tra Marcus e Liz scocca la scintilla, Jonathan è perso nel suo lavoro e nessuno si accorge che la giovane Alice ha una passione sconsiderata per Piers e Ginny… Quanti guai in arrivo!

Con Affari d’oro, Madeleine Wickham firma una nuova commedia brillante, uno spaccato della società contemporanea descritta con tono ironico e spesso impietoso, in cui le aspettative dei protagonisti spesso non corrispondono alla realtà”

Sinceramente non mi è piaciuto proprio. Sembra incompiuto. Si sta per tutto il tempo ad attendere una battuta, un risvolto comico che non arriva mai, come un finale decente.

Mchan

 

Summer book 4

Non mi piaci ma ti amo by Cecile Bertod

Seconda di copertina:

“Thomas e Sandy: lui nobile e ricchissimo, lei di semplici origini irlandesi. E’ solo l’amicizia tra le loro famiglie ad unirli. Capita così che ogni anno i due trascorrano le vacanze estive a Garden House, la favolosa residenza dei Clark. Sandy odia quei mesi, perché detesta Thomas, il suo stile di vita, i suoi amici. Crescendo, i due si perdono di vista finché… Alla morte del nonni, durante la lettura del testamento, Thomas si trova di fronte ad un annuncio sconvolgente: potrà ereditare ogni bene solo a patto che metta la testa a posto e si sposi. E con chi? Proprio con quella Sandy Price che non vede da almeno cinque anni. Deciso ad aggirare la volontà del nonno, Thomas cerca di contattare la ragazza per convincerla a tirarsi indietro. Sandy, però, sta attraversando un momento complicato: è disoccupata ed è sul punto di perdere l’anticipo versato per acquistare un piccolo bistrot. E quando all’improvviso si presenta la possibilità di coprire ogni spesa, finisce per accettare la bizzarra proposta. Ma cosa ci si può aspettare da un fidanzamento, se lui e lei si odiano sin da piccoli? Nulla di buono, a meno che, tra una finzione e l’altra, non accada qualcosa di assolutamente imprevisto…”

Quarta di copertina:

“Un enorme successo del passaparola”

“Un romanzo romantico imperdibile!”

“Si sono conosciuti da piccoli e si sono detestati. Ma adesso un testamento li obbliga a sposarsi…”

“Appena ho letto le prime righe mi sono innamorata di questo libro!!! Lo consiglio a tutte le romantiche ed a quelle che per qualche ora hanno voglia di ridere e sognare. Consigliatissimo”

“Mi è piaciuto veramente. Il migliore tra quelli di ambientazione contemporanea. Ho riso e sorriso, cioè esattamente quello che mi aspettavo da un libro di questo genere. E’ perfetto!”

“Un romanzo che mi ha fatto fare più volte delle figuracce sui mezzi di trasporto pubblici; non ridevo così leggendo da… non lo so neanche io da quando! Divertentissimo, frizzante, romantico, dolce, emozionante. Un libro che è quasi una droga”

Sinceramente dalle prime righe, ma anche dal titolo, sapevo già come sarebbe andata a finire, ma anche tutto ciò che ci sarebbe stato in mezzo. Bypassando anche la storia del testamento che è abbastanza ridicola, ok volere che l’erede si sposi, ma decidere anche la persona con cui deve farlo è alquanto assurdo. Altro che impugnamento del testamento. La spiegazione finale del reciproco astio poi è banale e leggermente assurda. Ed alla fine si fa un po’ di pasticci con la linea temporale. Io non ho capito se sono passati 10 anni oppure 10 giorni. Bho.

Divertente sì, ma non ai livelli dei commenti della quarta di copertina. Sicuramente una lettura senza troppe aspettative, leggera e tipicamente estiva.

Mchan

Ps: molto più carino il titolo provvisorio: Wife with benefits. Mi pare di aver capito che l’autrice lo aveva prima pubblicato in rete con questo titolo e poi è stata contattata dalla casa editrice che ha deciso di cambiarlo rovinando un po’ tutta la suspence, perché il primo era carino, adatto e non svelava nulla.

 

Summer Book 3

Il sogno più bello by Hester Browne

Seconda di copertina:

“Rosie ha trent’anni ed è una delle più famose wedding planner di Londra. Organizza ricevimenti indimenticabili in un lussuoso ed antico hotel dalle ampie sale e dagli scintillanti addobbi. Nessuno sa quanto lei qual è il fiore più adatto per il centrotavola, il colore più alla moda per le tovaglie o la musica perfetta per creare la giusta atmosfera. Tutte le spose della città vogliono i suoi consigli.

Eppure per Rosie la preparazione del giorno più bello della vita non ha nulla di romantico. Si tratta solo di lavoro. Perché lei non crede più nel matrimonio. Perché Rosie non può dimenticare il momento in cui è stata abbandonata sull’altare. Da allora non riesce ad intravedere nessun lieto fine all’orizzonte, nessuna promessa che possa durare per sempre.

Fino a quando non è costretta a lavorare fianco a fianco con Joe, tornato da un viaggio intorno al mondo per curare il suo cuore ferito. Ma, nonostante tutto, Joe non ha smesso di avere fiducia nella forza di Cupido. Tra i due lo scontro è immediato. I loro obiettivi non potrebbero essere più diversi. Per Joeè importante che gli sposi siano sicuri di fare la scelta giusta e non importa se il ricevimento salta. Per Rosie si tratta solo di affari e la carriera è l’unica cosa su cui ha concentrato tutta sé stessa dopo la fine della sua relazione.

Eppure, giorno dopo giorno, Joe riesce a fare breccia nel suo cinismo. A mostrarle che se è vero che l’amore a volte può ingannare e far soffrire, a volte può anche regalare nuove inaspettate possibilità. Rosie deve scoprire se è pronta a coglierle, se è pronta a rischiare di nuovo. Perché nei sentimenti non ci sono regole, solo emozioni da vivere.

Dopo aver fatto sognare milioni di lettori con Regalami una favola, per settimane in classifica sul New York Times, Hester Browne torna a parlare di emozioni e di coraggio. Il coraggio di lasciarsi andare, di abbattere il muro delle proprie paure. Perché arriva sempre il tempo per amare e credere che possa durare davvero per tutta la vita”

Quarta di copertina:

“Lo stile di Hester Browne è l’unione perfetta di romanticismo ed ironia. La adoro” by Sophie Kinsella

“Preparatevi ad entrare in una favola tra bouquet fioriti ed hotel da sogno. Gli ingredienti giusti perché un amore duri per sempre” by Booklist

“Deliziosamente coinvolgente” by Cosmopolitan

Interessante la trama dell’incipit, ma arrivata nemmeno all’80a pagina (su 425) già avevo capito come andava a finire 😦

Il titolo originale The Honeymoon Hotel è più carino a mio parere.

Il personaggio di lei è a tratti urticante. Troppo perfezionista e comandina.

Il personaggio di lui invece è molto affascinante, anche perché sappiamo benissimo come è fatto fisicamente dato che è scritto sotto il punto di vista di lei, e poi a me piace troppo il suo carattere 😛

Il finale è scontato, ma carino e romantico. Nel mezzo ci sono anche varie situazioni divertenti. Nel riassunto si dice che lui è di ritorno da un viaggio intorno al mondo per lenire il suo cuore ferito: falso. Almeno in parte. In realtà era a lavorare in California e della questione amorosa si viene a conoscenza solamente ad oltre metà romanzo. E questa questione è stata trattata troppo frettolosamente a mio avviso.

Mchan