Weirdness Bilbao

Quest’opera d’arte era collocata sul belvedere della città.

weirdnessbilbao2

Rappresenta una gigantesca impronta digitale. Non potevamo non fargli una foto da appassionate di CSI quali siamo ;-P

Questa mucca invece è trattata meglio delle mucche sacre in India. Quando piove le danno addirittura un ombrello ;-P

weirdnessbilbao

Questa invece era la nostra camera d’albergo:weirdnessbilbaohotel

Con il bagno a vista. Poi, tra l’altro, appena si apre la porta. Fortunatamente solo il lavandino, ma lo stesso improponibile.

Mchan

 

Annunci

Spagna del Nord parte 4

Il mattino andiamo a San Sebastian (o Donostia), verso il confine con la Francia.

Prima tappa un belvedere dove si trova il Palazzo Miramare, su una collinetta che domina la baia de la Concha. Questo edificio venne fatto costruire dalla regina reggente Maria Cristina e fu sua residenza estiva. Al momento è proprietà del municipio e sede di congressi e dei corsi estivi dell’Università della Regione Basca.

sansebastian

Poi arriviamo in centro dove si trova la cattedrale del Buon Pastore, in stile gotico ma costruita solamente un secolo fa.

sansebastian-cattedrale

Percorrendo la via di fronte chiamata Boulevard arriviamo al porto.

sansebastian-porto

Qui si trova il municipio che un tempo era sede di un casinò.

sansebastian-municipio

Da qui entriamo nel vecchio centro storico, tutto viuzze e localini di tapas o piatti di pesce. Ci fermiamo in uno di questi e mangiamo altra paella e seppie al sugo di nero di seppia.

sansebastian-cibo

Le tapas sono delle specie di bruschette con sopra di tutto. Da queste parti le fanno soprattutto con il pesce, ma a volte si trovano anche con verdure oppure tocchi di frittata. Gli spagnoli le mangiano come stuzzichino, tipo apericena, però costano un bel po’. I prezzi esposti partivano da €2,50 il pezzo.

sansebastiantapas

Tra le viuzze ci sono anche strani individui…

weirdness-sansebastian - Copia

Mchan

 

1984 movies

L’anno scorso sono andata a spulciare quali personaggi famosi sono nati il mio stesso anno. Stavolta vediamo quali film erano al cinema.

Sicuramente saranno usciti moltissimi film in quest’anno, per cui mi concentro solamente sui vincitori degli Oscar, 56a edizione in data 09 aprile condotta da Johnny Carson.

Miglior film: Voglia di tenerezza con la regia di James L. Brooks

Miglior regia: James L. Brooks con Voglia di tenerezza

Miglior attore protagonista: Robert Duvall in Un tenero ringraziamento

Miglior attrice protagonista: Shirley MacLaine in Voglia di tenerezza

Miglior attore non protagonista: Jack Nicholson in Voglia di tenerezza

Miglior attrice non protagonista: Linda Hunt in Un anno vissuto pericolosamente

Miglior sceneggiatura originale: Horton Foote per Un tenero ringraziamento

Miglior sceneggiatura non originale: James L. Brooks per Voglia di tenerezza

Miglior film straniero: Fanny & Alexander di Ingmar Bergman (Svezia)

Miglior fotografia: Sven Nykvist per Fanny & Alexander

Miglior montaggio: Uomini veri

Miglior scenografia: Fanny & Alexander

Migliori costumi: Fanny & Alexander

Miglior colonna sonora originale: Bill Conti per Uomini veri

Miglior colonna sonora adattamento con canzoni originali: Michel Legrand, Alan Bergman e Marilyn Bergman per Yentl

Miglior canzone: Flashdance… What a feeling by Giorgio Moroder, Keith Forsey e Irene Cara da Flashdance

Miglior sonoro: Uomini veri

Miglior montaggio sonoro: Uomini veri

Miglior documentario: He makes me feel like dancin’ regia di Emile Ardolino

Miglior cortometraggio: Boys and girls regia di Don McBrearty

Miglior cortometraggio documentario: Flamenco at 5:15

Miglior cortometraggio d’animazione: Sundae in New York regia di Jimmy Picker

Premio Special Achievement: Il ritorno dello Jedi per gli effetti visivi

 

Di questi film, ma anche di quelli in nomination, ho visto solamente Flashdance e Una poltrona per due e conosco Il ritorno dello Jedi.

Mchan

 

 

Weirdness e cibo

A Salisburgo Mozart è ancora il cittadino più importante. Per questo lo troverete ovunque. Sia sottoforma di prelibatezza (le famose palle di Mozart) sia come souvenir:

salisburgo-mozart

Perfino con le sembianze di una promoter:

salisburgo-mozart2

Le palle di Mozart non sono altro che delle praline create nel 1890 dal pasticcere austriaco Paul Frust. Esse consistono in una pallina di marzapane al pistacchio ricoperta di crema di gianduia immersa nel cioccolato fondente ed incartata con carta stagnola con sopra l’immagine di Mozart.

salisburgo-palledimozart

Questa è un’immagine presa dal web che l’unica che abbiamo preso (gentilmente offerta dalla signorina vestita da Mozart) non è arrivata sana e salva a casa 😛

Altro cibo molto tradizionale è lo strudel, qui servito con abbondante salsa ai frutti di bosco:

salisburgo-cibo

Oppure dei pretzel, sia dolci che salati.

salisburgo-cibo2

Mchan

 

Colonia

Mio fratello ed i miei adorati nipotini al momento sono nella terra dei krapfen, dei pretzel, dei wurstel e della birra.

Per ora non abbiamo idea di quando andremo a trovarli, però in passato, perché mio fratello già ci era stato, ci siamo state molte volte.

Per lo più abbiamo visitato il centro – ovest.

Quindi Colonia con il suo Duomo tipicamente gotico.

colonia

È la quarta città per numero di abitanti del paese. Quasi completamente ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Il Duomo fu fatto costruire per ospitare le reliquie dei Re Magi. La sua costruzione richiese più di 600 anni ed all’epoca era l’edificio più alto del mondo. Tutt’ora ha la più grande facciata per un edificio religioso. Durante la seconda guerra mondiale venne colpita 14 volte, ma rimase in piedi. Dal 1996 è Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

La cosa per cui è sicuramente famosa la città è l’omonima acqua.

Essa è un profumo a base alcolica inventato dall’italiano Giovanni Maria Farina all’inizio del XVIII secolo.

In centro c’è un negozio dove si vende quella originale.

L’aneddoto buffo è che nel locale ci sono delle fontane che invece dell’acqua normale fanno sgorgare dai loro rubinetti l’acqua di colonia. Ebbene, quando abbiamo visitato la città era estate e faceva caldo e mia madre ha avuto la brillante idea di rinfrescarsi con quella. Naturalmente perché non se ne era accorta, ma poi è rimasta con una puzza tremenda addosso perché un conto è spruzzarsene un po’ un altro è praticamente lavarcisi. 

colonia2

Altro aneddoto buffo è questo tizio:

colonia4

In realtà non è un tizio, ma un manichino, solo che se te lo ritrovi in una foto con davanti i parenti sembra un tizio intrufolato nell’inquadratura. Tra l’altro ha anche un’espressione buffa.

20171106_163518

Mchan

 

Esperimenti culinari

In questi giorni di primo novembre uggioso ci vogliono dei piatti un pochino confortanti. Quindi come antipasto ho provato a fare il crostino toscano.

crostinosalsiccia

Serve del pane casareccio,  dello stracchino e della salsiccia.

Si sella e sgrana la salsiccia e la si unisce allo stracchino, poi si spalma sulla fetta di pane e si mette in forno finché non si cuoce. Si dovrebbe aggiungere un po’ di sale, ma io mangio sciami per qui la salinità della salsiccia per me è sufficiente.

Abbastanza facile, no?

Ora veniamo al cibo sorpresa.

fintapolenta

Secondo voi cos’è?

A prima vista potrebbe sembrare della polenta fatta riscaldare in forno con su della mozzarella.

In realtà sono delle patate bollite schiacciate e mescolate ad un uovo ed un po’ di parmigiano con su del ragù e mozzarella.

Questo è un piatto del riciclo. Prima di tutto del ragù che magari è troppo per una persona sola e troppo poco per due. E poi delle patate che a casa mia non mancano mai, ma che quando sono troppo mosce si possono fare solamente bollite.

Mchan