Blue Bloods

Anno: 2010 in corso

Paese: Usa

Episodi: 177, 10 stagioni

Genere: crime, drammatico

Ideatori: Robin Green e Mitchell Burgess

Cast: Tom Selleck, Donnie Wahlberg, Bridget Moynahan, Will Estes, Len Cariou, Amy Carlson, Nicholas Turturro, Sami Gayle, Jennifer Esposito, Marisa Ramirez, Vanessa Ray, Tony Terraciano, Andrew Terraciano, Abigail Hawk, Gregory Jbara, Robert Clohessy, Steven R. Schirripa  

Trama: la famiglia Reagan, di origini irlandesi, ha una tradizione famigliare come componenti del corpo di polizia della città di New York e di domeniche passate insieme. Generazioni e caratteri che si scontrano, ma che si vogliono bene e si rispettano.

Avete presente quando una serie parte bene e poi vi scade? Così è stato con questa. All’inizio è stato interessante vedere come 3 diverse visioni potessero comunque convivere. Le storie personali dei protagonisti. Ma ad un certo punto risulta un bel po’ ripetitivo. Da una parte abbiamo il capofamiglia che è anche capo della polizia di New York, il primogenito è detective, l’unica figlia femmina è procuratore e l’ultimo genito un agente con laurea in giurisprudenza ad Harvard, per questo farà presto carriera.

Gli scontri riguardano sempre padre e figlio maggiore contro figlia. Perché vedono le questioni da due prospettive diverse. I primi sono istintivi e poco diplomatici, mentre lei è più ligia alle regole. L’altro figlio rimane sempre un po’ nel mezzo. A mitigare la situazione, che a volte si fa un po’ pesante, ci pensava la moglie del primogenito finché non hanno deciso di farla morire. Scelta che non ho capito per nulla.

Ma la scelta che mi ha fatto allontanare è stata il far fidanzare il figlio piccolo con la sua partner. A parte la banalità della cosa, ma lei è davvero antipaticissima. Io non l’ho mai sopportata, né da semplice partner né tantomeno da fidanzata. Il loro rapporto è sempre stato un continuo punzecchiarsi ed un continuo voler essere la migliore da parte di lei. Quando poi lo hanno promosso e trasferito, lei ha voluto trasfersi nello stesso distretto (nonstante lo stesso padre di lui, nonché capo della polizia, glielo abbia sconsigliato) e naturalmente hanno dovuto tenere la relazione segreta perché lui era il suo capo. E nonostante lei ribadisca più volte che non vuole favoritismi in quanto fidanzata del figlio del capo assoluto, con i fatti dimostra tutto il contrario. Prima di tutto si reca di continuo in ufficio da lui per fargli conoscere la sua opinione su qualsiasi decisione lui prenda, che è sempre il contrario di quello che pensa lui. E poi gli va a riferire ciò che dicono i colleghi sottoposti (che all’inizio non lo potevano vedere) spronandolo a prendere dei provvedimenti su cose di cui non avrebbe mai dovuto venire a conoscenza. E’ davvero una piattola. Poi, dopo essersi sposati, spingeva affinché prendessero in affitto un appartamento a costo agevolato solo grazie al loro cognome dando contro al neomarito che non ha mai voluto questo tipo di favori. Per non parlare del fatto che voleva farsi aggiungere il cognome di lui dopo il suo. E qui altra incoerenza. Non voleva prendere direttamente il cognome di lui perché voleva essere indipendente (il classico atteggiamento da femminista spicciola), però lo voleva aggiungere. A che pro? Se non vuoi favoritismi questa cosa la eviti. E poi quando il comandante del distretto ha detto loro che essendo sposati dovevano dividersi lavorativamente parlando hanno leggermente storto la bocca. Che pesantezza!

Non credo di aver mai visto un personaggio più fastidioso ed incoerente, forse l’unica che può giocarsela è Iris di The Flash. Per questo da quando è fissa nel cast non riesco più a seguire la serie. Ho anche saltato la puntata con il loro matrimonio. Se la becco in tv e non c’é null’altro ok, altrimenti non mi interessa di saltare degli episodi.

Ultimamente mi sta dando fastidio anche il rapporto tra il capofamiglia e la figlia. Entrambi si scontrano spesso per lavoro, avendo due visioni opposte, ma ci poi si ripercuote anche nella vita famigliare e questa situazione la ripetono in loop. E’ estenuante. Ogni fine episodio sembra che si riappacificano comprendendo che devono tenere fuori il lavoro dal loro rapporto e l’episodio successivo sono da capo a dodici. In teoria i due dipartimenti dovrebbero collaborare e non farsi la guerra.

Anche la situazione più bella di ogni puntata, ossia la scena della tavolata della domenica, man mano che si va avanti con le stagioni è sempre più relegata ad una manciata di minuti a fine episodio se non serve a far scatenare qualche litigio. Peccato.

Nonostante tutto continuo ad amare Tom Selleck nei panni del capo famiglia nonché capo della polizia. Stranamente in questa veste non mi ha fatto rimpiangere affatto i bei tempi di Magnum P.I.   😜😁

Mchan

Emily in Paris parte 2

Siccome non ho granché da fare, eccovi il mio commento sui restanti episodi della serie.

Qui trovate il mio commento al primo episodio: https://mylovelytrips.wordpress.com/2020/10/18/emily-in-paris/

Secondo episodio:

Non penso che ci volesse un’americana per far scoppiare il caso sull’articolo denominativo della vagina. Possibile che nessuna femminista o pseudo tale francese non ci avesse mai fatto caso ed usato come slogan???  

Per una volta sono d’accordo con la protagonista (e gli autori): il cliente ha sempre ragione. Per cui se ti rimando indietro il piatto perché voglio la bistecca più cotta tu cameriere torni in cucina e me la fai cuocere di più. E tu cuoco me la cuoci come voglio io, no che mi vieni a fare la lezioncina.

Terzo episodio:

A parte il fatto che non ho capito perché si è dovuta sciacquare i capelli nel bidet quando aveva il lavandino lì vicino che sicuramente sarebbe stato più comodo. Ma perché tratta quel poretto del vicino di casa, Gabriel, come il suo traduttore personale??? Senza nemmeno chiedere per favore o ringraziarlo con qualche carineria successivamente. Mah…

Io non so se siano veri gli orinatori a cielo aperto sul lungo Senna, ma ho trovato davvero molto civile il fatto che nel centro di Parigi ci siano dei bagni pubblici tipo grosse cabine del telefono a cui si può accedere liberamente. Qui a Roma o te la fai sotto o ti metti un pannolone prima di uscire di casa od entri in un locale e consumi sborsando una cifra esorbitante per ritrovarti un bagno che comunque non è il massimo dell’igiene.

Lo spot pubblicitario era un obbrobbrio punto. Il problema non era se fosse sessista o sexy, era proprio brutto. Oltre al fatto che io l’ho trovato anche un leggero scimmiottamento di quello del profumo J’adore della Dior. E poi siamo stati tutto l’episodio a sentire Emily fare la morale ai francesi su cosa sia o meno sessista e nel finale accetta il regalo del tipo del profumo senza battere ciglio. Quella era lingerie, secondo la linea di pensiero americana era una bella molestia sessuale. Ma lei invece di incavolarsi sembra esserne compiaciuta. Bell’ipocrita!

Quarto episodio: 

Tralasciamo il fatto che un mazzo di rose (circa una dozzina, tra l’altro) non costa meno di €6 nemmeno all’ingrosso, che la fioraia fosse talmente antipatica che non ci avrei comprato manco un crisantemo, che le persone che parlano correntemente l’inglese che incontra siano tutte simpatiche e disponibili, che la tizia la conosce da cinque minuti e già la invita ad un evento abbastanza esclusivo… Ah, no. Questo non lo tralasciamo. Ma davvero??? O Emily è la figlia segreta di Gastone, il cugino super fortunato di Paperino, o ci stiamo leggermente allargando con le coincidenze fortunelle della protagonista.

Poi torna a casa ed il vicino non solo la aiuta a portare su gli scatoloni, ma le cucina anche la colazione. Apro una parentesi sulla pulizia della padella: i francesi hanno la nomea di non essere molto puliti, ma io penso che lui intendesse di non lavarla con il sapone per piatti perché può rovinare la lega di cui è fatta. A me è capitato in Irlanda che la padrona di casa mi istruisse sul come pulire una determinata padella: non lavandola con il sapone (e nemmeno metterla nella lavastoviglie) bensì passando della carta da cucina finché il grasso non fosse venuto via tutto e poi sciacquarla. Anche perché quella padella non mi sembrava così sporca quando ci ha messo su l’omelette. Certo che la scena vista in quel modo non è che faccia pensare benissimo…

Gli outfit della protagonista stanno incominciando ad essere un po’ troppo strambi per i miei gusti. Invece mi sono piaciuti molto quelli di Sylvie e Camille in questo episodio. Tra l’altro Emily e la sua amica invece che ad un vernissage sembra che stiano andando ad una festa in disco o robe simili. E lei non si è nemmeno cambiata. Che poi è uscita la mattina per la colazione, presumo, e si è ritrovata a comprare fiori, è tornata a casa e si è fatta cucinare l’omelette dal vicino, si è cambiata per andare al lavoro ed invece per andare ad un evento no. Mah…

Il misunderstandig sulla lettura della data è l’ennesima dimostrazione di quanto sia ignorante Emily. Possibile che non abbia mai dovuto scrivere o leggere una data sul lavoro??? Ed il corso di francese a che le serve? Ah, già, lo salta quando le pare.

Parigi potrà anche sembrare un paesino appena ti ci abitui, ma io trovo più che normale che se una persona abita in un quartiere inevitabilmente vi ci incontra persone che abitano e lavorano lì. La stranezza sarebbe stata se avesse incontrato tutte persone che parlano correttamente la sua lingua madre… Ops! E’ così che le va.

Camille mi sembra adorabile, per cui mi dispiace molto che Gabriel abbia ricambiato il bacio di Emily.   

Quinto episodio:

Come diavolo ha fatto a scambiare la parola marmellata (confiture) con preservativo (préservatif)??? E’ stata proprio una battuta tirata per le orecchie.

Ennesima incoerenza: due colleghi maschi (e molto probabilmente gay) fanno una battuta sessuale su delle persone ipotetiche e per lei è molestia sessuale sul lavoro, tuttavia non ha ancora rispedito al mittente la lingerie che ha ricevuto come regalo dal cliente, oooookey…

L’installazione di Van Gogh è stupenda!!!!!!!!!!

Continuo a trovare Camille adorabile.

Se fate mettere i tacchi 12 ad un’attrice, assicuratevi che ci sappia camminare (tizia della Dureé).

La battuta sull’uccellino di twitter è stata abbastanza volgare in italiano. Per non parlare dell’hashtag #getinbedwithus (vieni a letto con noi) che definire ambiguo è un eufemismo. Però lei è quella che fa la morale ai francesi sul loro essere sessisti…

Domanda, perché io non ci capisco nulla di influencer, ma secondo voi con 20mila follower è verosimile che si venga chiamati da una grande casa di cosmetici per una collaborazione (promozione)?  

Sesto episodio:

Il tizio snob antipatico dalla prima battuta pronunciata (e non shippo affatto lei con Gabriel) ed il suo doppiaggio italiano l’ho trovato leggermemte effemminato.

Bravissima nella performance canora l’attrice che interpreta Mindy.

Lo spoiler su Gossip Girl: ma davvero la gente si è incavolata per questo? La serie è finita nel 2012. Io non l’ho neanche vista l’ultima stagione perché all’epoca ho letto lo stesso spoiler praticamente ovunque e siccome l’ho trovata una “soluzione” assurda non mi sono sperticata per vederla. E comunque dopo quasi 10 anni è un po’ come dire che Joey sceglie Pacey in Dawson’s Creek o che Marissa di The O.C. muore.

Settimo episodio:

Nell’ultima scena in albergo si capisce perché Emily è completamente inadatta per il ruolo professionale che dovrebbe ricoprire e di conseguenza perché Sylvie ce l’abbia tanto con lei. Ha sempre bisogno dell’aiuto di un interprete e questo non è prima di tutto professionale, secondo poi rende il suo lavoro complicato. Nonostante ciò continua imperterrita con il suo modo di fare.  

Ottavo episodio: 

Non penso che sia legale sedersi in tre sul sedile davanti di un’auto sportiva senza nemmeno allacciare la cintura di sicurezza e lasciando la capotte abbassata.

La versione di Chandelier di Mindy mi è piaciuta molto.

La gestione della questione imbarazzante da parte della madre è stata abbastanza agghiacciante. Ad essere sincera tutta la parte dell’episodio ambientata a casa dei genitori di Camille è stata imbarazzante a livelli altissimi. E non è che mi abbia fatto ridere, anzi. Ma poi li trova tutti lei quelli che parlano perfettamente inglese senza alcun problema??? Mah…

Comprare una bottiglia di Champagne solo per spruzzarlo in giro lo trovo aberrante.

Finalmente le ho visto indossare un capo per più di una volta.

Nono episodio:

Povera Emily che non è mai salita su di un aereo prima dei 12anni… Chiamasi mondo reale. Non mi sembra poi tutta questa disgrazia.

Brava Sylvie che le ricorda quanto sia incoerente.

I tizi che dovevano arrivare da Dallas con cosa viaggiavano? Il teletrasporto? No, perché se il temporale si è scatenato in quel preciso momento loro dovevano essere arrivati a Parigi già da un bel po’, ma vabbè, dovevano trovare la scusa per far indossare a lei l’abito. Almeno si è tolta quell’orribile impermeabile di plastica trasparente che aveva scelto per la serata di gala.

Decimo episodio: 

Se è davvero così difficile licenziare qualcuno in Francia mi ci trasferisco di corsa.  

La Normandia non è dall’altra parte del paese rispetto a Parigi, sono circa 2ore di auto. Quindi come scusa per mollare una persona l’ho trovata proprio stupida e forzata.

Troppo triste per Camille sia per come è stata trattata da Gabriel ed anche da Emily che alla fin fine se ne è ampiamente fregata dell’amica, che invece è stata sempre molto gentile con lei .

I vestiti della sfilata finale erano orripilanti.

Il discorso che le fa la moglie di Antoine, il viscido profumiere, è venuto un po’ dal nulla. Soprattutto considerando che si tratta dell’ultima puntata. Sarebbe stato più comprensibile un paio di episodi prima, ma messo così non ha molto senso.

Finale scontato con annessa seconda stagione. Che se non ci sarebbe dovuta essere avrebbe lasciato la serie con un grande Meh finale.  

In finale:

Carina? Sì, Lily Collins è molto carina, adorabile, anche se nei panni di questo personaggio ogni tanto l’ho trovata un po’ sopra le righe e forzata.

Leggera? Pure troppo.

Banale? Molto.

Superficiale? Moltissimo.

In generale salvo le immagini del panorama di Parigi, sempre stupende. Anche le varie location, anche se non sono proprio da persona comune. Alcuni outfit di Emily e quasi tutti quelli di Sylvie e Camille. Luc e Julien, due spalle troppo divertenti.

Io capisco che dato il periodo la gente voglia svagarsi, ma davvero a volte mancavano le risate finte di sottofondo stile sit-com anni ’90 e non è un complimento.

Mchan

Criminal Minds Stagione 15 – Finale di serie

Anno: 2005 – 2020

Paese: Usa

Genere: crime, thriller

Episodi: 324, 15 stagioni

Ideatore: Jeff Davis

Cast: Mandy Patinkin, Thomas Gibson, Lola Glaudini, Shemar Moore, Matthew Gray Gubler, A.J. Cook, Kirsten Vangsness, Paget Brewster, Joe Mantegna, Rachel Nichols, Jeanne Tripplehorn, Jennifer Love Hewitt, Aisha Tyler, Adam Rodriguez, Damon Gupton, Daniel Henney, Josh Stewart, Nicholas Brendon, Jane Lynch, Meredith Monroe, Rochelle Aytes  

Questa è una delle mie serie preferite di sempre.

Mi dispiace che sia giunta all’ultima stagione, ma capisco che era giunta la sua ora.

Purtroppo questi ultimi dieci episodi non è che mi siano piaciuti molto.

Già il finale della scorsa stagione, con la questione Spencer&JJ appesa, mi aveva fatto storcere un po’ il naso e per tutto il tempo che è passato fino all’uscita di questa stagione ho sperato che gli autori tornassero indietro ed invece che fanno? Ci mettono il carico da 11. Perché il bel discorsetto sul letto post operazione JJ poteva benissimo risparmiarselo. Che senso ha dire a Spencer che è stato il suo primo amore, lo ha sempre amato, ma siccome ama anche Will, suo marito, e la famiglia che ha creato con lui non può mollare tutto. Ma che situazione hai messo addosso a quel poveretto? Come si può ritornare ad un rapporto di amicizia dopo una rivelazione del genere? Ma non era meglio se avesse detto di aver mentito a quel criminale? Era sotto minaccia di una pistola, non sarebbe stato poi così strano, no? No. Per dare il contentino ai fans shipper della coppia Spencer&JJ hanno creato questo casino, che poi hanno risolto così: vabbè, ma tanto passiamoci sopra che siamo amici e lavoriamo insieme. Appunto. E nel giro di un paio di episodi hanno trovato un interesse amoroso a lui per non fargli fare la parte del cornuto e mazziato. In 14 stagioni non sono stati in grado di avergli fatto avere uno straccio di relazione, quella che gli si avvicinava di più l’ha avuta con una perseguitata da uno stalker che praticamente non ha mai visto e che alla fine è morta, ed ora tutto d’un tratto trova la tipa carina, simpatica e pure brillante. Vabbè…

Ma poi vogliamo parlare di come è iniziata la stagione? Benissimo correlarsi con un caso precedente lasciato aperto, ma trattare Rossi da rincretinito anche no. Che poi l’unica rincretinita è stata JJ che si è fatta sparare come una qualsiasi recluta appena uscita dall’accademia. E, tra l’altro, non aveva neanche tutto questo bisogno di prenderla quella pistola dato che si trovava almeno una decina di metri lontana dai fuggitivi.

E non è che prosegue meglio. L’S.I. che fugge nel secondo episodio praticamente viene lasciato da parte, neanche un accenno, in compenso abbiamo casi che si ricollegano a vecchie indagini che però non dicono granché. Forse solo quello incentrato su Spencer e la tipa killer a pagamento che ha cercato di incastrarlo in precedenza ha un po’ più di appeal, però l’ho trovato forzato. Prima di tutto accannirsi sulle persone vicine ai nostri “eroi” sa di visto e rivisto. In secondo luogo ho trovato il concept privo di verosimiglianza. Tralasciando il fatto che la tipa fosse in prigione e non si capisce come abbia fatto a comunicare con la complice, ma la tempistica non è credibile. Spencer e Max sono al terzo appuntamento, quindi penso si vedano solo da un mesetto forse, come ha fatto la complice a capire che fosse una storia seria e non un paio di incontri, magari anche con una conoscente e non un interesse amoroso? Mi è piaciuto come hanno risolto la questione, ma sinceramente l’avrei spalmata in un paio di episodi, che mi è sembrato il tutto troppo frettoloso.

L’episodio intitolato, almeno in Italia, “Sabato” mi è sembrato messo lì tanto per. La trama crime era stupida e con dialoghi messi a casaccio (Penelope che legge cose orrende nel dark web, lo fa da 15 anni, perché tirarlo in ballo ora? Ed il tizio russo che la perseguita non mi sembra più pericoloso di tutti quelli che hanno cercato di ucciderla in precedenza, anche perché lo ha localizzato per cui lo può controllare). La trama “vita personale” ha avuto la sua buona dose di no sense. Per prima cosa Matt che si ricorda ad un passo dal parto della moglie che questo sarà il loro 5° figlio e che non sa se potrà mandarlo al college. Caso strano Rossi trova il taccuino con le storie ed ha l’idea di farci un libro. Emily che sembra un’alcolizzata dato che beve già in mattinata. Tutta la storia del suo ex vicino di casa complottista che le fa causa dopo anni è stata allucinante. Prima di tutto ci deve pensare l’avvocato, tu citato in giudizio non puoi parlare con chi ti cita, soprattutto se questo è un pazzo invasato. Secondo poi, ma che ti frega? Sei dell’FBI, avrai una rete di protezione contro questi tizi squilibrati, no? Altrimenti chiunque può svegliarsi una mattina e decidere di citare in giudizio un agente per questioni così strampalate.

L’episodio un po’ più ricco di tensione è stato quello del rapimento di Luke e Matt, anche se pure qui il fattore scatenante era tiratissimo.

Ma poi vogliamo parlare degli episodi finali? La parte crime non è stata un granché, la tizia che viene rilasciata anche se tutta la squadra del B.A.U. dà parere negativo è abbastanza tirata. Ma Spencer che ha subito un’esplosione e prende subito un aereo? Mi ricordo che per lo stesso motivo Hotch era stato costretto a tornare alla base in auto. Ma poi nessuna visita in ospedale, veramente molto poco credibile. Per non parlare della squadra che non lo vede arrivare al lavoro il giorno seguente e non si preoccupa affatto, nemmeno una telefonata. Poi non ho capito perché nelle “visioni” fargli incontrare il serial killer che aveva perseguitato Hotch e non uno di quelli che ce l’avevano avuta con lui. E tra l’altro tutta la faccenda è stata una copia di ciò che era successo al sopra citato Hotch quando quell’S.I. lo aveva accoltellato. Quindi roba già vista. E Maeve? Se la sono scordata in tutta la faccenda con JJ e la ritirano fuori ora? Ma davvero??? Ma chi l’ha scritta quest’ultima stagione? Unica cosa apprezzata il flashback di una scena dei primi episodi della prima stagione, anche se avrei preferito rivedere almeno i due che non sono “morti” (sì, lo so che uno è stato cacciato in malo modo e l’altro era impegnato, ma io ci speravo).

In effetti avrei preferito che la festa finale fosse per la pensione di Rossi e non per il cambio di lavoro completamente no sense di Penelope.

E vogliamo parlare della rottura della relazione tra Luke e Lisa? Buttata lì all’inizio del penultimo episodio tanto per accontentare di nuovo gli shipper e fargli chiedere un appuntamento a Penelope. E la totale scomparsa di Max? Ed il completo trascuramento del personaggio Tara?

Ci hanno quasi preparato ad uno stravolgimento della squadra per quasi metà della stagione per poi concludere con un nulla di fatto. A questo punto avrei preferito che Emily andasse a Denver dal suo compagno, JJ a New Orleans, Rossi in pensione e gli altri rimanessero a formare una nuova squadra con nuovi elementi.

In conclusione posso affermare che lo show ha perso un bel po’ del suo smalto. E probabilmente meritava una fine più in crescenza. Un serial killer nuovo di zecca, oppure una caccia al killer che era fuggito nel secondo episodio spalmato su tutti i restanti episodi della stagione, insomma, sicuramente qualcosa di più accattivante.   

E l’ultima scena, con Penelope che spegne tutti i computer, aveva senso, ma anche no. Nel senso che è stata sicuramente d’effetto, ma se la squadra è appena partita per una nuova missione avrà bisogno del supporto informatico, no? Non è che andata via Penelope non c’è nessuno che la sostituisca e debbano tornare ai tempi di Gedeon&Rossi.

Ma poi cosa ha scritto in quel post-it????????

Nonostante tutto grazie per questi 15 anni passati insieme.

Mchan

Veronica Mars Revival

Anno: 2019

Paese: Usa

Genere: drammatico, crime

Ideatore: Rob Thomas

Cast: Kristen Bell, Jason Dohring, Enrico Colantoni, Percy Daggs III, Francis Capra, Ryan Hansen, Max Greenfield

Ultima stagione dell’omonima serie tv iniziata nel 2004 e seguito del film omonimo uscito nel 2014.

Io adoro questa serie tv da quando ero poco più che adolescente.

Ha saputo mixare il drama adolescenziale con il crime vero e proprio, il tutto con protagonista una ragazza in gamba e coraggiosa che lotta per quello in cui crede nonostante tutte le avversità del caso. In più c’era anche una buona dose di romanticismo dato dalle sue love story, naturalmente io ero cottissima di Logan 😍😜

Ho adorato il film, che è stato una specie di bonus ed un prequel per questa stagione.

Dopo tutte queste premesse penserete che invece questa stagione non mi sia piaciuta affatto. Ed invece no.

Ho ritrovato tutti i protagonisti delle stagioni precedenti (e sono passati anni), i loro personaggi hanno avuto delle evoluzioni credibili, le new entry hanno avuto il loro perché e la storia reggeva.

Ci sono stati anche dei punti meno convincenti: tipo i continui bisticci della protagonista con il suo fidanzato sul praticamente nulla. Lui di una pazienza infinita. Io l’avrei mollata lì se mi avesse detto che le avevo chiesto di sposarla sapendo già che mi avrebbe detto di no solo per poter avere la scusa poi di recriminarglielo. Ma davvero? Magari ti ha chiesto si sposarlo perché ti ama in primis ed in secundis svolge un lavoro pericoloso (è nell’Intelligence della Marina) per cui è normale che pensi a tutelarti in qualche modo se dovesse accadergli il peggio in missione. E comunque ci sta nel personaggio di Veronica non credere nel matrimonio, ma poteva reagire in maniera diversa, non accusandolo.

L’unico personaggio nuovo che non ho sopportato è stato la ragazzina orfana, Matty mi pare si chiami. A parte l’attrice completamente anonima, ma proprio il personaggio troppo forzatamente similare alla Veronica dei primi tempi che indagava sulla morte della sua migliore amica da sola. Peccato che quella Veronica avesse avuto comunque una buona scuola dal padre ex poliziotto ed al tempo detective privato, mentre questa ragazzina fa l’impicciona e basta, mettendosi anche nei casini senza rete di protezione.

Sulla sigla devo ancora decidere se mi piace comunque oppure se la nuova versione mi disturba. Sicuramente adoro il fatto che l’abbiano mantenuta con tanto di titoli di testa e che abbiano cercato di renderla matura in un qualche modo. Quindi direi approvata per il 70%. Anche se l’originale è inarrivabile.

Veronica  sempre la solita Veronica, per cui se da una parte mi piace perché appunto non le hanno stravolto il carattere, dall’altra parte avrei preferito che fosse maturata leggermente. Si può rimanere sarcastica e brillante anche con un pizzico di maturità in più. Poi questo suo lavorare con il padre e tuttavia non notare che egli non stia bene è abbastanza strano. Come il fatto che lei continua ad odiare quella cittadina, ma non se ne va. Come gli fa notare ora non mi ricordo più chi, sorry, lei ha due lauree e comunque fa un lavoro che potrebbe svolgere ovunque, stessa cosa per il padre che quindi potrebbe spostarsi con lei, il suo fidanzato non ha problemi di logistica, ma invece di scappare da Neptune che detesta insieme a tutti i suoi abitanti, e dove ha avuto solo problemi, rimane lì non si sa bene perché. Ad una certa il suo lamentarsi di questa cosa stufa.

Un’altra cosa che non mi è piaciuta molto, ma già dal tempo del film, è che si facesse riferimento a situazioni accadute off screen e descritte sui libri che l’ideatore ha scritto una volta finita la terza stagione (che doveva essere l’ultima). Chi non ha letto i libri per svariati motivi (tra i quali il fatto che non siano stati esportati per noi non americani) non riece a cogliere subito ed appieno alcune situazioni, una di queste poi riguardava il rapporto personale con un suo vecchio amico che fino al film era rimasto tale, invece in questa stagione sembrava un estraneo.

Il finale: ALLERTA SPOILER

La morte di Logan è un grandissimo NO. Però sono molto contenta che li abbiano fatti sposare prima perché erano davvero carinissimi😍😍😍😍😍

Ed  stato dolcissimo anche l’ultimo messaggio che lui aveva lasciato alla sua psicologa e che quest’ultima le ha fatto avere (anche se con un anno di ritardo…).

Bene anche che finalmente Veronica ci sia andata dalla psicologa. Era ora.

Rob Thomas, l’autore, in un’intervista ha detto che la morte di Logan serviva a rendere la serie meno teen drama e più noir. A parte che il fatto è avvenuto praticamente nell’ultima scena dell’ultimo episodio, quindi renderebbe più noir una ipotetica quinta stagione che non è stata nè programmata nè richiesta dalla rete. Ma davvero nel 2020 serve ancora questo espediente (ossia la perdita di una persona molto amata) per far risaltare la forza e la resilienza di una donna??? Veronica è sempre stata, passatemi il termine, cazzuta di suo, con o senza Logan al suo fianco. E comunque lui se ne andava dall’altra parte del mondo una settimana sì e l’altra pure per cui non le avrebbe fatto da guardia del corpo/cavaliere che salva la donzella, come non l’ha fatto in questa stagione. Tra l’altro ci fanno subito vedere come è la vita di Veronica un anno dopo la disgrazia e non è cambiata affatto. E’ rimasta nel luogo che ha sempre odiato a fare il solito lavoro (sì, viene chiamata in giro per il Paese per via della fama dovuta all’aver catturato il dinamitardo, ma fondamentalmente è rimasta a Neptune). Io penso che invece la costruzione di una vita insieme al suo grande Amore lontano da quel luogo tossico poteva essere un trampolino di lancio per la sua nuova felice vita. Quindi non posso che sperare che sia davvero l’ultimissima stagione, perché di vedere Veronica per l’ennesima volta incavolata con il mondo intero non ne ho bisogno.

Nonostante tutto devo dire che è stato un revival praticamente perfetto. Si vede (come si è visto già per il film) che l’autore e gli attori ci tengono a questi personaggi, che non hanno accettato di tornare solo per soldi, ma perché hanno creduto in questo progetto ed hanno lavorato benissimo.

Mchan

Serie tv francesi

Sinceramente ho visto solo quelle di genere crime, a parte A Plain Coeur, per cui mi baserò solo su questo genere.

Come trama verticale, ossia il caso del singolo episodio, sono ben fatti. E’ la trama orizzontale che ogni tanto lascia a desiderare.

Non so se sia una questione di cultura sociale, ma spesso e volentieri le scelte personali dei protagonisti lasciano molto a desiderare. Per non parlare del fatto che una situazione capita più volte nell’arco di più stagioni. Ed in una serie crime non può essere verosimile.

Faccio degli esempi sulle serie che ho visto nell’ultimo anno:

Alice Nevers

Cassandre

Tandem

La prima parla di una giudice che segue in prima linea le indagini insieme ad un ispettore. Premesso che ho iniziato a seguirla dalla 5a stagione, quindi magari mi sono persa qualcosa, ma i due protagonisti hanno un’attrazione reciproca che a stento riescono a nascondere. Solo che lei, quando ho iniziato a seguirla, era incinta del suo ragazzo dai tempi del liceo con cui ha un tira e molla infinito e che al momento si trova in carcere. Il bimbo nasce ed il poliziotto gli fa da padrino, appoggiato dal padre di lei che non ha mai potuto vedere il vero padre del piccolo. Praticamente lei è eternamente indecisa tra l’amore adolescenziale padre di suo figlio ed il poliziotto. Ed è estenuante. Quando il primo esce di galera capita anche che lei li baci entrambi nell’arco di uno stesso episodio. Siccome non è più una ragazzina ed addirittura svolge l’incarico di giudice, avrei preferito più giudizio da parte sua. In più suo padre è davvero troppo invadente. Capisco che non abbia mai avuto a genio il padre del nipote, ma spingerla letteralmente nelle braccia del poliziotto più e più volte quando lei sta pensando di rimanere con l’altro l’ho trovato irritante. Poi ad un certo punto fanno uscire di scena il padre del bimbo e sembrerebbe che in questo modo la relazione con il poliziotto possa finalmente avere un seguito, ma dal nulla sbuca una figlia di lui che è addirittura incinta. Ora, a parte che lui aveva già una figlia adolescente, ma che al momento sembra essere sparita sia dallo schermo che dalla memoria dei personaggi, per i due piccioncini sembra essere un problema insormontabile. Se c’è lei nella vita di lui non può esserci anche la figlia e viceversa. Tra l’altro questa ragazza si porta appresso anche una miriade di guai e situazioni strane che lui essendo poliziotto avrebbe quanto meno dovuto sospettare ed invece nulla. Se si guardano le loro scelte e situazioni personali non puoi non porti la domanda: ma come fanno a risolvere i crimini se sono così tonti?

La seconda ha come protagonista una comandante della polizia che da Parigi si trasferisce in Alta Savoia per seguire il figlio che dopo essere stato ritenuto colpevole di rapina è stato mandato in un istituto per minorenni. Qui viene subito osteggiata da praticamente tutto il commissariato che avrebbe voluto uno di loro al suo posto. La vicenda andrebbe bene per la prima parte dell’episodio, poi, essendo adulti, avrebbero dovuto smetterla ed invece si prolunga per un paio di puntate risultando appunto puerile. Qui abbiamo subito una sorta di attrazione tra lei ed il suo sottoposto al quale ha “rubato” il lavoro. Sinceramente il più delle volte sfocia in una specie di molestie sessuali sul lavoro. Alcune, se non tutte, battute ed allusioni di lui sono fuori luogo. Qui non ci sono molti risvolti nella storia orizzontale, a parte il fatto che il figlio di lei cresce ed esce dall’istituto, ma continuano a vivere lì. Però la ripetitività c’è perché in ogni episodio viene ricordato che lei viene da Parigi e tutta la parentela di lui. Praticamente sono tutti nella giustizia.

L’ultima è partita abbastanza bene, ma arrivati alla terza stagione è un continuo di situazioni già viste ed irrealismo totale. I protagonisti sono due ex che si ritrovano a lavorare insieme nello stesso commissariato. Lei si è appena trasferita ed è il capo. I motivi di questo trasferimento indotto sono oscuri, sembra tipo uno dei segreti di Fatima, fino alla terza stagione in cui lo svelano e naturalmente è una cretinata. I due bisticciano tutto il tempo perché hanno due visioni completamente diverse sia della vita che dello svolgimento del lavoro. Però flirtano anche ed è un continuo girarsi intorno e girare intorno all’argomento. Si baciano, ma poi se lo rimangiano, ma continuano a stuzzicarsi, essere gelosi l’uno dell’altra, uno sfinimento atroce. I due hanno anche due figli adolescenti che durante la prima stagione andavano al liceo e nella terza hanno la maturità. Ok, a parte gli errori di costume dato che loro fanno l’esame e sono vestiti con abiti tipo autunnali e non estivi come dovrebbe essere perché anche in Francia l’anno scolastico finisce in giugno, i due ragazzi all’inizio avevano un anno di differenza che è poi magicamente sparito perché entrambi hanno fatto l’esame di maturità. Quindi sono diventati gemelli? Mah. Altra cosa leggermente assurda è la figlia che ha un periodo di ribellione, non va a scuola, non fa le verifiche, ma anche qui magicamente i professori non chiamano i genitori e lei passa l’anno con ottimi voti. Evidentemente ho avuto solo io la prof bastarda che per una interrogazione andata male a marzo aveva già deciso di darmi il debito nella sua materia senza 1. darmi la possibilità di rimediare all’insufficienza con altre interrogazioni e 2. conoscere quali voti avrei preso nelle verifiche successive.      

Una delle note positive di queste serie è l’ambientazione, specialmente delle ultime due che sono girate in posti diversi da Parigi. Soprattutto Tandem che si svolge nella zona di Montpellier ed i cui casi sono costruiti su attività caratteristiche del territorio.

Voi seguite od avete mai visto qualche serie francese? Anche di altro genere magari. Che ne pensate del loro modo di vedere le situazioni private? Magari sono io quella strana.

Mchan

Cercando Alaska

Anno: 2019

Paese: Usa


Episodi: 8, 1 stagione

Genere: drama, teen

Ideatore: Josh Schwartz

Soggetto: omonimo libro by John Green

Cast: Charlie Plummer, Kristine Froseth, Denny Love, Jay Lee, Sofia Vassilieva, Landry Bender, Uriah Shelton, Jordan Connor, Timothy Simons, Ron Cephas Jones

Trama: Miles è appena arrivato a Culver Creek, un collegio in Alabama. Nella sua vecchia scuola era un emarginato, qui fa subito amicizia con il suo compagno di stanza Chip Martin, chiamato il Colonnello, il suo amico Takumi e Alaska Young, una ragazza imprevedibile ed esuberante. Tra scherzi fatti e subiti con gli acerrimi nemici della Settimana Corta (coloro che tornano a casa per il weekend), lo studio serrato e le partite di basket, la vita dei ragazzi procede tra alti e bassi. Una grave accusa nei confronti della ragazza sconvolgerà gli equilibri e Miles si ritrova in bilico tra amicizia e primo amore.

Ho letto il libro anni fa, per cui l’ho ripreso in mano e l’ho letto di nuovo mentre guardavo la serie.

Forse 8 episodi sono un po’ troppi. A tratti è un po’ lento. Tranne il finale che in confronto al romanzo è affrettato. Nel libro le due parti, prima e dopo, hanno più o meno la stessa lunghezza di pagine, qui il prima dura 6 episodi ed il dopo solo 2.

Il conto alla rovescia è ansiogeno.

Per molti versi è similissimo al romanzo, per altri ci sono delle situazioni che hanno tempistiche diverse o che non esistono proprio.

Tipo il ballo delle debuttanti, il ballo di Natale e gli scherzi fatti per “vendicare” quello ai danni di Miles, che in realtà avvengono dopo e lo scherzo fatto per “vendicare” quello ai danni di Alaska, che è completamente differente.

Anche il conto alla rovescia è sbagliato. Qui il “fattaccio” accade molto prima.

Il campus sembra più quello di un campo estivo che quello di un collegio.

La colonna sonora è bellissima.

Kristine è perfetta. Bellissima e bravissima. A me Alaska non è mai stata simpatica, ma lei è davvero molto brava.

Non ho capito perché cambiare la storia del padre di Lara. Invece che medico in un paesino sperduto è un autonoleggiatore di limo. E mi dispiace che il doppiaggio italiano abbia completamente fatto sparire l’accento dell’europa dell’est della ragazza. Nonostante tutto Sofia Vassilieva è perfetta nel ruolo, dolcissima.

In generale non ho capito perché cambiare alcune tempistiche, sono comunque 8 episodi da circa 50 minuti l’uno, per cui di tempo per far svolgere le vicende il più similare possibile al libro ce ne era.

Mi è piaciuto che si sia approfondita la vita dell’Aquila e del prof Hyde. Tra l’altro sono state due storie molto tenere, nonostante il secondo non fosse affatto gay nel libro, ma il cambio ci può stare perché comunque fatto con criterio. E l’Aquila senza baffi era davvero un gran figo 😜

Il giorno del Ringraziamento è stato un po’ strano. Simile, ma non troppo. Poi il discorso di Dolores, la madre del Colonnello, ci poteva anche stare, ma boh, l’ho trovato un po’ troppo invadente. E la roulotte era enorme.

Non ho capito perché far lasciare Alaska con Jake già in autunno, facendolo sapere a tutti, e quindi cambiare il fattore clou della fatidica notte.

Una situazione migliorata rispetto a come è nel libro è stato lo scherzo di fine anno. Mi è piaciuto che nella serie tutti gli studenti partecipano attivamente allo scherzo e non solo contribuendo economicamente come nel libro.

Carino il fatto che Miles e Lara stiano guardando The O.C., serie creata dallo stesso Schwartz.

Altro easter egg:

I Babbi Natale di colore di Città di Carta ❤

Gli abiti e la fotografia più che il 2005 mi ricordavano il 1980. L’unica che si veste un po’ più anni 2000 è Lara.

Diciamo che per i teenager di oggi può sembrare un po’ antiquato.

Sapere del “fattaccio” fin dall’inizio poi non è una grande idea. Non c’è la suspence che invece c’è leggendo il libro.

Mchan

Gilmore Girls Revival – Fall

Anno: 2016

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale, drammatico

Ideatori: Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino

Cast: Lauren Graham, Alexis Bledel, Kelly Bishop, Scott Patterson, Keiko Agena, Liza Well,  Jared Padalecki, Matt Czuchry, Milo Ventimiglia, Todd Lowe, Melissa McCarthy, David Sutcliffe, Liz Torres, Sean Gunn, Yanic Truesdale, Michael Winters, Kathleen Wilhoite, Vanessa Marano

Trama: Le ragazze Gilmore son tornate e con loro tutti i personaggi buffi e particolari della cittadina dove abitano.

Ribadisco: voglio la sigla!!!!!!!!!

Tutta la prima parte non l’ho capita. Riempitivo. Gli amici di Logan io manco me li ricordavo e non sentivo certo il bisogno di rivederli. Se volevano far andare Rory a letto con Logan bastava che arrivasse solo lui. E comunque non è che se scioglie il fidanzamento casca il mondo. Quindi non capisco perché si comportino come una sorta di Romeo & Giulietta dei giorni nostri. Se lui la amasse sul serio mollerebbe la fidanzata e starebbe con lei, non la tratterebbe come un’amante. Ha fatto bene lei a dare un taglio.

Per una fissata con le serie come la sottoscritta è stato carino vedere una piccola reunion di Parenthood (che mi era piaciuta moltissimo!).  

Bello il discorso di Luke al rientro di Lorelai. Anche se mi sono sembrati un po’ forzati nell’abbraccio. Uno ti fa un discorso del genere, ti chiede di sposarlo dopo che praticamente lo hai costretto a farlo e lo abbracci in quel modo? Come minimo doveva saltargli al collo.

Carino che abbiano intitolato il libro di Rory come la serie.

Cristopher è un bel vedere (e poi non è invecchiato di una ruga), ma davvero dopo quasi un anno???

Dean. Jared è un altro bel vedere, ma anche questa apparizione l’ho trovata senza senso.

Non potevamo avere più Paris??? O Lane???

Sookie che vive sempre lì, ma che non la vedono da due anni è assurdo.

Ma April, che è sempre la figlia di Luke, se la sono dimenticata per il matrimonio???

Jess sta ancora sotto un treno per Rory. Ok, ma allora perché non dare più spazio a lui ed alla loro situazione che non a decine di scene inutili???

Il ricordo di nonno Gilmore è sempre il top.

Lorelai più che al suo matrimonio sembrava dovesse andare ad un funerale con quel vestito. Potevano scegliere un altro colore. Per non parlare di come era vestita Rory. Ok, era un matrimonio all’ultimo momento e quello “ufficiale” ci sarebbe stato comunque il giorno seguente, ma Rory era praticamente in tuta da casa. 5 minuti per mettersi almeno un paio di jeans non poteva trovarli???

E vogliamo parlare dei testimoni di nozze? Passi Michel per Lorelai, che comunque c’è sempre stato anche se sarebbe stata più indicata Sookie dato che era la sua migliore amica, ma davvero Lane per Luke??? Non Jess??? Mah…

Paul ha finalmente messo fine al suo e nostro strazio. Non posso credere che sia quasi passato un anno e lei non lo aveva ancora lasciato.

Il discorso di Lorelai non mi è piaciuto. Finalmente Rory ammette le sue colpe con quel povero ragazzo e lei la giustifica dicendo che in fondo se lo meritava perché non era quello giusto. Ma davvero??? Quel poveretto a parte essere alquanto anonimo ed anche un pochino ameba, non aveva fatto del male a nessuno, quindi no, non si meritava di non essere manco ricordato con il suo nome di battesimo.

Il figlio è sicuramente di Logan. Non ci sono dubbi alcuni.

La sigla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Alla fine ce l’hanno fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Considerazioni finali:

Forse, anzi, molto probabilmente sono cresciuta da quando vidi la serie per la prima volta circa 15 anni fa, sarò anche diventata più cinica e puntigliosa per questo noto una marea di dettagli che se all’epoca ci ridevo o passavo sopra al momento mi irritano e basta. Per non parlare della mancanza di rispetto per la maggior parte delle persone con cui si relazionano le protagoniste. Questo mettersi costantemente su un piedistallo e ritenersi più intelligenti ed in generale migliori di tutti gli altri quando sono delle persone normali ed anche un tantino strambe tanto quanto gli altri mi dà fastidio.

Ai Palladino non era piaciuto come i loro sostituti avevano fatto finire la serie originale. Sinceramente nemmeno io sono stata entusiasta, ma non è che loro abbiano fatto di meglio con questo revival, anzi.    

E non sono affatto d’accordo con chi dice che non bisogna fare i paragoni con la serie originale perché è un revival ossia un sequel non un reboot. Se volevano raccontare questa identica storia non tenendo conto di come si sono evoluti i personaggi nella serie originale potevano benissimo cerare una serie con personaggi ex novo, siccome hanno voluto dare un seguito alle storie già precedentemente raccontate si devono attenere al carattere ed ai fatti già visti.

Un seguito anche no, grazie.

Mchan

Gilmore Girls Revival – Summer

Anno: 2016

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale, drammatico

Ideatori: Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino

Cast: Lauren Graham, Alexis Bledel, Kelly Bishop, Scott Patterson, Keiko Agena, Liza Well,  Jared Padalecki, Matt Czuchry, Milo Ventimiglia, Todd Lowe, Melissa McCarthy, David Sutcliffe, Liz Torres, Sean Gunn, Yanic Truesdale, Michael Winters, Kathleen Wilhoite, Vanessa Marano

Trama: Le ragazze Gilmore son tornate e con loro tutti i personaggi buffi e particolari della cittadina dove abitano.

La sigla. Io esigo la sigla!!!

Ma Michel quante ferie arretrate aveva??? Sarà stato via almeno un paio di mesi.

Miss Patty: ma è davvero lei??? La stessa identica attrice??? Sul serio???

Ma April non era così da piccola. Almeno io non me la ricordo così ansiosa ed insicura.

Ma ai Palladino un personaggio giovane senza problemi di sorta dava così fastidio??? E’ una commedia e tutte le situazioni più positive sono state affidate ai soliti strani abitanti di Stars Hollow, poi ci sono i protagonisti e coprotagonisti (quelli che si vedono che Lane è stata completamente trascurata) che hanno decine di problemi o personali o professionali od entrambi come Rory.

Certo che Rory è proprio snob all’ennesima potenza. Tra l’altro è abbastanza strano che lei abbia passato tutta la sua vita prima del college in quella cittadina e non abbia alcuna amicizia con dei suoi coetanei a parte Lane.

Ma poi che c’è di male a tornare a “casa” quando non ti va bene la vita che ti sei costruito altrove? Almeno lì hai i parenti, non vedo perché uno deve per forza finire da solo sotto un ponte invece che tornare dove è cresciuto e dove può trovare aiuto sia economico che psicologico. Tra l’altro se nessuno dei giovani tornasse quel posto sarebbe pieno di pensionati.  

Certo che è normalissimo che tua nonna ti dica che è libera tutta la settimana tranne il giovedì perché ha la riunione con le Figlie della rivoluzione (o quello che è) e tu cosa fai? Ti presenti lì proprio quel giorno.

Il musical è stato solo un riempimento di tempo. Che potevano sfruttare meglio per altre dinamiche.

Tipo la relazione tra Lorelai e Luke. Io non so se sia vero quello che era uscito all’epoca, ossia che i due attori non si sopportavano per cui le loro scene risultavano complicate da girare, ma in teoria dovrebbero essere una coppia (oltre a dei professionisti) ed insieme hanno avuto pochissime scene. Ho visto più Taylor di Luke in questo episodio.

Bentrovato Jess! Non ho mai avuto molta simpatia per lui, ma il suo scambio di battute con Rory è stato uno dei più normali e verosimili di tutto il revival!

Paul continuo a ricordarti.

Lorelai che fa il secondo discorso sensato di tutta la sua vita.

Into the wild doveva andarci la figlia non lei. Non l’ho davvero capita.

Tra l’altro se Rory vuole fare la scrittrice e dice che deve per forza scrivere della storia sua e della madre perché è l’unico argomento che conosce bene, allora non andrà molto lontano con la sua carriera dato che non potrà mica scrivere della sua vita per sempre. O si inventa una saga basata sulla sua vita, o meglio sulla vita della madre, oppure scriverà un solo libro e si ritroverà ugualmente nella cameretta di quando era bambina che detesta così tanto.

Che poi trovo anche comprendibilissimo che per scrivere un romanzo basato sulla propria vita bisogna necessariamente andare a vivere a New York, più specificatamente nel Queens, in un appartamento con almeno 2 stanze, che scrivere in salone pare brutto. Il tutto spesato da chi? Mammina o nonnina? Naturalmente sono ironica/sarcastica.

Mchan

Gilmore Girls Revival – Spring

Anno: 2016

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale, drammatico

Ideatori: Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino

Cast: Lauren Graham, Alexis Bledel, Kelly Bishop, Scott Patterson, Keiko Agena, Liza Well,  Jared Padalecki, Matt Czuchry, Milo Ventimiglia, Todd Lowe, Melissa McCarthy, David Sutcliffe, Liz Torres, Sean Gunn, Yanic Truesdale, Michael Winters, Kathleen Wilhoite, Vanessa Marano

Trama: Le ragazze Gilmore son tornate e con loro tutti i personaggi buffi e particolari della cittadina dove abitano.

La sigla, dov’è la sigla???????????

La signora Kim è sempre la stessa, una piacevole conferma. E finalmente vediamo il signor Kim!!!

I dialoghi sono leggermente migliorati rispetto all’episodio precedente, almeno hanno un filo logico.

Adoro che si continui a ricordare nonno Gilmore.

La questione matrimonio non l’ho capita. Ma perché quasi nel 2020 ancora ci si deve sposare per poter essere realizzati come coppia??? Capisco Emily e la sua mentalità abbastanza arretrata e tradizionale, ma Lorelai e la psicologa che le va dietro anche no.

Ma Michel? Perché quella mezza sfuriata e poi pouf! fatto sparire nel nulla??? Preferivo un chiarimento tra lui e Lorelai che quel sogno astruso di quest’ultima su e con Paul Anka.

Ma perché Rory & Lorelai vanno in giro per New York a fare ricerche per un articolo sulle file indossando scarpe con i tacchi??? Per non parlare di come è vestita Rory.

Tralasciamo tutto il discorso sull’avventura di una notte di Rory, che siamo tornati al no sense. Se volevano far tirare fuori l’argomento Logan con la madre potevano usare qualche altro escamotage, tipo Lorelai che risponde al telefono della figlia perché lei è in bagno, quello che hanno scelto è stato molto cringe.

Penso che sia una delle poche volte che Lorelai faccia un discorso sensato da madre. Ed ha ampiamente ragione. Rory si lamenta di non avere un lavoro stabile, ma non accetta di fare un colloquio con un giornale online che la chiama in continuazione. E finalmente quando accetta di farlo non si prepara quindi viene scartata. E si arrabbia pure. Ma che razza di autoconsiderazione ha di sé stessa? Potevo capirla a 20 anni, ma a 30, con una vita precaria anche no. Anche se è leggermente non credibile che una con il suo cognome e la sua istruzione sia ancora a quei livelli.  

Una miriade di commenti in rete affermano che la situazione lavorativa di Rory sia molto attuale. Probabilmente sì, ma per quelle persone che non hanno avuto l’educazione scolastica che ha avuto lei ed il cervello che continuano a dirci che lei abbia. Il Preside del suo liceo l’ha riempita di complimenti per gli articoli scritti, ma allora perché nessun giornale l’ha mai assunta stabilmente??? Ci sono dei tasselli che ci mancano. Una non può essere un genio, una penna brillante e non avere uno straccio di impiego da praticamente sempre. Delle due una. Perché ripeto non si tratta di una poveretta che ha studiato in un’università di quarta categoria e con zero conoscenze. Non facciamo gli ipocriti, già il nome Yale sul diploma di laurea è un bel punteggio in più rispetto agli altri. E’ stata anche redattore del giornale universitario. Non parliamo poi del fatto che i nonni conoscono mezzo stato. E’ proprio questo volercela per forza far passare per una ragazza comune che nonostante il suo essere brillante non ce la fa a realizzarsi che mi fa storcere il naso ogni volta. Se volevano darle uno stampo più vicino ai reali millenial bastava la sua situazione sentimentale. Lo avrei apprezzato di più, perché anche se è lontana dal mio modo di essere potrei anche capirla ed empatizzare con lei, ma il troppo stroppia. Tra l’altro sono passati tipo 4 mesi e questo povero Paul ancora è in stand-by. Sì, perché io continuo a ricordarmi di lui, poverino.

No, continua a non piacermi per la maggioranza delle situazioni.

Mchan

Gilmore Girls Revival – Winter

Anno: 2016

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale, drammatico

Ideatori: Amy Sherman-Palladino

Cast: Lauren Graham, Alexis Bledel, Kelly Bishop, Scott Patterson, Keiko Agena, Liza Well,  Jared Padalecki, Matt Czuchry, Milo Ventimiglia, Todd Lowe, Melissa McCarthy, David Sutcliffe, Liz Torres, Sean Gunn, Yanic Truesdale, Michael Winters, Kathleen Wilhoite, Vanessa Marano

Trama: Le ragazze Gilmore son tornate e con loro tutti i personaggi buffi e particolari della cittadina dove abitano.

Dov’è la sigla???

Ascoltavo l’intro, con i dialoghi/frasi che in teoria dovevano essere le più significative di tutta la serie e non facevo altro che ripetere: VOGLIO LA SIGLA!!! Quindi, no, l’inizio non mi è piaciuto affatto. Anche perché ci ho capito ben poco. Quelle frasi messe lì senza un minimo di senso, almeno io non l’ho capito, anche no grazie. Sigla, punto.

Tornare a Starshollow è stato carino, la cittadina è sempre un piacevole sfondo. La chiacchierata iniziale tra madre e figlia era ok, poi il declino. A parte qualche scena.

A parte che c’è un dubbio che mi attanaglia: quella era davvero Miss Patty??? Sicuri??? No, perché io me la ricordavo diversa, ma vabbhè.

I personaggi non si sono evoluti di una virgola, sembra che siano stati messi in ibernazione per 10 anni. Ce lo dicono loro stessi che sono passati una decina di anni, Rory ora ha 32 anni, e nel frattempo non è successo nulla di significativo praticamente a nessuno di loro (tranne un paio di eccezioni, ma di personaggi secondari).

Lorelai e Luke sono allo stesso punto di come li avevamo lasciati. E tirare fuori il volere un bambino, alla soglia dei 50 anni e con tutto il tempo che hanno avuto a disposizione, lo trovo stupido.

Tutta quella pantomima sul fidanzato di Rory, il povero Paul (io mi ricordo il tuo nome!), non mi ha fatto ridere nemmeno un po’. Prima di tutto perché è irrispettoso verso una persona, che anche se sia la più noiosa del mondo sono comunque 2 anni che Rory ci sta insieme e senza che nessuno le abbia puntato una pistola alla testa. Deve addirittura appuntarsi di ricordarsi di lasciarlo. Ma magari lui scoprisse l’intrallazzo che ha con Logan e la lasciasse lui.

Che lei abbia una relazione con Logan, mentre è fidanzata, non mi ha scandalizzata più di tanto. Già in passato era stata con Dean mentre lui era ancora sposato. Piuttosto avrei voluto vedere o comunque capire come si sia arrivati a questo dato che ricordo fosse stata lei a lasciarlo.

Ma poi davvero l’hanno fatta fare avanti ed indietro da Londra, e ripeto Londra, per almeno 3 volte nell’arco di un paio di settimane??? Con quali soldi? Dato che l’hanno dipinta come una lavoratrice precaria. Ma poi neanche fosse una business manager. Però allo stesso tempo non ha avuto il tempo di fare una scappata per Natale. Mah…

Finalmente scopriamo che Michel ha una vita!!!

Rory che molla le sue cose in 3 case diverse, mah… Non poteva spedire tutto a casa dei nonni? Già in passato era andata ad abitare nella loro depandance e comunque lì c’è di sicuro molto più spazio che in casa di Lane. Cioè, davvero riempi la casa della tua amica sposata, con 2 figli ed una band che prova in salotto, di roba tua quando puoi benissimo mettere tutto nella mega villa dei tuoi nonni??? Se il tutto è stato un escamotage per includere l’amica nella narrazione potevano benissimo fare in modo che Rory la chiamasse per farsi aiutare o che andasse a casa sua semplicemente per una chiacchiera. No, non ci siamo.

In generale ho trovato molte cose/discorsi messi un po’ a casaccio o per riempire un po’ di tempo o per includere personaggi che potevano anche essere un pochino più spalmati nei 4 episodi.

Paris. Meno male che la sua vita si è evoluta in questi 10 anni nonostante lei sia rimasta tale e quale. Ed ho adorato le sue allusioni sia alla serie How to get away with a murder sia a Buffy – The Vampire Slayer.

Il tributo a Nonno Gilmore, ossia Edward Herrmann, è stato bellissimo!!! E, sì, è mancato tanto 😢

Meno quello che Lorelai ha fatto al funerale di suo padre. No, davvero. Non ha mai sentito l’espressione: se non hai nulla di carino da dire, taci? Oppure poteva benissimo dire di dover andare in bagno. Ok, era un po’ alticcia, ma cavolo! Poi si soprende se la madre è incacchiata nera con lei. Tra l’altro è anche abbastanza egoista a lasciare la madre da sola dopo che ha appena perso il marito con il quale ha praticamente passato tutta la sua vita. Da quanto ho capito dal funerale la rivede solo quando va da lei a cena con la figlia, ovvero passano ben 4 mesi. Mah…

Ma Paul Anka è immortale??? Bello cucciolone 😍🐶

Emily con i jeans. Emily con i jeans. Emily con i jeans. Sono ancora scioccata.

Molti commenti che ho letto erano indirizzati all’aspetto invecchiato dei protagonisti. Bhè, sono passati 10 anni, meno male che gli attori abbiano i segni del tempo che passa.  

Mchan