Riviera

rivieraposter

Anno: 2017 in corso

Paese: Uk

Episodi: 20, 2 stagioni

Genere: drammatico, thriller

Ideatore: Neil Jordan

Cast: Julia Stiles, Lena Olin, Iwan Rheon, Adrian Lester, Anthony LaPaglia, Dimitri Leonidas, Roxane Duran, Yigal Naor, Amr Waked

Come ambientazione mi ricorda molto The night manager e la sigla invece Non uccidere.

E’ partito benissimo: uno yacht che esplode, una mogliettina disperata, una ex moglie vipera, dei figli problematici, una location da favola e tantissimi segreti ed intrighi. Tutto bene fino agli ultimi due episodi.

I colpi di scena ci stavano benissimo, i doppiafaccia, i guai con la giustizia, il problema viene quando tutto si risolve in breve tempo e non si riesce nemmeno a capire il motivo.

Scusate ma mi è impossibile parlare senza spoilerare il finale, per cui…

———————spoiler———————-

Georgina è stato un bel personaggio con i suoi alti e bassi, ma con tutte le sue decisioni ed azioni coerenti. Da mogliettina praticamente trofeo che si interessava solamente a come spendere il denaro del neo marito più vecchio e facoltoso, a vedova disperata perché in realtà i suoi sentimenti erano veri e non solo di convenienza, a donna determinata a scoprire la verità sia sulla morte del marito che sui suoi affari loschi e per arrivare a questa verità ha dovuto sperimentare anche situazioni nuove e lasciar emergere il suo lato oscuro. Il finale però è davvero da psicopatica. Già lo scatto d’ira rivolto a quel povero bimbo che aveva rapito non è stato carino, ma poteva starci la tensione del momento, ma il suo gesto finale è veramente estremo.

Tralasciamo il fatto che Adam, il suo figliastro, ha cercato di violentarla e lei comunque ha continuato a frequentarlo ed ad appoggiarsi a lui, ma ucciderlo solo perché aveva un labile legame con la morte del padre… Mah… Tra l’altro tutto il procedimento per il quale lei è arrivata a questa conclusione è stato davvero un mistero. E’ salita sullo yacht, ha letto una lettera del marito, ha visto i documenti falsi, dei quadri ed ha capito che Adam era in qualche modo coinvolto nella vicenda.

In molti commenti si dispiacciono per la morte di Adam, sinceramente non mi è  mai piaciuto come personaggio. L’ho sempre trovato viscido. Poi, da quando ha lasciato che quel poveraccio del capo della sicurezza della villa venisse ucciso, per salvare lui tra l’altro, l’ho proprio messo nella lista dei cattivi.

Irina, la ex moglie vipera, è stata anch’essa un bel personaggio. Subdula, approfittatrice, manipolatrice ed arrivista, comunque una valida “cattiva” e fautrice di uno dei colpi di scena più  belli della serie.

Adriana, la figlia più piccola, all’inizio viene fatto vedere che ha dei problemi di autolesionismo di cui poi non si parla più se non nel penultimo o terzultimo episodio mi pare, ma comunque se ne fa solamente un cenno ed invece mi sarebbe piaciuto se ne parlasse un po’ di più, magari tralasciando la parte lesbo che è stata anche questa trattata superficialmente. Diciamo che come personaggio poteva dare di più, ma è stata comunque utile alla trama.

Kristos, il secondogenito, all’inizio sembra avere un buon rapporto con la matrigna, le dice lui della morte del padre andandola a prendere all’aeroporto, poi d’un tratto sembra sopportarla a fatica. Questo non l’ho ben capito. Comunque è il personaggio maschile più interessante.

Robert, l’amico di Georgina, non è stato male, ambiguo al punto giusto, ma sempre fedele e leale. Peccato per la sua fine.

Il poliziotto francese secondo me ha fin troppo spazio, specialmente la sua vita privata di cui non ci importa nulla e che non apporta nulla alla trama principale.

La storia di Fatima e della sorella gemella non l’ho capita, è servita alla trama principale, più che altro alla trama di Kristos facendo venir fuori il suo lato più umano ed al bluff di Irina, ma è iniziata e finita senza avere un senso.

————————————————————–

Mchan