My lovely trips

Al momento sto in fissa con questa canzone.

E’ praticamente il mio tormentone estivo dell’estate 2017.

Il vostro qual è???

Mchan

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Summer book 2

Il ritmo dell’estate by Nina Lacour

Questo libro me lo ha consigliato wwayne (https://wwayne.wordpress.com/2015/08/09/il-ritmo-dellestate/)

Il libro si intitola “Il ritmo dell’estate” by Nina Lacour, ma in originale sarebbe “The Disenchantments” che è poi il nome del gruppo delle ragazze della storia.

Seconda di copertina:

“Musica a tutto volume, concerti scatenati, incontri divertenti e spesso improbabili, anonimi motel e pittoreschi paesini: gli ingredienti per un indimenticabile viaggio di fine liceo ci sono tutti. Bev, Meg ed Alexa sono amiche da sempre, e sono un gruppo rock: le DisinCanto. Colby è il miglior amico di Bev ed alla guida del vecchio pulmino Volkswagen le accompagna in un tour da San Francisco a Portland lungo la costa del Pacifico, sulla mitica Highway 101. E’ l’estate del diploma, traboccante di sogni ed attese per il futuro. Colby e Bev hanno fatto un patto: ora che il liceo è finito, dopo questo viaggio che coincide con il tour delle DisinCanto partiranno per l’Europa per un anno sabbatico, al college penseranno dopo. Ma anche il piano più perfetto può saltare in un attimo, l’attimo in cui Bev annuncia di aver cambiato idea. Per Colby crolla ogni certezza, ora che cosa farà? Sgomento e rabbia lo assalgono, subito pensa di mollare tutto e tornare a casa, ma l’amicizia che lega i ragazzi pian piano scioglie dubbi e tormenti, e le persone incontrate durante il tour contribuiranno a fare chiarezza. I quattro amici nel corso del viaggio scopriranno vecchie storie che gettano nuova luce sulle rispettive famiglie, ma forti delle esperienze fatte acquisiranno la consapevolezza che un’epoca è finita, e che un futuro nuovo e pieno di possibilità si apre davanti a loro”

Quarta di copertina:

“E’ ancora mattina, ma fa già molto caldo. I finestrini sono tutti abbassati, nel pulmino risuonano le nostre risate ed anche se avrò attraversato il Golden Gate un milione di volte adesso è diverso: il cielo, l’acqua, i pedoni, le auto davanti e dietro di noi… Tutto è più grande e più possibile. Ci aspetta il nostro primo viaggio insieme. Soli. E il nostro primo tour”

Mi piace il fatto che l’autrice sia una donna ma il libro è scritto dal punto di vista di un ragazzo. Infatti ci ritroviamo nei pensieri di Colby che è il manager del gruppo e miglior amico da sempre di Bev, la cantante e leader. All’inizio fila tutto perfettamente: hanno appena preso il diploma, si imbarcano in questo viaggio super organizzato da Alexa per il tour del gruppo e per accompagnare Meg al suo college, poi torneranno a San Francisco ed i due amici partiranno per l’Europa. Ma ecco che arriva la doccia fredda per il povero Colby: Bev non vuole più partire con lui, anzi andrà al college. Il poveretto ne è distrutto. A parte la sensazione di essere stato in qualche modo tradito dall’amica, avevano pianificato questo anno sabbatico da anni, non sa cosa fare poiché lui al college non ci aveva minimamente pensato. Ecco, qui ho iniziato a detestare Bev, giuro. Anche se alla fine agli occhi di Colby, il narratore, lei è una creatura meravigliosa essendo amici da sempre e segretamente innamorato cotto di lei (un cliché un po’ noioso), io non riesco a farmela piacere. Egoista, menefreghista, narcisista, più lui fa domande meno lei risponde. Gli ha praticamente rovinato l’estate e non si degna nemmeno di dargli una spiegazione sul perché glielo abbia comunicato così in ritardo. In America non si sceglie il college all’ultimo minuto, specialmente se è un college rinomato come quello in cui va lei. Il resto della trama si basa tutto su ciò: il rapporto tra Colby e Bev. Le altre due ragazze sono solamente un contorno. Ed anche il finale è abbastanza scontato, almeno quello della relazione tra i due protagonisti. Sinceramente io avrei preferito una virata di Colby verso Meg, un colpo di scena, invece nulla. Ed anche (attenzione spoiler) la trama della ragazzina che scopre il tradimento della madre verso il padre e che si tiene tutto dentro facendo solamente la scontrosa insopportabile con la genitrice apparentemente senza motivo è una cosa già vista (mi è subito venuto in mente Paradiso Amaro) e comunque alquanto stupida. Quasi quasi gli preferisco l’adolescente ribelle che fa tutto il contrario di ciò che vorrebbero i genitori solo per il gusto di contraddirli. Il finale di Colby non è male, anche se molte situazioni sono rimaste in sospeso. Perché accennare al fatto che i genitori di lui hanno dei problemi ma lasciare poi tutto nel limbo? Ho capito che voleva dire che non sempre i matrimoni/relazioni sono perfette, ma una semplice conversazione telefonica di 4 frasi messe in croce tra lui ed il padre non l’ho trovata molto credibile. Meglio il nulla. Tanto che i suoi genitori avessero dei problemi lo si era comunque intuito dal resto della loro situazione: la madre che se ne va a Parigi per un corso di francese. Che fosse una tipa alquanto complicata lo si intuiva già da questo non c’era bisogno che lo ribadisse il marito, perchè solo questo ha fatto durante la chiacchierata con il figlio. Ed anche il rapporto tra Bev e la madre risolto da una canzone cantata al telefono. Mah…

Quindi devo dire che come narrazione mi è piaciuto: fluido e ben descritto. Ma come trama un po’ meno.

Mchan

 

Bentornato!!!

Oggi esce l’ultimo album di Ed Sheeran.

Per rimanere in tema con i due precedenti si intitola :  (il simbolo esatto sulla tastiera del mio pc non c’è) ossia Divide (diviso).

divedecover-edsheeran

L’album è stato preceduto nei primi di gennaio da due singoli.

Il mio preferito è questo:

Me ne sono innamorata a primo ascolto. Anche se è malinconica, devo ammetterlo.

In attesa di comprarlo complimenti 😀

Vorrei tanto vederlo dal vivo, ma siccome sono nata sotto il segno del Mainagioia l’unica data italiana, al momento, è a Torino ed è già sold out:-(

Mchan

 

 

My lovely opening

Come molti di voi sapranno sono un’appassionata di serie tv.

Ma così appassionata da conoscere anche le sigle e canticchiarle ogni tanto.

Grazie ad internet le mie preferite ho potuto scaricarle così da ascoltarle sull’Ipod.

Questa non è una lista, dato che non sono molto capace a farne, le posizioni sono a casaccio.

1. Veronica Mars

We used to be friends by The Dandy Warhols

https://www.youtube.com/watch?v=2HIZuYcwR30

Questa è stata una delle prime che ho scaricato.

2. Ally McBeal

Searching my soul by Vonda Shepard

https://www.youtube.com/watch?v=akn0QeNkTKA

Tutta la colonna sonora di questa serie merita. E comunque è sempre stata una specie di membro del cast data la sua importanza.

3. Gilmore Girls

Where you lead by Carole King

https://www.youtube.com/watch?v=yWI-LZfNUzc

4. Rizzoli & Isles

https://www.youtube.com/watch?v=7x5xWwHLj_k

Adoro questa musica irish style!!!

5. C.S.I.

Las Vegas: Who are you

https://www.youtube.com/watch?v=Qh8SsaCWY-s

Miami: Won’t get fooled again

https://www.youtube.com/watch?v=EDX7y2oEngg

New York: Baba O’Really

https://www.youtube.com/watch?v=CMCxuSzdGDI

Cyber: I can see for miles

https://www.youtube.com/watch?v=Q0iqg2UanEc

Tutte dei The Who.

Queste le ho messe tutte insieme dato che sono degli stessi artisti e di uno stesso universo televisivo.

6. Happy Days

La mitica sigla della mitica serie 😛

https://www.youtube.com/watch?v=v4vHYefQTXs

7. The O.C.

California by Phantom Planet

https://www.youtube.com/watch?v=wq-S8CIU7VA

Facilissimo cantarne il ritornello 😛

8. One Three Hill

I don’t want to be by Gavin DeGraw

https://www.youtube.com/watch?v=2fiVQ19k55A

Io adoro questa scena finale, dell’ultimo episodio dell’ultima stagione, nella quale tutti i protagonisti la cantano appresso all’autore originale.

9. Neon Genesis Evangelion

Fly me to the moon by Frank Sinatra

https://www.youtube.com/watch?v=G9W7ZU1-0l0

Questa è la sigla di coda di un anime giapponese, ma mi piace troppo.

10. Buffy – the vampire slayer

https://www.youtube.com/watch?v=xYS-7mqpc7w

Di questo brano mi piace solamente l’intro che hanno usato per la sigla del telefilm. Infatti la uso come suoneria da decenni ormai.

E voi quale sigla amate? E vi capita di canticchiarne qualcuna?

Mchan

 

My lovely song

Avviso che quest’anno non è che abbia trovato chissà quanto romanticismo né nelle canzoni, né nei film e nemmeno nei libri. Sarò stata sfortunata. Se qualcuno ha suggerimenti prego, sono ben accetti.

Quindi nel parlarvi di una canzone romantica che ho ascoltato nell’ultimo anno l’unica che mi viene in mente è Amore e Veleno dei Dear Jack, ma solamente per quest’unica frase che trovo stupenda:

“Volerti bene è un regalo, che ricevo ogni giorno”

Dalla prima volta che l’ho sentita me ne sono innamorata. Secondo me questo è il vero amore con la A maiuscola, voler bene ad una persona è prima di tutto una cosa positiva per sé stessi, poi se anche l’altro ci vuole bene allo stesso modo allora si è all’apice della perfezione di una relazione amorosa.

Mchan

San Pietroburgo parte 7

La sera cena in un locale tipico con musiche e spettacolo folkloristico. Davvero molto carino. C’erano dei ballerini con abiti più o meno tradizionali (le ballerine avevano l’orlo decisamente molto accorciato per la gioia dei maschietti) e cantanti dal vivo che hanno intonato le loro canzoni più tipiche. Decisamente una cosa turistica, ma molto divertente e simpatica.

Di questa serata non ho foto che la macchinetta era scarica così l’ho lasciata in albergo, ma delle persone del gruppo hanno fatto dei filmati e ce li hanno gentilmente passati così ho estrapolato da essi le foto qui di seguito. Per questo non sono il massimo della messa a fuoco, sorry! 🙂

Ed anche la cena tipica è stata carina: antipasto di caviale nero e rosso con vodka (un leggero sorso e già mi bruciava tutto, io non sono proprio fatta per l’alcol puro), pollo fritto con salsa alla panna acida e dessert al cioccolato. Dovrete fidarvi della mia parola perché non ho foto. Comunque era tutto molto buono.

Mchan

Ps: voi maschietti in Russia sarete molto fortunati perché di belle donne ce ne sono molte anche in giro per strada, non sono tutte bionde come si potrebbe pensare però, anzi, in questa città ne abbiamo viste molte con la chioma corvina e la carnagione un pochino più scura, sicuramente per via della provenienza dalle regioni più montane ed interne (come ci ha detto la guida). Mentre di uomini decenti nemmeno mezzo. Ragazze, non c’è trippa per gatti, come si dice da me. Almeno per l’aspetto fisico, che forse un magnate potreste anche trovarlo 😛