Libri russi

Gli Zar Russi

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Questo l’ho preso nel negozio di souvenir del Palazzo di Caterina II e parla di tutta la storia della monarchia russa. Molto interessante. Ci sono anche moltissime foto.

La profezia dei Romanov by Steve Berry

Quarta di copertina:

“Ekaterinburg, 16 luglio 1918.

I bolscevichi hanno preso il potere. Lo zar confida ancora nella salvezza, ma invano: i Romanov vengono freddamente e metodicamente giustiziati.

Mosca, oggi.

Dopo la caduta del comunismo, sarà ristabilita la monarchia ed una commissione sceglierà il nuovo zar tra i lontani discendenti di Nicola II. Miles Lord, avvocato e profondo conoscitore della cultura russa, è giunto a Mosca per sostenere la rivendicazione al trono di uno di essi, non immaginando di diventare il bersaglio di uno spietato gruppo di criminali. Ora Miles ha un’unica possibilità di salvezza: trovare il vero successore dello zar Nicola II, ricostruendo la tragica fine della famiglia imperiale russa…”

Inizia subito in quinta con un attentato/inseguimento che ti fa rimanere incollato alle pagine. E l’intrigo è molto affascinante e coinvolgente.

Una cosa che non mi è piaciuta è il fatto che dice che la Russia starebbe sull’orlo, se non già oltrepassato del fallimento. Cosa alquanto non veritiera. Forse questo era vero subito dopo la caduta del comunismo, ma il libro è ambientato più o meno ai giorni nostri, nomina perfino Putin, per cui l’ho trovata una considerazione alquanto stridente. Capisco che può essere utile ai fini della trama, ma allora poteva ambientarlo in un futuro un pochino più lontano mentre sembra proprio ambientato intorno al 2000. E poi si contraddice da solo quando ad un tratto afferma: “Una maledetta superpotenza in grado di far saltare in aria il mondo mille volte”. Se è una superpotenza è leggermente impossibile che sia anche in forte crisi socioeconomica tanto da aver quasi rischiato il collasso del Governo. Non sono una profonda conoscitrice della storia Russa, specialmente quella attuale, ma non mi sembra che in quegli anni abbia passato una così grave crisi.

Il libro è stato edito per la prima volta nel 2004 per cui gli “perdono” il fatto che per tutta la trama dica che i due cadaveri dei Romanov che non sono stati trovati insieme agli altri e che quindi ritiene ancora in vita siano di Alessio e di Anastasia, cosa non vera dato che nel 2008 li hanno trovati e sono stati identificati come Alessio e Maria.

Mchan

My lovely book parte 2

Il Boss delle torte

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Questo è un libro autobiografico però narra anche del grande amore che il protagonista in primis e poi tutta la sua famiglia prova per il padre. Un padre che era il centro di tutto il loro mondo. Una figura quasi mistica a tratti. Ma anche questo è amore.

Seconda di copertina:

“Le torte di Buddy Valastro sono leggendarie, così come lo è stata la vita di suo padre, abile pasticcere, scomparso quando Buddy aveva solo 17 anni, lasciando a lui il compito di mandare avanti l’azienda. Nel suo commovente e divertente libro di memorie Valastro ci racconta come, tra mille traversie, la sua famiglia sia riuscita ad affermarsi negli Stati Uniti e come il boss delle torte abbia realizzato il suo sogno: portare la sua pasticceria ai massimi livelli, migliorando le ricette tradizionali e lanciandosi in un settore nuovo come le eccezionali torte a tema che l’hanno reso famoso in tutto il mondo. Le sue creazioni pluripremiate sono state presentate in molte occasioni sulle principali riviste dedicate al matrimonio ed alla cucina, mentre servizi che si occupano di Buddy e della pasticceria Carlo’s sono apparsi sulla stampa americana ed in popolari trasmissioni televisive. In Italia il canale Real Time gli dedica ben tre programmi”

Quarta di copertina:

“Avventure e disavventure de pasticciere più famoso d’America, tra clienti vip e torte al di là di ogni immaginazione”

“La mia famiglia affonda le sue radici in Sicilia, ed in questo libro racconto la storia del successo con la pasticceria Carlo’s. Ma leggerete anche delle difficoltà affrontate dagli immigrati, dei legami familiari, dell’amore, dei momenti tristi. Il tutto condito da parecchi episodi esilaranti”

“Il boss delle torte parla di vita, amore, trionfi e sconfitte, ma anche di ciò che avviene dietro le quinte della produzione di paste, torte, crostate e cupcake. Il libro, ricco di aneddoti rivelatori sulla famiglia, il duro lavoro ed il successo di Buddy, presenta anche le intramontabili tecniche di pasticceria che sono alla base dei suoi capolavori dolciari”

“Con le principali ricette, i trucchi ed i consigli preziosi del boss, pre preparare a casa vostra i biscotti, le paste, le torte e le cupcake più celebri di Caro’s”

Mchan

My lovely book

Innamorarsi. Istruzioni per l’uso (How to fall in love) by Cecelia Ahern

CeceliaAhern-HowToFallInLove - Copia

Io adoro Cecelia!!! <3<3<3

E’ raro che un suo libro non mi piaccia. Magari all’inizio posso trovarlo un po’ strano (è capitato varie volte) ma poi riesce sempre a conquistarmi. Ed il suo bello è che alla fine mi lascia anche un bel po’ di pensieri. Mi piace quando un libro, od un film, ti lasciano con delle domande sulla vita od i sentimenti in generale. Domande alle quali non devi per forza trovare un risposta. Basta che te le sei poste e ci hai pensato su almeno una volta.

Questo è uno di quei libri.

Seconda di copertina.

“Come godersi la vita in trenta semplici mosse, Come trovare il proprio luogo felice, Quarantadue piccoli trucchi per sconfiggere l’insonnia: Christine ha trentatré anni, una faticosa rottura sentimentale in corso, qualche difficoltà sul lavoro ed un’abnorme fiducia nei consigli dei manuali autoaiuto. Ma quando sull’Ha’penny Bridge di Dublino, una sera d’inverno, vede un uomo disperato sul punto di buttarsi nel fiume Liffey, le tocca mettere da parte le proprie insicurezze ed affrontare quelle altrui. Perché quella notte, nei confronti dello sconosciuto che vuole farla finita, ha una reazione istintiva, e senza neanche sapere come si trova a stringere con lui un patto folle. Il bellissimo Adam accetta di vivere fino al trentacinquesimo compleanno, e Christine ha solo due settimane di tempo per dimostrargli che non è mai troppo tardi per potersi innamorare ancora. Della vita, e forse non solo.

Tra ex fidanzate che rivogliono quello che hanno perso e segreti di famiglia rivelati dopo anni, lacrime di commozione ed abbracci che comunicano quello che a parole non si riesce a dire, vivremo assieme a Christine le due settimane più inaspettate ed emozionanti della sua vita. Ed ogni volta che lei avrà addossi lo sguardo blu ghiaccio di Adam, sentiremo il nostro cuore battere forte assieme al suo”

“Una lettura importante, che ci ricorda quanto la vita sia bella. E che con la forza dell’ironia si può trovare la strada, anche nel buio più fitto” Glamour

Quarta di copertina.

“Sei stata la mia meravigliosa guida personale alla felicità. Mi hai mostrato che tutto ciò di cui si ha bisogno è fare cose semplici, a patto di farle con qualcuno che vuole stare con te”

Due stralci che mi sono piaciuti molto:

“Dove saremmo senza i domani? Ci resterebbero solo gli oggi. E se dovesse succedere questo con te, vorrei che il giorno più lungo fosse oggi. Riempirei il giorno di te facendo tutto ciò che amo. Potremmo ridere, parlare, ascoltare ed imparare, e amare, amare, amare. Farei in modo che tutti i giorni fossero oggi e li passerei tutti con te, e non mi preoccuperei mai del domani, di quando non sarò con te. E quando arriverà per noi il temuto domani, sappi per favore che non volevo lasciarti, o essere lasciata indietro, e che ogni singolo istante passato con te è stato il più bello della mia vita”

“La vita è fatta di una serie di momenti, ed i momenti passano di continuo, come i pensieri: positivi e negativi. Ed anche se forse impuntarsi su certe cose è nella natura umana, proprio come molti aspetti della natura umana è insensato: è insensato permettere ad un unico pensiero di impossessarsi della mente, perché i pensieri sono come ospiti, o come quegli amici che ti sono vicini solo quando tutto va bene. Come sono arrivati, allo stesso modo possono andarsene, ed anche i pensieri che impiegano tanto tempo per prendere forma possono svanire in un istante. I momenti sono preziosi; a volte si fermano ed altre volte volano via, eppure sono tante le cose che ci permettono di fare: fare cambiare idea a qualcuno, salvare una vita o chissà, anche innamorarsi”

Mchan

Ps: sì, il fatto che sia irlandese e che nei suoi romanzi parli spesso di Dublino e l’Irlanda in generale me la fanno amare ancora di più 😉

Giornata della memoria

27gennaio

Oggi ricordiamo con questo libro.

L’amico ritrovato by Fred Uhlman

La storia ha luogo nella Germania del 1933. Una Germania dalle dolci colline e dai paesaggi romantici dove un ragazzo ebreo, Hans, incontra un ricco ragazzo tedesco, Konradin. Per fare amicizia c’è voluto un po’ di tempo, dovuto soprattutto alle differenze sociali, ma poi il loro legame è diventato molto forte. S’incontravano spesso, andavano l’uno a casa dell’altro e si confidavano tutto. Fu così per un anno, ma poi la venuta del nazismo cambiò tutto. La madre di Konradin era a favore di Hitler ed una volta venuta a conoscenza di questa amicizia impose al figlio di troncarla. Ben presto anche gli altri compagni di classe di Hans iniziarono ad odiarlo, spinti dalle nuove idee rivoluzionarie naziste così fu costretto a partire per l’America dove risiedevano dei suoi zii e dove poteva costruirsi un futuro senza i problemi della discriminazione razziale. Infatti qui divenne un brillante avvocato di New York e si costruì una famiglia. Dopo molti anni ricevette una lettera dal Preside della sua vecchia scuola tedesca in cui gli chiedeva dei finanziamenti per innalzare una lapide in memoria dei suoi vecchi compagni di scuola caduti in battaglia ed allegata vi era la lista dei nomi, lui la lesse ma arrivato alla lettera H non riuscì ad andare avanti per timore di leggere il nome del suo migliore amico dell’adolescenza, così la chiuse e la mise da parte. Fece qualche telefonata, dettò qualche lettera, ma non riuscì a togliersi dalla mente quel nome. Così riprese la lista, andò alla lettera H e lesse: “Von Hohenfels Konradin, implicato nel complotto per uccidere Hitler. Giustiziato”

Quarta di copertina:

“Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L’uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, un’intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade in Germania, nel 1933…

Racconto di straordinaria finezza e suggestione, L’amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo. Ovunque lo stesso entusiasmo della critica. “Un’opera letteraria rara” l’ha definito George Steiner sul New Yorker, “Un capolavoro” ha scritto Arthur Koestler nell’introduzione all’edizione inglese del 1976. “Un libro che assilla la memoria… una gemma”, “Un racconto magistrale” hanno fatto eco The Sunday Express e The Financial Times di Londra. Ed infine Le Monde di Parigi: “Uno dei testi più densi e più puri sugli anni del nazismo in Germania… Tra i romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori, dai dodici anni in su. Senza esitazione”

L’autore, Fred Uhlman, ha saputo raccontare i cambiamenti che ha portato il nazismo da un punto di vista diverso da quello che in genere ci insegnano. E’ una bellissima storia di amicizia vera e profonda che riesce a rompere quel muro che si instaura tra le classi sociali o tra razze diverse. E’ un libro scritto in un linguaggio molto chiaro, semplice e scorrevole, adatto a tutte le generazioni.

Mchan