Good news

Finalmente ho trovato lavoro!!!!

Purtroppo però non mi permette di essere presente sul blog giornalmente.

In ufficio non c’è connessione e torno a casa tardissimo, nonché stanchissima…

Comunque cercherò quanto meno di leggere e lasciare un po’ di mi piace durante la pausa pranzo o la sera, ma siccome userò il tablet i commenti e le risposte potrebbero non essere così celeri. Sorry 😉

Mchan

My lovely trips

Tra pochissimi giorni è Natale.

Questo è un piccolo consiglio per un regalo alternativo, anche dell’ultimo minuto se volete, ma soprattutto handmade, ovvero fatto a mano.

gufetti

Si tratta di sacchetti di stoffa di 10cm per lato (ma si possono fare anche più piccoli o più grandi, l’importanza è che siano quadrati) con dipinto davanti un gufetto.

L’occorrente è appunto della stoffa, ago e filo e colori per stoffa. Poi si possono riempire con ovatta e sali da bagno o pout pourri per poterne fare dei sacchetti per la biancheria. Oppure solamente ovatta per farne dei piccoli cuscini (se in dimensioni maggiori). Od ancora con dei sassi o fagioli di plastica per farne dei fermaporta.

Io ci ho messo davvero pochissimo a confezionarli, un paio d’ore, però li ho dipinti da vuoti così ho dovuto aspettare una notte affinché la pittura asciugasse e poi li ho riempiti e chiusi.

Ho dipinto dei gufetti perché li avevo trovati simpatici in un’immagine in rete e volevo rifarli, ma si può dipingere qualsiasi cosa, anche l’iniziale del destinatario del regalo e magari usarli come segnaposto per la cena od il pranzo di Natale. Insomma, le funzionalità sono molteplici. Io al momento quei due gufetti li ho sulla libreria in mezzo ai libri. Quest’anno niente regali tra adulti nella mia famiglia, anche se per la mia mammina ho fatto un’eccezione 😛

E voi avete già finito con i regali? Li avete comprati tutti oppure qualcosa a mano siete riusciti a farla?

Mchan

Ps: i miei gufetti non sono perfetti, non so perché ma uno è venuto leggermente più grande pur avendoli fatti delle stesse dimensioni ed anche la pittura non è il massimo della precisione perché la vernice era vecchia, per poterla utilizzare ho dovuto bagnarla parecchio e quindi sul tessuto più leggero si è sbavata un bel po’ 😦

My lovely trips

Perché uno fa le pulizie di primavera???

Per pulire e sbarazzarsi delle cose vecchie ed inutili.

Per me è buona la prima, ma non la seconda. Non riesco proprio a sbarazzarmi dei vecchi diari di adolescente e similari. Così mi ritrovo a sfogliarli ed a rimembrare i vecchi tempi.

E se all’inizio mi sono ritrovata a ridacchiare da sola come una scema per i miei gusti in fatto di look dei ragazzi, ok faccio ridere anche voi ecco qui la descrizione di un ragazzo figo per la me 17enne: pantaloni plastificati larghi grigio cangiante, maglietta bianca e giubbino più catena con spuntoni. O.o

Oppure per una cretinata che era diventata una specie di tormentone tra le mie amiche più strette come questa canzone:

https://www.youtube.com/watch?v=zvj1Lv9mVKw

Ma non chiedetemi il perché che non me lo ricordo proprio, però la citavamo sempre nei messaggi e nelle mail o lettere. Sì, all’epoca si scrivevano ancora le lettere 😛

Poi le emozioni diventano nostalgia. All’epoca ero piena zeppa di amiche, anche se solamente in seguito ho scoperto non esserlo poi davvero. D’estate si stava in comitiva ed il problema più grande era: si sta in sala o si va in pineta??? 🙂

Trovo la foto del ragazzo che mi piaceva ed è un secondo che lo cerco su Google, trovandolo, e per poco non lo stalkerizzo (mannaggia al tablet ed alla connessione veloce! Fortuna che non ho Facebook!). E’ cambiato quel poco che basta, ma cosa più importante è diventato ciò che ha sempre voluto essere e non posso non essere orgogliosa di e per lui. Perché in fondo il primo grande amore non si scorda mai 😉

Ed alla fine mi ritrovo a piangere leggendo una lettera della all’epoca mia migliore amica in cui mi ricorda perché siamo migliori amiche e che lo saremo per sempre. Peccato siano state solamente belle parole al vento. Anche un po’ per colpa mia, lo ammetto, non è che sia perfetta, anzi, ma rileggendo quelle frasi non capisco davvero cosa sia successo alla nostra amicizia, poi di lì a pochi mesi… 😦

Fortuna che posso camuffare i miei occhi rossi con l’allergia.

Io odio le pulizie di primavera! 😛

Mchan

 

My lovely trips

Felicità è: mio nipote piccolo che intona (insomma…) “Tanti auguri a te” senza essere incentivato e poi chiede “Dov’è il regalo di zia?” dato che i genitori, mio fratello e mia cognata, si erano dimenticati di tirarlo fuori dall’armadio. Ed infine mi informa che lo ha scelto lui.

Amore di zia! ❤ ❤ ❤

Mchan