Auguri!

buonapasqua2019

Mchan

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My lovely song

Quest’anno sono stata abbastanza in fissa con gli Imagine Dragons. Li ascoltavo a ripetizione quando andavo a lavoro.

Comunque mi sono innamorata di questa canzone fin dal primo ascolto:

Testo:

Something about the way that you walked into my living room
Casually and confident lookin’ at the mess I am
But still you, still you want me
Stress lines and cigarettes, politics and deficits
Late bills and overages, screamin’ and hollerin’
But still you, still you want me
Oh, I always let you down
You’re shattered on the ground
But still I find you there
Next to me
And oh, stupid things I do
I’m far from good, it’s true
But still I find you
Next to me (next to me)
There’s something about the way that you always see the pretty view
Overlook the blooded mess, always lookin’ effortless
And still you, still you want me
I got no innocence, faith ain’t no privilege
I am a deck of cards, vice or a game of hearts
And still you, still you want me
Oh, I always let you down
You’re shattered on the ground
But still I find you there
Next to me
And oh, stupid things I do
I’m far from good, it’s true
But still I find you
Next to me
So thank you for taking a chance on me
I know it isn’t easy
But I hope to be worth it (oh)
So thank you for taking a chance on me
I know it isn’t easy
But I hope to be worth it (oh)
Oh, I always let you down (I always let you down)
You’re shattered on the ground (shattered on the ground)
But still I find you there
Next to me
And oh, stupid things I do (stupid things I do)
I’m far from good, it’s true
But still I find you
Next to me (next to me)
Mchan

Summer Book

I due matrimoni by Chrissie Manby

Quarta di copertina:

“Un romanzo incantevole” The Sun

“Romantico, frizzante, divertente ed imprevedibile un romanzo spumeggiante e davvero piacevole, adatto a tutti i palati”

“Diana e Kate, due donne agli antipodi, entrambe alla soglia del fatidico “Sì”, s’incontrano per caso davanti ad un vaporoso abito da sposa, un trionfo di tulle ed organza, con il corpetto impreziosito da rose ricamate a mano. Il vestito ideale per Diana, che vuole un matrimonio “regale”, ma troppo appariscente per Kate, che invece vuole il matrimonio più “semplice” possibile. Ma il fato, si sa, è capriccioso. Quell’abito principesco, infatti, sembra sia stato disegnato apposta per Kate: uno sgarbo intollerabile per Diana, che entra così in fibrillazione. Ed è solo l’inizio, perché l’organizzazione dei due matrimoni ha in serbo molte altre sorprese…”

Carino, da lettura estiva sotto l’ombrellone, o come nel mio caso sui mezzi pubblici per raggiungere il lavoro. Ma niente di memorabile.

Ho il tuo numero by Sophie Kinsella

Quarta di copertina:

“Il mio unico impulso è mandare un sms a qualcuno e scrivere: “Oh, mio Dio! Ho perso il telefonino!”, ma come posso farlo senza uno stramaledetto telefonino?”

“Cosa accade se ti scippano il cellulare e tutta la tua vita è lì dentro? E se, per di più stai per sposarti ed hai appena perso il prezioso anello di fidanzamento? E’ quello che capita a Poppy. Non può permettersi di rimanere scollegata e così, quando ritrova per caso un cellulare, se ne impossessa. Non sa che quel telefono – e lo sconosciuto con sui si troverà a condividerlo – le metteranno a soqquadro la vita”

“Riecco la Kinsella in gran forma, con un’esilarante commedia romantica e degli equivoci” Grazia

Simpatico, la solita commedia degli equivoci della Kinsella, che però ti strappa più che un sorriso. Certo, ci sono anche situazioni inverosimili e comportamenti tipicamente british da rimanere leggermente allibiti, ma carino. Ed anche romantico quel che basta.

Mchan

 

My lovely trips

Tutti dicono che si deve pensare positivo.

Io invece penso che non si debba avere delle aspettative troppo alte perché quando inesorabilmente vengono disilluse ci si sta male il quadruplo.

Metti le mie letture di certi comportamenti ambigui. Sono lì che ci fantastico sopra ed invece non accade mai nulla.

Posso stare sulle nuvole per mezza giornata, ma alla fine devo scendere ed è sempre più traumatico.

Mchan

My lovely trips

Certi sguardi non li scordi.

Non li puoi dimenticare. E magari li ritrovi anche passati 15 anni.

Perché quegli occhi azzurri come un cielo senza nuvole li hai impressi nella memoria. Li hai impressi dentro al cuore. E quello sguardo le nuvole le spazza via tutte quante.

Quello sguardo ti inchioda mentre le farfalle svolazzano nello stomaco. Quello sguardo ti fa mancare il respiro e fermare il battito. Ti fa sentire come se non ci fosse nessun altro. Come se non esistesse nient’altro al mondo. Quello sguardo ti pone miriadi di domande a cui non riesci a dare nemmeno una risposta perché sei lì che lo ricambi e qualsiasi altro senso è annullato.

Quello sguardo l’avevi messo in un angolino, un ricordo lontano ed a tratti malinconico, e poi è riaffiorato. E poi lo hai rivisto e tutte le emozioni che credevi assopite sono tornate prepotentemente in superficie.

E’ stato un attimo, come un flash, ma è bastato. Certi sguardi sono dei colpi dritti al cuore. E chi ne è artefice non è consapevole di quanto forte colpiscano. Di quanto a lungo persistono. Di quanto bene facciano, ma anche di quanto dolore lascino.

Certi sguardi durano una manciata di secondi e poi svaniscono.

Certi sguardi non si possono dimenticare.

Quegli sguardi non li voglio dimenticare.

Mchan