The Baker & The Beauty

Anno: 2020

Paese: Usa

Genere: commedia, sentimentale

Episodi: 9, 1 stagione, conclusa

Soggetto: omonima serie televisiva israeliana by Assi Azar

Cast: Victor Rasuk, Nathalie Kelley, Dan Bucatinsky, David Del Rio, Michelle Veintimilla, Belissa Escobedo, Lisa Vidal, Carlos Gomez

Trama: Daniel è un fornaio figlio di immigrati cubani. Lavora nel forno di famiglia con il padre, la madre ed il fratello minore Mateo. Ha anche una sorella che frequenta il liceo: Nathalie. E’ fidanzato con Vanessa da 4 anni, ma durante la cena per il loro anniversario lei gli fa la proposta di matrimonio davanti a tutto il ristorante e lui le risponde negativamente. Lei, infuriata, se ne va, mentre lui incontra una bellissima ragazza che lo invita a finire la serata con lei ed i suoi amici. Lei è Noa, una modella/influenzer/imprenditrice/figlia di papà, tra i due scoccherà subito la scintilla.

A parte la velocità con la quale è avvenuto il tutto, questa serie era partita abbastanza bene, ma poi si è persa appresso alla storia d’amore dei due protagonisti che sinceramente trovo piatta e vista e rivista. Sono molto più interessanti i personaggi secondari, compresa la fidanzata mollata al primo episodio, che non la coppietta. Che però sono trattati da cornice. Anche la storia del coming out della sorellina aveva del potenziale se non l’avessero buttato in caciara. Come hanno buttato lì la malattia degenerativa della madre della protagonista per poi non parlarne più. E’ tutto un mostrare il mondo glamour di lei e cercare di farci entrare anche lui. Che poi non ho capito: lei si è innamorata di lui perché era un uomo semplice e lontano dallo showbusiness e invece poi cerca di cambiarlo procurandogli un provino per un programma televisivo culinario. Per non parlare del fatto che ad un certo punto le viene offerto un ruolo in un film che però sarà girato in Marocco e vuole che lui vada con lei, ma lui le dice che non può per via dell’attività di famiglia (si tratterebbe di 3 mesi di riprese) e lei gli risponde come se ciò non significasse nulla. E tralasciamo che ha praticamente fatto outing alla sorella di lui e manco si è scusata. Nel quinto episodio poi abbiamo la fiera dell’ipocrisia. La sorellina che difende a spada tratta i due piccioncini solo perché lei è famosa (perché diciamo che il fratello ci ha messo solo due secondi a rimpiazzare la fidanzata storica ed è comprensibile che quest’ultima ne sia risentita), lui che rinfaccia alla propria famiglia di approfittarsi della celebrità di Noa per rendiconto personale quando è lui stesso a farlo dato che ha addirittura accettato un’auto in regalo solo perché era il nuovo fidanzato della it-girl.

L’ultimo episodio poi non ho ben capito se sia stato girato/ideato quando giá si sapeva della cancellazione e così è stato reso con l’happy ending per far felice gli spettatori oppure no. Perché tutta la storia della vendita dello stabile di famiglia l’ho trovata superflua ed anche un bel po’ sconclusionata. Fino a due secondi prima il loro sogno era ingrandire il locale annettendo una caffetteria e basta un’offerta per farli ripensare a tutto. Tra l’altro loro in quello stabile ci abitano pure, quindi quanto gli hanno offerto per fargli comprare una casa nuova e poter vivere di rendita??? Perché non hanno minimamente parlato di aprire un’altra attività, semplicemente di smettere di lavorare. E vogliono pure che la figlia più piccola vada all’università. Mah…

Bonus: adoro quando i genitori di lui parlano in spagnolo/cubano.

Come già preannunciato la serie è stata cancellata alla fine della prima stagione. Varie celebrità si sono dichiarate dispiaciute da ciò, ma sinceramente se il focus della serie fosse stata la famiglia di Daniel avrei potuto capire, ma il focus è la coppia e come ho già detto sono noiosi e banali. La loro storia si poteva trattare in un film per la tv di un paio di ore, non in un’intera serie di 9 puntate.

Mchan

Crêpes Lidl

Non ho fatto io la spesa per cui non mi sono accorta subito che necessitavano del forno a microonde (esclusa qualsiasi altra opzione). Sinceramente non sono fan della cottura in microonde. La maggior parte delle volte le cose solide escono un po’ troppo dure. Come in questo caso. A parte il fatto che il minutaggio indicato non è giusto. 10 secondi. Non si è scaldata nemmeno la confezione. Quindi ho dovuto andare avanti di 10 secondi in 10 secondi la prima volta ed alla fine ho constatato che ce ne vogliono almeno 40 per riuscire a scaldare la cialda e far sciogliere la cioccolata all’interno. Ma poi devi praticamente mangiarlo immediatamente perché in poco tempo il ripieno al cioccolato si risolidifica. Ed io li ho mangiati in estate, in inverno non so quanto possano essere indicati.

Passando al gusto: meh. La sfoglia della crêpe è troppo fine ed il ripieno è appunto troppo “duro”. Preferisco un ripieno più cremoso, tipo confettura o Nutella/crema alla nocciola che dir si voglia.

Quindi sinceramente non penso proprio che li acquisterò di nuovo.

Mchan

Weirdness & Funny

Inizio con la mascotte, Miraitowa, il cui nome significa “futuro ed eternità”:

La nostra Paola Egonu alla cerimonia di apertura:

Orgoglio italiano dato che rappresenta il continente europeo.

Personalmente ho trovato lo spot degli orologi Omega stupendo!!!!

I cinque cerchi fatti di origami, checcarini!!!

Questa invece è la mascotte del quartiere dove si trova il villaggio olimpico, Itabashi, e si chiama Rin Rin Chan:

La reazione del coach del nuoto australiano Dean Boxall alla medaglia d’oro della sua assistita Ariarne Titmus nei 400m stile libero.

Sinceramente l’ho trovato esagerato e fuori luogo. Ma poi quella povera volontaria giapponese che non sapeva proprio cosa fare per cercare di trattenerlo. Secondo me pensava che si stava per tuffare dalla tribuna. Tenera!

Tom Daley, tuffatore britannico, che si è fatto il porta medaglia a maglia da solo (è una sua passione):

L’affetto dei giapponesi nei confronti dei nostri atleti, non so se sia così anche per gli altri paesi, ma io li ho trovati tenerissimi a tifare per i “nostri” ed anche ad impegnarsi a scrivergli dei messaggi di buon auspicio nella nostra lingua. Purtroppo non sempre con risultati ottimi come nel caso della squadra di pallavolo femminile che avrebbe vinto conto il “Tacchino” e non contro la Turchia ;-P

Questo per esempio ha un messaggio in inglese per tutti:

Il ricordo del nostro canottista Filippo Mondelli, scomparso lo scorso aprile, da parte di tutti i suoi compagni e colleghi dell’ItaliaTeam.

Questo non è né weirdness né funny, ma solo molto sweetie 😢

I pupazzetti che raffigurano la mascotte olimpica regalati ai vincitori che hanno la mascherina del colore della medaglia vinta.

Andrea Lucchetta, commentatore della pallavolo maschile e del beach volley maschile, che “importuna” i volontari che incontra. Poverini. Però è simpatico.

Lui le ha denominate le olimpiadi dei volontari. I video sono meglio, ma non me li fa caricare perché sono su instagram.

E comunque io non penso di poter riuscire a seguire la telecronaca di una partita di pallavolo senza i suoi inimitabili commenti incita pubblico.

La mascherina del team americano:

A me ricorda troppo questa:

Gli ostacoli della competizione di salto agli ostacoli erano ispirati alla cultura giapponese. C’erano tamburi, lo skyline di Tokyo, kimono, ombrelli, alberi di ciliegio, raffigurazioni di geishe, vasi, carpe, lottatori di sumo, origami, ma il più simpatico era di sicuro questo:

Le ragazze della ginnastica ritmica dell’Uzbekistan che hanno omaggiato Sailor Moon nella loro performance con le palle sia nei body che nella musica:

Mchan

Tokyo 2020 – Medaglie

Rigorosamente in ordine cronologico.

Argento – Luigi Samele, sciabola, scherma

Oro – Vito Dall’Aquila, -58kg, taekwondo

Bronzo – Elisa Longo Borghini, ciclismo su strada

Bronzo – Odette Giuffria, -54kg, judo

Bronzo – Mirko Zanni, -67kg, sollevamento peso

Bronzo – Nicolò Martinenghi, 100m rana, nuoto

Argento – Alessandro Miressi/Thomas Ceccon/Lorenzo Zazzeri/Manuel Frigo, 4×100 stile libero, nuoto

Argento – Diana Bacosi, skeet, tiro a volo

Argento – Daniele Garozzo, fioretto, scherma

Bronzo – Maria Centracchio, -63kg, judo

Bronzo – Mara Navarria/Rossella Fiamingo/Federica Isola/Alberta Santuccio, spada a squadre, scherma

Argento – Giorgia Bordignon, -6 kg, sollevamento peso

Bronzo – Federico Burdisso, 200m farfalla, nuoto

Bronzo – Matteo Castaldo/Marco Di Costanzo/Matteo Lodo/Giuseppe Vicino + Bruno Rosetti, 4 senza, canottaggio

Argento – Aldo Montano/Luigi Samele/Enrico Berré/Luca Curatoli, sciabola a squadre, scherma

Bronzo – Pietro Ruta/Stefano Oppo, doppio pesi leggeri, canottaggio

Oro – Federica Cesarini/Valentina Rodini, doppio pesi leggeri, canottaggio

Argento – Gregorio Paltrinieri, 800m stile libero, nuoto

Bronzo – Alice Volpi/Arianna Errigo/Martina Batini/Erica Cipressa, fioretto a squadre, scherma

Bronzo – Lucilla Boari, tiro con l’arco

Bronzo – Simona Quadarella, 800m stile libero, nuoto

Bronzo – Irma Testa, pugilato

Argento – Mauro Boari, tirco con l’arco

Bronzo – Antonino Pizzoluto, sollevamento pesi 87kg

Bronzo – Thomas Ceccon/Nicolò Martinenghi/Federico Burdisso/Alessandro Miressi, 4×100 misti, nuoto

Oro – Gianmarco Timberi, salto in alto, atletica

Oro – Lamont Marcell Jacobs, 100m, atletica

Argento – Vanessa Ferrari, corpo libero, ginnastica artistica

Oro – Ruggero Tita & Caterina Banti, nacra 17, vela

Oro – Simone Consonni/Filippo Ganna/Francesco Lamon/Jonathan Milan, inseguimento a squadre, ciclismo su pista

Bronzo – Gregorio Paltrinieri, 10 km, nuoto di fondo

Argento – Manfredi Rizza, K1 200m, canoa

Oro – Massimo Stano, 20km marcia, atletica

Bronzo – Elia Viviani, omnium, ciclismo su pista

Bronzo – Viviana Bottaro, kata, karate

Oro – Antonella Palmisano, 20km marcia, atletica

Oro – Luigi Busà, kumite -75kg, karate

Oro – Lorenzo Patta/Lamont Marcell Jacobs/Eseosa Desalu/Filippo Tortu, 4x100m, atletica

Bronzo – Abraham Conyedo Ruano, lotta libera 97kg

Bronzo – Martina Centofanti/Agnese Duranti/Alessia Maurelli/Daniela Mogurean/Martina Santandrea, ginnastica ritmica

Riepilogo medagliere:

Oro 10

Argento 10

Bronzo 20

Complimentissimi e grazie a tutti gli atleti che ci hanno fatto emozionare con le loro imprese sia che siano andati a medaglia che non, siete davvero speciali 😁👐👏🎉

Mchan

Ritter Sport Summer

Ho provato questi 3 gusti esotici perché li ho trovati in offerta.

1. Marhaba

Yogurt Honey Hazelnuts (Yogurt Miele e Nocciole)

Sinceramente è troppo acido per i miei gusti. Si sente moltissimo lo yogurt e poco il miele. Per nulla le nocciole. Il cioccolato al latte di copertura poi non ha aiutato a renderlo più dolce, ma solo ad esaltare l’acidità dello yogurt.

2. Buenos Dias

White Mango Passion Fruit (Mango e Frutto della Passione)

Questo invece è troppo smielato. Il cioccolato bianco di copertura sovrastava tutto. Frutta non pervenuta.

3. Hula Hula

Coconut Wafer  (Wafer al cocco)

Questo è decisamente il migliore. Il cocco non si sentiva più di tanto, ma il wafer ed il cioccolato fondente di copertura erano piacevoli. Non molto estivo come gusto, però buono.

Mchan