Movies time

Queste sono due commedie che ho visto di recente e di cui consiglio la visione se si vuole svagare la mente per un paio di ore.

Tavolo n°19

Anno: 2017

Genere: commedia

Paese: Usa

Regia: Jeffrey Blitz

Cast: Anna Kendrick, Lisa Kudrow, Craig Robinson, Tony Revolori, Stephen Merchant, June Squibb, Wyatt Russell, Amanda Crew, Charles Green

Trama: Eloise si reca al matrimonio di colei che era la sua più vecchia amica e di cui ha contribuito all’organizzazione nonostante abbia appena rotto con il di lei fratello e sia stata confinata al temibilissimo tavolo n°19, ossia quello più vicino ai bagni e destinato agli ospiti non proprio desiderati. Qui incontrerà la vecchia tata della sposa, un lontano cugino con la fedina penale non molto pulita, il figlio adolescente di una conoscente ed una coppia di colleghi del padre della sposa o dello sposo, non mi ricordo più sorry! All’inizio c’è’ imbarazzo ed anche un po’ di attrito, ma poi si riveleranno dei fantastici nuovi amici.

Sinceramente non mi aspettavo granché da questo film, lo avevo nella watchlist solo per via di Anna Kendrick, invece si è rivelato una piacevole visione. Fortunatamente sono andata solamente a matrimoni di parenti nella mia vita per cui l’esperienza di essere nel tavolo degli ospiti abbastanza indesiderati non l’ho mai provata. Questi invitati finiranno per vivere un ricevimento a sé, un po’ per l’isolamento sia fisico che sociale del loro tavolo sia perché si troveranno a vivere alcune situazioni che li porteranno lontano dai festeggiamenti. Ma il tutto avrà un risvolto positivo per tutti i membri di questa stramba compagnia ed il finale se da una parte sarà scontato, da un’altra sarà terapeutico.

La parte del finale che riguarda la protagonista non è che mi piaccia molto, più che altro non mi piace come ci si sia arrivati, mi è sembrato un po’ forzato.

Il vestito di Eloise è di gran lunga più bello di quello delle damigelle per cui è stata fortunata ad essere stata declassata a semplice invitata 😜

Little Italy

Anno: 2018

Paese: Canada

Genere: commedia, sentimentale

Regia: Donald Petrie

Cast: Emma Roberts, Hayden Christensen, Alyssa Milano, Adam Ferrara, Gary Basaraba, Linda Kash, Andrew Phung, Cristina Rosato, Danny Aiello, Andrea Martin, Jane Seymour, Amrit Kaur, Vas Saranga

Trama: Little Italy canadese. Due famiglie di origine italiana condividono la gestione di una pizzeria in piena armonia. Almeno fino a quando non hanno vinto il premio per la miglior pizza del quartiere. Proprio in questa occasione i due padri ed amici litigano e da quel giorno separano l’attività ed aprono le ostilità. A farne le spese i figli Nicoletta / Nikki e Leo, che da migliori amici vengono separati. Solo il ritorno di lei dopo un periodo a Londra sarà occasione di riunione per le famiglie.

Pensavo fosse il classico film stracolmo di stereotipi su noi italiani, invece mi sono leggermente ricreduta. O meglio, alcuni stereotipi ci sono, ma non sono irritanti. Le due famiglie sono nel campo della ristorazione ed il loro unico piatto è la pizza, la nonna di lei è abbastanza cattolica praticante, lui va in giro su una vespa, i due da piccoli giocavano a calcio, tutti hanno un caretterino abbastanza fumantino, ma poteva di sicuro andare peggio. Ora non so se il doppiaggio ci abbia salvato da varie parole dette proprio in italiano, perché ho letto in giro che lui ha una pronuncia migliore di altri.

Non ho capito perché lei sia andata a Londra per diventare una chef e non a Parigi, dove praticamente vanno tutti nei film di questo genere. Perché la Seymour è inglese? Per fare la battutina su Gordon Ramsey? Vabbè…

Il tizio pretendente di Nikki con la fissa per le scarpe da donna è stato messo un po’ a casaccio. Da come l’avevano presentata sembrava che la madre le dovesse fare avere appuntamenti con decine di ragazzi di origine italiana ed invece c’è stato solamente lui. Evitabilissimo.

La scena dell’arresto di Leo da parte della poliziotta è stata terrificante. Di un cringe assurdo.

Bello il momento tra Leo ed il Luigi asiatico.

Spoiler: la storia clandestina dei nonnini mi è piaciuta tantissimo!!! Che teneri! 😍

Hayden Christensen moro è un grande no. Che poi non è che noi italiani siamo tutti mori o bruni. Comunque non mi è piaciuto nemmeno visivamente vicino a Emma Roberts, non so, c’era qualcosa che stonava, forse la differenza di età.  

Alyssa Milano come madre sulla quarantina e passa è stata un po’ strana da vedere.

Finale prevedibile, ma non è che ci si possa aspettare chissà cosa da questo genere di film.

Mchan

2 thoughts on “Movies time

  1. wwayne ha detto:

    Il regista di Little Italy ci ha regalato anche il delizioso Mystic Pizza: l’hai visto?

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...