Spagna del Nord parte 3

Nel pomeriggio arriviamo a Bilbao, capoluogo della regione Basca (o Euskadi).

L’hotel è in centro così posiamo le valigie ed usciamo a fare una passeggiata.

Per prima cosa ci dirigiamo verso il Guggenheim.

Il Museo Guggenheim di Bilbao è un museo di arte contemporanea che fa parte della fondazione Solomon R. Guggenheim. L’edificio lo ha progettato l’architetto canadese Frank Gehry ed è situato sulle rive della Ria Nerviòn.

Panoramic view of the Guggenheim Museum, Bilbao, Spain

foto presa dal web

 

Per costruirlo ci sono volute 60 tonnellate di titanio, lastre di pietra calcarea delle cave di Huèscar, vicino Granada, 2500 lastre di doppio cristallo termico.

Dispone di 19 gallerie dove vengono esposte solamente opere del XX secolo ed in maniera non permanente.

A vederlo sembra un edificio futuristico, ma non stona affatto con il contesto. Da un lato si trova un ponte, ristrutturato e dall’altro un grattacielo, intorno grandi zone pedonali e con molto verde.

Non sono entrata perché il genere delle opere esposte non mi piace, ma ho potuto vedere quelle al di fuori che invece rimangono permanentemente. La prima ad accogliermi è stata Maman, un ragno altissimo opera di Luoise Bourgeois.

bilbao-maman

Poi i Tulipani di Jeff Koons, in acciaio inossidabile colorato.

bilbao-tulipani

Tall Tree & the Eye (L’Albero alto e l’Occhio) di Anish Kapoor, costituito da 73 sfere riflettenti ancorate in tre assi in acciaio inossidabile ed al carbonio.

bilbao-albero

Ed infine, nell’entrata che dà sulla strada, Puppy di Jeff Koons, ossia un adorabile scultura biologica di un West Highland White Terrier alta 13 metri e composta da 70.000 fiori che vengono cambiati con il cambio delle stagioni.

bilbao-puppy

Questo è diventato la mascotte della città.

La sera, dopo cena, assistiamo alla fine della settimana di grande festa chiamata Semana Grande o Aste Nagusia. Inizia il sabato dopo Ferragosto e si protrae per nove giorni. E’ una festa molto sentita, anche se recente, nasce dopo la fine del regime franchista.

Ogni anno si ha un tema sociale al quale bisogna attenersi, quest’anno era la violenza sulle donne.

Oltre a festeggiare con musica basca e bevute per tutta la settimana, la sera finale si usa bruciare il fantoccio di una donna chiamata Marijaia su di una barca sul fiume e poi far esplodere i fuochi artificiali. La Marijaia deve bruciare tutta affinché il prossimo anno possa arrivare di nuovo il periodo di festa.

bilbao-marijaia

foto presa dal web

 

I drink più gettonati sono birra e vino rosso mischiato alla coca cola. No comment.

Mchan

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One thought on “Spagna del Nord parte 3

  1. ericaberlanda ha detto:

    Bilbao è senza dubbio una delle città che mi piacerebbe visitare 😍

    Piace a 1 persona

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