My lovely trips

giornata_internazionale_contro_violenza_donne

 

Giustissima questa giornata, bisogna sensibilizzare i ragazzi, ma anche le ragazze per cui qualcuno spieghi a quelle ragazzine che scrivono nei commenti alle foto hot di certi tizi “stuprami, violentami e similari” che se poi qualcuno lo fa sul serio non si lamentassero. Perché un conto è andare in giro in minigonna e non per questo legittimare uno stupro, un altro conto è chiederlo apertamente sui propri profili social.

Lo stupro non è mai una bella cosa. MAI.

Iniziamo a dare peso a ciò che diciamo e/o scriviamo per favore. Questa società fa schifo proprio perché nessuno insegna più questo. Ognuno scrive o dice tutto ciò che gli passa per il cervello ed un passo dal farlo è dietro l’angolo. Siamo tutti più responsabili delle nostre azioni. Grazie.

Mchan

Palazzo Spada

In questo edificio vicino piazza Farnese, più precisamente in Piazza Capo di Ferro, hanno sede il Consiglio di Stato e la Galleria Spada.

Fu costruito nel 1540 dal Cardinale Girolamo Recanati Capodiferro e comprato nel 1632 dal Cardinale Bernardino Spada. Infine, nel 1927, fu acquistato dallo Stato Italiano.

Sulla facciata vi sono delle nicchie con delle statue che rappresentano figure di spicco dell’antica Roma mentre nel cortile vi sono sculture dei miti Greci all’interno di nicchie incorniciate di ghirlande di fiori e frutta e scene di significato simbolico in bassorilievo.

All’interno si possono ammirare quattro sale con pitture del XVI e XVII secolo.

Nell’ultima sala vi sono due Globi denominati Terrestre e Celeste. Il primo è praticamente il nostro Mappamondo (ma datato 1600), il secondo è una mappa delle costellazioni più importanti, come quelle dei segni zodiacali.

L’opera d’arte più famosa è la Prospettiva del Borromini. Essa è posta nell’androne dell’accesso del cortile e la sua sequenza di colonne di altezza decrescente ed il pavimento che si alza genera l’illusione ottica di una galleria molto lunga (37m al dispetto dei reali 8), in più in fondo è posizionata una statua che sembra di grandezza naturale mentre in realtà è alta solamente 60cm.

Ecco qui una foto per darvi un’idea.

palazzospada

Mchan

Ps: la prima domenica del mese è gratis! 😉

Alice Allevi parte 5

Una lunga estate crudele by Alessia Gazzola

Ed ecco l’ultimo libro ad oggi pubblicato.

Seconda di copertina:

“La vita è uno spettacolo bello da morire”

“Scritto bene, leggero, intelligente e fa morir dal ridere” Luciana Littizzetto

“La trama coinvolge, lo stile è vivo, si sorride e si ride, e poi si legge d’un fiato” Alicia Giménez-Bartlett

“Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto, O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda… proprio a lei, che fatica a supervisionare sé stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato l’Innominabile dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell’Istituto, bello ed incorreggibile, autentico diavolo tentatore. Ed infine, Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili. Alice lo sa: nessun segreto è per sempre. E chi non impara a tenere a bada i propri segreti finisce col lasciarsene dominare… fino al più tragico e crudele dei finali”

La Gazzola si mantiene bene in equilibrio tra il romanticismo della vita della protagonista ed il giallo del caso di turno. Anche se in questo libro la suspence non arriva molto bene fino alla fine. Almeno io avevo già capito un paio di cose una decina di capitoli prima dell’ultimo. La vita personale di Alice si fa sempre più complicata, e sebbene io preferisca di gran lunga lo sfuggevole, e complicatissimo, Arthur posso comprendere i suoi dubbi sul fascinoso, benché pienamente bastardo, Claudio. Attendo il prossimo 😉

Mchan

Pusheen

Pusheen è un “adesivo” di Facebook, si tratta di un gattino che fa cose.

L’ho conosciuto grazie a Riccardo Ruiu, il batterista dei Dear Jack, che lo usa spessissimo nei commenti di risposta sulla sua pagina Facebook pubblica. E’ adorabile!!!

Siccome in casa avevo un po’ di stoffa grigia ho provato a farne un peluche e questo è il risultato:

pusheen

Non ci vuole molto. Un po’ di stoffa, ago, filo, imbottitura ed un pennarello indelebile. Et voilà in un pomeriggio l’ho finito.

Mchan

Una tomba per le lucciole

Evento speciale oggi e domani al cinema.

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Studio Ghibli

Regia: Isao Takahata

Anno: 1988

Tratto dall’omonimo romanzo semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka.

Trama:

Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, il quattordicenne Seita e la sua sorellina di quattro anni Setsuko rimangono orfani dopo la morte della madre durante un raid aereo delle forze americane a Kobe. Dopo aver lasciato la zia, si trasferiscono in un rifugio abbandonato. Senza superstiti tra i parenti ed i fondi d’emergenza e le razioni esaurite, Seita e Setsuko combattono per sopravvivere le avversità come i loro compatrioti, alla fine della guerra.

Visto anni or sono in tv. Marita davvero. Non per spoilerare nulla, ma vi dico solamente che ho pianto come una fontana. Ok, io non sono molto attendibile, piango con poco, ma se lo andrete a vedere portatevi un pacchetto di fazzoletti, vi servirà.

Che altro dire? Dolcissimo.

Mchan

Ps: se ne volete sapere di più vi lascio questo interessantissimo link: http://www.cineblog.it/post/633927/una-tomba-per-le-lucciole-il-capolavoro-ghibli-al-cinema

Alice Allevi Parte 4

Le ossa della principessa by Alessia Gazzola

Questo libro l’ho letto la scorsa estate, non sapendo affatto che fosse il quarto di una serie.

Seconda di copertina:

“Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l’Istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così.

Ambra Negri della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e prefetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa ad infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda… E forse anche di Alice.

Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare ad identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio.

Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?”

Quarta di copertina:

“Un talento incredibile. Un thriller che ti conquista fin dalla prima pagina… Grande tensione psicologica ed un ritmo travolgente. Vi terrà svegli tutta la notte!” Jeffery Deaver

La mia opinione all’epoca:

Divertente ed ironico, con una trama intrigante sia dal punto di vista del giallo che da quello delle vicende personali della protagonista.

Il finale fa sperare in un seguito.

Ed infatti così è stato. A gennaio è uscito il quinto libro della serie su Alice Allevi, l’ho scoperto e comprato solo pochi giorni fa, ma mi ci sono tuffata subito, anche se avrei voluto rileggere questo per riprendere un po’ la trama personale della protagonista che non ricordo molto bene… Purtroppo non ero a Roma, per cui non ho potuto. 😦

Mchan

Cioccolata

Ecco qui la cioccolata di Halloween. No, niente Trick or Treat (scherzetto o dolcetto) in giro per il quartiere, semplicemente un po’ di auto vizio durante l’ultima scappata al supermercato. 😛

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La più buona rimane la Milka. Non c’è niente da fare. Che sia al riso soffiato, agli Oreo od ai biscotti americani è la migliore. Seguita a ruota dalla Novi, il ripieno alla crema di nocciola (alias Nutella) è buonissimo, non così morbido come nell’immagine, ma molto buono. Infine la Lindt. Niente, a me non riesce proprio a piacere. Troppo dolce. Troppo smielato. Da diabete (e non in senso buono). Sorry.

Mchan