Alice Allevi

Alice Allevi è la protagonista di una serie di romanzi della scrittrice Alessia Gazzola.

Il primo è:

L’allieva

Seconda di copertina:

“‘Purtroppo sono i dettagli a colpirmi e in genere sono sempre i dettagli a commuovermi. Così, in Giulia, i piedi scalzi e un po’ piatti mi inteneriscono fino alle lacrime. E il bracciale sottile, colorato e usurato, comprato in chissà quale bancarella, mi ricorda che dentro quel cadavere c’era una vita tutta da vivere’

Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po’ distratta. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l’istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall’affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all’omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un’aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima”

Quarta di copertina:

“Scritto bene, leggero, intelligente e fa morir dal ridere” Luciana Littizzetto.

“E’ giovane. E’ brava. Non regge bene le autopsie. Ma ha tutta la morte davanti. Nasce un nuovo personaggio appassionante: Alice Allevi, medico legale”

“Grazie ad un’irresistibile miscela di ironia, suspense ed umorismo, L’allieva è stato uno degli esordi di maggior successo degli ultimi anni”

“Una Kay Scarpetta di nome Alice. Ricordate questo nome perché è il nuovo personaggio seriale che ci accompagnerà per i prossimi anni” Brunella Schisa Il Venerdì di Repubblica

L’anno scorso ho comprato, poco prima di partire per le vacanze estive, l’ultimo libro di questa autrice e di questa serie senza minimamente sapere che ci fossero dei prequel. Solo quando l’ho letto ho capito che c’erano dei libri precedenti e così, una volta tornata a casa, mi sono data alla ricerca di essi in rete. Purtroppo ne ho trovati solamente 2 su 3 e con la mia grandissima sfortuna quello che mancava era proprio il primo. Così li ho messi da parte sperando di trovare il mancante in qualche bancarella od in qualche scaffale sperduto, ma niente. Allora ho comunque deciso di leggerli e me li sono portati appresso, per me è più facile leggere un libro un po’ pesantino oppure con un pezzo mancante della serie se me lo porto in quella valle sperduta dove trascorro le vacanze estive piuttosto che a casa dove trovo inevitabilmente qualcos’altro di meglio da fare e/o leggere. Però poi lì c’è una piccola libreria a conduzione familiare dove mi ritrovo a gironzolare se capito al centro commerciale e l’ho trovato! Fortunatamente prima di leggere gli altri due. Parlando con la commessa ho capito anche il perché: non è stato un piccolo miracolo, semplicemente vi hanno tratto una fiction tv che andrà in onda in autunno per cui il libro è stato ristampato in previsione di nuove vendite dovute alla visione. Sfortunatamente l’attrice che interpreta la protagonista è una di quelle attrici che proprio non sopporto (e non a pelle, non sopporto proprio né come recita né il tono della sua voce, né tantomeno cosa esce dalla sua bocca ogni volta che la intervistano: ovvero qualche sciocchezza, perché magari dirà anche delle cose sensate ma una sciocchezza ce la deve sempre infilare) per cui penso proprio che passerò. E mi dispiace molto perché secondo me il libro merita davvero e non so che taglio abbiano dato alla fiction, ma poteva benissimo venir fuori qualcosa di internazionale.

Tornando ad una connessione internet decente ho scoperto altro sulla fiction: le riprese sono iniziate a luglio, quindi penso la manderanno in onda nel 2016, l’antagonista è interpretata da un’altra attrice che non sopporto, i due “belli” non sono affatto così belli, specialmente il mio adorato Arthur… 😦 Altri motivi per non perdere tempo a guardarla. Mi dispiace molto ma non ci siamo proprio in quanto a casting… In più speravo che per Arthur scegliessero un attore straniero, data la sua origine sudafricana ed il suo marcato accento inglese descritto varie volte, invece hanno preso un italiano… Non serviva un gran nome, insomma, non mi aspettavo chiamassero Ed Redmayne, però un minimo sforzo potevano farlo.

Comunque, tornando al libro. L’ho trovato frizzante e scorrevole. Capitoli brevi, trama giallo/thriller mischiata al rosa in maniera perfetta. La protagonista è simpatica ed ha quella dose giusta di difetti e di pregi tale da immedesimarsi in lei. Una ragazza comune a cui ne capitano di tutti i colori. Il principe azzurro poi non potrebbe essere più azzurro di così ed il suo antagonista sa come tenergli testa. Il caso poliziesco è intrigante al punto giusto, realistico nel suo sviluppo (la verità è che ci vogliono mesi per i risultati di un’autopsia non poche manciate di ore come nei telefilm americani…). Alla fine ti viene voglia di sapere cos’altro potrebbe succedere a tutti i personaggi, protagonista in primis. Ed infatti ho subito letto il seguito.

Mchan