Summer Book parte 5

Amami per come sono by Janny Hale

Seconda di copertina:

“Due anime gemelle sullo scenario di un’incantevole cittadina. Una storia d’amore perfetta”

“A volte la felicità si nasconde dove meno ce l’aspettiamo”

“Libby si sentiva come se avesse un peso sullo stomaco. Era affezionata a Pete. Solo che non riusciva ad immaginare un modo per far combaciare le loro vite. Per tanti anni, non aveva avuto altra scelta se non quella di andare più veloce e di impegnarsi di più. Ora che aveva un lavoro ed un appartamento nuovi, era pronta. Era fatta. Doveva tornare all’unico stile di vita che conosceva. Si sentiva sempre più triste, anche se non voleva. Un ramo scoppiettò, le fiamme divennero di un arancione brillante e dei lapilli volarono come lucciole. “Sai cos’ho capito quel giorno sulla spiaggia?” Pete sembrava aspettare una risposta, perciò Libby scosse la testa. Aveva un groppo in gola al pensiero di non poterlo vedere ogni giorno, così non riuscì a fare altro. “Mi ero dimenticato che per te io non sono diverso da questo paese. Tu pensi di valere di più” disse sbuffando, e lei lo prese come un segno di cinismo. Le sue parole passarono nella mente di Libby come un treno in corsa. Lei non pensava di valere più di Pete Bennett. Lui era tutto ciò che aveva sempre desiderato in una persona. Libby non aveva ancora raccontato a Pete del lavoro e dell’appartamento. Ma sapeva di doverglielo dire, per quanto fosse doloroso”

Quarta di copertina:

“Il romanzo ideale per chi ha voglia di evadere dal quotidiano ed immergersi in una realtà idilliaca” Rea Book Review

“Personaggi fantastici, legami profondi, amore e tormenti dell’anima: questo romanzo è una lettura perfetta” Pajama Book Girl

“Libby Potter ha appena perso un lavoro perfetto, un appartamento perfetto ed un fidanzato perfetto. Non le resta che tornare alla piccola cittadina in cui è nata, e dalla quale è fuggita anni prima, anche se è l’ultima cosa che vorrebbe. Soprattutto perché significa ritrovarsi faccia a faccia con l’uomo a cui ha spezzato il cuore andandosene via. Nonostante siano passati dieci anni, Pete Bennett ha ancora il potere di farle saltare un battito con il solo suono della sua voce… Peccatto Libby sia l’ultima persona sulla faccia della terra che Pete vorrebbe incontrare. In compenso, la famiglia e gli amici la adorano e la accolgono a braccia aperte, restituendole il calore che le era mancato in tutti quegli anni. Quando comincia a domandarsi se lasciare la sua città sia stata la scelta migliore, Libby capisce che vale la pena fare un secondo tentativo con Pete. Ma un’allettante ed inaspettata proposta di lavoro la mette di fronte ad un bivio: partire nuovamente o restare nel mondo idilliaco che sente di aver finalmente conquistato? Perché la perfezione, talvolta, si nasconde dove meno ce l’aspettiamo…”

Carino, scorrevole e romantico. Forse un po’ troppo scontato. Lettura easy da intervallare tra un “mattone” e l’altro 😉

Colazione a Notting Hill by Ali McNamara

Seconda di copertina:

“Scarlett O’Brien, grande appassionata di cinema, è finalmente riuscita ad inserirsi nel jet set internazionale ed a vivere la vita da star che ha sempre sognato, dividendosi tra due lavori di prestigio e tra le sue città preferite, Londra e New York. E ora che sta anche pianificando il suo matrimonio da favola con l’affascinante fidanzato Sean, le cose non potrebbero andar meglio. Ma quando Scarlett viene ingaggiata per lavorare con la famosa diva Gabriella Romero, la preferita dai paparazzi di mezzo mondo, capirà davvero cosa significa stare sotto i riflettori ventiquattr’ore su ventiquattro. Scarlett comincerà così a rimpiangere una vita normale e lontana dalle luci della ribalta…”

Quarta di copertina:

“Dall’autrice bestseller internazionale di Colazione da Darcy una nuova romantica e frizzante storia per innamorarsi ancora”

“Basta il tempo di un caffé per innamorarsi”

I commenti dei lettori:

“Assolutamente fantastico” Lisa

“Sono una grossa fan di Ali McNamara ed ancora non ho trovato un libro deludente” Paula

“Un must per tutti gli amanti del chick lit” Paris Baker

Terzo capitolo della storia di Scarlett O’Brien. Il cui titolo in italiano è però fuorviante dato che è praticamente tutto ambientato tra New York e la Scozia, a Notting Hill ci sta sì e no un paio d’ore. Comunque… Il primo, Innamorarsi a Notting Hill, è stato piacevole e divertente. Il secondo, Da New York a Notting Hill per innamorarsi ancora , aveva un suo perché, questo non l’ho proprio digerito. Sarà che le cose che capitano alla protagonista diventano sempre più surreali, sarà che si è parlato per 3/4 del libro del matrimonio da favola che voleva lei, sarà proprio il suo concetto di matrimonio da favola che non combacia affato con il mio… Ditemi voi se è normale che per i primi 6 mesi di organizzazione del matrimonio non si sappia affatto come volere il proprio abito, anche se si è andate in decine di boutique alla moda e provato almeno un centinaio di abiti, e poi finire con l’accettare di mettere un abito creato da un amico a sorpresa per quel giorno (nel senso che lei non lo aveva mai visto prima). Oppure fissarsi sul volere una cerimonia al Plaza, perché è il plus ultra per i matrimoni a New York, senza nemmeno pensare al problema invitati (la maggior parte dei quali deve arrivare dal Regno Unito) ed alla fine accettare che sia il tuo futuro sposo ad organizzare il tutto perché sei troppo impegnata dal lavoro (che poi in realtà quando lavora non si capisce che è sempre in giro) e finire con il fare una specie di caccia al tesoro proprio poco prima della cerimonia. Ecco, io lo avrei strangolato. Questa cosa andava bene nel secondo libro quando le ha fatto la proposta, ma che una debba fare il giro di mezza New York con il vestito da sposa indosso, salendo su ogni possibile mezzo di trasporto, anche no. Per come sono fatta io non lo farei nemmeno dopo la cerimonia, per fare le foto di rito, figuriamoci prima. Ma forse sono fatta strana io. Non mi è piaciuto affatto come tratta l’argomento matrimonio, nel senso di cerimonia&ricevimento. Per essere favoloso deve per forza essere qualcosa di pomposo, lussuoso e stravagante. No, non ci siamo. Per questo penso di essere rimasta irritata dall’inizio alla fine.

Mchan

Ps: i titoli originali sono più carini e rimandano ai film che hanno ispirato i libri. In ordine cronologico: From Notting Hill with Love… Actually; From Notting Hill to New York… Actually; From Notting Hill with Four Weddings… Actually

Summer food

Finalmente son tornata!!!!! 😀

Thé estathé summer edition

Il thé a me piace solamente freddo e solamente in estate.

Di solito prediligo il gusto alla pesca, ma quest’estate ho voluto provare i nuovi gusti della estathé:

estahthé

Il primo che ho provato è stato AranciaLime: e mi è piaciuto molto. Alla fine si sente il sapore del thé, ma è anche bello fresco e gustoso con quel brio che danno gli agrumi.

Il secondo é Menta: all’inizio era buono, il profumo delizioso, ma poi, più ne sorseggiavo e più mi sembrava di bere il dentifricio…

Il terzo è Karkadé con infuso di fiori di ibisco: anche questo all’inizio era buono, dolce, ma dopo un po’ diventa stucchevole.

Quindi il verdetto è che il mio gusto preferito è AranciaLime 😉

Mchan

Summer book Parte 4

La felicità delle piccole cose by Caroline Vermalle

Seconda di copertina:

“Parigi. la neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame ed il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull’Ile Saint-Louis. E’ Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti ed in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Eragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d’obbligo al Musée d’Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza”

Quarta di copertina:

“Lo charme di Parigi. Un’appassionante caccia al tesoro sulle tracce dei quadri di Monet. Un inno alle piccole cose che scaldano il cuore”

“E’ iniziato tutto nel guardino di Monet a Giverny. Lo ricordo come se fosse ieri. Era il dicembre del 1979. Da più di trent’anni, ogni sera mi domando come sarebbe stata la mia vita se non fossi entrato in quel giardino”

Molto carino. Letto in poco meno di 4 ore, anche perché ha circa 220 pagine ed è in formato tascabile ma con i caratteri da libro normale. Probabilmente l’ho pagato pure troppo poiché assomiglia più ad un racconto che ad un romanzo, io scrivo storie molto più lunghe, comunque gradevole. Ideale per trarci un film, la trama sarebbe perfetta con quella giusta dose di romanticismo, mistero, commedia ed anche un messaggio finale profondo.

Io sono il lupo by Stephen Cole

“Il primo episodio di una nuova, entusiasmante serie. Un’avventura romantica ed avvincente che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina”

Da questa premessa stampata proprio sulla copertina avrei dovuto lasciar perdere, i libri in serie per me sono come una droga: divento compulsiva quando ne scovo uno, devo per forza trovare anche tutti gli altri (ed infatti così ho fatto sia lì direttamente sulla bancarella del supermercato che in rete, ma niente). Però stavolta, essendo il primo, ho deciso di prenderlo ugualmente anche perché il prezzo era molto vantaggioso. Sulla copertina c’era scritto a soli €6,90, sul retro c’era lo sconto e veniva solamente €2,90, per una lettura estiva si poteva anche fare. E poi vado alla cassa, il codice non passa, il cassiere chiama per sapere quello giusto, ma quando rileggo lo scontrino noto che ha sbagliato ed alla fine l’ho pagato solamente €1,99!!! Meglio di così… 😉

Quarta di copertina:

“Vivono nel nostro tempo, ma non sono nati ieri”

“Kate Folan vorrebbe soltanto essere una ragazza normale, ma sa che non è possibile. La sua è una famiglia di licantropi e, una volta giunta alla maggiore età, anche lei dovrà trasformarsi in un lupo. Sua madre le ha persino scelto un compagno, Tom Anderson, affinché generino l’erede supremo della sanguinosa dinastia dei mannari. Tom, però, è diverso dagli altri: è stato da poco tramutato contro la sua volontà in un licantropo, e certamente non vuole diventare un mostro. Non sa che farsene dei suoi nuovi super-poteri, e vuole solo ritornare alla sua vita di tutti i giorni. Lui e Kate decidono quindi di ribellarsi al diabolico piano della famiglia Folan e scappano. Ma, nonostante provino a reprimere le loro emozioni, non possono resistere all’attrazione reciproca: il loro disperato viaggio per mettersi in salvo diventa così un’avventurosa fuga d’amore…”

“In questa storia c’è tutto: ritmo serrato, tensione, intrighi, colpi di scena ed un po’ di romanticismo” Library Journal

Carino. Anche abbastanza avvincente e non scontato. Finale aperto naturalmente per i seguiti che però non ho trovato da nessuna parte. 😦

Comunque anche questo riassunto è sbagliato. Nessuna fuga d’amore. Nessuna attrazione, almeno non all’inizio, quindi nessun tentativo di reprimere le loro emozioni. Molti tentativi, invece, di reprimere il mostro dentro di sé da parte di lui. Era anche interessante la mitologia di questi licantropi. Purtroppo non molto approfondita penso in previsione di un secondo capitolo.

Mchan

Summer Book parte 3

La locanda di Rose Harbor by Debbie Macomber

Seconda di copertina:

“Dopo la perdita del marito, soldato dell’esercito americano, Jo Marie Rose, senza dare ascolto a chi le consiglia prudenza, decide di lasciare il lavoro sicuro alla Columbia Bank e di trasferirsi dalla grande città.

Un annuncio, scovato su internet, attira la sua attenzione: è in vendita una pittoresca locanda a Cedar Cove, paesino affacciato sull’Oceano Pacifico. Con vista sul faro che svetta dal porticciolo naturale, quel luogo è perfetto per ritrovare l’equilibrio che Jo Marie teme di avere smarrito. Stabilitasi in questa oasi di apparente tranquillità, immersa in un paesaggio incantevole, accarezzata da brezze salmastre, la giovane donna sente subito la sferzata di una nuova energia. Così si mette al lavoro per trasformare la graziosa locanda in un alberghetto, dove dedicarsi con calore all’accoglienza dei clienti e continuare a svolgere le attività predilette: il bricolage, l’arredamento, i lunghi lavori a maglia.

E’ proprio vero che la vita, per quanto provata dalla sofferenza, può sempre ricominciare.

Quando accoglierà i suoi primi ospiti, infatti, Jo Marie realizzerà con stupore quante sorprese si nascondono tra quelle mura. La vita di ciascuno di loro è un universo al tempo stesso meraviglioso e travagliato: c’è chi cerca l’amore, chi il perdono e chi vuole ritrovare sè stesso. Il B&B Rose Harbor – così Jo Marie chiama la sua locanda – diverrà, per volontà e decisione della sua amabile proprietaria, un luogo dove nessuno che desideri aprire il proprio cuore rimarrà inascoltato”

A parte l’ultima frase che mi sembra alquanto arzigogolata, io avrei scritto chiunque al posto di nessuno, ma può anche essere che mi sbagli io, chissà… Comunque dicevo che il riassunto della seconda di copertina è pieno di inesattezze. Ma io dico: chi pagano oggigiorno per scrivere le seconde di copertina? Sono quasi sempre inesatte e con addirittura cose fantasiose. Se gli costa tanto pagare un riassuntatore (termine inventato dalla sottoscritta) allora perché non si limitano a tradurre l’originale? Oppure il problema sta a monte? Mah…

Scusate ma queste cose mi urtano parecchio. Soprattutto quando sto qui senza un cavolo di lavoro e vedo gente, sì laureata, ma senza un briciolo di logica nel fare le cose. Non ci vuole un genio a scivere il riassunto di un libro, l’importante è che sappia leggere, ma mi sa che a chi assume oggigiorno non interessi.

Prima cosa: la graziosa locanda è già un alberghetto. La protagonista non trasforma proprio un bel nulla. Si è limitata a comprare l’edificio ed ad andarci ad abitare, non ha dovuto proprio fare alcun lavoro, era già un B&B fatto e finito.

Seconda cosa: le sue attività predilette non sono affatto bricolage e arredamento, ma solamente lavoro a maglia e cucina. Infatti non fa alcun lavoretto di bricolage, anzi chiama un tuttofare apposta per una nuova insegna.

Terza cosa: la locanda, o meglio il B&B, è solamente un luogo di passaggio. Tutta la trama si svolge al di fuori, in altri ambienti, a parte quella relativa alla protagonista che vi ci abita. I suoi ospiti sono appunto di passaggio. Se si fermano per un paio d’ore nella casa è già tanto.

Quarta cosa: dal riassunto sembra che la maggior parte della trama sia incentrata sui lavori di restauro del B&B, ma non è affatto così. Prima di tutto perché non ne ha affatto bisogno ed infatti Jo Marie non fa nessun lavoro. La trama si concentra sulle vite della proprietaria e dei suoi due primi ospiti.

Quarta di copertina:

“Benvenuti a Cedar Cove, luogo dell’anima con vista sull’oceano”

“L’idea è quella di accogliere molti personaggi in una locanda graziosa, che sia soprattutto un luogo di guarigione e di speranza. Gli ospiti vanno e vengono, ciascuno con la sua storia straordinaria e indimenticabile. E durante il soggiorno si sentono a casa loro. Proprio come vorrei si sentisse il lettore” Debbie Macomber

“Una storia tenera che mette di buonumore” Publishers Weekly

“Sono poche le autrici capaci di toccare in modo efficace le corde dei sentimenti come Debbie Macomber” Chicago Tribune

La storia mi è piaciuta molto. L’ho finito in soli 2gg (312pag). I protagonisti sono interessanti e le loro storie coinvolgenti. Unico neo è che si tratta del primo romanzo di una nuova serie ambientata appunto a Cedar Cove, della serie precedente ne è stata creata una serie tv in onda proprio quest’estate su raiuno. Parlo di difetto perché ora, conoscendomi, girerò per tutte le librerie per trovare i prequel e gli eventuali sequel. E non è detto che li trovi… Vabbé…

Comunque è leggibile anche senza stare a cercare prequel vari. 😉

Mchan