Leggende metropolitane

Quanti di voi ne avranno sentite a bizzeffe?

Oggi vi voglio parlare di una in particolare ed alla fine scoprirete perché.

Quando ero piccola e frequentavo il liceo sui muri vicino le fermate dell’autobus prossime all’istituto vi erano dei graffiti fatti con gli stencil. Essi rappresentavano varie cose, ma al momento mi ricordo solamente di uno in particolare che rappresentava la siluette di una Superchicca, quella bionda con i codini (che tra l’altro era anche la mia preferita ;-)).

Tipo questo:

graffitiastencil

In giro circolava la voce, o meglio la leggenda metropolitana che essi avessero uno scopo ben preciso. Ovvero indicare il luogo dove si spacciava una certa sostanza. Per questo su uno stesso muro se ne potevano trovare di diversi, uno per ogni sostanza spacciata. Insomma, era una sorta di insegna o cartello pubblicitario.

Siccome nessuna di noi aveva mai visto con i propri occhi una cosa simile, l’abbiamo sempre catalogata come leggenda metropolitana. Di quelle cose che si raccontano ma che nessuno ne ha mai le prove concrete.

Purtroppo oggi posso affermare che non era affatto una leggenda.

Poco tempo fa sul muro del mio palazzo è apparso uno stencil del genere. Nessuno ci ha dato peso, io poi non l’ho nemmeno mai notato fino all’altro giorno quando ero giù a parlare con il portiere che ci ha detto che nel nostro palazzo c’erano degli spacciatori. E non erano solo chiacchiere, è arrivata anche la polizia per il baccano che facevano di notte in preda alla droga che oltre a vendere assumevano. Molti condomini hanno segnalato strana gente che si aggirava per le scale e lo stesso portiere ha notato che entravano e riuscivano poco dopo. Anch’io, tra l’altro, ho notato che di notte c’è più movimento sotto il mio palazzo, soprattutto in mezzo alla settimana. Che d’estate è normale, ma in pieno inverno un po’ meno, anche perché non ci sono locali nelle vicinanze.

Ora però non voglio dire che tutti i graffiti a stencil rappresentino questo, non facciamo di tutta l’erba un fascio. Ce ne sono molti “artistici” come questo:

graffitiastencil3

Oppure di quell’artista che ha fatto “impazzire” la polizia di New York poco tempo fa (e di cui non mi ricordo il nome…).

Altri sono si protesta come questo:

graffitiastencil2

Oppure quello che abbiamo visto in gita scolastica a Madrid contro Aznar (ricordo che era marzo del 2003 e scusate per il flash ma la macchinetta fotografica non era digitale…).

graffitiastencil4

Però, se vedete questi graffiti a stencil molto semplici e senza alcun messaggio significativo riprodotti varie volte su diversi muri, bhé, state attenti a circolare da quelle parti di notte o da soli (o tutt’e due).

E voi siete a conoscenza di alcune leggende metropolitane che alla fine si sono rivelate reali? E qual è la leggenda metropolitana top della vostra città?

Mchan

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3 thoughts on “Leggende metropolitane

  1. afinebinario ha detto:

    Io non sapevo nulla di tutto questo 😯
    E se ci penso effettivamente certi pupazzetti uguali sui muri li ho visti … ora guarderò attentamente tutte le pareti che incontro per la strada.
    Al momento non mi viene in mente nessuna leggenda metropolitana, ci penserò… 😉
    un abbraccio

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  2. Tintipatravels ha detto:

    Ciao Mchan!
    Nella mia città ma anche in basso Piemonte circolava un sacco la scritta “Dio c’è” e leggenda vuole che anche li, come per la superchicca si spacciasse droga… Mai saputo se fosse vero!
    A presto
    E

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