Florida parte 1

Questo penso che sia stato il mio primo Viaggio con la v maiuscola.

E’ stato un colpo di fortuna che mio fratello dovesse seguire un corso in Florida e che fosse lì proprio nel periodo natalizio così mia madre ed io lo abbiamo raggiunto. All’epoca è stata tipo una follia pazzesca. Non mi ricordo il costo del biglietto aereo, ma era davvero molto alto. Meno male che l’alloggio era gratis perché abbiamo soggiornato nella casa in affitto di mio fratello, però tutte le altre attrazioni no. Comunque era un’occasione da cogliere, e che non si sarebbe di certo ripresentata, infatti sono anni che vorrei andare a New York ma non è possibile 😦

Iniziamo dall’inizio. Oddio… I miei ricordi non sono perfettamente nitidi perché trattasi di quasi 20 anni fa… Però cercherò di fare il possibile.

Il volo per New York, dove abbiamo fatto scalo, è durato un’eternità. La linea era la Continental Airlines (ora United Continental Holdings dopo la fusione con la United Airlines), almeno per la tratta Roma-New York. Ci hanno servito la cena, lasagne e pollo, ed hanno trasmesso un paio di film, di cui ricordo solamente un titolo: Apollo 13. Della città denominata la Grande Mela non abbiamo visto altro che i tetti innevati ed il JFK (l’aeroporto). Non vi dico poi che casino per chiedere informazioni sui nostri bagagli che dovevano essere trasferiti automaticamente su di un altro volo. Mia madre, che non spiccica mezza parola di inglese, solo numeri e colori, ha mandato avanti me, che all’epoca ero una bambina sui dieci anni circa, e di inglese ne sapevo leggermente più di lei. Comunque alla fine la povera hostess mi chiede se sono italiana, da cosa l’avrà mai capito? Da mia madre che continuava a ciarlarmi nell’orecchio suggerendomi le domande? (in italiano naturalmente) Io rispondo di sì e lei inizia a parlare in… spagnolo!  Ma certo, uguale proprio. Comunque alla fine mi dice solamente che l’aereo è pieno. Di cosa non si è ancora capito. Fingo con mia madre che mi abbia detto che i bagagli sono in stiva, ma lei non abbocca e per poco non perdiamo la coincidenza…

A notte fonda (orario USA) arriviamo ad Orlando. Mio fratello ci viene a prendere all’aeroporto con la macchina a noleggio. Enorme. Ci potevamo stare benissimo in 6 nei sedili posteriori. Dalla radio arriva solamente musica natalizia. Giuro. Decine di canzoni a tema festivo. Adorabile!

Mchan