Bruxelles parte 2

La mattina del secondo giorno mi sento decisamente meglio, e te lo credo, dopo un’oki… Colazione in hotel e poi in giro per la città per conto proprio. Siccome il tempo è decisamente migliorato decidiamo di tornare nella parte alta della città che il giorno precedente non avevamo visto molto bene.

Qui entriamo nell’edificio in stile liberty che è anche la sede del museo degli strumenti musicali. All’ultimo piano si trova una caffetteria dove vi si può accedere anche senza il biglietto del museo e dalla cui terrazza si gode di un panorama mozzafiato.

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Nella piazza accanto si affacciano un Museo Reale di Belle Arti ed una chiesa (di cui non ricordo il nome) poco più in là la residenza cittadina dei reali, dove si trova l’ufficio del Re.

Torniamo al centro per gli acquisti di souvenir e la mia mamma e la mia zia, con le quali sto viaggiando, hanno l’acquolina in bocca alla sola vista della vetrina del negozio di cioccolata più famoso del mondo: Godiva. L’oggetto dei loro desideri non è affatto una particolare pralina di cioccolato ma bensì una fragola grossa quanto un’albicocca tuffata in una fontana di cioccolato fuso. Ed è da qui che prendiamo l’idea per riciclare il cioccolato di Pasqua 😉

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Pranzo con una delle pietanze più diabetiche che abbia mai mangiato. (approfondimento nella sezione cibo)

Toccata e fuga alla cattedrale di San Michele, bellissima, ma io adoro lo stile gotico, per cui sono di parte.

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E poi incontro con la guida che ci porta nel quartiere più moderno della città, sede degli uffici dell’Unione Europea (Commissione, Comitato economico e sociale, Consiglio dei ministri). Palazzi di vetro ed acciaio davvero molto d’impatto.

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Prima però passiamo, e ci fermiamo, all’Arco di Trionfo del Cinquantenario dell’indipendenza belga. Maestoso e spettacolare. Negli edifici ai lati i musei d’arte, di storia, dell’esercito e dell’automobile. Nella zona villette ed edifici in stile liberty.

Mentre piove di nuovo arriviamo all’Atomium, costruito per l’esposizione universale del 1958. Richiama il concetto dell’atomo, che è alla base di qualsiasi scienza della materia. All’interno vi è un museo. E’ una costruzione strana ma spettacolare. Nelle vicinanze un parco a tema chiamato l’Europa in miniatura ed altri vari padiglioni dell’Expo.

la mano di sotto è della mia mamma

la mano di sotto è della mia mamma

Al rientro in centro città altro giro nella galleria per acquistare dei merletti davvero bellissimi ed a buon mercato. Poi cena in un ristorantino di pesce e dopocena in un locale che un tempo era italiano in stile liberty.

Mchan

Ps: nel periodo dell’anno in cui ci sono stata io, ovvero la fine di aprile, purtroppo il tempo non è dei migliori però potete trovare distese chilometriche di questi:

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che sono i miei fiori preferiti!!! ❤ ❤ ❤