Minicrociera

Poco tempo fa sono stata sulla costiera amalfitana per una minicrociera. Siamo partiti alle h8.30 dal molo di Castellamare Abate, abbiamo sostato al molo di Sorrento per imbarcare altri passeggeri e poi la nave si è diretta verso Capri. Abbiamo solamente costeggiato l’isola per un pezzetto arrivando all’altezza della Grotta Bianca dove i più coraggiosi sono potuti scendere (il termine corretto però sarebbe tuffarsi) e fare una nuotata di circa una ventina di minuti in quelle fantastiche acque. Dopo averli recuperati abbiamo potuto vedere i Faraglioni e poi ci siamo diretto verso la costa di Positano.

Faraglioni di Capri

Nel frattempo è stato servito il pranzo. Tutto a base di pesce of course. Ecco il menu per i più golosi/curiosi: risotto ai frutti di mare, mezze penne allo scoglio, pesce spada alla griglia, insalata e viennetta al tiramisù. C’era l’opzione di poter scendere a Positano ma si doveva prendere una barcarola che nemmeno le scialuppe del Titanic perché la barca non poteva attraccare al molo data la grandezza e comunque l’ultima tappa sarebbe stata Amalfi che sinceramente mi piace di più. Qui abbiamo atraccato e con circa 2ore a disposizione ci siamo fatti un bel giretto. Il Duomo è bellissimo, peccato che per arrivarci bisogna salire su di una scalinata abbastanza alta e che sia quasi sempre chiuso, o almeno io l’ho trovato sempre chiuso tutte e tre le volte che ci sono stata.

Duomo di Amalfi

Comunque le viuzze sono pittoresche e si può gustare una buonissima granita di limone, o gelato, come vi pare. Voi direte, anche altrove, ma qui sa davvero di succo di limone. E naturalmente ad ogni angolo si possono comprare i limoni oppure il limoncello già bello che fatto. E tantissimi bei bijoux con i coralli. Al ritorno il percorso fu più o meno identico, tranne che per Capri.

panorama di Positano

Consiglio di alloggiare nei dintorni la sera prima per non dover fare un’alzataccia e rischiare di perdere la nave.

Mchan

Ps: questo weekend sarei tanto voluta andare alla sagra a Fiumicino consigliata da weekendout.it ma a parte che le previsioni davano temporale (che poi non c’é stato, vatti a fidare del meteo…) a Roma c’era il divieto di circolazione al di dentro della zona verde, ed indovinate un po’ dov’è che abito io??? Che sfiga…